Il 27 ottobre è ormai passato e molti possessori di Xbox One hanno accolto con entusiasmo l’arrivo di una delle più grandi perle nella storia di Xbox. Halo 5: Guardians segna un nuovissimo capitolo su una nuova generazione per il concetto di sparatutto Halo. Inizieremo questa recensione gradualmente, parlandovi dell’epica caccia (#HUNTtheTRUTH) protagonista della Campagna di Halo 5. E no, niente spoiler, potete leggere più che tranquilli ogni rigo di quanto segue!

Divider Halo BulletinLA CACCIA HA INIZIODivider Halo Bulletin

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Con le nostre traduzioni integrali di #HUNTtheTRUTH vi abbiamo introdotti all’universo di gioco. Chief rifiuta gli ordini ed inizia una sua missione personale senza alcuna autorizzazione, accompagnato da i suoi fedelissimi compagni di squadra che compongono il Blue Team, ovvero: Kelly, Linda e Fred. Se avete letto i libri, questo ritorno potrebbe già stimolare più che mai il vostro interesse, ma nel caso non l’aveste fatto, l’edizione limitata e la digital deluxe di Halo 5 offrono una fantastica serie animata Halo: The Fall of Reach che affronta il processo di sviluppo degli Spartan e la creazione del Blue Team così come narrato nel relativo libro!
Ma stavamo parlando di Caccia, ed in particolar modo di un Chief che ha preso le sue decisioni da solo…

Per fermarlo e riportarlo a casa viene incaricato il Team Osiris, composto dal Locke, Vale, Tanaka e Buck (ma lui lo conoscete già da Halo 3: ODST no? Beh ora è uno Spartan!), degli Spartan IV, sì, ma solo il meglio del meglio che l’intera umanità ha da offrire.chief-halo-5-step

Halo 5: Guardians ci offre quindi una prospettiva che non avremo potuto vivere se non con l’introduzione dei nuovi protagonisti, due facce della stessa moneta in contrasto tra loro con continui colpi di scena che vi lasceranno incollati allo schermo. L’introduzione del Team Osiris permette di vivere ed approfondire l’intero universo di gioco. 343i ha curato con estremo dettaglio ogni singolo dialogo ed ogni singolo elemento del gioco. Proprio per questo grazie a Locke ed il suo team, l’immersione nell’universo di Halo ed il coinvolgimento del giocatore è senza precedenti. Avete idea di quel che sta succedendo, ma passati all’altra prospettiva, che strada prenderà la storia? E quanto varrà per voi quello che avete vissuto fino a quel momento con quel personaggio? Chi ha torto, chi ragione? Chief è davvero il traditore che tanto si vocifera?

La Campagna di Halo 5 Guardians è un susseguirsi di Climax e Plot-Twist che terranno i giocatori col fiato sospeso, con gli occhi sullo schermo e le mani attaccate al pad.

Divider Halo BulletinHALO: COMBAT EVOLVED (AGAIN)Divider Halo Bulletin

Passiamo quindi a parlare del nuovo Gameplay, di come tutto si lega e si amalgama con l’esperienza Campagna e dell’esperienza utente generata dalle nuovissime Abilità Spartan. Halo si è evoluto, di nuovo, con ogni singolo cambiamento pensato per conservare ciò a cui tutti i giocatori di Halo sono abituati ma offrendo al contempo un Gameplay capace di intrigare nuovi giocatori ma sopratutto degno di un gioco di nuova generazione e per niente snaturante.Halo5 - spartan abilities

Tutto il feedback ricavato da Bungie nel passato ed ereditato da 343i di recente, hanno portato Halo a diventare ciò che è oggi. I giocatori vogliono un gioco arena, con un gameplay moderno che non snaturi la saga. Per far ciò, le Spartan Abilities hanno avuto un ruolo chiave nel rendere Halo 5 una delle migliori esperienze next-gen su console.

Cercando di non confonderci con il passato, dove con Halo: Reach abbiamo visto l’introduzione delle “abilità armatura” (assenti in Halo 5), qui troviamo integrate nel gameplay, un’insieme di abilità uguali per tutti gli Spartan. Volendole elencare e spiegare:

  • Smart-Link – Le armi sono ora interconnesse all’armatura dello Spartan. Questo permette di mirare con qualsiasi arma (fucile d’assalto compreso), al fine di migliorarne la precisione. Tuttavia se si viene colpiti da un nemico, lo smart-link si disattiva e si dovrà premere un’altra volta il tasto per mirare. Il giusto compromesso per non permettere abusi.
  • Corsa – E’ possibile correre senza limiti e per quanto tempo si vuole. Tuttavia, mentre si corre, gli scudi e la salute non si rigenerano. Correre prima dell’inizio della rigenerazione degli scudi ne azzera il timer e l’attesa per la ricarica degli scudi ripartirà da zero una volta finito di correre.
  • Pacchetto propulsori – E’ possibile utilizzare il pacchetto propulsori dello Spartan per rapide schivate laterali. Evitare un colpo, un missile o una granata con il pacchetto propulsori potrebbe salvarvi la pelle. Tra un utilizzo ed un altro è necessario attendere del tempo.
  • Scivolata – Quando si corre, è possibile scivolare in modo da sfruttare coperture più basse o sopraffare l’avversario.
  • Carica Spartan – Mentre si corre, è possibile sferrare un potentissimo corpo-a-corpo che sfrutta la velocità dello Spartan per infliggere ulteriore danno e lanciar via gli sfortunati nemici.
  • Scalata – Tenendo premuto il tasto per saltare, sarà possibile “aggrapparsi” in modo da arrampicarsi per raggiungere le piattaforme più alte. Dove nei precedenti Halo si doveva far uso di vari trucchetti per raggiungere alcune piattaforme, qui basterà arrampicarsi.
  • Stabilizzatori – Quando si salta e si utilizza lo smart-link, si attiveranno automaticamente gli stabilizzatori che ti permettono di rimanere fermo in aria per pochi secondi, più che sufficienti per far saltare qualche testa!
  • Ground-Pound – Si tratta di un potentissimo pugno caricato verso il terreno. Lo Spartan rimane sospeso in aria per qualche secondo per poi sferrare un pugno verso il terreno che uccide o ferisce gravemente chiunque sia nel suo raggio.

halo-5-spartan-abilities-menuPrese singolarmente tutte queste abilità potrebbero far storcere il naso o addirittura non piacere. La scelta è comunque del giocatore: tutte le Spartan Abilities possono benissimo essere disattivate, il focus è tutto sull’abilità del giocatore e sul suo stile di gioco dunque se qualcosa non va, Halo 5 permette di correggerla e continuare con il proprio stile di gioco.

