Dopo i reveal dei Global Test Fire, finalmente, abbiamo potuto di nuovo mettere mano su Splatoon 2. Infatti abbiamo aspettato con trepidazione il Nintendo Showcase di ieri, 12 Luglio 2017, per poter assaggiare in maniera concreta e tangibile il titolo per Nintendo Switch tanto atteso. In particolare il testo tratterà della nuova modalità cooperativa Salmon Run, in quanto l’esperienza online competitiva rimane sempre la stessa, anche se con qualche aggiunta, del primo capitolo di Splatoon: un’esperienza divertente e veloce, una lotta contro il tempo e contro gli altri giocatori per colorare quanta più mappa possibile con il proprio colore. Sono state aggiunte nuove armi che rendono ancora più varia l’esperienza di gioco e offrono ancora più scelta ai giocatori che potranno scegliere fra una più ampia gamma di oggetti di colorazione.


Salmon Run

Come già anticipato, si tratta di una modalità in cooperativa. Abbiamo provato la modalità in connessione LAN, in quanto i server devono ancora essere aperti, dunque, non abbiamo notizie riguardo la stabilità delle lobby sui server di Nintendo.

Salmon Run è essenzialmente una modalità in cui i giocatori dovranno sopravvivere a diverse ondate di nemici e boss. Prima dell’inizio di ogni partita ogni giocatore sceglie il proprio loadout come in una partita normale: questo può dar vita a diverse strategie, divisione dei ruoli, scelta di diverse postazioni e aree di azione dei diversi giocatori e via discorrendo. Appena dopo l’inizio della partita, i giocatori hanno una manciata di secondi per poter preparare il terreno per la battaglia, ovvero colorare quanta più mappa possibile per garantirsi una riserva iniziale di inchiostro e una certa mobilità. L’obiettivo è sopravvivere a ondate di salmoni armati di padelle e diversi boss. I giocatori avranno un tempo limitato per poter sopravvivere agli attacchi dei nemici che utilizzeranno sia il corpo a corpo sia una specie di acido che, per gameplay, non è altro che un inchiostro scuro di colore alternativo, che provoca danno ai giocatori e che va ricoperto con l’inchiostro dei giocatori, pena la lentezza nei movimenti e maggiore vulnerabilità.

I boss sono i bersagli principali, in quanto, quando si sconfigge uno di questi verranno rilasciate delle uova da trasportare in un cestino, detto Base. Bisogna essere, inoltre, veloci nel raccoglierle, poiché i salmoni accorrono subito verso le uova per riportarle in mare, dove i giocatori non possono raggiungerli. Se non si raccoglie un certo quantitativo di uova entro lo scadere di ogni round, i giocatori perdono la partita. In un gioco come Splatoon non potevamo aspettarci una grande varietà di boss ma così non è stato: i diversi boss che abbiamo affrontato erano tutti diversi tra loro, molto ben caratterizzati e tutti avevano metodi differenti per essere sconfitti. Un boss consiste in un pesce volante con due bidoni che si aprono ad intervalli e che va sconfitto lanciando granate dentro i bidoni; un altro è un salmone che attacca con getti mirati dalla cima di una pila di pentole che va abbattuta a colpi di vernice ripetuti; un altro ancora è un treno metallico con la coda vulnerabile e via discorrendo.

Questo particolare boss, va affrontato sparando inchiostro ai proiettili che porta sulla testa

Nel complesso, si tratta di una modalità dove comunicare è importante: bisogna far sapere agli alleati se si avvista un boss e neutralizzarlo quanto più possibile, bisogna localizzare la posizione della Base, che cambia ad ogni turno, bisogna far sapere agli alleati se si è a terra per essere rianimati e, in generale, bisogna essere coordinati per attaccare un boss e sconfiggerlo nella maniera più efficace.

La modalità non è per nulla clemente. Gli errori vengono puniti in maniera molto severa e la difficoltà di base è già sostenuta. La modalità con difficoltà al 5% ci ha fatto sudare una vittoria dopo un tentativo. Invece, anche solo provare ad approcciarsi alla difficoltà al 20%, di livello intermedio, ha fatto diventare la partita più simile ad un’esecuzione. Inoltre, con l’aumentare della difficoltà, vengono introdotti diversi malus o condizioni ambientali quali nebbia, che limita il campo visivo, il buio, che rende i salmoni più aggressivi, le lucciole, che faranno concentrare su un unico giocatore, illuminandolo, tutti i nemici della mappa e molto altro.

In conclusione, l’esperienza in anteprima con Splatoon 2 è stata estremamente positiva e divertente e non vediamo l’ora del suo rilascio ufficiale, il 21 Luglio 2017.