Monster Energy SupercrossGli appuntamenti annuali con le due ruote sono ormai divenuti imprescindibili, specialmente quando i centauri si esibiscono in competizioni realistiche o in campionati estremi. Dopo la parentesi che vede il nostro Dottore in sella virtuale su Valentino Rossi: The Game e il campionato mondiale di MotoGP 17 (in attesa del prossimo coinvolgimento), la nota azienda sviluppatrice tutta italiana Milestone ha bruciato le tappe, espandendo le sfide di MXGP3 con i circuiti di Monster Energy Supercross.
Avvalendosi di un’esperienza ventennale, per quanto concerne il mondo sportivo, Milestone sarà riuscita a risolvere i piccoli difetti riscontrati nei precedenti prodotti?

Enduro o Cross?

Lungi da noi rielaborare il concetto che si cela dietro alle competizioni più seguite dagli amanti dei centauri, in sella ai loro destrieri e dediti alla sfida leale, dove la vittoria è sancita da una serie di regole. Per l’appunto, l’ultima creatura nata da Milestone appartiene a quella categoria che fa della regolamentazione un mero documento, tra le righe, formalmente superfluo. Come sappiamo, le regole Enduro prevedono ferree parametrizzazioni per quanto riguarda il veicolo a due ruote, mentre il Cross risulta più flessibile. Per questo motivo, sbizzarrirsi con la propria moto sarà un aspetto da tenere molto in considerazione.

Monster Energy Supercross
Pronti a salire in sella?

Non si tratta di una modifica estetica della moto fine a sé stessa, ma la struttura del telaio, terminale, sospensioni e freni possono cambiare l’andamento della gara. Le uniche varianti che non potremo prevedere saranno caratterizzate dai tracciati, una lunga sequela di fango e dossi, alternati da curve e angolazioni che permetteranno di derapare o uscire fuori di pista. Tenendo a mente il Campionato AMA Supercross, in punta di piedi, Milestone rilancia in pedana la competizione virtuale su sfondo verde, come da bibita energetica omonima. Monster Energy Supercross potrà far rivivere le gesta del campione mondiale Ryan Dungey, sfidando i vari piloti controllati da intelligenza artificiale oppure da un controller in giro per il mondo.

Monster Energy Supercross
I circuiti sono ben riprodotti e fedeli alla realtà.

Benvenuti alla Coppa Cobram!

Ebbene, una volta selezionato il nostro pilota, donandogli un nome personalizzato, aspetto fisico e caratteri somatici, potremo procedere alla selezione della modalità di gioco. Nella sezione Giocatore Singolo, avremo modo di testare quattro sfide differenti, ma molto simili tra loro: Evento, Time Attack, Carriera e Campionato. Il primo stadio ci consentirà di fare un po’ di pratica sui vari tracciati e migliorarne le prestazioni man mano che proseguiremo con il feeling. La corsa a tempo invece ci vedrà impegnati a tagliare il traguardo nella minor durata possibile, evitando cadute, rallentamenti e mancata concentrazione; tale tempo sarà caricato online per poter consentire ad amici e giocatori di infrangere il record!

Monster Energy Supercross
Tramite un editor minimale potremo personalizzare il nostro pilota.

La Carriera ed il Campionato renderanno possibile l’impegno su pista a seconda della categoria di moto utilizzata. L’introduzione dei quattro tempi ha favorito una selezione che si basa sulla cilindrata, a partire dalle 250cc fino a giungere alle 450cc. Per questo motivo, Milestone ci dona un parco moto degno di nota, potendo selezionare una tra le sei cavalcature più performanti tradotte in: Honda, Husqvarna, KTM, Kawasaki, Suzuki e Yamaha. Sostanzialmente non ci son grandi differenze, ma da amanti del colore e possedendone una (di differente tipologia e modello), abbiamo optato per una Kawasaki. La modalità Carriera ci fornirà la scelta della localizzazione, dove effettivamente la competizione avrà luogo, rispettivamente a East o West del territorio americano. Si tratta di un campionato a nove tracciati, dedicato solo a moto di 250cc, prima di sbloccare la competizione per 450cc a 17 piste.

