Sono passati ben 7 anni dal debutto di Fallout 3, titolo che è riuscito a conquistare i cuori di tantissimi videogiocatori in tutto il mondo, dagli amanti degli sparatutto a quelli dei giochi di ruolo. In tutto questo, una cosa è certa: il successo del terzo capitolo ha segnato indelebilmente la storia dei videogiochi creando enormi aspettative per il quarto capitolo.
E quando l’hype è davvero forte certe volte è facile rimanere delusi, ma tra discussioni su internet e dibattiti tra i fan più “puristi” della saga che denunciano vari aspetti del titolo, chi ha torto e chi ragione?
Nella nostra recensione andremo ad analizzare Fallout 4, sottolineando come si è evoluta la saga, le innovazioni e le scelte di Bethesda Softworks per coinvolgere una fetta ancora più ampia di giocatori nel nuovissimo titolo destinato, in nostra opinione, a lasciare ancora una volta il segno.

Adesso: mettetevi comodi, aprite magari la soundtrack del gioco su Youtube, chiudete gli occhi e fatevi trasportare con noi nel Commonwealth di Boston

Ambientato proprio qualche manciata di anni dopo gli eventi di Fallout 3 e New Vegas, il quarto capitolo della saga è si svolge in una dettagliatissima Boston post-apocalittica. La guerra non cambia mai, ed ora più che mai il messaggio umano dietro Fallout 4 viene rafforzato da una narrazione ed una trama molto forte e ben studiata, cosa rara ai giorni d’oggi.

BENVENUTI NEL COMMONWEALTH

Dove una minaccia è pronta ad uccidervi dietro ogni angolo, Fallout 4 vanta un’imponente cura nei dettagli sotto vari aspetti del titolo, dal concept artistico, alla trama o ancora alla fantastica capacità di immergere il giocatore nel mondo del gioco. Il nuovo titolo di Bethesda si svolge proprio nel Commonwealth, una vasta zona aperta completamente esplorabile ma ricolma di pericolosi mostri e nemici. Potremmo passare ore a cercare di descrivere il Commonwealth, ma ciò non gli renderebbe assolutamente giustizia. Possiamo invece raccontarvi dell’universo di gioco e della rigorosa realizzazione artistica dietro ad un’immenso progetto come Fallout 4.
L’universo di gioco è infatti scosso, ancora una volta, dal razzismo. Questa volta però non si parla soltanto tra umani, Ghoul, Supermutanti ecc… ma tra esseri viventi e sintetici creati da un’associazione segreta chiamata “Istituto“, dei veri e propri robot super-sofisticati capaci di imitare completamente il comportamento umano. Ne esistono di vari modelli, da quelli più antiquati alle forme da combattimento come i predatori o ancora a quei modelli dotati addirittura di autocoscienza. Ma non si sa nulla dell’istituto, si sa solo che molte persone cominciano a sparire ed essere rimpiazzate da sintetici, e mentre il resto del mondo trema nell’universo di Fallout 4 pochi gruppi di persone cercano di far del loro meglio per il Commonwealth seguendo i propri ideali.
Tra questi si evidenziano i Minutmen, un gruppo di “eroi” pronti a salvare la povera gente del Commonwealth da predoni ed altre minacce, la potente Confraternita d’acciaio dov’è racchiuso il massimo potenziale bellico del “nuovo mondo” pronta a tutto pur di difendere l’umanità stessa, ed infine ci sono i misteriosi Railroad che operano in segreto ma che lasciamo a voi il compito di trovare e conoscere in maniera più approfondita!commonwealth2

Di contorno alla trama, il Commonwealth è assolutamente curato in ogni singolo angolo, pieno di posti da scoprire, edifici e rovine da esplorare. Bethesda, insomma, anche questa volta, ci vizia per bene, regalandoci panorami post-apocalittici di prim’ordine nel corso delle nostre lunghe sessioni di esplorazione.

