Era il febbraio del 2015 quando una nota azienda anglosassone, specializzata nella produzione di giochi da tavolo con miniature, si apprestava a fare un importante annuncio. Microsoft aveva infatti raggiunto un accordo su licenza con Spartan Games, dove autorizzava quest’ultima a sviluppare e produrre un nuovo gioco da tavolo a tema Halo. Il 20 luglio del 2015 il sodalizio tra Microsoft e Spartan Games finalmente consegnava ai fan di Halo la prima release del nuovo gioco da tavolo a tema navale, Halo: Fleet Battles.

Halo Fleet Battles Logo

343 Industries diede libertà di sviluppo ai ragazzi di Spartan Games, ma contemporaneamente si assicurò che ogni nuova unità venisse progettata nel rispetto del design, della lore e dei fan di Halo. La produzione della prima ondata si concluse proponendo i modelli di diversi vascelli, alcuni di essi già conosciuti mentre altri completamente nuovi, seppur dal sapore intimamente familiare con l’immaginario astro-navale di Halo.

Le miniature vennero poi affiancate da un robusto manuale contenente le regole di gioco, necessario per simulare nel dettaglio gli scontri consumati nel buio siderale, illuminato soltanto dalle esplosioni dei cannoni UNSC e dai raggi al plasma Covenant.

È possibile avvicinarsi a tutto questo enorme e affascinante sforzo ludico tramite una delle prime box introduttive proposte da Spartan Games, la battle-box a tema The Fall of Reach. Esploriamola insieme per capire se questa avventura ha avuto successo o meno.

SI APRE IL VASO

Dopo aver ammirato la semplice ma sufficientemente accattivante box-art, è giunto il momento di liberare le mie impazienti mani sul contenuto della scatola. Un primo pregio va fatto proprio a quest’ultima. Infatti, la box-art è stampata su un cartoncino molto sottile che costituisce soltanto il guscio più esterno della confezione. La scatola più interna è invece realizzata con un cartone ben più rigido delle confezioni di molti altri giochi da tavolo. Il cartone le conferisce la resistenza necessaria a tutti quegli acquirenti internazionali che non possono acquistare il set direttamente nel Regno Unito. In questo modo, il suo contenuto di preziose miniature può affrontare con sicurezza il lungo viaggio verso casa.

Il contenuto della box è un insieme vario di meraviglie che purtroppo non sono riposte in modo saggio al suo interno. Sarà stato un caso, ma i telai di plastica sono piuttosto grossi e alcuni di essi, poggiando tutto il loro peso sui materiali sottostanti, hanno segnato la superficie delle schede personaggio.

Halo-Fleet-Battles-Commander-Cards-B

All’interno della scatola troviamo appunto due schede personaggio dedicate ai comandanti delle rispettive flotte, il Vice Ammiraglio Stanforth della UNSC Leviathan e il Sangheili Rho ‘Barutamee, Comandante Supremo della Long Night of Solace. Ogni scheda riporta le abilità peculiari di ogni comandante, le azioni che può attivare durante la partita e il costo di schieramento per alcune unità speciali.

Halo-Fleet-Battles-Commander-Sheet

Le schede contenute nella confezione fanno riferimento esclusivamente ai due comandanti navali già presentati. Sarà comunque possibile modificare e ampliare la propria flotta acquistando separatamente altri comandanti navali o personaggi eroici, sempre caratterizzati dalle loro rispettive abilità uniche. A ogni personaggio è strettamente collegato l’uso di 5 Dadi Comandante personalizzati a tema e colori UNSC e Covenant. Questi saranno utilizzati in funzione di punti consumabili per attivare a propria discrezione le abilità dei comandanti e degli eroi. Inoltre, avremo a disposizione ben 20 Dadi D’Attacco che i giocatori condivideranno e lanceranno a turno per determinare il risultato di un’ampia gamma di azioni.

Halo-Fleet-Battles-All-Dices

Troveremo inoltre molti altri materiali cartacei a supportare e sviluppare le nostre partite. Avremo infatti due schede, ancora una volta una per ogni fazione, riportanti su entrambi i lati diverse informazioni fondamentali per disporre delle unità. Vi potremo trovare le formazioni componibili con le varie unità, una loro rappresentazione grafica e la serie completa di statistiche necessarie per conoscere di quale potenza motrice, difensiva e offensiva dispone ciascuna di esse.

Vi sono poi 4 fogli di segnalini per danni, modifiche allo status e unità più piccole, come ad esempio le unità d’abbordaggio.

Ci sono poi 2 fogli di basette intercambiabili, ognuna raffigurante le statistiche fondamentali delle formazioni navali componibili. Altri 4 fogli riportano gli elementi scenici che sarà possibile distribuire sul campo da gioco per aumentarne la variabilità a quindi la rigiocabilità. Potremo infatti scegliere di inserire altri elementi interessanti quali pianeti, nebulose, campi di asteroidi e qualche relitto qua e là che scarica atmosfera spettrale nello spazio.