Monster Energy Supercross
Non tutte le curve dovrebbero essere impegnata ad alta velocità…

A differenza dell’Enduro, si partirà in griglia tutti insieme, quindi ventidue moto con la leva del gas aperta e pronte a darsi battaglia lungo un tracciato irto di dossi, cunette, ponti e curve. Inizialmente, anche a difficoltà facile, cadere dopo la prima curva è quasi inevitabile e quand’anche riusciremo a restare indenni, ci penserà qualcun altro a farci finire fuori pista o saranno gli stessi centauri a perire uno dietro l’altro e a farci cadere a nostra volta per evitare di investirli. Ergo, risate in quantità industriale, proprio come la famosa Coppa…

Monster Energy Supercross
Si parte tutti insieme e si cade tutti insieme. Pilota avvisato…

Il feeling con la moto com’è?

Il punto di forza di Milestone è la sua esperienza nei titoli a stampo sportivo. Tra competizioni del MotoGP e rally del calibro di WRC, ci si accorge subito che nonostante tutto la filosofia di base non è mutata. Non siamo in presenza di un titolo che fa della simulazione il suo cavallo di battaglia (anche se con le impostazioni giuste il gameplay può mutare), ma l’approccio arcade tende un po’ a spostare l’ago della bilancia più su alcuni aspetti del gameplay piuttosto che ad un’esperienza simulativa. Un po’ perché tutto è conformato al gamepad, un po’ perché un titolo del genere deve infondere sano divertimento misto a competizione.

Monster Energy Supercross
Occhio all’atterraggio!

Saltati in sella alla nostra moto, basteranno poche sessioni ed una dozzina (forse anche meno) di giri in pista per prendere confidenza con il veicolo e il sistema di controllo. I comandi semplici e abbastanza responsivi, danno sicuramente una mano a chi non predilige questo genere di competizione, ma più risultare molto divertente ed anche abbastanza impegnativo se si comincia a giocare un po’ con le impostazioni di difficoltà. Ci si rende subito conto di quanto una curva presa a velocità maggiore ci faccia sbilanciare e cadere, così come un salto a pilota scoordinato ci farà atterrare in maniera scomposta. Superato lo scoglio iniziale, tutto sarà il conseguente risultato di quanto abbiamo appreso e gli obiettivi personali cambieranno in fretta; dalla sola ambizione di portare a termine la gara tra i primi dieci, alla vittoria di una sessione fino al coronamento dell’intera competizione.

Monster Energy Supercross
Le varie opzioni permettono di personalizzare la moto in base ad ogni circuito.

E’ davvero tutto qui?

Milestone tende sempre a fornire dei titoli molto completi, aggiungendo contenuti e modalità interessanti. In effetti, dopo ogni gara completata, ci verranno forniti dei punti esperienza per incrementare il nostro livello di Prestigio, compresi i crediti che verranno aggiunti al nostro fondo monetario. La valuta virtuale servirà per l’acquisto di personalizzazioni estetiche del nostro pilota o della moto, ma anche per l’installazione di componenti che aumentano la performance tecnica del veicolo. Potremo sostituire lo scarico favorendo una maggiore accelerazione e velocità, oppure installare nuove sospensioni che renderanno migliore la maneggevolezza. Non dimentichiamoci degli Sponsor che forniranno ricompense aggiuntive sulla base del nostro Prestigio.

Monster Energy Supercross
Personalizzare la moto non è solo un valore estetico, ma le prestazioni potrebbero aumentare.

Oltre alla componentistica tecnica ed estetica, le Imprese rappresenteranno sfide aggiuntive che favoriranno l’acquisizione di ricompense esclusive ed in genere si riferiscono a vittorie inanellate, raggiungimento di distanza percorsa, podi conquistati e tanto altro, anche dal lato prettamente online. Purtroppo da questo punto di vista, non è stato possibile testare tale modalità in quanto con il Day One del titolo a ridosso della recensione non abbiamo mai incontrato un centauro in sessioni di matchmaking (anche dopo attese di svariate ore), ma confidiamo che all’uscita, Monster Energy Supercross possa risultare reattivo ed affidabile sotto questo punto di vista.

Monster Energy Supercross
Gli incarichi permetteranno di ottenere ricompense esclusive.

Architetti di Supercross!

Una delle novità più apprezzate in Monster Energy Supercross, è stata senza dubbio la possibilità di creare dei tracciati personalizzati in cui sfidare altri giocatori. Sicuramente non siamo in presenza di un editor complesso come lo SnapMap di DOOM, ma in questo caso specifico tutto risulta più user-friendly ed efficace. Dopo un tutorial iniziale, potremo scegliere la tipologia di stadio o area e fiondarci subito nella costruzione del tracciato.