I COMPAGNI

Mentre alcuni preferiscono uno stile di gioco completamente solitario (ed è più che lecito e Bethesda lo sa bene, per questo ha dedicato un Perk per i viaggiatori solitari), il Commonwealth è un posto molto pericoloso ed affrontarlo da soli spesso non è la scelta più saggia. Fallout 4 vanta una vasta scelta di compagni, cruciali ed importantissimi per comprendere ed immergersi ulteriormente nell’universo di gioco. Dove Skyrim ci ha abituati a compagni passivi che si limitano a guardarci le spalle (o a bloccarci il passaggio fermandosi in prossimità di una porta), su Fallout 4 ricoprono un ruolo chiave, interagendo attivamente con l’universo di gioco e permettendo al giocatore stesso di farne parte secondo una prospettiva diversa.Fallout-4-Dogmeat

Dove probabilmente DogMeat (il cane), è il compagno predefinito ed ideale visto che è sempre pronto a fiutare nemici o trovare tesori, gli altri tuttavia intervengono durante le missioni o le nostre esplorazioni, commentando e dialogando con gli altri NPC o con il protagonista stesso.
Per spiegarvi meglio il concetto forse sarebbe necessario a questo punto farvi un esempio. Raggiunta la prima città del gioco, Diamond City, avrete l’occasione di conoscere Piper, una giornalista che ha combattuto per la verità e per la vera informazione tramite un giornale locale tutto suo. Andando avanti con la sua storia, si offrirà di seguirci durante le nostre “avventure” ed è proprio qui che le cose cominciano a farsi interessanti. Sempre continuando con l’esempio di Piper, visto che è una giornalista, durante i vostri viaggi potrebbe capitare che di sua spontanea volontà decida di intervistare qualche cittadino locale o abitante del Commonwealth su fatti e faccende avvenute di recente, non mancano al contempo sue osservazioni fatte durante le missioni, dialoghi relativi alle missioni stesse e situazioni particolari in cui altri NPC del gioco reagiscono in maniera particolare alla sua presenza a seconda del rapporto che hanno con la nostra compagna.valentine

Insomma, compagni ognuno con la propria storia unica e molto più curati, a tal punto che ci ricordano e sembrano avvicinarsi sempre di più al sistema di compagni visto sulla saga Mass Effect. Ogni compagno oltre ai suoi pregi, difetti e caratteristiche uniche, è profondamente influenzato dalle scelte e dallo stile di gioco del giocatore. Mentre alcuni sono abbastanza imparziali, altri potrebbero cominciare a dubitare della nostra persona quando agiamo in maniera diversa o, meglio, non compatibile con il loro pensiero o modo di agire.
La scelta del proprio compagno è dunque cruciale e spetta soltanto al giocatore trovare quello più adatto e che meglio si adatti al proprio stile di gioco.friendzone

Rafforzare al massimo possibile la propria relazione con un compagno, sblocca infine un perk unico nato dal rapporto con quel personaggio stesso.
Nel caso stiate cercando una relazione occhio a correre troppo, che come vedete dall’immagine sopra, anche su Fallout 4 la friendzone è dietro l’angolo!

Ma comunque, un altro concetto chiave è che i compagni tra i mille aiuti che possono fornire al giocatore combattendo o trasportando parte della robaccia che tanto amiamo portarci dietro, hanno un ruolo chiave nella narrazione stessa del gioco.

Narrazione stessa che, come avrete ormai ben capito, si è evoluta insieme a tutto il resto del gioco, e non parliamo soltanto del fatto che durante i dialoghi non si è costretti a star “fermi ad ascoltare”. Il tutto è drasticamente più fluido ed estremamente curato al dettaglio, ad intermezzi lenti e noiosi Fallout 4 propone dialoghi più dinamici (grazie anche alla possibilità di persuadere un individuo in certe occasioni), pensando anche alle soluzioni a vari casi particolari che avrebbero rallentato il gameplay stesso come ad esempio la consegna di due quest diverse ad un singolo NPC, che vengono risolte con un dialogo unico ed appositamente studiato per la situazione.
Sono il mondo e l’universo di gioco che narrano la storia di Fallout 4, ogni azione o missione, ogni progressione con una determinata quest non fa altro che evolverlo. A relativi avvenimenti, grandi o piccoli che siano, l’universo di gioco risponde in determinati modi: tra dialoghi tra i vari NPC e mini-eventi scaturiti appunto dalle nostre azioni passate.