A questo proposito, vi segnalo che di quando in quando Spartan Games comunicherà la modifica o correzione delle statistiche di alcune unità. Lo scopo è di migliorare il bilanciamento degli scontri e rendere le statistiche più fedeli all’identità di ogni nave. Potete trovare le comunicazioni di errata corrige e aggiornamenti a questo indirizzo.

Qualora non vi soddisfino, potrete sempre modificare autonomamente le statistiche di una nave, ma sarà sempre necessario accordarsi con gli altri giocatori della partita.

Una volta assemblate, le miniature contenute nella confezione ci permetteranno di affrontare ogni turbolenza spaziale, a patto che non vengano distrutte. Ogni flotta e i relativi supporti vengono forniti al giocatore non verniciati e agganciati a un telaio di plastica, anche noto come sprue.

USER LGN/ONI BACKDOOR/SITREP/START
Stando ai satelliti di FLEETCOM, la flotta Covenant avanza su Reach con le seguenti forze:

  • 1x ORS Class Heavy Cruisers
  • 2x CCS Class Battlecruisers
  • 14x SDV Heavy Corvettes

La flotta di intercettazione UNSC è pronta a schierare:

  • 1x Epoch-class Heavy Carriers
  • 4x Marathon-class Heavy Cruisers
  • 27x Paris-class Frigates

Sono presenti ben 49 vascelli spaziali attorno alla linea di difesa orbitale e ai campi di asteroidi, ma credo che a fine giornata ve ne saranno molti meno.

Inutile sottolineare che le miniature richiederanno un minimo di assemblaggio, perciò vi consiglio fortemente di attrezzarvi almeno con delle semplici tronchesine per plastica, una limetta per unghie, colla (l’Attack può andare bene, ma la Tamiya Cement è migliore, NdR) e un poco di pazienza. Ad accompagnarvi nell’operazione vi farà compagnia un semplice ma esplicativo foglio di istruzioni. Credetemi, non è nulla di snervante ma anzi, aggiunge un importante aspetto positivo in più al gioco, che in questo modo vi da la possibilità di costruire ed eventualmente personalizzare la vostra flotta.

Halo-Fleet-Battles-Instructions

A uno sguardo più attento possiamo notare che le miniature sono state modellate con grande cura. Il livello di dettaglio degli scafi è infatti molto buono per dei pezzi di queste dimensioni. Inoltre, la necessità di assemblaggio separa fisicamente in più parti i modelli, dando loro una migliore definizione e nitidezza una volta montati. Il gioco ne guadagna quindi in qualità, fedeltà ai modelli in-game di molte navi e inoltre vi aiuterà a raggiungere un maggiore realismo in fase di verniciatura.

CONSIGLI TECNICI!

Come vi ho anticipato, in fase di montaggio è necessario usare delle tronchesine da modellismo. Queste ultime vi serviranno a tagliare i nub, ovvero quella sottile linea di plastica che unisce la sprue al pezzo del modello.

È sempre meglio tagliarli da sotto la sprue, in modo da vedere dove state tagliando. Nel farlo, dovreste inoltre evitare assolutamente di eliminare il nub in un sol colpo. È meglio dare il primo taglio al nub tenendovi distanti 2-3 mm dal pezzo. 

Successivamente, una volta separato il pezzo dalla sprue, potrete accorciare il nub in eccesso rimasto sul modello. Ne risulterà un pezzo più pulito, facile da levigare ma soprattutto indenne da eventuali tensioni della plastica. 

Purtroppo, uno dei problemi del gioco si presenta proprio nella progettazione delle sprue e i relativi nub. Idealmente, i nub andrebbero posizionati sotto la superficie del pezzo, su superfici piatte o che siano almeno facilmente raggiungibili per essere pulite. Basta un rapido sguardo per notare che ciò non succede per moltissime navi, sia UNSC che Covenant.

Dal lato umano, le minuscole Paris-Class sono le più problematiche. Esse sono infatti agganciate dal lato di poppa, dove si presenta una piccola sezione curva. Il lato alieno invece è ben più problematico a causa della foggia sinuosa e curva dei vascelli Covenant. Ne risulta che per un neofita di giochi da tavolo, miniature o modellismo, è difficile evitare di scheggiare una miniatura senza avere un minimo di tutorial (quello di poco sopra, NdR). Sarebbe davvero un peccato rovinare dei così bei modelli a causa di una svista di progettazione facilmente risolvibile.

GUIDA GALATTICA PER COMANDANTI NAVALI

In mancanza di una Smart-AI sul tavolo olografico, Spartan Games tiene il suo briefing di addestramento tramite un manuale di gioco, brossurato e in formato da 16,5×24 cm. Questo strumento fondamentale suddivide i suoi contenuti in diverse sezioni, tra cui una introduzione all’universo di Halo, le regole base, i turni di gioco, le appendici e un utilissimo glossario.

