NOTA: le immagini presenti in questo articolo derivano da sessioni di gioco, riprese direttamente indossando il visore Playstation VR. La qualità delle stesse apparirà differente da quanto lo sia in realtà, in virtù di una esperienza diversificata in ambito VR.

Il nostro Road to VR non si esaurisce e continua a prendere in esame diversi titoli facenti parte di differenti generi di intrattenimento, orientati comunque alla realtà virtuale di casa Sony.
Nel pieno svolgimento delle trasmissioni televisive in voga in questo contesto storico, siamo di fronte all’arte culinaria sotto l’influsso del caschetto di PlayStation VR. I ragazzi di Whirlybird Games ci hanno concesso l’opportunità di impegnarci con VR The Diner Duo, provando a vestire i panni di cuochi improvvisati. Amanti dei fornelli, preparatevi al divertimento… lavorando!

Indossate il grembiule!

Con il propinarsi dei vari reality a sfondo culinario, tra una puntata di Master Chef (no, non di Halo) ed Hell’s Kitchen potremo finalmente avere l’occasione per strappare dalle grinfie del televisore amici, parenti, fidanzate (o la controparte maschile che ama i fornelli) e consorti. VR The Diner Duo offrirà un intermezzo piacevole per passare qualche momento all’insegna della cucina, senza doversi sporcare le mani o imbastire una guerra con gli ortaggi. Per i più disordinati, può essere anche l’occasione per vedere come ci si organizza in una cucina…

VR The diner Duo
Il primo cliente è già entrato!

Di base non abbiamo un ristorante rinomato e famoso da gestire, bensì una tavola calda alla stregua di un fast food. I tavoli verranno presto occupati da clienti virtuali ed i camerieri saranno intenti ad evadere le comande, ma chi si occuperà della preparazione delle pietanze? Il povero chef che indossa il suo attrezzo da cucina per questo titolo videoludico, felice possessore del visore PSVR. Ebbene, lo scopo di VR The Diner Duo sarà quello di accontentare i clienti nel minor tempo possibile a disposizione, preparando i piatti che verranno recapitati dai camerieri presso il bancone da lavoro. In primis vi è la possibilità di restare comodi sul divano, oppure in piedi a gesticolare come maestri da cucina, proprio come dei veri direttori d’orchestra. Una volta calibrata la postazione, regolando in altezza il bancone ed adattandolo alla nostra statura, potremo finalmente accendere i fornelli, indossare il grembiule e pregare di non restarne scottati.

VR The Diner Duo
La prima ordinazione non si scorda mai…

Occhio alla cottura!

VR The Diner Duo si aggiunge alla categoria dei giochi simulativi, come accaduto per Job Simulator e tanto in voga su piattaforma mobile. Sicuramente molti si sono imbattuti in esperienze simili, per dispositivi Android o iOS, dove gestire un ristorante o una pasticceria è dato da un gameplay semplice ed immediato. Guadagnare stelle ci farà ottenere più crediti, nonché l’accesso a livelli successivi. Un sistema analogo è presente anche in questo titolo, sfruttando però una coppia di PlayStation Move ed ovviamente il caschetto virtuale.

VR The Diner Duo
Occhio a non tenere gli hamburger sui fornelli troppo a lungo…

Man mano che progrediremo negli innumerevoli livelli, le sfide si faranno sempre più ardue. Clienti sempre più esigenti che entrano nel nostro locale all’ora di punta, più ricette da dover mettere in pratica, più ordini da gestire in poco tempo e lo stress che si avvicina ad un ambiente lavorativo vero e proprio… E’ caldamente consigliabile provare quest’esperienza in una stanza sgombra da suppellettili od oggetti facilmente raggiungibili, vista la velocità di esecuzione nei movimenti e la repentinità con la quale gesticolare per afferrare piatti ed ingredienti. Se nella campagna in single player, che si snoda attraverso una serie di livelli a difficoltà progressiva (o la scelta iniziale di una modalità Hard), risulta molto divertente e piacevole, la vera svolta arriverà quando tenteremo di dividere a metà l’impegno con un’altra persona. VR The Diner Duo esplode nel climax gastronomico non appena decidiamo di avere con noi un socio nel nostro locale. Utilizzando un Dual Shock 4, potremo servirci del nostro compagno per assegnare i ruoli. Oltre al professionale chef, un altro giocatore dovrà indossare la divisa da cameriere. Egli avrà l’occasione di districarsi tra i tavoli, prendere le comande e servire i clienti per la loro soddisfazione, ricordando che il campanello sul bancone del cuoco servirà a rammentargli che le pietanze saranno a disposizione. Tra bevande da preparare e porzioni da tenere a mente, la comunicazione con lo chef è essenziale per indicare cosa preparare. Arriverà un momento nel quale affettare il gambo di un fungo o l’accanirsi sui cetriolini potrà causare l’accoltellamento del nostro cameriere, quindi ricordatevi di stare a debita distanza!

