bayonetta 3

In un mercato che si muove sempre più verso collaborazioni strette tra sviluppatori e publisher, che portano inevitabilmente questi ultimi a dettare condizioni e a spingere i primi verso cambiamenti nei titoli anche a scapito della qualità stessa del prodotto, le parole di Atsushi Inaba di Platinum Games durante l’ultima intervista a GameInformer risuonano nettamente controcorrente alle orecchie di molti utenti.

Durante l’intervista egli ha precisamente affermato che sì, Platinum Games ha sempre lavorato per sviluppare IP per vari publisher come Nintendo, ma che al momento si sta facendo strada l’intenzione di produrre e distribuire un nuovo titolo senza avvalersi di una collaborazione con un publisher esterno.

Alla domanda però sulla dimensione del titolo in lavorazione Inaba ha precisato che non può essere paragonabile ad un gioco tripla A “convenzionale”, ma piuttosto come a un prodotto a metà tra un titolo di punta e un indie.

Proprio dalle parole di Inaba sappiamo che Platinum Games infatti conta circa una ventina di dipendenti al lavoro su questo progetto, con un budget decisamente inferiore rispetto ad altre case di produzione.

Questo non vuol dire che lo studio smetterà di collaborare con terzi, Inaba ha infatti dichiarato che Platinum continuerà a produrre titoli di punta con altri publisher. Questo perché produrre e distribuire un gioco è un rischio economicamente troppo elevato da affrontare, vista la limitata disponibilità finanziaria, un rischio potenzialmente fatale allo studio, al momento al lavoro su Bayonetta 3, previsto in uscita nel 2018 su Nintendo.

Il 2017 è stato un anno sicuramente ricco di avvenimenti per Platinum Games, con il lancio di Nier:Automata e la dolorosa cancellazione di Scalebound, l’interessante esclusiva di Xbox naufragata prima di poter vedere la luce, ora una nuova misteriosa ip. Cosa ne pensate di questa decisione di produrre e distribuire il titolo di Platinum Games? Che tipo di nuova Ip possiamo aspettarci? Fateci sapere la vostra nei commenti!