All’E3 del 2017, anno ormai prossimo alla conclusione, Nintendo non ha fatto altro che stuzzicare i fan e annunciare l’arrivo di un titolo Pokémon appartenente alla serie principale, dunque un RPG, su Nintendo Switch. Purtroppo, tutto ciò che Nintendo ha deciso di rivelare in maniera ufficiale è quanto appena detto: ci sarà un capitolo di Pokémon su Nintendo Switch.

I rumor in questione, provengono dal sito Pokéjungle, un sito non ufficiale gestito unicamente dai fan intrepidi che hanno deciso di tradurre le voci di corridoio che aleggiano attorno al prossimo capitolo della serie (la fonte potrebbe essere attendibile, in quanto Pokéjungle ha rivelato rumor su Pokémon Ultra Sole e Ultra Luna rivelatisi corretti).

Il rumor in questione concerne il battle-system, il sistema di combattimento a turni che, si può dire, è l’elemento iconico di Pokémon in quanto RPG di stampo orientale: pare che tale sistema di combattimento verrà alterato per far spazio a combattimenti in tempo reale. Vengono fatti paragoni con Digimon World, in cui ci si può muovere liberamente ma in cui si devono scegliere comunque gli attacchi da un menu. Si menzionano, inoltre, anche alcuni elementi di Pokken.

I rumor non si fermano qui: a quanto pare il team di localizzazione cinese di Nintendo ha già tradotto lo script del nuovo gioco Pokémon, il che farebbe pensare ad un rilascio nel 2018 del titolo in questione o, al massimo, nelle prime battute del 2019. Si tratterebbe, dunque, di una trama ambientata in ambienti che ricordano molto il mediterraneo, con luoghi ispirati largamente alle città ispanico-italiane, e verranno trattati i temi del conflitto fra vecchio e nuovo, tradizione e innovazione. Ciò calzerebbe a pennello con la situazione in cui versa il titolo, che, seguendo i rumor, sarebbe l’innovazione più rivoluzionaria del franchise dalla sua nascita a questa parte.

Potremmo non vedere più questo genere di schermata

Tutto ciò parrebbe strano, specie per un’azienda giapponese, in cui vige una visione d’insieme strettamente conservatrice ma visti i cambiamenti che la serie ha subito in questi ultimi due anni, non possiamo fare altro che aspettare.