Prendete un po’ di nascondino, aggiungete in abbondanza la famosa acchiapparella, miscelate con un leggero pizzico di gioco di ruolo e condite tutto con un’atmosfera cupa, elementi splatter e un po’ di esoterismo: bene o male avrete un’idea di cosa è Dead by Daylight.

Questo titolo che ha spopolato su Steam e ha tenuto incollati allo schermo tantissimi giocatori, è di recente sbarcato su console, con un porting non proprio ben riuscito, ma che comunque possiamo ritenere soddisfacente e che, aggiornamento dopo aggiornamento, migliora pian piano l’esperienza utente.
Lo abbiamo testato per bene, correndo per lande tetre e nebbiose, inseguiti da assassini pazzi e riparando generatori, o piazzando trappole e sacrificando a L’Entità gli sfortunati sopravvissuti caduti sotto i nostri colpi assetati di sangue.
Dopo tutta questa macabra truculenza, siamo pronti a dirvi la nostra su questo titolo!

Fuga o morte!

Lo scopo del gioco è molto semplice.
Tutti i giocatori, sopravvissuti e killer, verranno inviati su una delle varie mappe disponibili con un solo scopo: i sopravvissuti dovranno collaborare per attivare un determinato numero di generatori e fuggire dalla mappa, mentre il killer dovrà cercarli e sacrificarli all’Entità.
Il tutto potrebbe suonare un po’ troppo lineare, ma non lo è!

I sopravvissuti dovranno cercare di non farsi individuare, muovendosi cautamente ed evitando errori durante l’attivazione dei generatori, che altrimenti produrranno uno scoppio udibile all’assassino.
Durante le nostre prove è emerso come la forte componente co-op di questi titoli inficia moltissimo sui risultati. Un gruppo di sopravvissuti che non collabora ha una possibilità di vittoria nettamente inferiore, se non nulla, rispetto a chi basa il proprio gioco sull’aiuto reciproco.
Ovviamente, lo scopo del killer in Dead by Daylight sarà quello di trovare e uccidere tutti i sopravvissuti e fare in modo che i cancelli della mappa non vengano mai aperti.

Dead by Daylight

Ucci ucci sento odor…

Diciamolo, quando vediamo un film horror con l’assassino che insegue dei poveri innocenti per farli trapassare nei modi più fantasiosi, quasi nessuno fa il tifo per il macellaio di turno. Tutti ci caliamo nella parte delle vittime, tastando il loro terrore, ma mai vi è stato spiegato quanto sia difficile il lavoro del killer seriale.
In Dead by Daylight potremo impersonare sia i sopravvissuti sia i killer. Partiamo da questi ultimi, che vengono sempre un po’ bistrattati e relegati al ruolo di folli mietitori di uomini.
Cosa particolare di questo titolo è la caratterizzazione di ogni personaggio, infatti ogni killer ha la sua macabra storia alle spalle.

Ci sono delle differenze sostanziali tra i killer e i sopravvissuti: a differenza dei sopravvissuti che godono di una visuale in terza persona, quando giocherete nei panni di un assassino la visuale sarà in prima, il che dà molto vantaggio ai sopravvissuti, ma i killer in Dead by Daylight non possono essere uccisi, conoscono esattamente la posizione di tutti i generatori e in generale hanno un controllo della mappa migliore.

Quando giocherete nei panni degli assassini, avrete a disposizione diverse abilità che vi permetteranno di intralciare i piani dei sopravvissuti.
Ogni killer, che attualmente potrete scegliere tra sei personaggi diversi, ha la possibilità di equipaggiare diversi tipi di bonus che vi aiuteranno durante la caccia.
Di base sarà disponibile un Potere, diverso per ogni killer, che ci permetterà di aumentare il controllo sulla mappa, il Cacciatore ad esempio può piazzare trappole per orsi oppure la Strega può creare delle copie di sé stessa che sbucheranno dal terreno non appena un sopravvissuto si troverà nei paraggi e permetteranno all’originale di teletrasportarsi al posto della sua copia.

Ogni Potere potrà essere potenziato tramite l’uso di Accessori, che daranno alcuni bonus, come iniziare i match con più trappole a disposizione.
Abbiamo poi le Competenze, al pari di abilità passive che ci conferiscono bonus se sono soddisfatti determinati requisiti. A partire dal livello 15, avremo un ulteriore slot Competenze e ne sbloccheremo altri due al livello 20 e 25.
Infine abbiamo le Offerte da fare all’Entità. Queste sono degli oggetti che verranno attivati a inizio partita e forniranno determinate modifiche al mondo di gioco che potranno essere sfruttate sia dai sopravvissuti che dal killer di turno, oppure aumenteranno le possibilità di essere inviati in determinate mappe di gioco.

Ho un’idea… Separiamoci!

