Hellblade: Senua's Sacrifice

Hellblade: Senua’s Sacrifice sta monopolizzando l’attenzione degli ultimi giorni, poiché il nuovo indie tripla A di Ninja Theory non so si sta dimostrando un vero capolavoro, ma ha fatto anche parecchio discutere la possibile presenza di un meccanismo di permadeath.

Attenzione: l’articolo contiene spoiler su Hellblade: Senua’s Sacrifice, per evitare di rovinarvi l’esperienza di gioco, se non volete coscientemente continuare a leggere, vi invitiamo a smettere di leggere l’articolo. In caso contraria proseguite pure.

Nelle prime fasi di gioco la nostra protagonista, Senua, si ritroverà a combattere una battaglia persa in partenza; uno script infatti impedirà al giocatore di vincere, e da questo punto in poi il corpo della ragazza sarà assalito da dei viticci oscuri che cresceranno sempre più in base alle morti che subiremo durante l’avventura (dettaglio specificato pure in game dagli sviluppatori).

Questi viticci dovrebbero portare, teoricamente, al game over definitivo, e ciò ha fatto credere ai più che fosse inclusa una meccanica di permadeath, ovvero una volta raggiunto un totale di morti i progressi si sarebbero azzerati, eliminando il salvataggio e costringendo il giocatore a ricominciare tutto da capo.

Ebbene non è così, poiché è stato finalmente testato, dopo tanto chiasso, che questa meccanica non è stata inclusa, e a dimostrarcelo è un video di PCGamesN.

Il video, che trovate di seguito, mostra come, anche dopo 50 morti, sarà possibile proseguire il viaggio da dove lo si era interrotto.

A questo punto, quindi, sembrerebbe che la feature serva semplicemente ad aggiungere un certo senso di tensione al giocatore, coinvolgendolo anche emotivamente.

In attesa di dichiarazioni ufficiali da parte dei ragazzi di Ninja Theory vi ricordiamo che Hellblade: Senua’s Sacrifice è disponibile dal 8 Agosto sullo Store per PC e PlayStation 4, al prezzo di 29,90€, e qui la nostra recensione per aiutarvi a capire meglio che vi aspetta in questo fantastico titolo.

  • HellDomz

    Magari ci fosse stato….

  • Andrew Add

    Prendiamo la cosa ancora come un rumour, considerando che non è arrivata ne la conferma ne la smentita dai ragazzi di Ninja Theory. Però condivido che, specialmente vista la semplicità del titolo, sarebbe stata una funzione che avrebbe aumentato l’immersione e l’approccio ai combattimenti più complessi.