Oggi parleremo dell’ultimo titolo targato TT Fusion e Traveller’s Tales: LEGO City Undercover. Ebbene si, anche lui è sbarcato da qualche giorno su PC, Nintendo Switch, PS4 e Xbox One. Molte qualità sono state migliorate dalla precedente versione per Wii U e Nintendo 3Ds, ma andiamo prima di tutto a vedere nel dettaglio il gioco. LEGO City Undercover è un gioco open world ovviamente ambientato nell’universo dei simpatici mattoncini con cui tutti almeno una volta nella vita abbiamo giocato. Ammettiamolo, chi di noi non ha mai voluto far prender vita alla propria città in mattoncini? Grazie a Lego City questo diviene possibile, vedremo infatti centinaia di omini gialli girovagare per le strade di questa grande metropoli mentre noi avremo il compito di proteggerle dalle scorribande di grandi bande criminali.


Grand Theft Lego

I vostri figli o i vostri fratelli più piccoli vi chiedono incessantemente di giocare a GTA, ma voi ripensando alla quantità di violenza, linguaggio scurrile ed altro preferite farvi dannare in eterno da loro? Bene, Lego City Undercover è la soluzione hai vostri problemi! TT Fusion riprende molto dal titolo Rock Star, poiché anch’esso è un RPG Open World, la cui unica differenza è quella di esser ambientato a Lego City. Inoltre come in GTA ci sarà una quantità sproporzionata di veicoli da poter usare ed adoperare, con la sola variante che invece di rubare un auto, inveendo e picchiando gli ignari conducenti, la prenderemo in custodia da bravi poliziotti.

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Piedi Piatti

Come dicevamo poco fa, impersoneremo un agente della polizia di Lego City, ma non un poliziotto qualunque, bensì ci metteremo nei panni di Chase McCain, eroe in mattoncini che qualche anno prima arrestò il famigerato ladro e bandito Rex Fury. In questo episodio l’antagonista rimarrà lo stesso, infatti Fury evaderà e starà a noi rintracciarlo, infiltrandoci in alcune delle bande più pericolose della città per consegnarlo alla legge. Non saremo soli in questa missione poiché ci troveremo a collaborare con vecchie e nuove conoscenze quali ad esempio l’ispettore Dunby (vecchia conoscenza del precedente capitolo) e l’impacciato agente Frank Honey, anche se a dire il vero, saranno più d’intralcio che d’aiuto. Per riportare l’ordine a Lego City, Chase amplierà le proprie arti marziali, anche grazie ad un corso accelerato di kung-fu. Le mosse che è in grado di eseguire sono incredibilmente fluide e sembrano riprender molto dalle meccaniche di combattimento di Batman Arkam Knight. Da bravi poliziotti avremo a disposizione gli ultimi ricavati della tecnologia, come per esempio un tabletsvizzero“, ovvero con molte funzionalità tra le quali la possibilità di rintracciare sospetti, individuare impronte, ed amplificare conversazioni in altre stanze o edifici, insomma tutto meno che un tablet.

Lego City Undercover


 Cerchi in Lego

Quando si parla di Lego City Undercover è impossibile non citare anche le meccaniche di guida e gli stessi veicoli presenti nel gioco, che in questo nuovo capitolo vedono un ampliamento enorme. Le dinamiche al volante sono decisamente benfatte rispetto molti altri giochi simili, purtroppo però quando attiveremo il turbo (opzione attivabile solo su determinate vetture) la guida diverrà completamente instabile, inoltre il fatto di non poter decidere quando e in quale momento far decelerare l’auto chiudendo la valvola di Nos, da un ulteriore elemento di insoddisfazione al guidatore. Il tutto porta non pochi incidenti nella città, anche se gli ignari cittadini non si trovano in grosso pericolo, poiché anche investendoli essi non risulteranno aver nessun danno fisico). TT Fusion ha introdotto inoltre una componente importante nel gioco, la distruzione dei veicoli, i quali avranno 4 o più fasi di decadenza in ognuna delle quali il mezzo perderà qualche pezzo. Lego City Undercover Recensione


HEY!”