Quante volte abbiamo sentito questa frase nei film horror? Tantissime!
Quante volte i risultati sono stati positivi per i geniali sopravvissuti? Praticamente mai!
Come detto poco sopra, in Dead by Daylight la collaborazione è la chiave della vittoria per i sopravvissuti. Riparare un generatore in più persone, vuol dire farlo più velocemente e in certi casi senza che si presenti la possibilità di sbagliare e segnalare la propria posizione al killer.

Anche per i sopravvissuti abbiamo la possibilità di scegliere tra più personaggi, sette in totale, ognuno con un proprio background storico e le proprie Competenze.
Le differenze tra killer e sopravvissuti in quanto ad Equipaggiamento sono minime. Anche per i sopravvissuti troviamo gli Accessori, l’Offerta e le Competenze specifiche, l’unico cambiamento è che quello che nei killer viene chiamato Potere ed è un’abilità innata, nei sopravvissuti è un Oggetto che potremo equipaggiare o meno a nostra discrezione. Gli Oggetti possono essere anche trovati sulla mappa e in caso di fuga li porteremo con noi. In caso contrario verranno persi (sia quelli trovati che equipaggiati).

Non c’è molto da dire in più rispetto a ciò che abbiamo già scritto. I sopravvissuti, quattro per ogni partita, dovranno collaborare per attivare i generatori e sfuggire alle grinfie del killer, salvarsi e curarsi e vicenda e trovare le migliori strategie con cui scappare dalla mappa.

Si può provare un approccio completamente stealth oppure possiamo basarci sui sensi molto sviluppati dei killer per confonderli e creare diversivi. Dipende tutto dal vostro stile di gioco e da quello che i vostri compagni di squadra vogliono fare.

Il ritmo dell’azione in game è a tratti tranquillo a tratti incalzante. Se il killer si avvicina troppo a noi, ci verrà notificato dal suono del battito cardiaco che aumenta. Il sonoro gioca un ruolo chiave in questo gioco ed è decisamente ben realizzato! In caso il killer ci individui, dovremo sfruttare la mappa a nostro favore, facendo cadere oggetti che possono intralciare la sua corsa, oppure seminandolo sfruttando dei nascondigli (ad esempio degli armadietti sparsi per la mappa).

Personalizzazione e crescita dei personaggi

In Dead by Daylight troveremo anche degli elementi RPG come la crescita del personaggio e la personalizzazione dell’aspetto, quest’ultima non porta benefici se non quelli puramente estetici.
A partire dal primo livello, per avanzare dovremo sbloccare tutti i nodi della Tela Sanguinaria che possiamo considerare come un albero abilità creato in maniera procedurale. Una volta sbloccati tutti i nodi, utilizzando i Punti Sangue, passeremo di livello e avremo una nuova Tela (più complessa) da sbloccare.
Con l’accumulo di Frammenti Iridescenti, una seconda valuta più rara, avremo la possibilità di fare acquisti nel Reliquiario dei Segreti, dove sono in vendita delle Competenze trasferibili che ci daranno ulteriori bonus.

Infine, ci sono i Rituali Giornalieri che non sono altro che delle sfide; soddisfatti i requisiti necessari, avremo come ricompensa un bel gruzzolo di Punti Sangue da poter spendere per far progredire i nostri personaggi.

Punti Sangue e Frammenti iridescenti sono condivisi tra tutti i personaggi, sia i sopravvissuti che i killer. Questo ci permette di far evolvere pian piano anche personaggi che non usiamo o usiamo poco, ottimo in caso dopo molte ore di gioco volessimo provarli.

I problemi riscontrati

Per quanto sia divertente, Dead by Daylight soffre di alcuni problemi che possono risultare frustranti. Il matchmaking ad esempio non è sempre velocissimo, abbiamo riscontrato attese fino a 3 minuti che ci hanno costretto a terminare la ricerca e farla ripartire nuovamente. All’interno del menù principale, soprattutto quando si cambia personaggio, il gioco arriva anche a bloccarsi per qualche secondo, probabilmente a causa del caricamento delle texture e delle statistiche del personaggio selezionato.

Durante il gioco, non poche volte siamo stati disconnessi dal match e in questi casi abbiamo dovuto riavviare il titolo per poter trovare nuove partite. C’è da sottolineare però che gli aggiornamenti sono frequenti e che pian piano sta migliorando l’esperienza di gioco.

PRO CONTRO
  • Titolo dalle meccaniche innovative
  • Ottima ambientazione
  • Sonoro di alto livello
  • Buona varietà di personaggi
  • Componente co-op decisiva
  • Il porting su console va ancora migliorato
  • Soffre di qualche problema di connessione
  • Caricamenti un po’ lunghi
  • Lag nel menu principale
Conclusione
Voto
7.5
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Da sempre appassionato al mondo della tecnologia e dei videogames, ha alimentato le sue passioni entrando a far parte del 17K e fondando una società di assistenza informatica. Ricopre i ruoli di newser e redattore.