GAMEPLAY

Una delle ragioni principale delle svariate discussioni e flame su Internet sin dal primo giorno del suo rilascio in mercato, è proprio il gameplay di Fallout 4, che analizziamo in questo paragrafo.
Mentre, in nostra opinione, una delle più grandi pecche di Fallout 3 era proprio il suo Gunplay lento, noioso e spesso limitato alle azioni S.P.A.V, partiamo con la premessa che Bethesda ha davvero ascoltato il feedback dei giocatori, rivalutando per intero il Gunplay, rendendolo più veloce e divertente ma mantenendo intatta e ferrata la componente RPG.
Approfondendo l’argomento, una delle prime cose che si nota è come lo S.P.A.V. adesso rallenti il tempo, mettendo il giocatore in condizione di dover pianificare velocemente le proprie scelte; non si è immortali o altro, il tempo scorre solo più lentamente, pensare troppo significa farsi colpire dal nemico.SPAV-FALLOUT-4
Al di fuori del sistema S.P.A.V, che resta comunque un solido pilastro della saga, il Gunplay di Fallout 4 ricorda molto quello visto su Destiny, ma non pensate di correre ad armi spianate verso dei nemici. Un piccolo gruppo di Predoni è più che sufficiente per mettervi con le spalle al muro e non lasciarvi nessun angolo per esporvi e sparare. Ragionare molto per affrontare un nemico rimane un punto chiave per riuscire ad uscirne vivi da uno scontro. Dove un nemico di livello più alto del giocatore potrebbe dar vita ad un lungo scontro dove consumeremo buona parte delle risorse, un gruppo di nemici di livello più basso del giocatore, se sottovalutato, può comunque punirci e farci rimpiangere un’azione poco elaborata.

A tal proposito, la parola “punitivo” è il concetto chiave per comprendere ciò che vi aspetta giocando Fallout 4. Gli scontri sono impegnativi, il campo da battaglia va sempre studiato ed una mossa falsa potrebbe costarvi cara. Conoscere punti di forza e debolezze del proprio nemico è assolutamente necessario per riuscire ad uscirne vivi da uno scontro, così come il corretto utilizzo delle proprie armi ed un buon razionamento delle munizioni!

Prendendo una situazione tipo, con una strada infestata dai Ghoul, sappiamo bene che non servirà un’enorme potenza di fuoco per contrastarli, pochi colpi di pistola ed un Ghoul va a terra. Tuttavia se ci troviamo in un’ambiente chiuso, farci mettere con le spalle al muro da un gruppo di Ghoul che corrono verso la nostra posizione potrebbe significare morte certa. Sarebbe inutile affrontarli sprecando le celle energetiche del nostro fucile laser, un’arma artigianale come un fucile o un revoler bastano per riuscire ad uscirne vivi, a patto che si sia prima dato uno sguardo al campo di battaglia.commonwealth3

Un’interessante introduzione su Fallout 4 sono poi i boss leggendari, spesso scortati da un gruppetto di nemici di livello più basso. Un boss leggendario appare come un comune nemico con una stella accanto al nome. Ucciderne uno, indipendentemente dal livello, comporta sempre grandi rischi ed un grande consumo di risorse da parte del giocatore. Sul punto di morte, il boss leggnedario si “evolve” diventando più veloce, resistente e capace di infliggere molti più danni al giocatore. Un buon motivo per affrontarli, tuttavia, sono le ottime ricompense che custodiscono. Armi o armature leggendarie o ancora armamenti unici possono essere “droppati” proprio da questi boss, lucidate bene i vostri fucili, razionate le munizioni e tirate fuori il meglio che avete nel vostro inventario o non ne uscirete vivi!

