Attesissima fin dal suo annuncio, The Frozen Wilds è la prima, e come annunciato da Sony, l’unica espansione per Horizon Zero Dawn, questo DLC va ad aggiungere una parte inedita di storyline e una nuova area di mappa unita a quella originale senza soluzione di continuità. Vediamo insieme se questo gelido viaggio fra le montagne saprà rispettare le grosse aspettative della community, dettate dall’importanza di Horizon Zero Dawn nel catalogo Playstation e dall’ottima accoglienza riservata a quest’ultimo. Abbiamo quindi avuto l’occasione di recensire il titolo grazie alla copia review inviataci direttamente da Sony Interactive Entertainment Europe.

Nella tribù dei cavi sottopelle

L’intera storyline dell’espansione si ambienta nello squarcio, territorio dominato dai Banuk, tribù molto legata alle proprie credenze ma che nonostante questo, a differenza della tribù di origine della protagonista, permette a chiunque di poterne entrare a farne parte, a patto di superare ardue prove, sarà possibile anche incontrare diversi stranieri all’interno dello squarcio. La nostra avventura inizierà proprio nel villaggio chiamato Ban-Ur, dove Aloy scoprirà dai membri della tribù della minaccia del “demone” e dell’esistenza di una misteriosa sciamana, ritiratasi in un luogo segreto in attesa di comunicare con un entità divina, con cui solo lei ha contatto, da qui partirà un viaggio lungo le tortuose vette ghiacciate che ci farà scoprire i segreti del “Rombo di tuono“, un antica e pericolosa montagna contenente un calderone molto particolare.

Durante la sua permanenza al villaggio Aloy non può fare a meno di notare i vistosi cavi inseriti sotto la loro stessa pelle dai Banuk, cosa che associa immediatamente a Sylens, capendo che una volta era uno di loro, questa sarà l’occasione per fare un po’ di luce sul passato del nostro sinistro collaboratore.

I Banuk non hanno un comando centrale come altre tribù ma sono divisi in Werak, piccoli gruppi capitanati da un capotribù scelto tramite ardue prove, ogni Werak ha i propri sciamani, importantissimi per la tradizione e il sostentamento del popolo, essendo gli unici in grado di smontare le macchine.

Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds
Aratak, capotribù di un Werak.

Al freddo e al gelo

Durante la nuova avventura partorita dai ragazzi di Guerrilla Games, Aloy si troverà a combattere in un territorio ostile, dove il freddo e le tempeste di neve rendono veramente difficile vagare indisturbati, o almeno dovrebbero, personalmente avremo preferito una qualche meccanica che sfruttasse il freddo come un malus, una lode va però alla bruttissima sensazione che viene trasmessa al giocatore durante una tempesta di neve in piena notte: diventa molto difficile orientarsi e guardarsi intorno, vien quasi voglia di fermarsi e aspettare il mattino seguente. Il comparto tecnico rimane invariato dal capitolo originale, quindi eccellente, il design della nuova area è molto simile a quello già usato nel gioco originale, nelle montagne, espandendo di fatto le catene montuose situate a nord e portando la mappa ad avere dimensioni invidiabili. Si poteva comunque fare di più a nostro parere, con un solo Collolungo riusciremo a scoprire l’intera porzione di mappa aggiuntiva e le attività in essa disponibili, che ci faranno comunque passare qualche divertente e intensa ora. Giocare a The Frozen Wilds sarà un vero piacere per chi non vedeva l’ora di tornare nel mondo di Horizon Zero Dawn.

Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds
Sullo sfondo si può notare il “Rombo di tuono”.

