Acclamato come uno dei titoli più attesi del 2017, fa il suo debutto su console e PC il 23 Marzo dello stesso anno. Mass Effect Andromeda, purtroppo, è stato condannato dall’internet come uno scempio e un oltraggio alla saga stessa, prima tra tutti la notizia relativa alla scarsa qualità delle animazioni che hanno indelebilmente marchiato il nuovo capitolo della fortunatissima saga Bioware. Mai giudicare un libro dalla copertina è un detto verissimo, perché anche se non sarà mai ricordato come una perla, Andromeda è pronto a farci immergere in un vastissimo universo di cui è molto facile innamorarsi.mass-effect-andromeda-7

Il nuovo capitolo è un nuovo inizio, svolgendosi in un’altra galassia tutti gli avvenimenti del terzo capitolo sono assolutamente ininfluenti. Il tutto è considerabile come una sorta di reboot, che tuttavia riprende le solide basi dell’universo costruite nei precedenti capitoli. Spiegando, senza spoiler, la trama del gioco: l’iniziativa Andromeda ha lo scopo di esplorare l’ignoto, un viaggio senza ritorno con l’obiettivo principale di trovare nuovi mondi da colonizzare. Le cose non vanno esattamente come previsto, vengono preparate varie arche contenenti alcune delle specie della via lattea con l’obiettivo di raggiungere il Nexus e cominciare a colonizzare i vari mondi. mass-effect-andromeda-2Nonostante venga data la possibilità di creare un personaggio personalizzato, impersoneremo Sara o Scott Ryder, figli del Pioniere umano, ovvero la figura di riferimento per l’esplorazione di nuovi mondi. A causa di determinati eventi, il protagonista di gioco sarà poi promosso a Pioniere e, giovane e inesperto, il nostro personaggio avrà sulle sue spalle il futuro dell’iniziativa Andromeda.


Una Galassia da scoprire

Fin dal primo pianeta dove stabiliremo il nostro primissimo avamposto, si evidenzia una fortissima componente esplorativa, cuore dell’esperienza del gioco. Il nuovo capitolo di Mass Effect fa l’occhiolino a tutti gli amanti degli open world che hanno voglia di esplorare e scoprire nuovi mondi. Nel far questo, la Tempest sarà la nostra casa, una nave all’avanguardia comandabile solo da un Pioniere che ci porterà da un lato all’altro della galassia in un batter d’occhio. Nell’esplorazione spaziale, potremo deliziarci di alcuni dei più affascinanti sistemi mai visti, realizzati con un’eccellente cura artistica e tecnica. Selezionato un pianeta potremo vederlo da vicino e, eventualmente, lanciare una sonda per raccogliere risorse.mass-effect-andromeda-11
Per quanto riguarda l’esplorazione “a terra” ci serviremo del Nomad, un veicolo terrestre con 6 ruote motrici dotato di tecnologia all’avanguardia che permette al Pioniere di sopravvivere in ambienti ostili. Il nostro veicolo, oltre al turbo e alla possibilità di saltare, può alternare due modalità di guida, attivando le sei ruote motrici, la velocità è ridotta ma potremo scalare ripidissime salite, procedendo con 4 ruote motrici, potremo raggiungere la velocità massima, anche se la prima salita che incontreremo ci farà decelerare drasticamente. Non tutti i sistemi di Andromeda saranno esplorabili, anzi, è possibile esplorare con il Nomad solo una piccola percentuale di essi. Tuttavia i pianeti sono pochi ma buoni, le mappe di gioco sono enormi e per arrivare da un lato all’altro della mappa, senza sfruttare il viaggio rapido, ci vorrà un bel po’ di tempo. Punto chiave dell’esplorazione, è sempre quello di trovare nuove quest e completarne altre. Mass Effect Andromeda ci porterà a scoprire la storia di un determinato pianeta quest dopo quest, facendoci conoscere meglio i retroscena e i suoi abitanti. Ogni pianeta dei 5 principali ha una sua storia, e sarà nostro compito risolvere tutti i conflitti e migliorare l’ecosistema del pianeta per renderlo vivibile.


