Star Wars: Battlefront II è indubbiamente un gioco che nell’ultimo periodo ha fatto molto parlare di se, ma non per questo vuol dire che non ci è piaciuto, anzi, ci ha sorpreso e convinto più che mai e se volete più dettagli a riguardo vi consigliamo di leggere la nostra recensione.
Non neghiamo che alla notizia DLC gratuiti ci siamo preparati mentalmente a giocare dei prodotti buoni, perché stiamo pur sempre parlando di DICE, ma che allo stesso tempo non offrano un gran livello di intrattenimento, fortunatamente non è stato così. Il DLC The last Jedi parte con tutte le premesse di offrirci due nuove mappe, due nuovi eroi, una nuova campagna e un enorme evento stagionale tutto dedicato all’omonimo film uscito nelle sale lo scorso 13 dicembre.
Qualitativamente parlando, come in Star Wars: Battlefront II si sono evoluti rispetto al precedente, anche in questo DLC abbiamo notato questo piacevole miglioramento e dopo più di una settimana intensiva di gioco ve ne parliamo.

La Resurrezione di una piacevole campagna

Inutile dire che la campagna di Star War: Battlefront II è stata piacevole da giocare, anche se corta e con i suoi difetti di regia; ci ha offerto spunti di trama veramente interessanti, almeno per chi non conosce bene l’universo espanso. In questo DLC noi vestiremo di nuovo i panni di Iden Versio grazie alla nuova storia Ressurection, ambientata poco dopo il finale della storia principale, offrendoci tre missioni che a livello di gameplay non sono molto differenti rispetto alla campagna principale, ma per quanto riguarda la trama, verremo a conoscenza di molti dettagli, alcuni fondamentali per Star Wars Episodio VIII: The last Jedi, che faranno piacere ai fan della saga.
Sfortunatamente non ha una lunga durata e, come la storia principale, ha una regia non di alto livello, ma che offre comunque un’esperienza piacevole.

Crait, distese di sale e di puro divertimento

In un titolo multiplayer non c’è cosa migliore che giocare in squadra, sopratutto quando queste sono formate da persone di sconosciuti pronti a far amicizia condividendo il loro tempo, nel gioco che si preferisce. Infatti su Crait, la nuova mappa disponibile solo in Assalto Galattico e che è di ispirazione dall’ottavo capitolo di Star Wars, il lavoro di squadra è tutto, soprattutto per la squadra della Resistenza che dovrà fare l’impossibile per abbattere l’offensiva del Primo Ordine.
Avremmo tre fasi da svolgere in questa lunga partita su Crait:
1) Distruzione o difesa dei camminatori del Primo Ordine lungo la grande distesa piatta del      pianeta salino;
2) Difesa o conquista di un punto all’interno della vecchia base ribelle prima che il Primo          Ordine finisca il numero di rinforzi;
3) Difesa o distruzione dei terminali della Resistenza prima che il Primo Ordine finisca il          numero di rinforzi;

Probabilmente quello che rende più particolare e affascinante questo DLC è proprio questa mappa. Crait ci offre una delle esperienze multiplayer più coinvolgenti di tutti i Battlefront di DICE, molto più di quella che ai tempi fu Scarif sul primo Star Wars: Battlefront. Nulla da togliere alle altre mappe di questo gioco, ma questa in particolare trasmette tanto l’atmosfera di Episodio VIII tra effetti particellari molto ben curati e modelli poligonali molto ben realizzati. Gli oppressivi camminatori del Primo Ordine che avanzano inesorabilmente contro la vecchia stazione Ribelle con il sottofondo delle traccie più belle create da Jhon Williams e i mille spari blaster in aria mandano in brodo di giuggiole ogni purosangue amante di Star Wars.
Inoltre per condire meglio questo bel piatto di qualità e divertimento su Crait, è stata inserita una nuova truppa speeder speciale che in partita costerà zero crediti e sarà accessibile solo dalla Resistenza nella prima fase: gli ski speeder.
Queste unità, che si possono vedere anche nel film, sono veicoli molto veloci che provocano seri danni ai camminatori del Primo Ordine e che consentono pure di uccidere con una certa facilità, ovviamente dopo aver preso la mano nel manovrarli e di uccidere sia i soldati che i caccia tie.

Alcuni difetti che si possono riscontrare nel giocare in questa mappa è un ritardo nella scelta del punto di spawn di entrambe le squadre che porteranno il nostro personaggio a attendere anche di 10 secondi o meno, specialmente per le classi speeder e caccia stellari; inoltre i camminatori del Primo Ordine sono veramente molto difficili da abbattere, infatti in tutte le partite che abbiamo disputato mai una volta siamo riusciti ad abbatterli. Per conquistare la vittoria nella prima fase la Resistenza deve collaborare al massimo.

