Mega Man Legacy Collection 2Sono passati due anni da quando Capcom ha cominciato la sua raccolta antologica della saga del Robot Blu più amato dai videogiocatori con la Mega Man Legacy Collection. In questo secondo capitolo, che si pone l’obiettivo di concludere la riedizione dell’intera saga, vengono proposti gli ultimi quattro capitoli di Mega Man (dal settimo al decimo), usciti su diverse piattaforme nel corso di 15 anni e poco brillanti in termini di innovazioni o di qualità ad eccezione dello splendido Mega Man 9 di cui parleremo più avanti.
La Mega Man Legacy Collection 2 è, quindi, un prodotto notevolmente diverso dal precedente e con una serie di difetti che non sono direttamente imputabili all’ottimo lavoro svolto da Capcom in fase di remastering, ma semplicemente dati dalla qualità intrinseca dei capitoli proposti.

I presenti all’appello…

La nostra analisi della Mega Man Legacy Collection 2, comincia in quel lontano 1995 dove un titolo della portata di Mega Man X aveva già calcato le scene del mercato videoludico dell’epoca con tutte le innovazioni, in termini di trama e Gameplay, che Capcom apportò per svecchiare il brand. A Mega Man 7 non bastò la nuova grafica a 16-bit, piena di animazioni e rinnovati modelli grafici, per salvarsi dallo scontro con il primo capitolo della serie X. Un level design non ispiratissimo, alcune novità di poco conto e il ritorno a meccaniche più semplicistiche, non salvarono il settimo capitolo del Rocket Man di casa Capcom da un confronto impari con la controparte X e lo etichettarono come “gioco dimenticabile”, mettendo in stasi la serie regolare di Mega Man fino alla generazione di console successiva. A distanza di 22 anni, però, il titolo sembra essere invecchiato meglio di quanto ci ricordavamo e, se comparato semplicemente ai capitoli precedenti della saga regolare, si mostra come un capitolo tutto sommato ben confezionato, divertente e, al netto delle sbavature sopracitate, per nulla disastroso come fu “frettolosamente” valutato all’epoca.
Discorso diverso va fatto per Mega Man 8 che, oltre a introdurre la mascotte di casa Capcom, alla “generazione Playstation, si presentò come un action-platform impegnativo, pieno di belle idee e con un comparto grafico ispirato e in linea con le produzioni di quell’epoca. Soprassedendo sul desiderio della Software House di creare una Lore stratificata attorno ai protagonisti, inserendo delle discutibili cutscene animate dalla dubbia qualità, l’ottavo capitolo implementava una serie di novità che svecchiarono notevolmente il Gameplay , oltre ad una serie di nemici e Power-up fra i migliori di tutta la saga. Il vero tallone di Achille di questa nuova avventura di Mega Man fu semplicemente l’uscita in un periodo di costante evoluzione per il media stesso. L’avvento di nuove importanti icone, la release di produzioni dalla grafica “spaccamascella” e una schiera di fan sempre più interessati alla continuazione della timeline di Mega Man X, lo trasformarono in un titolo molto controverso e chiacchierato, che non convinse pienamente in passato e che diede il “Via!” ad una serie di iterazioni alternative per il Rock Man di Capcom.

Mega Man Legacy Collection 2
La Challenge Mode torna in gran forma anche in questo secondo capitolo.