Ad ogni modo, il tutto si amalgama perfettamente con il concetto sparatutto creato ed affermato da Halo, aumentandone sostanzialmente la frenesia e portando una ventata d’aria fresca che, una volta assaporata e padroneggiata, difficilmente lascerà a bocca asciutta qualsiasi amante del genere!

Divider Halo BulletinWARZONE: L’ESPERIENZA HALO DEFINITIVADivider Halo Bulletin

Ve ne abbiamo parlato più e più volte, abbiamo espresso i nostri dubbi la prima volta che ne sentimmo parlare ed invece ne rimasimo tutti quanti esterefatti una volta chiariti i dubbi ma sopratutto provata con mano la modalità, prima nei vari eventi dedicati, poi finalmente nella sua versione completa.

Come già detto tante altre volte durante i nostri vari articoli dedicati, tra una partitella in Campagna ed una in Multiplayer, magari Big Team Battle nello specifico, penso che a ogni fan della saga sia passato almeno una volta nella testa la folle idea di unire le due cose. Warzone è sostanzialmente questo: Un’esperienza competitiva Multiplayer che racchiude PvP (Player vs Player) e PvE (Player vs Enviroment).H5-Guardians-Warzone-FP-Apex-7-Wardens

Warzone ci ha stupiti, sorpresi positivamente e ha conquistato il nostro cuore di appassionati di Halo. Due team da 12 giocatori (24 in totale) dovranno affrontarsi tra di loro in un sistema di basi da controllare per mantenere il controllo sul territorio, mentre una serie di incursioni da parte di NPC avversari (covenant o prometeici) minacceranno entrambe le squadre. Concentrarsi sul nemico e conquistarne le posizioni o rivolgere la propria attenzione sui boss controllati dall’IA per guadagnare un grande quantitativo di punti?

Ci sono tantissime strategie da poter adottare durante una partita Warzone, ognuna può portare facilmente alla vittoria o alla sconfitta, ed è proprio questo che ci ha fatto impazzire di Warzone: un momento stai vincendo, focalizzandoti solo sui boss, l’altro il tuo nucleo è scoperto ed il team nemico è riuscito a penetrare le difese della tua base distruggendo il nucleo portandosi, in questo modo, la vittoria a casa.

Le mappe al lancio di Warzone sono soltanto tre, mentre molte altre arriveranno in futuro tramite DLC gratuiti. Tuttavia il level design delle mappe è ben studiato, con il chiaro obiettivo di dare al giocatore un’enorme libertà su scelte, percorsi e strategie da adottare, focalizzando gli scontri PvP in punti cruciali in modo da mantenere la frequenza degli scontri alta e frequente, mentre boss e vari obiettivi secondari mireranno a distrarre e far disperdere i giocatori.4

Sempre al lancio, sono presenti due modalità: Warzone ed Assalto Warzone. La prima è l’esperienza di cui vi abbiamo parlato sopra, la seconda invece è principalmente una modalità Multiplayer con un team in difesa delle basi e l’altro in attacco dove la differenza dall’arena sostanzialmente è la presenza dei REQ (vedi sotto).

Si potrebbe parlare molto di Warzone, ma siamo convinti che sia una di quelle modalità da provare prima di tutto, basta vedere qualsiasi gameplay per capire perché la definiamo l’esperienza Halo definitiva.

Nel far tutto questo, un ruolo cruciale è quello del sistema REQ, senza cui Warzone non sarebbe la stessa cosa.

Divider Halo BulletinREQUISITIONS READY!Divider Halo Bulletin

Il concetto di REQ è stato spiegato, approfondito e curato con attenzione a più riprese da 343i visto che si tratta di un argomento delicato che, com’è successo inizialmente, potrebbe essere frainteso facilmente. In Halo 5 Guardians, su Warzone, una grossa fetta di divertimento e varietà, è garantito dalle REQuisizioni. Durante la partita, i giocatori potranno via via riscattare armi, veicoli e potenziamenti a seconda della disponibilità del giocatore.
Spiegando un po’ meglio il concetto partendo dalle basi:
Su Halo 5, ogni partita Multiplayer Arena o Warzone, oltre all’esperienza (di cui parleremo più avanti), ci permette di guadagnare dei “Punti REQ“, un credito virtuale spendibile per acquistare pacchetti REQ.
Cosa sono quindi i pacchetti REQ?REQPACKS
Pensate a un enorme quantitativo di carte collezionabili, un pacchetto REQ è come un pacchetto di carte collezionabili, lo si compra senza sapere cosa ci sia dentro e non si vede l’ora di aprirlo per scoprire se si è ricevuto qualcosa di ultra raro.
Ed è proprio così che funziona gran parte del sistema di ricompense di Halo 5. Si Comprano i pacchetti REQ, a scelta tra Oro, Argento e Bronzo (con rispettivi costi in Punti REQ e possibilità di trovare armamentario leggendario), sperando nel meglio, ma bisognerà accontentarsi di ricompense casuali che in un modo o nell’altro verranno utilizzate su Warzone oppure scegliere di vendere ciò che si è trovato di inutile in modo da recuperare un po’ di Punti REQ).REQPACKS-OPENDentro un pacchetto REQ troveremo qualsiasi cosa, si spazia dalle armi più comuni o alle armature e varie varianti “Estetiche”, ai veicoli potenziati o alle armi con particolari “perk” unici, molto più potenti e devastanti di quelle comuni.
Oltre che con i Punti REQ, i pacchetti potranno essere acquistati con soldi veri al costo di 2,99€ e 1,99€ rispettivamente per il pacchetto Oro e Argento.

