LEGO Marvel Super Heroes 2 è il nuovo capitolo della saga targata Traveller’s Tales, nata dal connubio tra Marvel e Lego. Sin da subito il titolo ha avuto un compito molto arduo: quello di risollevare le sorti della collaborazione tra questi due enormi brand. Infatti sia il primissimo LEGO Marvel Super Heroes che il sucessivo Lego Avangers, non hanno riscosso né un grande successo di pubblico né di critica internazionale. Fortunatamente sembra proprio che questo nuovo capitolo abbia invertito l’andamento della saga.

Trama

Avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se incontraste un individuo di un’altra dimensione? Mettete caso che un super cattivo di nome Khang decida di mettere in un’ Arena tutti i supercattivi e i supereroi di diverse dimensioni e di diverse epoche. Potete immaginare il caos che ne verrebbe fuori? Traveller’s Tales Games è riuscita a dare un nome a questo intreccio di storie chiamandolo LEGO Marvel Super Heroes ed è strano il fatto che nonostante tutto, T&t Games stessa, sia riuscita a mantenere in un tale caos una storia lineare e facilmente comprensibile. La storia, quindi, seppure non molto profonda, è al pari di tutti gli altri capitoli videoludici targati Lego, nonostante la confusione che avrebbe potuto creare l’intreccio di un intero Universo multidimensionale (quale quello Marvel) e oltre, infatti nel gioco saranno presenti anche i Guardians, ovvero la versione russa dei Vendicatori. L’unica pecca veramente rilevante, in tal senso, è la percezione della forzatura che si ha in determinate scene: alla lunga non si ha una concezione della storia approfondita quanto sembra piuttosto che l’intero gioco sia il risultato di tutte le cutscene realizzate.

Inoltre l’intera storia viene raccontata come una raccolta di fumetti e ogni missione ne rappresenta un episodio. Proprio come un comic non avremo un vero e proprio inizio nel gioco, bensì ci ritroveremo catapultati in battaglia a combattere sin da subito nei panni dei Guardiani della Galassia, partendo in quarta con la canzone dei RedBone, “Come and Get Your Love” in pieno stile Star-Lord: da qui inizieranno e si radimificheranno tutti i “fumetti” successivi che ci andranno a dare un quadro sempre più ampio della storia.

Gameplay

Nel gioco parteciperemo a varie missioni con una squadra composta da tre o quattro protagonisti, con l’avanzare della storia otterremo nuovi personaggi (sia buoni che villain), nuovi veicoli e nuove skin. Seppure durante le primissime ore di gioco le fight-scene rimangono molto poco fluide e troppo frenetiche, con il passare delle missioni il giocatore prende sempre più mano con quello che è il titolo e anche comandi che prima sembravano impossibili da effettuare o da controllare diventano facilmente intuibili. L’uso di combo integrabili fra più personaggi, mosse e pecularità singole e differenti di personaggio in personaggio e la grande varietà di eroi e villain rendono il gameplay sempre divertente e quasi mai ripetitivo. Talvolta però la visuale nel gioco rende veramente difficile il proseguire in una missione perchè non permette al giocatore di percepire dettagli per l’avanzamento della missione.

Open World

Ad un certo punto della storia sbloccheremo Chronopolis, una regione formata da tante città di dimensioni differenti: dal Far West a Wakanda, dall’Impero Hydra a Mahnattan Noir e tutte interamente visitabili senza caricamenti di sorta. La mappa non è vastissima ma in larga parte è sviluppata verticalmente, il che rende divertente l’utilizzo di jetpacks e veivoli aerei. Inoltre la grande quantità di missioni secondarie di ogni tipo difficilmente annoierà il giocatore negli intervalli tra una missione e l’altra. Come in tutti i titoli di ambientazione LEGO, sarà poì possibile esplorare e rigiocare le varie missioni alla ricerca di particolari situazioni che richiedono per lo sblocco, l’utilizzo di un particolare personaggio. In LEGO Marvel Super Heroes 2, Chronopolis ha la classica funzione di hub dal quale sarà possibile percorrere i vari snodi della storia adempiendo anche alle diverse sidequest.