Ma un gioco di ruolo deve poter far affidamento anche ad un solido sistema di dialoghi ed interazioni con altri NPC, ed è proprio qui che entra in gioco il sistema di dialoghi di Fallout 4.

dialogue

Integrandosi perfettamente con l’interfaccia semplificata, il sistema di dialoghi del nuovo titolo di Bethesda è stato stravolto rispetto al passato, scelta che ha fatto infuriare alcuni giocatori. Parliamo di un’interfaccia semplificata che ci permette di scegliere tra 4 opzioni di dialogo a loro volta riassunte nel concetto che vorremmo far esprimere al nostro personaggio. Un sistema del genere è sì più veloce, accessibile e semplice da capire, tuttavia mostra alcune pecche che fanno rimpiangere il fatto di non poter leggere per intero cosa stiamo per dire. Non sono rari i casi in cui, inizialmente, si è molto “timidi” nel scegliere l’opzione di dialogo “Sarcasmo” o in cui ci ritroviamo a pensar di rispondere in un modo, quando poi il nostro personaggio risponde in tutt’altro con tutto quello, buono o brutto, che ne consegue.

Interessante ed ancora presente nella serie, la possibilità di persuadere qualcuno, altamente influenzata comunque dal nostro livello di Carisma. Sono presenti scritte in varie colorazioni si parte dal giallo fino ad arrivare alle scritte dal colore rosso, ognuna delle quali indica la probabilità di successo della persuasione (giallo = più probabile, rosso = molto poco probabile). Dunque si tratta pur sempre di un sistema random, non sempre un NPC vi risponderà allo stesso modo dopo una persuasione, un pizzico di fortuna e carisma comunque vi eviteranno molte seccature!

MODALITA’ OFFICINA E CRAFTING

Sorprendente novità introdotta con Fallout 4 è la modalità officina ed una vastissima quantità di modifiche e personalizzazione delle armi ed armature.

Come avrete capito dal video sopra, sul nuovo titolo Bethesda è possibile personalizzare e creare interamente da zero il nostro rifugio. Nel mondo del gioco infatti sono presenti tantissime aree dove costruire o rifugi abitati da vari NPC. Se il rifugio è abbandonato e non appartiene a nessuno, potremo cominciare a costruire liberamente aggiungendo pareti, strutture, mobili e quant’altro.
Se il rifugio appartiene ad un gruppo di persone, bisognerà prima guadagnarsi la loro fiducia (nel caso di predoni, anche utilizzare la forza non sarebbe una cattiva idea…). Gli abitanti di un rifugio hanno vari bisogni essenziali per sopravvivere, dovremo quindi provvedere ad apportare le necessarie modifiche per far si che la piccola comunità riesca ad andare avanti autonomamente. Acqua, letti ed un posto dove dormire sono solo il primo passo, coltivare la terra per produrre cibo, elaborare un’intera rete elettrica e dar vita ad imponenti difese sono il gradino successivo per far si che la nostra gente sia sempre al sicuro.

Crafting-weapons

Impressionante anche il sistema di crafting e personalizzazione delle armi/armature. Tutto quello che raccogliamo nelle nostre esplorazioni nel Commonwealth non è solo spazzatura, viti, circuiti, cavi elettrici, nuclei energetici, ferro, ceramica, gomma e quant’altro sono in realtà i tesori più grandi e possono essere utilizzati tutti per migliorare le nostre armi o armature.
La scelta e la libertà di personalizzazione offerta da Bethesda in questo nuovo capitolo è incredibile, ogni singolo pezzo della nostra arma è sostituibile con uno migliore o più adatto alla nostra situazione: mirino, canna, tamburo, grilletto, impugnatura, calcio, accessori e potremmo continuare così per un bel po’…

Fanno la loro presenza anche il sistema di alchimia e cucina per rendere più appetibili i cibi raccolti nel Commonwealt o trasformarli in qualcosa di utile.