Ma prima di gridare al Pay-to-Win visto che nei pacchetti sono comprese armi più potenti che possono effettivamente portarci in vantaggio sull’avversario, è necessario spiegarvi COME vengono utilizzate le Requisizioni su Warzone.

L’armamentario sbloccato tramite un REQ Pack, sarà disponibile nel corso della partita soltanto dopo aver sbloccato il livello REQ e l’energia necessari per riscattarlo.
Spiegando il tutto un po’ meglio: si inizia la partita, si conquista la base principale del proprio team liberandola dai nemici controllati dall’IA (es. Elite e Grunt), e si sblocca il primo livello di REQ che permette di creare un piccolo loadout iniziale comprendente armi base. Si procede con la partita, si fanno uccisioni, si conquistano basi e magari si fa fuori qualche boss. In tutto questo, il nostro livello REQ sarà notevolmente aumentato, dunque potremo riscattare armi più potenti (come un lanciarazzi) oppure veicoli come Scorpion o Banshee (Magari anche in versione potenziata se disponibili!) utilizzando l’energia disponibile (che si ricarica automaticamente nel tempo, ma è limitata dal livello REQ raggiunto). Non aspettatevi dunque di poter chiamare uno scorpion ad inizio partita, anzi, riscattando il vostro armamento fin da subito, rimarrete sicuramente a secco di Energia per poter riscattare altri armamenti, quindi pensate bene prima di spendere i vostri punti energia in armi fin da inizio partita, potrebbe essere più utile conservarli per poi prendere un fucile di precisione o un wraith più potente più avanti durante il match!
Oltre a questo, vi ricordiamo che state giocando ad Halo, nessuno vieta al nemico di impossessarsi dell’armamento altrui, dunque, riscattato finalmente il vostro Scorpion, state attenti a non far avvicinare gli Spartan nemici, probabilmente non esiteranno a prenderne il controllo!
ARMIREQ
Questo è ciò che rende Warzone l’esperienza Halo definitiva, il fatto di racchiudere in se così tanti elementi diversi, capaci di accontentare qualsiasi tipo di giocatore. La community di Halo è sempre stata molto variegata con un enorme catalogo di categorie di utenti diverse (ognuno gioca ad Halo per il proprio motivo). Warzone ha l’importante compito di riunire tutti i giocatori in un’unica modalità, e a nostro avviso 343 Industries è riuscita nell’impresa.

Dunque sarebbe più che lecito chiedersi: Ma tutto questo, come influisce in Arena?
Se avete perso qualche minuto a vedere il simpatico video di Mister Chief che abbiamo tradotto per voi poco sopra, capirete dunque che su Arena, la modalità Multiplayer Competitiva di Halo 5 Guardians di cui vi parliamo qualche rigo sotto, il sistema di REQ si limita solo alla componente estetica quindi: Armature, caschi, emblemi, skin per armi, animazioni e simili.
NESSUN tipo di loadout o armamento potenziato fa la sua comparsa in Arena, dove tutti i giocatori iniziano la partita nello stesso identico modo e con lo stesso armamento degli altri giocatori in partita. La propria abilità come giocatore e Team sarà la sola chiave per la vittoria in Arena!

Divider Halo BulletinIL MIO SPARTANDivider Halo Bulletin

Il sistema di personalizzazione, in Halo 5, subisce un drastico cambiamento rispetto al passato. E’ possibile soltanto scegliere armatura e casco del proprio Spartan mentre per quanto riguarda gli emblemi sono presenti in forme predefinite con accoppiamenti di colori tra cui scegliere.
Con molta probabilità, visto l’enorme catalogo di scelte possibili, il nostro Spartan sarà comunque unico, infatti nell’enorme arsenale di Halo 5: Guardians troviamo:

  • Emblemi – Sono presenti 218 emblemi, si passa tra quelli più a tema a quelli più svariati, pazzi e divertenti. Insomma, c’è pure il logo MS DOS o Clippy, che volete di più?
    Gli emblemi sono ora dei rettangoli, con tutto il nameplate con la propria gamertag personalizzato a seconda dell’emblema scelto, un po’ come succede per Call of Duty Black Ops 3 o Destiny. Non sarà quindi possibile creare il proprio emblema unico, ma la vasta scelta di emblemi difficilmente vi lascerà delusi.
  • Elmi – Sono presenti 175 elmi, dai più moderni, ai leggendari caschi che hanno fatto la storia di Halo. Alcuni elmi sono presenti in più versioni. Sono inoltre presenti elmi “Leggendari” appartenenti a capitoli precedenti di Halo (Es. Carter di Halo Reach).
  • Armature – Sono 175 e vale lo stesso discorso fatto per gli Elmi.
  • Visori – 53 personalissimi visori con cui decorare il proprio Spartan.
  • Pose – 14 pose per esprimere al meglio il carattere del nostro Spartan.
  • Assassinii – 17 Diverse animazioni tra cui scegliere per terminare gli Spartan nemici con stile!
  • Skin Armi – 28 Diverse Skin per le armi, per dare una varietà alle varianti default.

