Con un E3 appena concluso alle spalle, spunta sul canale Youtube di IGN il gameplay di uno dei titoli più chiacchierati dagli appassionati di simulazione calcistica: PES 2018. Ecco a voi ben 15 minuti di gioco del nuovo capitolo di Konami.

Pubblicato sul canale Youtube della redazione di IGN, vi mostriamo questo lungo gameplay in alta qualità del nuovo capitolo della serie calcistica della casa giapponese. Il filmato mostra una partita in 4K e a 60 frame per secondo, il massimo che si può chiedere in termini di risoluzione e qualità visiva oggigiorno.

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Analisi a caldo

A sfidarsi in questi primi 15 minuti di questo PES 2018 ci sono Liverpool e Atletico Madrid, rispettivamente di Inghilterra e Spagna. Questo primo gameplay ci mostra come il titolo continua ad essere lento.

Lentezza sia nelle azioni sia, soprattutto, nelle scene dove la palla viene messa fuori gioco come rimesse dal fondo, calci d’angolo, calci di punizione etc. Il continuo riproporre un replay, che va a braccetto con l’animazione del logo ZES (anch’essa un po’ lunghetta), ad ogni caso di palla inattiva rischia di rendere l’esperienza di gioco lunga e noiosa.

Per quanto riguarda il gameplay in se, come ben sappiamo, in questo settore non si punta tanto alla spettacolarità ma al realismo e fin qui ci siamo alla grande. Il gioco da quel che si vede convince.
Le movenze dei giocatori rispecchiano quelle dei professionisti e viene riproposto il sistema di battuta di angoli e punizioni come nei precedenti capitoli, il che è ok!

I.A

Cosa non convince però è l’intelligenza artificiale della squadra gestita dal computer. Infatti, in occasione del primo gol madrileno al minuto 3:26, possiamo notare come la difesa dei Reds sia completamente disinteressata allo svolgimento dell’azione. Questo porta Fernando Torres ad un tu per tu col portiere e libero di finalizzare e portare in vantaggio la squadra della capitale spagnola.

Al minuto 9:22, in occasione del secondo gol spagnolo, la colpa viene nuovamente affidata alla difesa e ai tentativi maldestri di fermare il portatore di palla. Azione vana visto che Carrasco riesce a segnare senza troppi problemi.

I portieri si presentano reattivi e soprattutto belli da vedere in occasione di rinvii. Bello anche il gesto tecnico offerto da Oblak al minuto 4:17.

Un gioco che può sicuramente dire la sua nell’eterna lotta dei simulatori calcistici con la controparte canadese di Electronic Arts.

Non ci resta che attendere l’uscita di Pro Evolution Soccer 2018 che sarà disponibile a partire dal prossimo 14 settembre 2017 su Playstation 3, Playstation 4, Xbox 360, Xbox One e PC.