D’Qar, l’incrociatore madre della Resistenza deve essere protetta!

Dove in in Assalto Galattico Crait ha rinnovato un po il gameplay, D’Qar fa la stessa cosa anche in Assalto Caccia Stellari offrendoci una delle mappe più divertenti, variegate e toste, per entrambe le squadre, in questa modalità.
Le fasi non sono poche e forse si potrebbe attribuirgli il titolo di “Mappa con il tempo di gioco maggiore in Assalto Caccia Stellari“:
1) Distruggere o difendere i nuclei della Resistenza;
2) Distruggere o difendere gli stabilizzatori della Resistenza;
3) Distruggere o difendere gli incrociatori della Resistenza;
4) Eliminare i caccia della Resistenza entro un tempo limite.

Questa mappa a livello di ambientazione non offre molto se non dei rottami sparsi in giro e una visione in lontananza dell’incrociatore madre della Resistenza, ma questo non influisce molto sulla giocabilità. Una particolarità che rende le partite più interessanti sono i campi di energia che si vengono a creare durante la seconda e terza fase che, a entrambe le squadre, sbalzeranno o attrarranno a se i caccia stellari rendendo imprevedibile la traiettoria di guida; tuttavia la fase più emozionante è la quarta dove si creerà una situazione molto concitante tra la pressione per il Primo Ordine e il tempo che diminuisce le truppe per la Resistenza.

Sfortunatamente anche questa mappa presenta dei difetti, infatti è afflitta da un problema di sbilanciamento: le truppe del Primo Ordine dovranno sudare e fare un enorme gioco di squadra con l’unico scopo di distruggere gli obbiettivi se vogliono arrivare alla vittoria, rinunciando all’ambizione personale di portare più kill possibili in classifica. Una cosa del genere può anche essere apprezzata, ma in questa mappa è resa in maniera eccessiva perché distruggere gli obbiettivi, che per le prime tre fasi non sono pochi, renderà molto vulnerabili i caccia stellari del Primo Ordine offrendo così vittoria facile alla Resistenza.

Finn e Capitano Phasma, due eroi con i contro-blaster

Non sono i protagonisti della nuova trilogia di Star Wars, ma sono amati come tali. Finn e Capitano Phasma hanno fatto il loro debutto in Star Wars Episodio VII: Il risveglio della Forza dove il primo ha affiancato Rey nella sua fuga dal Primo Ordine e la seconda, capitano dei soldati dell’esercito di Hux, non è stata più di tanto presente nel film, sfortunatamente, ma è piaciuta a milioni di fan della saga.

Finn è armato di un personale fucile blaster EL-16, molto simile a quello di dotazione della Resistenza, e potremmo sfruttare al massimo questo personaggio con il lavoro di squadra tra eroi e soldati grazie alle sue abilità:
1) Occhio infallibile: qualsiasi nemico punta, tutti gli spari effettuati andranno a segno;
2) Pezzo grosso: crea una zona intorno a se che consente agli alleati di aumentare la              propria salute e resistenza;
3) Squadra sotto copertura: armandosi di un GLIE-44 crea una zona ristretta dove lui e i suoi alleati aumentato la velocità e fornisce un radar che individua i nemici.

Sconsigliamo vivamente di “fare il pezzo grosso” con questo eroe e catapultarvi nella mischia, verrete subito abbattuti, specialmente in Eroi contro Malvagi. Rimanete vicino all’obbiettivo da difendere, o state dietro alle linee per dare man forte ai vostri alleati, e assicuratevi di fornire supporto.
Stessa considerazione è da farsi sul Capitano, ma questi permette, grazie alle sue abilità, di partecipare anche a qualche mischia.

Il Capitano Phasma, probabilmente anche uno dei malvagi con il migliore design con quella armatura del Primo Ordine cromata argento accompagnato da un mantello e dal suo fedele fucile blaster SONN BLAS F-11D. La sua arma è ottima per le corte-medie distanze e infligge agli avversari ingente danni quando si trovano nelle sue vicinanze. Se usato a dovere questo eroe può portare in cima alla classifica qualsiasi giocatore, grazie anche alle sue abilità uniche;
1) Colpi di bastone: sfodera un colpo abbastanza lento, ma molto forte che oltre infliggere danni fa cadere l’avversario, con un massimo di 3 colpi di fila;
2) Superstite: fornisce al Capitano della salute aggiuntiva per un breve periodo di tempo;
3) Droide sentinella del Primo Ordine: un droide che entro nella sua zona limite può bloccare gli avversari per breve tempo più di una volta e fornisce al Capitano un radar per individuare i suoi nemici.