Divider Halo BulletinL’ESPERIENZA COMPETITIVA: ARENADivider Halo Bulletin

Fin da Halo: The Master Chief Collection abbiamo vissuto un avvicinamento di Halo al mondo del competitive, grazie sopratutto alle tante iniziative firmate “Halo Championship Series” ed alla preziosa collaborazione tra 343 Industries e ESL. Con Arena di Halo 5: Guardians, l’obiettivo di avvicinare il brand al mondo competitive è più chiaro che mai.
Arena è il Multiplayer competitivo di Halo 5: Guardians dove tutti i giocatori iniziano con le stesse armi e non hanno alcun reale vantaggio sugli altri (se non la propria abilità come giocatore). Il Matchmaking Arena mette a disposizione una serie di Playlist su cui competere e classificarsi.arena01-halo5

In Arena, come da tradizione e contrariamente a quanto succedeva su Halo 4 al lancio, trovare le armi sul campo sarà cruciale per la vittoria. Il team dovrà collaborare cercando di tenere alle strette il nemico, controllando la mappa e non lasciando possibilità ai propri rivali di controllare i punti chiave che potrebbero ribaltare la situazione (es. lo spawn del lanciarazzi o di un’arma potente).
Così come le armi, i power-up sono da prendere nel campo. Ogni mappa ha il suo personale power-up che potrebbe essere un sovrascudo, l’invisibilità attiva o il super-danno.
Spendendo qualche riga sulle mappe di Halo 5, simmetria e stile Halo unite al concetto di Arena e ad un’eccellente Multiplayer design, sono decisamente in grado di regalarci nuovissime e memorabili ambientazioni in cui scontrarci contro il team nemico. Come già accennato, le mappe sono pensate esclusivamente per il nuovo sistema di Gameplay. Ci sono punti raggiungibili solamente se si è bravi a saltare e sfruttare bene tutto ciò che viene offerto dalle Spartan abilities, altri punti che ci consentono rapide vie di fuga e coperture ed altri spazi aperti, invece, in cui qualsiasi nemico ci troveremo davanti, non avrà altra scelta che affrontarci e dimostrare la propria abilità.
Insomma, frase chiave per arena, ora più che mai: “Controlla la mappa, controlla la partita”.arena02-halo5

Avendolo provato ormai con mano più e più volte, possiamo dire senz’ombra di dubbio che 343i è riuscita a creare un Multiplayer degno del nome di Halo, con scontri regolari ed un vero ritorno a tutto ciò che abbiamo amato in passato di Halo.
L’unica cosa che ci ha lasciati perplessi, ma che fortunatamente è solo questione di tempo prima che ne subentrino altre, è l’assenza al dayone di Playlist davvero competitive con impostazioni solitamente utilizzate nei match competitivi. Il fucile d’assalto è, per ora, l’arma iniziale nella stragrande maggioranza delle playlist del Matchmaking Arena, cosa che allo stato attuale, ha probabilmente allontanato chi preferisce scontri tra fucili da battaglia e le varie armi nella mappa.

Divider Halo BulletinDIVENTA UN CAMPIONEDivider Halo Bulletin

csr-banners_champion-4c12c8877bb744f48bc77def1f77ff77Ora, è giunto il momento di parlare invece del sistema di classificazione delle varie playlist di Halo 5: Guardians. Giocando in arena, dopo le prime 10 partite si ottiene un CSR (Competitive Skill Rating), in sostanza una valutazione della propria abilità che ci categorizza e ci permette di giocare con giocatori del nostro stesso livello. Il CSR è variabile, si può continuare a salire in classifica e passare tra le varie divisioni (bronzo, argento, oro, platino, diamante, onice e campione: QUI nel dettaglio), oppure scendere di divisione nel caso le proprie prestazioni non rispettino i canoni di quella divisione. Il tutto converge in un sistema Matchmaking Arena che predilige l’abilità del giocatore prima di tutto, creando accoppiamenti che possano creare match equilibrati per tutti i giocatori in partita.csr-banners_diamond-b570faa93f384c59b4ce5dfb52a4b8a0

Il CSR dura una stagione, solitamente composta di un mese. Le Stagioni sono una nuova funzionalità competitiva per Arena che ci permette di metterci costantemente alla prova avendo inoltre la possibilità di guadagnare premi mensili. Al debutto di una nuova stagione, il CSR in certe playlist sarà resettato e dovremo quindi riottenere una classificazione. Il tutto è finalizzato al miglioramento del giocatore stesso, stagione dopo stagione potrà vedere la propria abilità evolversi nel tempo e, ad ogni modo, venir premiato ogni chiusura stagione con dei REQ pack “estetici” (Skin, emblemi, armature ecc…).

Divider Halo BulletinLIVELLA, RICEVI EXP, GIOCA ANCORADivider Halo Bulletin

Al CSR si affianca un sistema di level-up basato sulla classica esperienza. Come su Halo: Reach, ogni partita Multiplayer (sia Warzone che arena) ci frutterà dell’esperienza, una volta guadagnata abbastanza esperienza si sale di livello. Per i level-up si riceve un pacchetto REQ con dei premi predefiniti.
Il sistema di ricompense di Halo 5: Guardians è tutto finalizzato al “far giocare ancora” il giocatore. Sono presenti dei “bonus” da applicare prima dell’inizio di una partita per poter ricevere più ricompense, Punti REQ o persino più esperienza per salire di livello più velocemente.Halo-5-guardians-spartan-rank-pack
E’ importante far notare come tutto questo non comporti alcun reale vantaggio ma sia solo indicativo del tempo impiegato da parte del giocatore sul titolo. Sicuramente un livello 50 avrà molti più REQ ed un aspetto estetico di gran lunga superiore ad un giocatore di livello 10, ma non è assolutamente detto che il primo sia meglio dell’ultimo.