Halo-Fleet-Battles-Manual

Attraverso il manuale impareremo a dispiegare la nostra flotta nell’universo di Halo, a muoverla nel modo migliore e a utilizzare al meglio ogni unità. Dalle sue pagine apprenderemo inoltre i differenti tiri di dadi e i loro effetti, i turni di gioco, il costo di schieramento di ogni unità e una serie di meccaniche complementari che rendono il gioco estremamente vario, ricco e in un certo senso complesso. Infatti, per apprezzare appieno il gioco sarà necessario capire anche come schierare i caccia intercettori, i bombardieri e gli shuttle d’abbordaggio stipati in ogni nave. Inoltre, scopriremo che le differenti formazioni in cui poter disporre le nostre miniature ne variano i valori cumulativi di attacco e difesa. Potremo quindi ingaggiare la flotta avversaria tramite strategie differenti, modificabili a seconda di quanto richiesto dal quadro tattico.

 per apprezzare appieno il gioco sarà necessario capire anche come schierare i caccia intercettori, i bombardieri e gli shuttle d’abbordaggio stipati in ogni nave

Halo-Fleet-Battles-Dogfight

Inoltre, ad ogni attacco subito dalle nostre navi corrisponderà poi un danno particolare. Ad esempio, un attacco da parte di una squadriglia di bombardieri Longsword potrà disabilitare gli scudi di una corazzata Covenant. Oppure, una squadra da sbarco composta da Elite Zeloti potrà abbordare un vascello UNSC per piazzarvi a bordo una bomba a tempo. I risultati potranno essere più o meno catastrofici e danneggiare non solo l’unità colpita ma talvolta anche le unità circostanti.

Di conseguenza, il manuale di gioco è senza dubbio lo strumento fondamentale per ogni principiante che si avvicina al gioco e vuole impararne le meccaniche di base e le sfaccettature. Purtroppo, la struttura su cui è costruito e si sviluppa non è all’altezza del suo ruolo di insegnante. Infatti, l’ordine logico in cui sono presentate le informazioni è spesso confusionario e inconclusivo, costringendo il lettore ad attendere diverse pagine prima di poter completare la sua formazione su un dato argomento. Ad esempio, nel manuale si parla spesso di quanto l’efficacia dei differenti armamenti cali o aumenti a seconda della distanza di fuoco da coprire. Ciononostante, il manuale non fornirà questa informazione prima di addentrarsi nella sua sezione finale.

l’ordine logico in cui sono presentate le informazioni è spesso confusionario e inconclusivo

I giocatori si ritroveranno quindi smarriti e confusi durante il loro grande viaggio tra le regole di gioco. Fortunatamente avranno un comodo Reference Sheet, indispensabile per avere sempre a portata di mano le statistiche e le regole più frequenti del gioco. Tra queste, troveremo la sopracitata tabella per calcolare l’efficacia delle armi in base alla distanza dal loro bersaglio. Paradossalmente, molte delle informazioni più utili del gioco si trovano più velocemente e meglio esposte in questo piccolo documento che nel manuale di gioco stesso.

Halo-Fleet-Battles-Reference-Sheet

Infine, allegato al manuale di gioco troveremo anche una Campaign Guide, rilegata in Brossura e in formato da 14,6×20,8 cm. La guida rappresenta differenti scenari bellici che hanno luogo sopra i cieli di Reach, ognuno di essi accompagnato da una piccola ma intrigante introduzione. In questo modo si rimane perfettamente in linea con il tema proposto dalla starter box e ne si approfondisce la storia. La Campaign Guide si sviluppa sulle medesime meccaniche del manuale principale ma aggiunge una serie di regole opzionali per ottimizzare il gameplay in relazione alle mappe e alle missioni campagna proposte. A fondo volume, ritroveremo anche le schede delle unità, copia esatta di quelle in cartoncino viste in precedenza.

QUADRO TATTICO

Halo: Fleet Battles si presenta come un gioco da tavolo complesso, vario e con enormi possibilità di espansione. Nonostante qualche fastidiosa svista di progettazione, il dettaglio dei pezzi contenuti nel Two-Player Set è ottimo e permette ai giocatori di costruire la propria flotta da pochi e semplici pezzi. Le schede dei personaggi non sono da meno e danno al gioco un’identità tutta sua ricorrendo a poche ma interessanti abilità uniche. Allo stesso modo, i dadi a sei facce presenti sfoggiano simboli e colorazioni a tema che li mettono in linea con le livree Covenant e UNSC. Meno soddisfacente l’esperienza con il manuale di gioco, che risulta quindi inefficiente quando si tratta di attirare e istruire i nuovi giocatori.

PRO CONTRO
  • Miniature dettagliate
  • Dadi personalizzati
  • Schede comandanti ben differenziate
  • Gameplay estremamente vario
  • Ampia possibilità di personalizzazione
  • Assemblaggio intuitivo
  • Manuale non ben strutturato
  • Progettazione sprue da rivedere

 

 

E con questo siamo giunti al termine della nostra recensione! Se sentite anche voi il bisogno di fendere il nero canovaccio siderale, potete acquistare la vostra copia di Halo: Fleet Battles direttamente dal sito ufficiale di Spartan Games. Potrete inoltre trovarvi alcune nuove aggiunte, come anticipato nel nostro articolo di qualche tempo fa.

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