Le macchine demoniache

Il nemico di The Frozen Wilds sarà una nuova e sconosciuta entità che sta modificando le macchine, in modo simile a quanto faceva la corruzione nella storia originale, ma rendendole demoniache, aumentandone esponenzialmente la salute, la potenza e l’aggressività; questo nuovo “contagio” porterà con se anche delle torri di controllo, piccole e flessibili torrette meccaniche che stordiranno le macchine con Override e ripareranno quelle ostili tramite impulsi. Saranno presenti anche 3 nuove macchine: il Mastino, il Gelartiglio e il Rogartiglio. Quest’ultimo scavalca ampiamente le altre macchine viste fin’ora per potenza, resistenza e velocità d’azione, sarà veramente difficile fermarlo, anche arpionarlo a terra servirà a poco vista la sua particolare intelligenza, in qualche secondo riuscirà a liberarsi e proverà a colpirvi in ogni modo con i suoi attacchi fiammeggianti.

Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds
Una torre di controllo in azione.

Un blu che vale oro

Nel villaggio dei Banuk scopriremo anche una nuova valuta, il blubagliore, un minerale molto raro e prezioso che si forma sulle macchine demoniache ossidate, grazie a questi cristalli potremo acquistare, da alcuni mercanti Banuk, armi speciali della tribù forgiate usando questo materiale. Sarà inoltre presente un mercante che in cambio di vari pigmenti di colore, sparsi in giro per la mappa, ci ricompenserà con delle casse contenenti rari oggetti, oltre a questo ci saranno anche delle statuette di animali collezionabili. L’espansione porta in dote anche delle nuove armi che meritano una particolare menzione:

  • Lanciatuono: una lancia in grado di sparare dardi elettrici;
  • Forgiafuoco: una lancia con un serbatoio di vampa capace di sputare fiamme;
  • Geliera: una lancia con un serbatoio in grado di congelare i nemici da distanze ravvicinate.

Queste tre nuove armi dapprima ci verranno fornite in versione rara, in un secondo momento potremo poi, grazie a una missione, andare a potenziarne gli effetti con il blubagliore rendendole forse tre delle armi più efficaci del nostro inventario. Inoltre Aloy potrà contare su 8 nuove abilità sbloccabili, tra cui segnaliamo la riparazione delle macchine con Override e la possibilità di effettuare diverse azioni durante la cavalcata, il level cap è stato alzato fino al livello 60 e saranno presenti anche nuove e potentissime bobine di modifica per armi e armature.

Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds
Un Mastino non molto amichevole.

Behind The Frozen Wilds

Oltre la nuova storyline The Frozen Wilds presenta anche diverse missioni secondarie e commissioni, molto curate e che vanno a raccontare parte delle usanze Banuk e dei loro sentimenti; oltre a darci informazioni sulla nuova zona di mappa e sui suoi pericoli, saranno disponibili anche nuovi terreni di caccia e campi di banditi. Tra la missione principale e le quest secondarie il DLC ci fornirà una decina di ore di gioco (ovviamente ampliabili in base alla tipologia di giocatore di cui fate parte). Non preoccupatevi se siete ben equipaggiati, il gioco fornirà un tasso di difficoltà piuttosto elevato e anche i cacciatori di trofei avranno di che gioire visto che, per sbloccarli tutti, sarà necessario completare l’espansione in ogni sua piccola parte.

Vi ricordiamo che Horizon Zero Dawn The Frozen Wilds sarà disponibile da domani sul Playstation Store al prezzo di 19,99€.

PRO CONTRO
  • Un buon proseguo della
    trama originale…
  • Le nuove macchine sono
    ben caratterizzate…
  • Missioni secondarie curate.
  • Ottimo lavoro di affinamento
    delle animazioni e dei dialoghi.
  • …ma si poteva osare di più
    soprattutto con il finale.
  • …ma ce ne aspettavamo più
    di tre.
Conclusione
Voto
8.4
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Nasce in quel di Torino e cresce a pane e informatica. Inizia la sua carriera videoludica alla tenera età di 5 anni con il suo fiammante Game Boy Pocket di colore giallo, ora non gli bastano le dita delle mani per contare quante console ha in casa.