Divider Halo BulletinL’ESPERIENZA SU SERVER DEDICATIDivider Halo Bulletin

Il punto forte di Halo 5 è indubbiamente l’esperienza su Server dedicati. Campagna Co-Op, Matchmaking Arena o Warzone, e persino le partite personalizzate sono coperte da server dedicati.
Addio Host Power ed addio sessioni online in P2P dove, con le persone sbagliate, vedere entrare un colpo del proprio fucile da battaglia era impossibile. Ed addio anche a voi, odiose sessioni Co-Op in Campagna dove ci si doveva abituare a giocare con mezzo secondo di ritardo pur di aiutare un amico con qualche obiettivo.

Halo5-campagna-co-opCampagna Co-op Online:
Giocare in Campagna co-op su Halo 5 è un piacere, oltre a goderci l’eccellente level-design studiato appositamente per la cooperativa a 4 giocatori, abbiamo giocato per parecchie ore con i nostri amici per sbloccare i vari obiettivi o per raccogliere i collezionabili. I server dedicati ci sono e si sentono parecchio. Mentre nei precedenti Halo dovevamo abituarci a delle sessioni di gioco dominate da un costante ritardo dei comandi di circa mezzo secondo (se non di più a volte), ora il tutto è assolutamente reattivo. Non c’è un filo di “LAG”, i nemici ricevono i colpi all’istante e la qualità della partita è assolutamente stabile. Sembra davvero di star giocando in singolo o in LAN con i propri amici. Un’esperienza che stavamo aspettando da anni e che finalmente abbiamo visto realizzata.
Unica grossa pecca: Chiunque, nella propria lista amici, può entrare in una partita co-op, non esiste leader della partita, non puoi espellere un giocatore indesiderato e quest’ultimo potrebbe riavviare all’infinito il checkpoint visto che chiunque può decidere le sorti di una sessione co-op. Scelta da parte di 343 Industries che ci auguriamo venga rivalutata il prima possibile.

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Multiplayer Arena:
In Arena tutto è particolarmente pulito, non si può entrare in partite già iniziate ma comunque la ricerca giocatori è incredibilmente veloce unita a dei caricamenti delle mappe davvero rapidi. Sparando, i colpi entrano, e non ci sono stati particolari casi di “Bloodshot” (Spari, colpisci, ma il nemico non riceve danni). Il tutto sembra finalmente aver raggiunto ciò che ogni amante di un Multiplayer competitivo ha sempre chiesto stabilità delle connessioni e parità tra i giocatori (niente host-power).
In un sistema simile, dove i giocatori vengono smistati in delle “categorie”, tramite il CSR di cui vi abbiamo parlato sopra, succedono casi particolari che ci hanno fatto storcere assai il naso.
Un giocatore con una certa abilità online, Onice o Campione, finirà presto per trovare sempre partite con altri giocatori del suo livello. Essendo il suo livello molto alto e sopra la media, il sistema decide di favorire l’abilità del giocatore durante la ricerca, combinandolo così con giocatori provenienti da altre parti del mondo. Ci si ritrova così a giocare, si su server dedicati dall’ottima qualità, ma localizzati in un’altra regione e ciò può spesso portare degli svantaggi.
Tutto ciò contrasta l’esperienza su “Server Dedicati Localizzati” tanto promessa da Halo 5, lasciandoci un brutto amaro in bocca ma comunque fiduciosi che venga sistemato in patch future magari con l’introduzione di una selezione manuale dei server dedicati così come accade con Gears of War: Ultimate Edition.warzone-halo-5

Multiplayer Warzone:
Siamo rimasti increduli di fronte la qualità dei match di Warzone. Le connessioni vanno davvero bene e nonostante l’enorme quantitativo di elementi su schermo, giocatori e IA nemiche tutto gira fluidissimo e senza alcun ritardo. Su Warzone è possibile uscire o unirsi ad una partita già iniziata, direttamente da un amico o tramite un “Join-in-progress” nel sistema matchmaking. Ogni uscita o ingresso di un giocatore in partita viene segnalata nella chat globale ma nessuna schermata di Stand-by o sincronizzazione interromperà gli altri giocatori.
Un’esperienza online senza precedenti pronta ad accontentare ogni fan della saga; l’esperienza Halo definitiva che tutti stavamo aspettando!

Divider Halo BulletinASSENZEDivider Halo Bulletin

dwsvKcqPoco da dire, si sentono delle fortissime assenze su Halo 5: Guardians, che oltre ad una povera scelta di playlist arena su cui giocare (al lancio), permette una scarsa (o meglio incompleta) personalizzazione delle modalità in partite personalizzate. Si evidenziano, si, tantissime opzioni di personalizzazione del movimento mai viste prima, ma si evidenzia anche facilmente l’assenza di molte armi, impostazioni (come ad esempio armi casuali, munizioni infinite ecc…), e modalità classiche di Halo tra le selezioni (Teschio, infezione e tanto altro… tutte assenti).

Tra le altre assenze abbastanza evidenti, oltre all’abbandono completo dello schermo condiviso in qualsiasi modalità, si evidenziano la modalità cinema in Campagna ed il sistema di File-Sharing.

Una giustificazione a buona parte delle attuali mancanze potrebbe essere, in primo luogo, l’assenza stessa, al lancio, della modalità fucina che arriverà questo dicembre con enormi cambiamenti che fanno ben sperare in un editor semi completo mai visto prima nella saga di Halo, con la possibilità di raggruppare oggetti, scriptarli, animarli a proprio piacimento, cambiare texture, aggiungere effetti, cambiare clima e tempo della giornata e davvero chi più ne ha più ne metta (Qui per approfondire).
Non possiamo quindi fare altro che augurarci che Halo 5 possa beneficiare di tutte queste impostazioni e di una personalizzazione superiore ai precedenti capitoli (come fa ben intendere) una volta rilasciata la modalità fucina.

Ma per ora, nella situazione di lancio attuale, vista l’assenza di moltissimi elementi e playlist su cui giocare, l’ultimo titolo di 343i potrebbe risultare, per alcuni, noioso e deludente.