Artefatti Alieni

In Mass Effect Andromeda, ci ritroveremo spesso a esplorare alcuni dungeon alieni, vitali per il corretto completamento al 100% della trama. Oltre alla fantastica realizzazione tecnica degli scenari interni, è curioso vedere un’ottima varietà di contenuti presenti all’interno di un singolo dungeon. Per accedere, il giocatore dovrà raccogliere dei glifi, da utilizzare in un terminale che propone sempre lo stesso puzzle, un sudoku alieno. mass-effect-andromeda-1Si può eventualmente usare un oggetto molto raro per completarlo automaticamente, visto che alcuni rompicapo richiedono anche svariati minuti. Una volta entrati dentro un dungeon, il livello di sfida si alza, oltre a sessioni in pieno stile platformer, il giocatore dovrà farsi strada massacrando nemici ed esplorando il luogo alla ricerca di modi per continuare. Ogni dungeon ha dinamiche diverse e il livello di sfida cambia di volta in volta. Interessante l’enorme presenza di segreti e casse piene di bottino ben nascoste o raccoglibili solo completato il dungeon. Proprio in questa fase, il giocatore dovrà fuggire in tempo prima di morire a causa dei sistemi di difesa, se si è scovato qualche segreto raccoglibile solo a fine del tutto, riuscire a raccogliere ogni ricompensa sarà un’impresa da non poco.


Dialoghi e relazioni

La componente ruolistica del titolo Bioware è di altissimi livelli. Iniziamo parlando proprio del rinnovato sistema di dialoghi, che definiscono alla fine l’effettivo carattere del personaggio. Scompaiono del tutto le opzioni per dare una risposta “Esemplare” o “Rinnegato”, ogni risposta definirà sempre di più il nostro personaggio come emotivo, professionale, impulsivo o logico. Durante i dialoghi è anche presente un sistema di scelte che cambieranno il corso delle nostre missioni o i rapporti con alcuni personaggi. Molta più attenzione è stata dedicata alle romance, ora contraddistinte da una particolare icona a forma di cuore durante i dialoghi. Continuando a sviluppare una romance, si sbloccano interi dialoghi e missioni esclusive nei confronti del personaggio a cui siamo interessati. Le romance si sono evolute, alcune possono benissimo limitarsi a dei flirt, altre sono relazioni aperte, altre ancora esclusive con una discreta scelta di personaggi indipendentemente dal sesso e dall’orientamento sessuale.mass-effect-andromeda-14

Visto che una buona parte dell’esperienza offerta da Mass Effect sono le relazioni con i propri compagni, anche questa volta avremo un equipaggio fuori dal comune da conoscere e con cui relazionarci. Ogni membro ha la sua storia, un carattere totalmente unico e i propri problemi con cui dovremo fare i conti prima o poi. Durante le nostre sessioni di gioco dentro la Tempest, impareremo a conoscere l’equipaggio da tantissime prospettive. Ora stiamo dialogando faccia a faccia con qualcuno, ora li possiamo osservare mentre interagiscono tra di loro girovagando qua e là per la nave o durante le missioni quando scelti nella squadra, dandoci diverse informazioni e retroscena della storia dei personaggi. Immancabili le missioni lealtà, sbloccabili soltanto interagendo il più possibile con un determinato personaggio fin quando non ci chiederà aiuto per una faccenda personale. Le missioni lealtà sono sempre profonde, ricche di dettagli e avvenimenti che coinvolgono emotivamente i nostri compagni, regalandoci alcune delle storie più belle in Andromeda.mass-effect-andromeda-6

Interessante inoltre la presenza di un terminale-forum di bordo, dove leggere le interazioni tra i vari membri dell’equipaggio e il computer privato di Ryder, dove riceveremo tantissime mail riguardanti l’universo di gioco. Le mail che riceveremo ci forniscono un maggior senso di completezza qualora avessimo compiuto una determinata azione. Salvare qualcuno, potrebbe significare ricevere più avanti una mail da parte di quella persona con ringraziamenti o impressioni sull’esito della missione.


Azione Sfrenata

Migliorato in ogni suo aspetto, è il gameplay del gioco: frenetico e divertente sotto ogni punto di vista. Concentrandoci sulla componente Giocatore Singolo, è stato introdotto il sistema dei Profili. Questi rappresentano le varie classi del gioco, dove nei capitoli passati era infatti necessario scegliere la propria classe prima di iniziare con la storia, adesso potremo switcharla in tempo reale cambiando profilo. Ogni profilo è dedicato a un ramo delle abilità e ne potenzia i relativi attributi, che si tratti di soldato, incursore, abilità biotiche e così via. mass-effect-andromeda-10Impostare un profilo non limita l’utilizzo delle abilità, si possono benissimo utilizzare tre categorie di abilità diverse da inserire in uno dei tre slot abilità disponibili, creando una propria classe ibrida ma perdendo tutti i bonus del livellamento di un determinato profilo, la scelta è sempre del giocatore. Visto l’approccio Open World, il gameplay che ne risulta è in linea con i più moderni sparatutto. Ogni personaggio è dotato di un jetpack, questo gli consente di fare velocissimi schivate laterali, saltare più in alto, rimanere sospesi in aria mentre si mira o ancora raggiungere luoghi normalmente non raggiungibili altrimenti. Di conseguenza, le mappe di gioco sono sviluppate su più livelli, rendendo l’ambiente di gioco ancora più cruciale rispetto ai capitoli precedenti della saga. Si evidenzia su tutto anche un sistema di coperture automatico, fonte di accesissime discussioni nel web, che si è infine rivelato in realtà comodo da usare ed efficace durante i combattimenti. Ci basterà avvicinarci a una copertura e il nostro personaggio si nasconderà automaticamente dietro di essa durante gli scontri.