Monster Energy Supercross
L’editor di creazione dei circuiti è davvero molto funzionale.

Impostato un punto di partenza, l’editor ci permetterà di utilizzare ogni componente visiva che sostituisce la caratteristica reale. Potremo inserire rettilinei, curve, pendenze, ponti e quant’altro, modificando la lunghezza e la dimensione, fino a quando non concluderemo il tutto con un punto di traguardo. Salvata la nostra pista personale, potremo renderla disponibile anche per il comparto online, in modo da gareggiare con altri utenti o amici.

Monster Energy Supercross
Non appena proviamo il tracciato creato, ci si accorge che non tutto è andato secondo i piani…

Tecnicamente com’è?

Milestone nel corso del tempo ha evoluto l’impronta tecnica e visiva e con questo Monster Energy Supercross ne ha dato ampiamente prova. Tramite l’utilizzo di Unreal Engine 4, i modelli sono migliorati rispetto al passato, così come la resa visiva dei tracciati risulta molto più vicina alla realtà. C’è da dire che il titolo, essendo principalmente orientato alla competizione reale americana, presenta una fedeltà di ogni circuito pressoché quasi identica, sfruttando a dovere il motore grafico per questa tipologia di gioco. Nonostante questo però, i modelli dei piloti appaiono ancora sotto la media e dalla scelta non proprio abbondante; difatti è disponibile uno sparuto numero di modelli preimpostati e non possono essere personalizzati tramite un editor specifico. Avendo a disposizione dei circuiti chiusi, non è stato difficile concentrare tutto l’aspetto visivo di questi ultimi proprio a favore di una resa più realistica. Peccato che svariati glitch e bug tendano a verificarsi spesso e volentieri, con conseguente riavvio dell’intera gara, ormai compromessa definitivamente, poiché nemmeno il Rewind sarà di aiuto. Volenti o nolenti siamo rimasti vittima di compenetrazioni negli oggetti dello scenario, senza via di scampo, così come sovente capiterà un punto di respawn a ridosso di una curva, con conseguente perdita di ulteriore tempo o uscita di pista. Anche la fisica non risulta particolarmente brillante, viste proprio le collisioni non impeccabili con i piloti e le loro moto, oppure l’errato comportamento contro gli oggetti su pista. Altra nota dolente è rappresentata dall’audio, non per quanto riguarda il suono proveniente dai motori, quanto dalla colonna sonora, dove un’unica traccia ci terrà compagnia negli intermezzi tra una gara e l’altra, inizialmente gradevole per poi finire con l’essere ridondante ed irritante. Anche i caricamenti risultano molto lunghi e tediosi, con quasi sessanta secondi di attesa prima di poter gareggiare.

Monster Energy Supercross
Spesso ci si ritrova incastrati in qualche parte…

Tutto sommato, per i più esperti, Monster Energy Supercross non lesina particolarità invitanti. Oltre al tipo di gara One Shot, Semi-Pro e The Real Thing (che praticamente regolano le qualifiche), la lunghezza della corsa, la difficoltà dell’IA ed il tipo di cambio da adottare, vi è anche la gestione del peso del pilota. Con la selezione manuale di questa opzione, attraverso il comando mappato su gamepad si dovrà agire sulla postura del pilota, soprattutto quando bisognerà coordinarsi durante un salto. Insomma le impostazioni non mancheranno di certo ed alla fine, cercare di portare a casa il titolo mondiale e sbloccare ricompense ci darà il modo di poter apprezzare la passione che c’è dietro il lavoro di Milestone.

PRO CONTRO
  • Buona realizzazione grafica
  • Svariati contenuti al lancio
  • Interessante modalità di creazione tracciati
  • Modelli e personalizzazione da rivedere
  • Qualche bug e glitch di troppo
  • Soundtrack anonima
  • Caricamenti troppo lunghi
Conclusione
Monster Energy Supercross: The Official Videogame
7.7
Articolo precedenteIn arrivo un nuovo trailer di Cyberpunk 2077 che mostrerà “quanta morte c’è nel gioco”
Prossimo articoloXbox One X vende più di Playstation 4 Pro
Programmatore, analista software e scrittore, appassionato del mondo videoludico e cinematografico fin dalla tenera età. Iniziando con un Vic-20 ho cavalcato tutta l'evoluzione fino alla next-gen, riuscendo a mettere a disposizione tutta l'esperienza al servizio dei 17K.