Divider Halo BulletinCINEMA E MODALITA’ SPETTATOREDivider Halo Bulletin

Ritorna la modalità cinema e viene introdotta la modalità spettatore, entrambe limitatamente alle sole modalità Warzone e Arena. Già introdotta in Halo 3, la modalità cinema ci permette di rivivere le nostre precedenti partite, riguardandole a 360° da qualsiasi prospettiva, in prima o terza persona, dalla visuale di un alleato o di un nemico o ancora in modalità completamente libera.
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Le stesse regole della modalità Cinema vengono applicate alla modalità spettatore, che si tratta in tutto e per tutto di una modalità “Cinema-in-streaming” dove possiamo vedere, con un leggero ritardo, la partita di un amico.
E’ possibile sfruttare tutti i vantaggi della modalità cinema, sia per quanto riguarda la telecamera, sia per i controlli sulla velocità di riproduzione, con la possibilità di bloccare, velocizzare o rallentare il tempo.
Una cura maniacale nei dettagli che farà gola a chiunque abbia in mente di girare un Machinima. Una feature che ha cambiato Halo per sempre e da cui, nessun giocatore ha intenzione di separarsi.
La modalità spettatore è forse stata una delle feature più attese tra tutte.

Divider Halo BulletinLA SCINTILLA HALODivider Halo Bulletin

Ciò che abbiamo un po’ tutti rivisto in Halo 5: Guardians è “la scintilla Halo” a cui originariamente eravamo abituati. Abbiamo visto da una nuova prospettiva un universo nuovo, grazie anche alla scelta narrativa di 343 Industries con Locke ed il fireteam Osiris. Ogni capitolo precedente sviluppato da Bungie Studios aveva quella gloriosa scintilla capace di tenerci incollati allo schermo e rigiocare ancora ed ancora la Campagna, notando, ogni volta qualcosa di nuovo. Con questo nuovo capitolo 343 Industries ha saputo come riscattare quella scintilla nell’animo dei giocatori, offrendo una Campagna intrigante, coinvolgente ma sopratutto rigiocabile, grazie anche ad un level-design che predilige la modalità co-op a 4 giocatori.locke-and-osiris-concept-art

Non è una scintilla forte e luminosa come quella evocata dai precedenti capitoli, ma è indubbiamente un passo avanti per Microsoft e 343 Industries che riconquistano la nostra fiducia, che tra Halo 4 e Halo: MCC cominciava a barcollare.

E’ incredibilmente bello potersi perdere in un universo curatissimo, accompagnato da delle soundtrack eccezionali e da una realizzazione tecnica ma sopratutto artistica senza precedenti.
Si può rigiocare più e più volte Halo 5 e perdersi nei paesaggi, negli scenari, nei dialoghi, nelle ambientazioni, nei suoni e nelle emozioni che soltanto questa saga è riuscita a trasmetterci nel tempo.

Divider Halo BulletinTECNICAMENTEDivider Halo Bulletin

E’ necessario tuttavia analizzare il titolo anche dal punto di vista tecnico. Microsoft e 343 Industries hanno (fortunatamente) puntato il tutto per tutto sul raggiungimento dei 60fps stabili e sono riusciti nell’impresa.
Ma cosa richiede uno sparatutto di nuova generazione per essere assolutamente stabile a 60fps su console? La risposta è compromessi.enemy-lines-halo5

Se ne trovano tanti, parecchi, in molti scenari di Halo 5: Guardians, tra una modalità di gioco ed un’altra è possibile assistere a vari compromessi al fine di mantenere un framerate “Rock Solid”.

  • Campagna – Nonostante la realizzazione tecnica mozzafiato, con cinematiche a 30 fps IN GAME, scenari dettagliatissimi, effetti ed esplosioni degni di un titolo next-gen e l’utilizzo di filtri moderni per rendere la Campagna visivamente spettacolare, i compromessi cominciano a notarsi dopo pochi minuti di gioco se si ha un occhio abbastanza attento.
    Non saranno rari i caricamenti texture di alcuni oggetti o elementi secondari, così come la qualità spesso deludente delle texture del terreno. L’aliasing è un problema abbastanza evidente ed in molte scene del gioco le seghettature accompagneranno le vostre epiche imprese. Sopra ogni cosa, si notano invece le animazioni dei vari NPC (nemici o alleati che siano) che nei momenti più intensi o quando sono particolarmente distanti dal giocatore, vengono limitate a 30 fps, mentre invece la posizione dell’NPC viene aggiornata a 60fps. Questo causa una disconnessione tra animazione e movimento, spesso fastidiosa. In chiusura di questo breve pezzo dedicato al comparto tecnico della Campagna, la risoluzione variabile è impercettibile e la sensazione è quella di giocare un titolo a 1080p. Uno dei più fluidi presenti nel mercato console.
  • Arena – La modalità arena è probabilmente quella meglio realizzata. Graficamente non scende a compromessi, l’immagine è pulita e solida, non ci sono grosse imperfezioni e la qualità delle texture è spesso superiore in tutto.
    Lo stesso non si può dire di alcune mappe create in fucina che, ancora una volta, stonano, sopratutto se confrontate invece con le mappe create direttamente dagli sviluppatori.
  • Warzone – Nonostante la fluidità sia impeccabile, Warzone risulta più “sporca” rispetto le altre modalità. Avendo seguito lo sviluppo del gioco ed avendo avuto la possibilità di provarlo più volte abbiamo notato l’evolversi del comparto tecnico in questa modalità nel corso del suo sviluppo. L’aliasing è più presente, insieme all’intensificarsi della presenza di alcune animazioni renderizzate a 30fps. Le texture hanno una qualità minore e la render distance di molti elementi è drasticamente più bassa. Compromessi evidenti ma che comunque non riescono ad “imbruttire” l’esperienza di Warzone, su cui, vista la riuscita realizzazione di una modalità così ambiziosa, si chiude un occhio con tranquillità.