SOPRAVVIVERE NEL COMMONWEALTH

Il Commonwealth come detto più volte e come ormai avrete ben capito è un posto molto pericoloso. Proprio per questo la sopravvivenza non è una cosa da prendere alla leggera. Un mondo post-apocalittico non è certo un posto che tutti chiameremmo casa, ma bisogna riuscire ad adattarsi per riuscire ad andare avanti e mai arrendersi!
Aguzzate i sensi ed osservate bene ciò che vi circonda perchè tra mostri, predoni e supermutanti c’è l’imbarazzo della scelta su chi o cosa cercherà di uccidervi prima. Ma in questo paragrafo dedicato interamente al mondo di gioco di Fallout 4 non parleremo dei nemici, bensì delle insidie e delle difficoltà da tenere a mente quando andrete ad esplorare il Commonwealth.commonwealth

Il team di Bethesda Softwork ha dedicato un’incredibile attenzione nel rendere la sopravvivenza molto più realistica rispetto al passato e l’impresa gli è riuscita più che bene. Una zona deserta e devastata magari è popolata da pochi mostri ma comunque povera di risorse, tuttavia l’ideale per costruire un accampamento e cominciare a produrne di proprie coltivando. Ma osate addentrarvi in posti più insidiosi, come una città “abbandonata” e troverete trappole dietro ogni angolo, lo stesso dicasi per i dungeon ricolmi di trappole e nemici.
La sensazione è quella di essere una preda facile, ovunque vada il giocatore, i momenti per stare tranquilli sono ben pochi.

Come se non bastasse, nel Commonwealth varie fazioni combattono tra di loro, dunque tra le altre cose bisogna tenere a mente che finire nel fuoco incrociato è spesso più facile che mai.snipe-at-night

E infine, come ciliegina sulla torta, abbiamo un sistema ambientale dinamico.
Negli splendidi (od orrendi) paesaggi di Fallout 4, troviamo l’alternarsi di colori vivaci ed un cielo azzurro, che rallegrano e danno quel senso di “speranza” per un futuro migliore, anche se passeggiando qua e la vediamo costantemente il nostro livello di radiazioni salire a causa delle tantissime ed adorabili scorie radioattive. Ma ironicamente non è rarissimo vedere il cielo diventare di un verde scuro e contornarsi di fulmini e forti scariche di radiazioni, d’altronde ve lo diciamo da un bel po’, il Commonwealth è un posto pericoloso!

INVENTARIO, PIP-BOY E PROGRESSIONE

La gestione dell’inventario è, ancora una volta, gestita dal nostro Pip-Boy, il dispositivo indossabile ormai emblema della serie stessa. L’interfaccia del dispositivo sarà una delle principali schermate che ci troveremo davanti durante il corso del gioco proprio grazie alle sue innumerevoli funzioni.

Nel Pip-boy sono presenti vari menu, con relative pagine, il tutto organizzato in categorie. La pagina principale ci da delle informazioni cruciali sullo stato fisico del nostro personaggio, mentre le due pagine a venire ci danno rispettivamente informazioni sui livelli S.P.E.C.I.A.L. (di cui vi parliamo poco sotto) e sui Perk attivi sul nostro personaggio.
Si passa poi alla gestione dell’inventario con le relative pagine dedicate alle armi, al vestiario, alle provviste e così via. E’ presente un menu dedicato interamente alle missioni con possibilità di scegliere quale seguire e quale non. Immancabile la mappa del gioco con i luoghi scoperti verso cui potremo fare dei viaggi rapidi e, infine, una funzione radio che ci permette di captare segnali di qualsiasi tipo oppure, perché no, di ascoltare le varie stazioni radio che trasmettono per tutto il Commonwealth!SPECIAL

