Tra le presenze videoludiche in prova alla popolare fiera del fumetto toscana, spiccava con una certa luce la demo giocabile del prossimo titolo Capcom in arrivo il 26 gennaio 2018.

Allora, seleziona “vendi tutto” per iniziare la demo di 20 minuti. Thumbstick sinistro più X schivi, triangolo attacchi, tutti gli altri comandi li trovi scritti davanti a te sul tavolo. Parti dall’accampamento e da lì selezioni la difficoltà della missione. Tutto chiaro? Si? Ok!

Mentre lo stuart presso lo stand di Monster Hunter World si allontana per fornire assistenza ad altri giocatori, scaccio il senso di disorientamento e mi faccio coraggio stringendo saldamente tra le mani il pad PS4 fornitomi. In fondo, non ho fatto tutta questa strada fino al padiglione Cavallerizza del Lucca Comics & Games 2017 per fare una brutta figura.

RITORNO AL MONDO NUOVO

Dopo una planata di pochi secondi appesi alla nostra paravela, atterriamo dolcemente ai piedi di una piccola tenda dove ad attenderci vi sarà una gentile signorina che in poche battute ci spiegherà l’ABC del Buon Cacciatore di Bestie Giganti. Nella schermata principale del nostro personaggio, un sistema a griglia ci permetterà di studiare vestiario e armi per imparare a conoscerne le statistiche. Potremo inoltre impostare il nostro inventario rapido, fondamentale per utilizzare rapidamente oggetti quali pozioni curative o coti durante le nostre battute di caccia.

Monster Hunter World Base

Ci viene inoltre spiegato il nuovo sistema di tracciamento che ci permetterà di inseguire e raggiungere le nostre prede. Sempre supportato dalla mappa consultabile della regione di gioco, il tutto consiste in un simpatico sciame di insetti bioluminescenti noti come “Scoutflies“. Di volta in volta, questi ultimi evidenzieranno oggetti utili, ma soprattutto tracce quali impronte o segni di artigli lasciati dalle varie creature sul mondo di gioco. Man mano che le analizzeremo verremo ricompensati da una manciata di punti esperienza e al contempo si riempirà una “barra di tracciamento“. Riempita la prima sezione della barra di tracciamento, i nostri piccoli amici artropodi inizieranno a sciamare verso la preda, lasciandoci così una scia da seguire.

Prima di iniziare la caccia vera e propria, la demo ci permette di scegliere fra tre missioni di difficoltà variabile tra facile, media e difficile. Il tempo limite di 20 minuti ci sta stretto e decidiamo quindi di optare per una umile via di mezzo. Per la medesima ragione non perdiamo tempo a visitare la tenda, al cui interno si possono scegliere vestiario e armi differenti, che di conseguenza comportano stili di gioco altrettanto diversificati. Per questa volta la scelta rimane sulla Steel Axe, un’arma pesante la cui forma muta tra quella di ascia e quella di uno spadone.

GAMBE IN SPALLA

Abbandonato l’accampamento incastrato tra pareti di nuda roccia, ci accorgiamo immediatamente quanto il mondo di gioco sia vivo e vibrante. Un’ampia vallata punteggiata di rocce si stende dinanzi ai nostri occhi mentre il sole illumina alcuni sentieri e getta lunghe ombre su altri. Bastano pochi istanti per incrociare lo sguardo di branchi di animali erbivori di pochi metri. Si stanno tranquillamente nutrendo degli sporadici ciuffi d’erba, ma il nostro obiettivo è ben diverso: noi cacciamo un Barroth. Inseguendone le tracce il mondo di gioco cambia attraverso aridi spiazzi, stagni, fiumi e piccole giungle, finché non troviamo la nostra preda in un territorio sabbioso.

Monster Hunter World Barroth

Con i piedi ben piantati a terra grazie al peso della nostra arma possiamo finalmente ingaggiare la bestia. Ogni attacco è lento ma potente, e schivare non è cosa semplice quando si imbraccia un blocco di metallo di enormi dimensioni. Il Barroth è implacabile e ci stordisce più e più volte, riducendoci molte volte la salute e spingendoci a riconsiderare la nostra sgargiante scelta d’armamentario.

Ma dopo alcuni minuti e molti, pesanti colpi, il Barroth abbandona la sua coda mozzata e decide di battere in ritirata. Durante l’inseguimento, Monster Hunter World ci sorprende ancora una volta, proprio quando dopo alcuni salti e brevi scalate la nostra preda incrocia la strada di un enorme serpente il cui passaggio ci fa sussultare. Su consiglio della signorina all’accampamento ignoriamo il biscione e proseguiamo per la nostra strada. L’enorme creatura è fuggita fino a una pozza di fango dove può nascondersi e trovare conforto, cosa che avrà ancora per poco. Mentre si ricopre di melma, ritrasformiamo la nostra lama in modalità a lungo raggio per infliggere un duro fendente alla corazza del Barroth. Lo spesso rivestimento non può che cedere e staccarsi, pezzo dopo pezzo, fino alla sua totale dipartita e alla nostra sudata vittoria.