Divider Halo BulletinCONCLUSIONEDivider Halo Bulletin

Chiudendo la nostra recensione, su Halo 5 è chiarissimo come ci troviamo soltanto all’inizio di una nuova leggendaria saga. Abbiamo riprovato il senso di “Ignoto” che ci aveva proposto tempo fa il primo Halo: Combat Evolved e siamo poi rimasti sbalorditi di fronte alla qualità della connettività del Multiplayer. Tuttavia un prodotto grande come Halo 5: Guardians non è facile da valutare, dunque abbiamo deciso di elencare le nostre considerazioni rispetto ai vari aspetti del gioco.

  • Campagna – E’ enorme, vanta scenari incredibilmente aperti con tantissime strade e percorsi alternativi. Il level design è appositamente studiato per la co-op a 4 giocatori e giocando in singolo è un fattore che si fa sentire molto. Le IA nemiche danno il loro meglio durante la Campagna a Leggendario, dove spesso spingono il giocatore con le spalle al muro, accerchiandolo e dandogli zero possibilità di scelta se non soccombere. Lo stesso non si può dire a difficoltà inferiori, forse un po’ troppo semplici se confrontate con i precedenti capitoli della saga.
    Le IA alleate, quindi gli altri Spartan che ci accompagnano in questa nuova avventura, non sono un peso ma tuttavia il livello di intelligenza artificiale non è soddisfacente, contare sul loro supporto non è sempre l’opzione giusta. Per il resto, Halo 5: Guardians ha una Campagna sublime, che da assolutamente il meglio di se in termini di divertimento a Leggendario in Co-Op a 4 giocatori. L’intrattenimento è assicurato, le soundtrack sono un contorno perfetto e la narrazione ottima (grazie sopratutto ai molti dialoghi durante le singole missioni). L’universo di gioco è curatissimo e fedele ai vari libri, la presenza di missioni “social” permettono di approfondire notevolmente l’universo di gioco anche se, probabilmente, era meglio integrarle nelle altre missioni piuttosto che dedicargli una missione a se, visto sopratutto che possono essere completate in circa un minuto o meno.
    Considerato tutto questo, la Campagna di Halo 5: Guardians è sicuramente più longeva delle altre, ma non quel “doppia rispetto ad Halo 4” in termini di durata promesso da 343i, ad ogni modo è sicuramente un passo avanti rispetto al passato ed è indubbiamente uno dei punti forti di questo capitolo.
  • Arena – Il Multiplayer competitivo di Halo 5 può davvero definirsi tale, grazie all’enorme impegno e dedizione nel creare modalità bilanciate da parte di 343 Industries ed alla collaborazione del Pro Team. Gli unici grandi difetti, di cui vi abbiamo parlato anche sopra, è la poca varietà di playlist al lancio con relativa assenza di alcune modalità emblematiche della saga di Halo, la scarsa efficacia del sistema di rotazione delle mappe, e i problemi di accoppiamento con giocatori non europei una volta raggiunta una classificazione molto alta (ed. Campione o Onice). A parte tutto questo, se considerato l’imminente arrivo di una nuova stagione con nuove playlist, Arena è destinata ad intrattenere a dovere i giocatori competitivi di Halo con la premessa, che speriamo venga mantenuta, dell’introduzione in futuro di playlist “Social” (ovvero: Senza alcuna classificazione CSR) ed il ritorno di alcune modalità divertenti come Action Sack o Multi-Team ma sopratutto di Grifball.
    Allo stato attuale, Arena ha il problema di tendere a diventare noiosa e ripetitiva sulle lunghe, nonostante comunque segni un’importante passo avanti nel Multiplayer di Halo.
  • Warzone – La continuiamo a definire l’esperienza Halo definitiva dall’inizio della nostra recensione. La modalità è frenetica e racchiude in se tutti gli aspetti che hanno reso Halo una grande saga. Nonostante alcuni compromessi tecnici, la modalità è impeccabile, il sistema di Requisizioni funziona e non si ha la sensazione di giocare ad un Pay-to-Win. La connettività è impressionante, non si sente latenza ne contro i giocatori ne contro i vari boss IA. Warzone è divertente ma forse attualmente limitata da una poca varietà di mappe ed un sistema di rotazione mappe da rivedere. Non siate timidi, spendete i vostri Punti REQ in pacchetti oro e contribuite alla frenesia di Warzone!

E’ incredibilmente difficile valutare complessivamente Halo 5: Guardians. Ci troviamo di fronte un prodotto con molte promesse rispettate ma comunque colpito da una serie di difetti che lo allontanano dalla perfezione. Non è l’Halo perfetto e su questo non ci piove, ma è sicuramente un passo avanti nella saga di cui siamo molto contenti ed entusiasti. La narrazione è ottima, nonostante la stragrande maggioranza di missioni Campagna con un nuovo protagonista, il Multiplayer solido con degli efficienti server dedicati che coprono qualsiasi aspetto online del gioco ed una Warzone divertente e coinvolgente di cui non vediamo l’ora di vedere come si evolverà in futuro.

Considerate le attuali assenze, prima tra tutte la modalità Fucina in arrivo a Dicembre che si spera completi totalmente l’esperienza Multiplayer di Halo, l’ultimo titolo di 343i è il fiore all’occhiello di Xbox One che tutti i possessori della console Microsoft stavano aspettando.

Ora più che mai, Halo 5: Guardians segna l’inizio di una nuova era per gli sparatutto: coinvolgente, emozionante ed avvincente.
Halo 5 vi terrà incollati allo schermo tra Campagna, Arena, Warzone ma sopratutto Partite Personalizzate con un potenziale, mai visto prima nella saga!
Vi ricordiamo che il titolo è disponibile dal 27 Ottobre in esclusiva su Xbox One.