Stan-Egg

Potevano mancare i classici cameo di Stan-Lee in un titolo come questo? Certo che no, tanto che si è fatto trasformare in mattoncini e si è fatto mettere nei posti più impensabili come collezionabile sbloccabile solamente con abilità particolari di singoli eroi. Tali cameo sono soltanto alcuni delle decine di collezionabili presenti nell’intero gioco, che a volte risultano essere più divertenti da cercare delle stesse missioni secondarie!

Comparto sonoro e doppiaggio

Purtroppo grave difetto di questo capitolo, come dell’intera saga, è l’assenza delle voci ufficiali dei film e delle serie tv. Infatti l’assenza delle voci ufficiali dei personaggi a cui siamo tutti abituati spiazza notevolmente il giocatore che talvolta non riesce nemmeno a riconoscere un eroe o un villain. A contrasto con ciò si contrappongono le soundtracks che sono molto orecchiabili e davvero lodevoli per un titolo del genere.

Non manca più nessuno

Come anticipato precedentemente, nel gioco saranno presenti sia supereroi che villains di grande spessore e in grande quantità, provenienti da ogni parte dell’universo Marvel. Con ogni probabilità LEGO Marvel Super Heroes 2 si classifica primo fra quei titoli con più personaggi giocabili in termini di varietà di personaggi come, d’altronde, LEGO ci ha sempre abituati con i suoi innumerevoli. Nel titolo infatti sono presenti personaggi davvero poco noti come ade esempio Captain Marvel, Avalon, Avvoltoio, Gweenpool e altri ancora.Come sopracitato è stata molto interessante la scelta di Marvel di integrare nel gioco anche i Guardians Russi in un simpatico cameo.

 

Trucchi e Attività Pvp

Nel gioco sono presenti anche vari trucchi che faciliteranno la vita del giocatore, dalla possibilità di acquisire più velocemente gettoni, a “mod” che cambieranno lo stesso gameplay. Tali trucchi possono essere acquistati attraverso dei gettoni nell’armadio di Gwenpool. Oltre a questo la presenza di minigiochi, come in ogni altro capitolo della saga, consente di giocare al titolo in link con un amico in locale per divertirsi anche in battaglie 2vs2, 3vs1, 1vs1 o tutti contro tutti.

Cutscene

Menzione speciale va fatta alla tante cutscene presenti nel gioco, accuratamente costruite e molto divertenti da vedere. Infatti, la presenza di tante gag comiche rende esilarante molte delle scene proposte. Tuttavia la loro troppa presenza nel gioco le rende quasi sovrabbondanti e a tratti eccessive o fuori luogo. Inoltre il fatto che non è possibile saltare tali sequenze cinematiche, potrebbe davvero irritare i giocatori dotati di meno pazienza.

Evoluzione o Involuzione di un brand?

Non è ancora molto chiaro cosa sia successo e stia accadendo alla collaborazione tra Lego e T&T Games: dopo un iniziale periodo di splendore totale con titoli parodia per saghe cinematografiche come Star Wars, Batman e Indiana Jones, il brand sembrava aver preso una brutta piega e non soddisfare più i requisiti che un tempo si era posto e superato egregiamente. L’intero pubblico si è mosso a sfavore di titoli come LEGO Avangers e LEGO Marvel Super Heroes e pare proprio che ciò abbia scalfito in qualche modo gli sviluppatori che con questo ultimo capitolo sembrano essere tornati sulla buona strada per creare giochi innovati, interessanti e piacevoli da giocare.

PRO CONTRO
  • Titolo soddisfacente e appagante
  • Grandissima quantità di personaggi
  • Grande quantità di minigiochi
  • Cabaret esilaranti
  • Storia a tratti davvero troppo forzata
  • Cutscene a tratti irritanti
  • Doppiatori differenti dai film e dalle serie tv