Il sito di informazione videoludica Giapponese, Gamer, ha pubblicato una lunga intervista con Takashi Iizuka di SEGA, riguardo Sonic Mania; ma si è parlato anche di altro.

Ecco un recap con le cose più interessanti trapelate.

  • Per il 25esimo anniversario di Sonic lo scorso anno, Lizuka ha ricevuto l’onere di consegnare un prodotto. L’obiettivo erano i “giocatori dormienti“, che continuavano a giocare con il SEGA Genesis, e da allora non hanno più giocato ad altro.
  • Lizuka ha incontrato Christian Whitehead, che presiede alla creazione di Sonic Mania.
  • Si era parlato anche di un altro porting, ma Lizuka pensò che i fan desideravano qualcosa di nuovo dai vecchi giochi.
  • Questa è la prima volta che Lizuka ha collaborato con un team di sviluppo sparso in più paesi.
  • Lizuka afferma che il team ha una grande passione per la creatività.
  • Ci sono state molte riuonioni e confronti con altre compagnie su Sonic Mania.
  • Il team aveva moltissime altre caratteristiche che volevano aggiungere dopo il completamento della versione beta.
  • Dal momento che esistono pochi punti del gioco che devono essere localizzati, il processo è stato condotto piuttosto velocemente.
  • Il gioco ha supporto in Japanese, English, French, Italian, German, e Spanish.
  • Studiopolis è lo stage più richiesto, sopratutto dal team di Sonic Mania.
  • Lizuka ha richiesto di diminuire la quantità di livelli per velocizzare il processo di sviluppo.
  • Ci sono stati pochi tagli in Sonic Mania, quasi tutto ciò che è stato sviluppato lo trovate nel gioco.
  • All’inizio il gioco doveva essere divulgato solo in digitale, ma poi in molti hanno richiesto una versione fisica.
  • Nel gioco ci sono tutte le idee prodotte, ecco perché non è stato pianificato un DLC.
  • Il livello preferito di Lizuka e Flying Battery Zone per via della colonna sonora e del fatto che si entra ed esce dalla nave.
  • Inoltre gli piace anche Mirage Saloon perché i livelli sono differenti in base al protagonista scelto.
  • Il minigioco di Puyo Puyo è stato aggiunto perché ci fu anche un gioco di questa saga rilasciato per SEGA Genesis.
  • Originariamente il gioco si chiamava Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine; e abbiamo pensato fosse una divertente variante come boss fight.
  • I livelli bonus speciali come The Blue Sphere sono stati introdotti in Sonic Mania come un test, ma poi sono rimasti nella versione finale.
  • Il team ha sentito la necessità di collegare tra loro i livelli in modo continuo come per Phantom Ruby.
  • Il limite tecnologico di Sonic Mania è stato fissato per il SEGA Mega CD.
  • Un po’ più del Genesis (Megadrive in Italia) ma meno del Saturn.

Questo è tutto quello che ci è parso degno di nota; se ancora non avete acquistato Sonic Mania, correte a farlo perché a noi è piaciuto davvero molto, e ne abbiamo scritto qui.