PRO CONTRO
  • Trama e Campagna ispirata che da il meglio di se in Co-Op a 4 giocatori.
  • Carattere e umorismo della saga ritrovato.
  • Tanti collezionabili e Teschi.
  • Ottima qualità dei server dedicati, presenti anche in Campagna e partite personalizzate.
  • Matchmaking rapidissimo.
  • Arena bilanciata e competitiva.
  • Ampia scelta sulla personalizzazione.
  • Warzone funzionale, coinvolgente e divertente.
  • DLC futuri gratuiti.
  • Fluidità mai vista prima in un gioco su console.
  • Poca varietà di playlist Arena al lancio…
  • … che rende l’esperienza Multiplayer noiosa e ripetitiva…
  • … il tutto unito all’assenza di modalità emblematiche della saga.
  • Sistema di rotazione mappe da rivedere.
  • Sistema manuale di selezione dei server dedicati assente.
  • Assenza di qualsiasi tipo di schermo condiviso.
  • Assenza, al lancio, della modalità Fucina e File-Sharing.
  • Piccoli compromessi tecnici.

 

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Alla luce del mastodontico progetto che si cela dietro Halo 5 e di cui siamo sicuri di averne assaporato soltanto una piccolissima fetta nonostante ormai la piena settimana dal lancio, ci sentiamo di premiare l’ultima fatica di Microsoft e 343 Industries e vogliamo concludere questa recensione valutando il progetto in generale, non soffermandoci sui problemi (risolvibili) che possono colpire un titolo di questo calibro durante le prime settimane di vita.
Halo 5: Guardians ha ancora molto da offrire considerati i futuri DLC gratuiti e l’imminente arrivo della fucina che stravolgerà e rivoluzionerà Halo ed il nostro modo di giocare, dando vita ad un’infinità di creazioni della community, a cui siamo ben abituati vista l’esperienza con i precedenti capitoli della saga.

  • RP

    Io sono un grande fan di halo. Concordo con la qualità del gioco riguardo gameplay e multiplayer. La campagna però è stata un enorme delusione, personalmente parlando. Ad esempio, halo 4 per quanto criticato ha dato un po di umanita a master chief. In halo 5 si scopre che cortana è sopravvissuta, e da parte sua neanche una reazione degna di nota. A me sembra che 343 abbia puntato solo sul game play ed il multi senza curarsi dei personaggi e le loro storie, non un accenno al passato di locke. Io sono rimasto deluso ma questo è un parere personale.

  • Marcox94

    Di locke avevano gia fatto vedere qualcosa nella serie tv,in ogni caso la storia credo sia molto collegata ai libri e ai fumeti (alcuni non ancora usciti in Italia) e credo sia necessario averli letti per apprezzarla al meglio

  • Non so perché si pensa che Chief provi qualcosa per cortana. Lo sbaglio è stato proprio Halo 4, dove hanno lasciato intendere che ci fosse una relazione tra i due. Qui ho visto Master Chief per come dovrebbe davvero essere. Non esiste che in Halo 4 pare crollargli il mondo addosso per la morte della sua “fidanzata” (visto che così le masse, purtroppo, hanno inteso).

  • Letto o quanto meno raccontati da qualcuno. Sostanzialmente ci sono alcuni buchi che da Halo 4 ad Halo 5, potrebbero lasciar confusi, vedi appunto il commento di RP 🙂

  • lallo29

    esatto

  • Valerio Melas

    Halo 4 non è stato affatto uno sbaglio…anzi, proprio 343 Industries ha salvato un personaggio che, oramai, stava mostrando sempre più i limiti di una blanda caratterizzazione… in Halo 4 Master Chief non è solo un guscio vuoto da “riempire” con il giocatore, ma un Vero personaggio che sta diventando sempre più umano…idem per Cortana…il tutto con un finale davvero interessante…
    Non devono essere visti, infatti, come “””fidanzati”””…ma, di fatto, Cortana e MC hanno affrontato insieme tante avventure e inevitabilmente si sono legati l’un l’altra….che poi la fragilità di Cortana derivi dal decadimento dell’IA è una buona idea per rendere tutto coerente…

  • Valerio Melas

    Una recensione davvero corposa, su Halo 5 Guardians ci sarebbe davvero moltissimo da dire…ne so qualcosa perché io stesso mi sono cimentato in una recensione su questo titolo, scrivendo parecchio…proprio perché il progetto dei 343 Industries offre diversi punti da analizzare, elogiare e, a volte, criticare…
    Personalmente, ritengo che la trama di Halo 5 sia la parte più debole dell’opera: confusionaria nella narrazione, frettolosa in parti importanti e con protagonisti ben meno incisivi rispetto ad Halo 4…
    Tuttavia, pad alla mano, Halo 5 è quanto di meglio si possa chiedere da un Halo: dinamico, strategico, impegnativo ed estremamente divertente…le ambientazioni sono evocative, il sandbox notevolmente potenziato…insomma, una campagna che si gioca sempre con il sorriso stampato in faccia di fronte ad un level design veramente NOTEVOLE.
    Il Multiplayer, nonostante al lancio non fosse ricchissimo, offre diverse modalità e mappe su cui cimentarsi…ma, soprattutto, è il ritorno ad un gameplay fortemente competitivo ciò che rendere questo Halo 5 memorabile online…senza contare la Warzone, una vera droga da cui è difficile staccarsi…
    Non approvo l’iniziativa delle micro, ma va comunque detto che il sistema impiegato riduce il più possibile eventuali squilibri (presenti solo in warzone, per altro)…
    Personalmente, sono sull’8.8 perché mi sarei aspettato ancora più coraggio da parte del team (mi riferisco, in particolare, alle novità inserite…interessanti, ma non tutte adeguatamente approfondite)…
    Detto ciò, continuate così 😉 sono un grande fan della serie dal 2001 e adoro discuterne con persone preparate!