Oggi Sony Interactive Entertainmemt e SCE Santa Monica Studios hanno rilasciato un nuovo trailer del prossimo God of War per PS4, insieme a un nuovo episodio del podcasd “The Lost Pages of Norse Myth“.

Il trailer si apre con una bellissima concept art che ritrae un Draugr, una sorta di non morti della mitologia norrena che abitano nei cimiteri e possiedono una forza spaventosa e poteri sovrumani.

Il podcast si apre con i commenti del Principal Character Artist Rafael Grassetti e il Principal Animator Bruno Valazquez.

I due spiegano come l’ambientazione norrena permette loro di esplorare un vasta gamma di creature tra cui troll, orchi, dragoni e draghi.

La squadra ha anche fatto uno sforzo per mostrare i nemici del gioco come creature che vivono quei luoghi, invece di spuntare dal nulla solo per combattere Kratos.

L’idea originale è che ogni creatura sia estrapolata dal mito esistente, anche se il team sta dando loro un po’ di verve alla God of War; Cercando di creare una storia per ogni mostro, in modo da differenziarli dalle altre creature.

Artists insiste sul fatto di dettagliare e caratterizzare i mostri per farli sembrare appartenenti all’ambiente da cui provengono. Se provengono da zone innevate, avranno neve su di loro. Se vivono in una pozza di fango, saranno sporchi di fango. Si è fatto anche uno sforzo per fare in modo che le creature dovessero sembrare come se venissero dall’universo classico del gioco, aggiungendo riferimenti storici come rune.

Nel video c’è un interessante discussione sul design dei personaggi e sull’evoluzione del cast; dalla fase concettuale al prodotto finito. Ad esempio come avanzano da una banale silhouette all’aggiunta di dettagli sempre più numerosi (soprattutto per i personaggi critici della storia); dal momento possono essere visti tutti insieme, gli sviluppatori possono sperimentare come sembrano facendo dei confronti.

È interessante notare che, poiché non ci sono animazioni in CGI, tutti i dettagli devono essere gli stessi per le Cutscene e il gameplay, quindi gli stessi modelli hanno bisogno di essere fatti bene, in modo che osservandoli sia da vicino, che da lontano, che da ogni angolo, siano sempre gli stessi.

Il team ha rivisto il sistema di animazione, tanto da aver fatto l’80% di motion capture e il 20% di animazione keyframe, mentre nei giochi precedenti della serie, era il 10% di motion capture e 90% keyframe.

Con il nuovo sistema di performance capture, il team può estrapolare tutte le movenze dell’attore, comprese le espressioni facciali e la voce. Inoltre, la PS4 permette animazioni facciali molto più avanzate rispetto a quanto era possibile con la generazione precedente.

Tutte le interpretazioni sono performate da attori acrobatici e dai talentuosi animatori di Santa Monica.

Date un occhiata ai video qui sotto per non perdervi tutti i dettagli del prossimo God of War.

God of War uscirà all’inizio del 2018 esclusivamente per PS4.