Crafting a mai finire

In Mass Effect Andromeda potremo fare affidamento su un vastissimo arsenale di armi, comprese armi corpo a corpo tra spade, martelli, lame factotum e così via. Per sbloccare ognuna di queste dovremo fare i conti con il sistema di crafting. Questo, è strettamente legato alle scansioni che faremo durante le nostre avventure nei vari sistemi di Andromeda. Lo scanner collegato al factotum del Pioniere è sia uno strumento necessario per il completamento di alcune missioni, sia un modo efficace per raccogliere dati di ricerca da utilizzare proprio per studiare le nuove tecnologie aliene e riprodurle nel proprio laboratorio. mass-effect-andromeda-5Nella Tempest, avremo infatti a disposizione un terminale di Ricerca/Sviluppo. Accedendo al menu di ricerca, potremo utilizzare i punti ricerca guadagnati scansionando le varie tecnologie nell’universo di gioco. È possibile ricercare praticamente ogni cosa, dalle armi e armature, ai potenziamenti per il Nomad. Viene introdotto un sistema di “Mod” che sono ricercabili e poi applicabili durante il processo di sviluppo. Una Mod può alterare drasticamente il tipo di proiettile sparato dall’arma o applicare perk unici che modificheranno drasticamente il nostro stile di gioco. Ovviamente la rarità di una Mod influisce sull’effetto finale. Il processo di sviluppo richiede invece i materiali che troviamo durante le nostre sessioni esplorative. Equipaggiamenti più potenti richiederanno più risorse, spesso tra le più rare trovabili nel gioco, questo porterà il giocatore a girovagare tra i pianeti o i mercati in cerca di materiali rari.


Multiplayer e Apex

Basandosi sul feedback raccolto grazie al successo del multiplayer co-op di Mass Effect 3, Bioware rilancia la sfida ai giocatori. La modalità multigiocatore di Andromeda si basa sulla sopravvivenza e sul gioco di squadra, combattendo 7 ondate di nemici via via sempre più difficili e completando obiettivi cruciali per il completamento della missione. Ogni giocatore potrà scegliere uno dei personaggi predefiniti e personalizzarlo cambiando armi ed equipaggiamenti vari. Al contrario della campagna, ogni personaggio ha le sue abilità e non potremo cambiarle liberamente, tuttavia saremo liberi di potenziare le abilità spendendo i punti acquisiti ogni level-up.


I personaggi variano a seconda della rarità, quelli più rari sono spesso molto più forti di quelli standard e servirà una buona dose di tempo e fortuna per sbloccarli. Per sbloccare nuovi personaggi o equipaggiamenti è possibile comprare dei pacchetti così come visto sul terzo capitolo della saga. Utilizzando soldi reali oppure crediti guadagnati giocando, i giocatori avranno una vasta scelta di pacchetti da spacchettare, ognuno varia per prezzo, contenuti, e rarità garantite. Per quanto riguarda i doppioni, ognuno di questi ci farà salire di livello il relativo equipaggiamento o personaggio. Quando un elemento sale di livello, aumentano automaticamente tutte le statistiche collegate a esso.
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Interessante l’introduzione delle missioni APEX, completabili da delle squadre che potremo gestire dal terminale della Tempest o giocabili personalmente in multiplayer. Le missioni APEX sbloccano ricompense esclusive, e si tratta di particolari sessioni multigiocatore con dei modificatori attivati. Il tutto si svolge sulle classiche mappe di gioco e gli obiettivi sono spesso molto simili a quelli di una normalissima missione online, visto che sale il moltiplicatore difficoltà è anche lecito aspettarsi un bottino ancora più ampio, soprattutto se considerato che ognuna di queste missioni è a tempo limitato. Per quanto riguarda l’utilizzo delle squadre, queste si limitano semplicemente a svolgere le missioni al nostro posto, moltre sono esclusive delle squadre d’assalto e servono proprio a permettere a queste ultime di livellare così da poter fornire ricompense al giocatore.