Il sistema di progressione è alquanto interessante e gestito attraverso ciò che simpaticamente Bethesda ha deciso di chiamare S.P.E.C.I.A.L. Ogni lettera corrisponde al relativo parametro da potenziare. Ogni qual volta che il nostro personaggio raggiunge un nuovo livello, oltre ai primi 21 punti attribuiti con la creazione stessa che definiscono principalmente chi siamo, tutti gli altri punti andranno a modificare sostanzialmente il nostro gameplay.
Lo Skill-Tree è organizzato come potete ben vedere sopra, con varie perk dipendenti dai punti che abbiamo attribuito ai vari attributi S.P.E.C.I.A.L. che a loro volta potranno essere potenziate più e più volte (mentre altre sono limitate ad un solo punto). In questo modo, chi ad esempio predilige il combattimento corpo a corpo, può decidere di potenziare l’attributo forza, sotto di questo si troveranno varie Perk che gli permetteranno di infliggere più danno con armi corpo a corpo, costruire armature più potenti, trasportare molte più cose e così via.
Chi potenzia la Percezione sarà più bravo a scassinare, avrà miglior precisione con lo S.P.A.V ed infliggerà più danni con i fucili a colpo singolo. O ancora, con la fortuna, il quantitativo di oggetti, munizioni o simili, trovati in casse o in giro per il Commonwealth è drasticamente migliore, così come alcuni avvenimenti casuali che vanno a favore del giocatore, ma per spiegare un po’ meglio il concetto di S.P.E.C.I.A.L vi lasciamo ad uno dei vari video dedicati disponibili anche sul canale Youtube di Bethesda Softworks IT.

TECNICAMENTE

C’è davvero tanto da dire a livello tecnico quando si parla di Fallout 4, ma vogliamo rassicurare un po’ tutti quanti dicendo che, visto il pacchetto offerto dal titolo, il livello tecnico è più che buono ma nel 2015 il Creation Engine comincia a far sentire fin troppo borbottio. Partiamo prima di tutto dicendo che l’esperienza in generale su console non è fluida. Entrambe le console PS4 ed Xbox One soffrono di cali di framerate chi in certe situazioni chi in altre dunque non c’è da fare tanta console war in questo senso. Parlando comunque della nostra personalissima esperienza, il framerate su Xbox One oscilla leggermente nelle scene più aperte e dettagliate, mentre riesce comunque a rimanere impeccabilmente stabile durante i combattimenti. Un fastidiosissimo problema che attanaglia la versione del gioco sviluppata per la console Microsoft è quello dei “Blocchi” del gioco per pochi istanti. Non è raro esplorare il Commonwealth e vedere il gioco bloccato per un secondo bello pieno per poi sbloccarsi da solo, lo stesso capita cambiando armi, ma per fortuna la community ha già trovato la soluzione al problema (ne parliamo qui).commonwealth1Poco prima di iniziare a parlare di Framerate abbiamo parlato anche del Creation Engine che, così come buona parte di Fallout 4, si evolve ma presenta al giorno d’oggi molti limiti. In generale la distanza di render è buona, così come il quantitativo di erba, fogliame ed altri dettagli sparsi nella mappa di gioco. L’atmosfera è resa molto bene ed anche effetti di luce, illuminazione dinamica e godrays sono ben realizzati.
Tuttavia a fine 2015 ci ritroviamo con un prodotto con problemi di caricamento texture, con una qualità generale delle stesse che lascia molto desiderare, poca varietà di animazioni talvolta macchinose e alcuni modelli poligonali che lasciano molto a desiderare, insomma tutti i compromessi (emblematici) a cui il Creation Engine ci ha abituati, sono rimasti, nonostante una buona realizzazione tecnica in generale.

Anche altalenante la nostra opinione sul sonoro, dove la Soundtrack riesce a farci venire la pelle d’oca con pezzi ambientali che ben descrivono ed evocano il paesaggio in cui ci troviamo. E’ praticamente impossibile non amare e non perdersi tra le musiche del gioco, ma il vero peccato che distrugge un comparto sonoro di prim’ordine sono molti suoni riciclati dai precedenti giochi a marchio Bethesda Softworks, e per fare un esempio rapido, quando si raccolgono alcuni oggetti, non è raro risentire lo stesso suono sentito su Skyrim.