Questi due eroi possono considerarsi più come da supporto piuttosto che attacco, specialmente Finn, ma nonostante ciò entrambi sono divertenti da giocare. In tutte le partite fatte con Finn abbiamo potuto confermare quanto l’eroe fosse forte se in compagnia di altri soldati o eroi, permettendo non solo di fornire bust agli alleati, ma anche uccisioni molto semplici da fare grazie al fucile che permette di uccidere su lunghe distanze.
Il Capitano Phasma si rivela anche lui molto forte in compagnia di altri alleati, ma nella modalità Eroi contro Malvagi il suo droide sentinella può portargli uccisioni molto facili grazie allo stordimento. La migliore combo che abbiamo appurato con lei contro un eroe è un colpo di bastone dopo lo stordimento del droide e poi una super crivellata con il fucile. Si bisogna avere un droide potenziato per dare il tempo di caricare il colpo del bastone, ma una volta migliorato sarete in cima alla classifica.

C’è un altro eroe inserito, ma minore rispetto ai due citati prima: Tallie Lintra. Questa è utilizzabile solo in Assalto Caccia Stellare e come gli altri due le sue abilità sono incentrate nel supporto della squadra:
1) Postbruciatore: Aumenta di netto la velocità del caccia per un breve periodo;
2) Capo Blu: gli alleati entro una certa area avranno un bonus sulla rigenerazione salute;
3) Doppio missile a concussione: due razzi a inseguimento che oltre a provocare danni infliggono uno stordimento temporaneo.

Nonostante sia meno usata rispetto agli altri eroi, Tallie è un ottimo caccia con un buon punteggio danni, ma a scapito di una salute piuttosto bassa.

Il doppiaggio degli eroi, sia in italiano che in lingua originale, è ben realizzato e le interazioni che fanno con gli altri personaggi sono manna per i fan della nuova trilogia.

Ringraziamo gli screenshoot a dominio pubblico di Petri Levälahti. Passate dal suo twitter per vedere altri capolavori.

The Last Jedi Season One
Primo Ordine contro Resistenza

La prima delle tante promesse, la Stagione Uno (Season One) di Star Wars: Battlefront II a tema The Last Jedi ci propone una guerra di fazione tra Primo Ordine e Resistenza;infatti all’inizio di questa ci è stata proposta una scelta e una volta finita la contesa, la fazione vincente otterrà una carta leggendaria di Finn o del Capitano Phasma, e molto altro.
Per vincere questa guerra ogni membro della fazione appartenente deve completare degli obbiettivi; anche quelli hanno un ricompensa, e la fazione che li avrà completati di più, vincerà.
Questo sistema a obiettivi funziona non solo perché completando le missioni otterremo crediti per comprare i vari crates, ma anche perché ne sono aggiunti sempre di nuovi ogni uno o due giorni e questo fa rimanere incollato allo schermo per completarlo.
Speriamo in una prossima stagione altrettanto divertente e, per chi ne avesse bisogno, qui sotto potete trovare la scaletta ufficiale degli event:

Le guerre spaziali continuano

Questo DLC dedicato al film Star Wars Episodio VIII: The last Jedi, che ricordiamo è gratuito, ci ha molto convinti per la mole di contenuti. Mappe nuove e innovative sotto alcuni aspetti e nuovi eroi divertenti da usare sono la chiave del successo per questo DLC di Star Wars: Battlefront II e DICE ci ha mostrato ancora che ne è pienamente capace, tuttavia, vista la qualità di questi contenuti ci lascia qualche dubbio sulla difficoltà di superarli in futuro, ad ogni modo lo vedremo.
Nonostante tutto qualche difetto permane, come il costante problema del lag in partita, cosa che hanno un po’ sistemata dopo l’aggiornamento del DLC, ma che persiste ancora.

The Last Jedi – Season One è già disponibile su tutte le piattaforme e se non siete convinti sull’acquisto di Star Wars: Battlefront II vi consigliamo nuovamente di leggere la nostra recensione o se volete sapere il nostro parere sull’ultimo film della saga di Star Wars cliccate qui

Vi ricordiamo inoltre che Star Wars: Battlefront II è già disponibile per Playstation 4, Xbox One e PC con un attivissimo supporto da parte degli sviluppatori sul sito ufficiale e nel forum ufficiale.
Se volete rimanere aggiornate sulle news riguardanti questo gioco continuate a seguirci!

PRO CONTRO
  • Le mappe sono ben ispirate e
    ben innovative.
  • Una campagna che offre dei bei spunti
    di trama.
  • Gli eroi sono divertenti da usare e
    hanno un ottimo design.
  • Doppiaggio dei personaggi ben fatto.
  • Evento stagionale che offre più ore di intrattenimento.
  • Comparto tecnico eccellente.
  • Qualche problema con gli spwan point.
  • Storia breve e qlc problema di regia.
  • C’è sempre il problema del lag.
  • Problema di sbilanciamento in alcune mappe.