Per chi non avesse capito la citazione qui sopra, ci siamo rifatti ai tanti spot lego dove il più delle volte un personaggio sbraita ad alta voce un poderoso “HEY” che da sempre richiama l’attenzione di grandi e piccini in TV. Abbiamo voluto anche noi integrare nella nostra recensione un elemento caratteristico presente in Lego Undercover (come anche in tutti i prodotti Lego, dai giochi ai film), ovvero le citazioni. In questo capitolo esse sono presenti in massicce dosi e sono sempre estremamente divertenti, si passa per esempio da film come Titanic o Matrix a serie Tv come Starsky ed Hutch o a personaggi di libri come Sherlock Holmes e John Watson. Insomma le citazioni all’interno del gioco sono tante ed estremamente divertenti, chiunque vedendole e riconoscendole non riesce a trattenere anche il più semplice ghigno.

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Maestro del travestimento

Veniamo dunque alla parte di gameplay più importante e rilevante, tanto da dare il nome allo stesso gioco: i travestimenti. Un qualsiasi agente di polizia sotto copertura possiede un variegato guardaroba per tutte le occasioni, e Chase McCain può esser da meno? Certo che no, anche se comunque reperire questi capi d’abbigliamento sarà un po meno difficile di andare a guardare nel proprio armadio. Sono infatti sparse per tutto il mondo (sopratutto nei posti più insoliti) delle casse assai particolari, che se distrutte e poi ricostruite diverranno delle fantastiche cabine, le quali ci sbloccheranno appunto alcuni dei travestimenti presenti nel gioco, il restante insieme sarà reperibile nelle missioni principali della storia. I costumi saranno intercambiabili in una ruota dei travestimenti che ci permetterà di cambiarci in men che non si dica. Ogni singolo capo d’abbigliamento permetterà al personaggio di sbloccare abilità uniche, per esempio il minatore sarà attrezzato di piccozza, la quale ci aiuterà a distruggere tutti i massi che incontreremo sul nostro percorso, o ancora, il ladro ci permetterà di scassinare ed recuperare collezionabili altrimenti inaccessibili.

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Minigiochi dal duplice fine

Come in quasi tutti gli altri titoli LEGO anche in Undercover esistono moltissimi minigiochi, più o meno divertenti, la cui riuscita conferisce al giocatore un sacco di lucentissimi mattoncini. L’attività sicuramente più divertente fra queste è la ricerca di collezionabili, che come annunciavamo poco fa, è una fra le più difficili poiché possibile solo coi giusti personaggi. Purtroppo però si sente gravemente l’assenza di quest secondarie che possano impegnare seriamente il giocatore come durante la main quest. Inoltre dopo aver finito completamente la missione principale le uniche vere attività che attrarranno la nostra attenzione saranno le stesse operazioni della storia rigiocabili. Purtroppo questo è uno dei più grandi problemi del gioco, anche se comunque è ovvio che l’intento degli sviluppatori non era quello di paragonarlo ad un titolo Open World sostanzioso quale potrebbe essere The Elder Scrolls: Skyrim o Grand Theft Auto.

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“Dove ho lasciato le istruzioni?”

Elemento interessante all’interno del gioco sono le stazioni di costruzione, nelle quali, dopo aver acquisito un numero sufficientemente alto di blocchi, sarà possibile creare particolari edifici da porre su di esse così da ampliare il mondo di gioco. Si potrà quindi creare un stazione di soccorso dalla quale far arrivare attraverso un elisoccorso veicoli di vario genere, senza esser costretti a dover sequestrare la macchina a qualche povero cittadino, oppure si potranno costruire stazioni ferroviarie o navali dalle quali sarà possibile prendere mezzi pubblici per raggiungere zone altrimenti difficili da raggiungere. Purtroppo però questa bellissima caratteristica del gioco è stata poco supportata, poiché infatti non si avrà una vasta decisione riguardo quali edifici porre sopra ogni singola stazione, alcune infatti saranno adibite ad un unico scopo.

PRO CONTRO
  • Tanti collezionabili
  • Missioni divertenti
  • Citazioni e situazioni esilaranti
  • Non finisce mai di far ridere
  • Missioni ripetitive
  • Mondo poco vasto
  • Scarsa personalizzazione
  • Caricamenti estenuanti