CONCLUSIONE

Ed è finalmente arrivato il momento di esprimere un verdetto finale su uno dei titoli più attesi in assoluto nella storia dei videogames ma anche uno dei più discussi.
Fallout 4 è un Must Have per questo 2015, uno dei migliori titoli in circolazione, molto più accessibile e divertente mirato ad una fetta di pubblico indubbiamente più ampia rispetto al passato. Tutto questo è stato motivo di discussioni molto accese su internet, ma dalla nostra prova e dopo aver vissuto ed amato i titoli precedenti di Bethesda Softworks ne siamo usciti piacevolmente sorpresi e soddisfatti. Il nostro consiglio più sincero è rivolto sia agli scettici che guardano ancora il gioco con diffidenza, sia ai fan della saga che non hanno ancora avuto l’occasione di giocarci: dategli una possibilità e difficilmente ve ne pentirete.

Fallout 4 offre uno scenario post-apocalittico unico nel suo genere, con uno stile artistico impossibile da non amare e con una trama da uno spessore davvero raro da trovare negli ultimi tempi. I paesaggi e le varie strutture sono realizzate divinamente e con una cura dei dettagli che soltanto in un titolo sviluppato da Bethesda è possibile trovare. La soundtrack è un contorno da pelle d’oca che si lega all’ambiente in maniera impeccabile, narrando, a sua volta, la storia del Commonwealth laddove le parole e le immagini non bastano.

Tutti gli altri aspetti del titolo, tra cui la personalizzazione del personaggio, il sistema di Compagni, la trama e la narrazione della storia del gioco, la caratterizzazione dei singoli NPC e le svariate backstory sono stati curati come mai visto prima. Mai e ripetiamo mai abbiamo visto così tanti particolari tutti insieme in un titolo Bethesda.
Che si uniscono ad un gioco potenzialmente infinito grazie al supporto per le MOD realizzate dalla community non solo su PC ma in arrivo anche su console, e questo non può far altro che significare tantissimi contenuti scaricabili interamente gratuiti che aggiungeranno svariate ore di gioco tra nuove zone, nuovi oggetti, nuovi compagni, o semplicemente MOD divertenti o insensate a cui internet ci ha ormai abituati.

Riuscire a sopravvivere nell’inospitale ed insidioso Commonwealth è uno degli aspetti principali di Fallout 4, che non scende a compromessi quando si tratta di punire scelte avventate da parte del giocatore.

E dulcis in fundo, sorpresona che vale una grossissima fetta del gioco, è tutto il sistema legato al crafting sia delle armi ma sopratutto dei rifugi e delle varie strutture. In poco tempo abbiamo trasformato un villaggetto con un paio di abitanti in una vera e propria città con negozi, difese, corrente elettrica ed interi campi coltivabili. Insomma, probabilmente abbiamo speso più tempo a muovere mobili e posizionare scale, porte e pareti, che tempo impiegato a seguire le varie quest, ma ne è sempre valsa la pena. Nessun Rimpianto.

Non sono infine ignorabili i grossi difetti tecnici che colpiscono il gioco, tra cui cali di framerate, un sistema di dialoghi fin troppo vago, suoni riciclati e tutti i bei compromessi tra modelli poligonali scadenti, caricamenti texture, animazioni macchinose, e problemi vari che derivano proprio dal Creation Engine che obiettivamente non riesce in alcun modo a tener testa a molti altri giochi di nuova generazione.

Detto questo, con Fallout 4 ci troviamo di fronte ad uno dei migliori RPG di sempre, risultato di un forte impegno e cura dell’ universo di gioco, capace di lasciare, ancora una volta, un segno indelebile nei cuori dei giocatori.
Un acquisto che consigliamo, senza paura, sia ai fan della saga, sia ai curiosi che non hanno ancora avuto occasione di provare un titolo della saga di Fallout!
(Inoltre su Xbox One, chi acquista Fallout 4 ha a disposizione gratuitamente Fallout 3 via retrocompatibilità!)

Fallout 4 è stato realizzato come avrete ben capito da Bethesda Softwork ed è già disponibile dal 10 Novembre per PlayStation 4, Xbox One e PC ed a noi è piaciuto davvero tanto.