Spostandoci undici anni avanti nel tempo, arriviamo al terzo gioco presente in questa Mega Man Legacy Collection 2. Abbandonate le varianti in tre dimensioni, le strampalate contaminazioni con i giochi di ruolo e una varietà di discutibili Spin-off, Inti Creates prende in mano la mascotte di Capcom e, con una manovra al pari di quella effettuata da Whitehead per il recentissimo Sonic Mania, riporta la serie alle sue origini. Mega Man 9 fu un gioco creato “dai fan per i fan” un tuffo nel passato più pixelloso e minimale del Robot Blu. Gli sprite 8-bit, assieme ad un level-design pressoché perfetto e a un Gameplay ridotto all’osso, regnano indiscussi in quello che, più volte, è stato considerato come il capitolo più bello della serie dopo il secondo. n titolo di eccezionale qualità, uscito in un periodo in cui il retro-gaming attraeva sempre più adepti e le vecchie icone del passato facevano vendere copie su copie.
Nel 2010, infine, uscì Mega Man 10 che, oltre ad essere l’ultimo gioco presente in questa collection, fu anche il capitolo finale della saga “regolare” del Robottino Blu. Con un effetto da “more of the same” privo di novità rilevanti che lo innalzassero a “capolavoro del genere“ come fu per il predecessore. La possibilità di poter utilizzare personaggi differenti come Proto Man e Bass, non aiutò il titolo a salvarsi dalla gelida accoglienza che gli fu riservata. I nemici sotto tono e i livelli altamente prevedibili lo fecero presto finire nel dimenticatoio e lo confinarono a titolo dedicato ai soli completisti o ai fan “duri e puri” dello storico brand di Capcom.
E questo è tutto Gente! No, Porky Pig non ha invaso la redazione, tranquilli. Semplicemente i quattro titoli sopra analizzati, sono tutto quello che la Mega Man Legacy Collection 2 ha da offrirvi. Al netto di una Challenge Mode non ispiratissima e di tutti i DLC rilasciati per Mega Man 9 e Mega Man 10, i contenuti di questo secondo capitolo antologico terminano qui. Troviamo ovviamente qualche piccola modifica in termini di Gameplay, come una semplificazione del livello di difficoltà tramite l’attivazione opzionale di scudi che dimezzeranno il danno ricevuto, e una serie di extra sbloccabili, nelle stesse modalità viste anche nel precedente capitolo, che comprendono documenti, illustrazioni, tracce audio e tanti altri “dietro le quinte” inerenti alla saga.

Mega Man Legacy Collection 2
Tutto, anche i menù, ricalcano lo stile del precedente capitolo antologico.

… e gli assenti ingiustificati!

Non si può mettere in dubbio la qualità intrinseca della Mega Man Legacy Collection 2, in cui tutto ricalca perfettamente le orme della precedente raccolta. Il difetto più grande che si può riscontrare è la scelta esigua di titoli, dalla qualità non sempre elevata, a fronte di un prezzo identico alla precedente raccolta. Per quanto sia possibile comprendere l’intera operazione di Capcom, atta a voler riproporre la saga originale senza inserire alcuno Spin-Off o titolo minore, un rilascio di questi quattro capitoli mancanti sotto forma di DLC della prima raccolta o, in alternativa, un prezzo di vendita lievemente più basso per questo secondo capitolo, avrebbero sicuramente alzato il valore, e la conseguente valutazione finale, di questa compilation. La qualità dei giochi è indiscutibile, specialmente considerando quel piccolo gioiello di Mega Man 9, ma le poche ore che vi ci vorranno per concludere i quattro capitoli, e la scarsa rigiocabilità dell’intera opera, non permettono a Mega Man Legacy Collection 2 di lasciare il segno nella stessa maniera in cui lo fece la precedente antologia.
Mega Man Legacy Collection 2 è disponibile su Playstation Store, Steam e Xbox Marketplace al prezzo di 14,99€ e, per gli utenti della grande N che se lo stessero domandano, non è ancora stata comunicata un eventuale data di rilascio su Nintendo 3DS o Nintendo Switch.

Mega Man Legacy Collection 2
Ci dispiace per Mighty N°9 ma all’amore per il Blue Bomber non si comanda!
PRO CONTRO
  • Mega Man 9!
  • Tantissime feature addizionali ed
    extra interessanti.
  • Remastered fedele alla natura dei titoli proposti.
  • La qualità dei giochi non è sempre altissima.
  • Il prezzo d’acquisto risulta sproporzionato
    rispetto alla precedente raccolta

 

  • Fabrizio Carta

    Che dire, concordo. Certo però che potevano fare una raccolta degli X, e raggruppare in un unica collection le due legacy. Per il resto… spero in un ZX 3 ma dopo la dipartita di Inafume la vedo dura. Anyway, prego per una collection dei 4 zero, un tempo era uscita per ds. Ma adesso voglio i trofei/gli obbiettivi e sopratutto come nelle versioni giappo l’ombra rossa del sangue come affetti i reploid xD anche se sarebbe come una tortura rigiocarli, diamine se sono difficili…