VR The Diner Duo
Intanto il cameriere scorrazza tra i tavoli cercando di consegnare le bibite in tempo.

I momenti esilaranti non mancheranno di certo, con il cameriere e lo chef che litigheranno per la perdita di tempo ed il cliente insoddisfatto che andrà via senza nemmeno pagare, con conseguente fallimento della sfida (qui entrano in gioco una serie di sfortunati eventi che potrebbero pregiudicare anche un matrimonio duraturo). In tutto ciò, se i livelli non dovessero bastare, VR The diner Duo si trasforma da Master Chef a Il Più Grande Pasticcere (tanto per citare un altro reality), sostituendo hamburger, piastre, salse e ingredienti con simpatici ed invitanti dolci, per la gioia di chi saprebbe riconoscerli. Anche in questo caso si parte sornioni e si finisce col litigare col cameriere, lanciando i guanti da forno (Move) per aria.

VR The Diner Duo
Non sarà Fruit Ninja ma affettare ortaggi sarà divertente…

Ma cosa manca?

Dal punto di vista grafico, VR The Diner Duo si presenta molto pulito, colorato e soddisfacente. Certo non siamo in presenza di un titolo con attori che recitano su sfondo green screen, oppure con modelli poligonali complessi, ma data la sua natura, l’impatto complessivo è di buon gradimento. I clienti ed i camerieri, aventi la forma di robottini, sono simpatici da osservare ed il locale è accogliente. Il comparto audio si dimostra gradevole, complice anche una musica di sottofondo che è possibile cambiare attraverso la sostituzione di nastri magnetici in una radio. E’ strano vedere un simile strumento preistorico quando i clienti sono rappresentati da robot, ma diciamo che è una scelta bizzarra e si può soprassedere con un sorriso. Come detto, giocato in sigle player è sì divertente, ma non così tanto quanto in cooperativa. L’esperienza deve essere vissuta al fianco di un altro giocatore. E’ bene ricordare che il punto di vista su schermo cambia a seconda dei ruoli, quindi il cameriere vedrà solo la sua visuale, mentre lo chef solo il bancone da cucina e le ricette, un po’ come succede su Keep Talking and Nobody Explodes.

VR The Diner Duo
Velocità e tempismo saranno imprescindibili.

Il gameplay è semplice ed intuitivo, con i Move che riescono ad essere quasi sempre precisi (anche se a volte il sistema di puntamento non è stato impeccabile). Afferrare piatti, posizionare hamburger ed innaffiarli di ketchup causerà dei movimenti che riprodurremo anche quando andremo a dormire. Nonostante la doppia modalità di cucina, si avvertiva il bisogno di ottenere qualcosa di più. La possibilità di poter avere una gestione più globale è stata grande. Con i soldi guadagnati, ad esempio, volevamo rifare il look al locale, cambiare tavoli, inserire suppellettili, ma non è stato possibile. Ovviamente si tratta di migliorie che avevamo voluto come surplus, ma chissà se in seguito verranno implementate. Un’altra considerazione è dovuta al numero dei giocatori. In solitaria i camerieri, comandati da intelligenza artificiale, sono numericamente di più, per questo avevamo avvertito l’esigenza di aggiungere un ulteriore giocatore, magari a schermo condiviso che avrebbe dato più fervore all’attività. Ad ogni modo, VR The Diner Duo rappresenta uno dei migliori titoli divertenti di questa generazione per PSVR, nonostante esista una sua versione precedente su Oculus Rift e HTC Vive.

 

PRO CONTRO
  • Cucinare non è mai stato così divertente in realtà virtuale
  • Gameplay semplice ed intuitivo
  • Modalità cooperativa superba
  • Buona rigiocabilità
  • Assenza di motion sickness
  • Mancanza di ulteriori modalità
  • Presenza di alcuni problemi legati al puntamento
  • Alla lunga potrebbe diventare ripetitivo
Conclusione
VR The Diner Duo
8.0
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Programmatore, analista software e scrittore, appassionato del mondo videoludico e cinematografico fin dalla tenera età. Iniziando con un Vic-20 ho cavalcato tutta l’evoluzione fino alla next-gen, riuscendo a mettere a disposizione tutta l’esperienza al servizio dei 17K.