Attrezzato con due blocchi da cinque postazioni di gioco ciascuno e un terzo blocco da due postazioni poste in degli abitacoli, chiamati POD, lo spazio Auditorium dell’Unicredit Pavilion di Piazza Gae Aulenti a Milano ci ha messo alla guida di una delle nuove vetture Audi presenti in Gran Turismo 7.
L’ultima fatica videoludica del creatore della serie Katzunori Yamauchi, porta su Playstation 4 l’esperienza di guida della nuova Audi GT4 LMS. Non troppo dissimile per forme e prestazioni dall’Audi R8 Coupé V10, sua sorella maggiore progettata per l’uso su strada, la versione da circuito di questa sfolgorante vettura si presenta bene anche in formato videoludico.

Scaldati i processori delle PS4 Pro a motore di ogni postazione di gioco, ci accomodiamo sul sedile da corsa per sistemarci rapidamente alla pedaliera e al volante con cambio integrato. L’obiettivo è percorrere nel minor tempo possibile 3 giri sul luminoso circuito italiano del Lago Maggiore. Cambio manuale, controlli di trazione attivi, cuffie in testa, e siamo pronti al lancio. Ed è proprio lanciandoci ad alta velocità sulle curve del circuito che Gran Turismo 7 da la sua prima, grande, prova di sé.
Il controllo di trazione in curva e in frenata risulta naturale, quasi spontaneo, e mai invadente. Gli errori di guida verranno infatti ugualmente puniti con le dovute sbandate e testacoda, evitabili solo grazie alle abilità di guida del giocatore.
Durante tutta la sessione di guida saremo inoltre accompagnati da un ottimo comparto sonoro, i cui apici si toccano all’aumentare dei giri del motore. Ottima coesione acustica unita alla naturale diversità dei suoni prodotti dalla vettura nelle diverse occasioni. Di conseguenza anche le frenate, il cambio marcia, il fischio dei freni, e molti altri suoni si presentano nelle loro spontanee forme.

Nota positiva al connubio tra l’ottimo sistema di illuminazione ambientale e la resa poligonale della vettura, che dal punto di vista del pilota gli comunicano direttamente la quantità di esperienza e dedizione infuse dal team di sviluppo in quest’ultimo titolo della serie. Un po’ meno accattivante la modalità cinema, che sebbene risulta accattivante dal punto di vista delle inquadrature presenta lievi difetti di aliasing sulle vetture inquadrate. Al contrario, il frame-rate della nostra prova su strada è risultato costante nella sua qualità, donandoci quindi un’esperienza di gioco omogenea e realistica.
Inoltre, ancora una volta sono presenti le impostazioni dedicate a tutti quei veterani e appassionati del settore automobilistico, videoludico e non. È infatti possibile modificare il livello di realismo delle nostre sessioni di gioco, a partire da impostazioni semplici come la scelta tra cambio automatico o manuale, fino a modificare le impostazioni dell’assetto della nostra vettura. Nel complesso, Gran Turismo 7 si presenta come un’esperienza di gioco autentica e coinvolgente anche, e soprattutto, utilizzando i controlli collegati a volante e pedaliera, degno successore della sua iterazione precedente risalente ormai al lontano 2013.

L’evento organizzato da PG Esports, Quattroruote e Playstation Italia si è rivelato, oltre al gioco in sé, una splendida competizione, all’insegna della sportività e del fair-play, con la presenza speciale di Kazunori Yamauchi, il designer che ha curato la produzione e lo sviluppo di tutta la serie di Gran Turismo, Francesco Facchinetti e Francesco “Fraws” Miceli.

Da sinistra: il direttore della rivista Quattroruote, i primi tre classificati all’evento e Kazunori Yamauchi