Requisiti PC

REQUISITI MINIMI

SISTEMA OPERATIVO: Windows 7, Windows 8.1 o Windows 10 (64 bit)
PROCESSORE: Intel Core i5 3570 o AMD FX-6350
MEMORIA: 8 GB di RAM
SCHEDA VIDEO: NVIDIA GTX 660 con 2 GB o AMD Radeon 7850 con 2 GB
DISCO RIGIDO: Almeno 55 GB di spazio libero
DIRECTX: DirectX 11

CONFIGURAZIONE CONSIGLIATA

SISTEMA OPERATIVO: Windows 7, Windows 8.1 o Windows 10 (64 bit)
PROCESSORE: Intel Core i7-4790 o AMD FX-8350
MEMORIA: 16 GB di RAM
SCHEDA VIDEO: NVIDIA GTX 1060 con 3 GB o AMD RX 480 con 4 GB
DISCO RIGIDO: Almeno 55 GB di spazio libero
DIRECTX: DirectX 11

LA NOSTRA CONFIGURAZIONE

SISTEMA OPERATIVO: Windows 10 pro 64Bit
CPU: I7 3770K
MEMORIA: 16GB RAM DDR3
SCHEDA VIDEO: Nvidia GTX 680 2GB

Su un sistema già più datato come il nostro, Mass Effect Andromeda se l’è cavata discretamente. Siamo riusciti a raggiungere una configurazione semi-stabile sui 30 fps a 1080p nativi impostando tutto su Alto, scendendo mesh ombre e altri effetti a Medio. Il gioco occupa molta memoria, e su una scheda video da soli 2GB non sarà raro vedere i fotogrammi scendere e salire velocemente a causa della troppa memoria video richiesta. Tuttavia l’esperienza di gioco era giocabilissima e scendendo a qualche altro compromesso, i 60 fps sarebbero stati facili da ottenere mantenendo una qualità tecnica ottima anche a medio.


Conclusione

Veterana di mille battaglie, Bioware è ancora una volta riuscita a sviluppare un titolo che sia degno della saga Mass Effect, con tutte le difficoltà che ne conseguono quando si sceglie di iniziare da zero una nuova storia. Mentre i capitoli precedenti ci hanno regalato alcune delle storie più belle e appassionati di sempre, la trama principale del nuovo capitolo della saga Mass Effect è destinata a rimanere tra le più anonime mai realizzate dal team di sviluppo. Andromeda è colossale, una galassia tutta da scoprire, con vasti pianeti e scenari di cui innamorarsi. Grazie al nuovo sistema di dialoghi, le relazioni con i nostri compagni sono più curate che mai, anche se potevano essere caratterizzati un po’ meglio. Il gameplay è il punto di forza del gioco, fluido, divertente, frenetico. Un insieme di scelte che hanno contribuito a rendere il nuovo Mass Effect alla pari con i tempi e un piacere da giocare indipendentemente dalla classe scelta. Il tutto si riversa su un Multiplayer solido e divertente da giocare in compagnia di amici, seppur forse un po’ ripetitivo vista la poca quantità di mappe e missioni disponibili al lancio. La tanto discussa qualità delle animazioni e della realizzazione dei volti si fa sentire, ed è assolutamente innegabile, tuttavia Mass Effect Andromeda ha tantissimi punti di forza tra cui una delle più belle componenti esplorative a cui abbiamo mai giocato, caratterizzata da una buona varietà di paesaggi dall’ottima resa artistica. Provare per credere.

PRO CONTRO
  • Realizzazione tecnica e artistica
  • Il mondo di gioco è immenso
  • Sistema di dialoghi avanzato
  • Multiplayer divertente e ben implementato
  • Abbastanza Longevo
  • Realizzazione dei volti di basso livello
  • Animazioni facciali deludenti
  • I personaggi potevano essere caratterizzati meglio
  • Una buona fetta di secondarie sono dimenticabili
Conclusione
Voto
8.5
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Geek a tempo pieno. Adoro le community e cerco di fare la mia parte nel rendere il settore dei videogiochi un po' più unito. Scrivo di giochi e tecnologia, nel tempo libero mi trovate sulla torre di Destiny o nel campo da battaglia su Halo!