Sony con la collaborazione di NapNok Games, continua la pubblicazioni di nuovi giochi sotto il marchio e la piattaforma Playlink. Ne abbiamo già parlato con le recensioni dei titoli precedenti, che non ci hanno impressionato; con questo Frantics, Sony ci riprova proponendo la collaudatissima formula dei mini-giochi. Avrà centrato il bersaglio, questa volta?

Il Party-Game

Se siete tra coloro che hanno già giocato ad un party-game (un nome su tutti: Mario Party), sapete esattamente di cosa tratta il gioco, ma senza dubbio sapete quanto sia fondamentale per la riuscita di un formula duratura e divertente, una buona alternanza di mini-giochi e relativa immediatezza.

Frantics

Frantics si lancia sul genere con spavalderia e saccenza, pretendendo di poter dire la sua senza colpo ferire. La formula proposta dal titolo NapNok è molto basilare: catapultare i giocatori nei mini-giochi immediatamente senza una seconda game line, proponendo una sequela di mini-giochi, 15 per la precisione, davvero poco ispirata e macchinosa.

Facciamo una breve premessa per coloro che non sanno come funzionano i titoli playlink. La caratteristica base di questa nuova piattaforma lanciata da Sony per la sua Playstation 4 è quella di utilizzare i nostri smartphone o tablet come controller per il gioco, garantendo una particolare interattività, permettendo inoltre di risparmiare per l’acquisto di altri controller. Un idea non nuovissima ma comunque apprezzabile, sopratutto se vista alla luce di un prezzo contenuto anche per il gioco: 19.99€.

Frantics

In Frantics possiamo scegliere come nostri avatar tra alcuni animali caricaturali, circa una decina, e gareggiare con altre persone per un massimo di 4 giocatori contemporaneamente. Dopo aver scelto il nostro avatar, il gioco, nei panni di un presentatore Volpe, ci lancia subito in un mini-gioco fornendoci una breve spiegazione e qualche secondo di pratica.
In ogni mini-gioco gareggiamo per essere i primi e contemporaneamente ostacolare gli altri, fornendo una scelta: gareggiare per sé stessi e cercare di raggiungere il traguardo, oppure mettercela tutta per ostacolare i compagni e impedirgli la vittoria; quest’ultima cosa è attuabile anche dopo essere stati eliminati da un mini-gioco; come ad esempio congelare per qualche istante i giocatori rimasti a gareggiare.
Lo scopo del gioco sarà quello di ottenere più corone possibili, che è possibile guadagnare vincendo i mini-giochi o comprandole, raccogliendo una valuta all’interno delle sfide; non mancheranno aste a chi offre di più per le corone.

Sulla carta ci sono tutte le premesse per fare bene, almeno per i titoli precedenti come Sapere è Potere e Indovina Chi Sei, un po’ meno per Frantics, e vi spiego perché.

Frantics

Per poter usare i nostri smartphone come controller è necessario scaricare sui nostri terminali l’app client di Frantics dal Play Store (o App Store che si voglia); una volta avviata, è imperativo agganciare i nostri terminali alla WiFi casalinga dove è già connessa la nostra PS4 (va bene anche via LAN): il riconoscimento è semplice e immediato anche per i meno avvezzi alla tecnologia.

Una condizione importante da soddisfare per poter godere appieno di questo Playlink è fare in modo che, nella stanza dove giocate, sia presente e forte il segnale WiFi del vostro Router; in caso negativo è utile usare un WiFi Repeater per potenziare il segnale.

Queste premesse sono necessarie per godere di un’esperienza di gioco priva di inconvenienti come la disconnessione dei nostri smartphone dalla wifi e il relativo dispendio di tempo per la riconnessione. Infatti laddove Sapere e Potere e Dimmi Chi Sei, non soffrivano di tali problemi, non si può dire lo stesso di Frantics, dove, a parità di condizioni, le disconnessioni sono molto più frequenti.
Inizialmente abbiamo pensato fosse da imputare ad una versione più acerba della build del gioco, che abbiamo scaricato prima dell’uscita ufficiale, tuttavia con il tempo abbiamo capito che molti dei problemi di disconnessione sono da imputare a due fattori chiave: la natura dei minigiochi e i limiti tecnici della tecnologia WiFi; mi spiego meglio.

Frantics

In Frantics faremo larghissimo uso del giroscopio interno dei nostri terminali, usando i movimenti spaziali per impartire i comandi ai nostri alter ego sullo schermo, oltre a cliccare freneticamente sul display per sfruttare il touch. Questi movimenti frenetici possono essere di “impaccio” alla connessione WiFi, facendola “crollare” con conseguente disconnessione. Ci è infatti capitato spesso, durante le sessioni più frenetiche di perdere la connessione; tuttavia il gioco prende il comando del nostro alter ego cercando di affrontare il tempo restante nel migliore dei modi, una trovata intelligente che probabilmente dimostra un problema che il team conosce bene.

Gameplay e Tecnica

I minigiochi presenti, sono, tutto sommato, divertenti e hanno un’accettabile varietà, tuttavia spesso si dimostrano macchinosi e soffrono del lag causato dalla connessione WiFi. I comandi si rivelano, in alcune prove, poco precisi, probabilmente anche per via della qualità dello smartphone (non tutti possono permettersi modelli di fascia alta).

Una piacevole variazione al tema sono gli eventi imprevisti che si possono verificare durante i mini giochi: ad esempio potremmo raccogliere una bomba e passarla al nostro avversario con l’intento di eliminarlo dalla partita.
L’aggiunta di oggetti che possono “alterare” le fasi della partita o la disponibilità di monete rendono il gioco imprevedibile e regalano la possibilità di ribaltare le sorti di una partita.

La durata di una sessione è mediamente di circa 25 minuti; molto tempo si perde nelle simpatiche sequenze di intermezzo, che tuttavia vorresti poter saltare già dopo 3 o 4 partite, ma che non è possibile fare.

La componente visiva è ben fatta, piacevole e dimostra anche una certa qualità artistica, rara da trovare in questo tipo di giochi, anche la fisica è accurata nonostante le “licenze” che si prende per rendere più giocabile alcune gare.

Pregevole la sezione audio, con effetti simpatici che calzano a pennello, e una colonna sonora che accompagna egregiamente anche le sessioni più tranquille.

Pro Contro
  • Esteticamente Gradevole
  • Alcune buone idee
  • I controller sono i nostri Smartphone
  • Qualche problema tecnico
  • Solo 15 mini-giochi
  • Ripetitivo