UN FERRO PER OGNI UOMO, DONNA O BAMBINO

Vi abbiamo già accennato qualche paragrafo più in alto alla possibilità di scegliere diverse armi per affrontare le proposte di caccia presenti nella demo. A ognuna di esse corrisponde una personale preferenza non solo estetica ma anche strategica e funzionale. Vi presentiamo qui sotto le famiglie di armi che abbiamo potuto osservare.

  • Switch Axe – La classe di arma da noi scelta e impiegata senza remore né cognizione di causa durante la demo. Equipaggiare questo tipo di arma rallenta i movimenti del nostro personaggio, rendendolo meno agile ma più potente per ogni combo di colpi inferti ai mostri. Senza dubbio è uno strumento che da il meglio di sé una volta acquisita una certa padronanza del moveset e delle tattiche da associarvi.
  • Dual Blades – Se il vostro stile di gioco è impostato sull’agilità e un’alta frequenza di colpi inferti, questa è l’arma per voi. Il sistema di combattimento associato a quest’arma permette rapide schivate e attacchi acrobatici al limite del ninjutsu. Ma fate attenzione, il danno inferto per ogni colpo diminuisce e sulle creature più corazzate le lame potrebbero consumarsi più rapidamente.
  • Gunlance – Un tipo di arma che ci ha strappato un nostalgico sorriso, ricordandoci le forze militari SeeD di una certa saga nipponica. La natura ambivalente di quest’arma combina infatti l’ampio raggio d’azione di una lancia e di un’arma da fuoco, richiedendo quindi al giocatore una versatile dose di maestria. Ciononostante, una volta padroneggiata sarà possibile sfruttarla al suo massimo con devastanti effetti esplosivi.

Ovviamente il gioco sfoggerà altre famiglie di armi, di cui potete trovare una breve ma accattivante presentazione sul canale YouTube ufficiale di Monster Hunter. A voi il video, perché in fondo non è mai troppo presto per scegliere il proprio equipaggiamento.

TOCCAMI PIANO

Monster Hunter World riesce a guidarci delicatamente verso la scoperta dei punti deboli delle nostre prede. Durante il nostro scontro con il Barroth il colore dei numeri comparsi su schermo a ogni danno inferto virava da un anonimo grigio a un più evidente rosso-arancio. In questo modo, il titolo di Capcom ci da degli indizi per capire quali sono le zone giuste da colpire per massimizzare i danni e provocare dei malus alle diverse bestie. Prendiamo ancora una volta il nostro fidato Barroth come esempio. Identificata la sua coda come zona sensibile, potremo mutilarla, e i suoi punti ferita diminuiranno considerevolmente. Inoltre, le sue varianti di attacco saranno private del suo micidiale colpo-coda. Una sorte simile può toccare alla sua corazzatura frontale, responsabile dell’enorme danno inflitto durante le sue cariche. Ma attenzione! I suoi punti deboli non saranno raggiungibili con il medesimo livello di facilità, né con le medesime strategie.

Potremo inoltre sfruttare diversi vantaggi ambientali o di equipaggiamento per aumentare le probabilità di successo delle nostre tattiche. Le alture potranno infatti essere sfruttate per eseguire efficaci attacchi dall’alto, e l’erba alta per nascondersi in modo da far perdere le proprie tracce o attuare inattese imboscate. L’inventario rapido verrà invece in nostro aiuto diversificandosi in utili strumenti quali pozioni, coti, bombe o trappole.

BONUS BEAST

Non contenti ci siamo cimentati con scarso successo nella lotta a livello difficile dove abbiamo fatto la conoscenza del feroce Anjanath. Il poderoso rettile è una nuova introduzione nell’universo ospite di Monster Hunter World, possiede un ottimo fiuto e una velocità di attacco considerevole. Oltre ai danni abbiamo subito la beffa di scoprire che le sue caratteristiche sono state depotenziate per permettere il completamento della missione nel tempo limite imposto dalla demo. Ci vediamo al girone di ritorno a fine gennaio, puzzone.

Monster Hunter World Anjanath

FAMILIARI ORIZZONTI INESPLORATI

Monster Hunter World mantiene intatto il feeling della saga, innovandolo e ampliandolo con successo. Anticipato dal suo nome, il vero protagonista del titolo pare proprio essere il mondo di gioco che con le sue mille sfaccettature e le sue accorte composizioni farà sentire a casa sia i giocatori di vecchia data che i nuovi, inesperti cacciatori. Durante tutta l’esperienza, la demo su PS4 del titolo ha mantenuto un framerate solido e un pack di moveset naturali e fluidi per tutte le creature, sia umane che mostruose. La demo ci ha permesso soltanto di grattare la superficie di questa meraviglia videoludica, il cui mondo deve ancora aprirsi completamente ai suoi giocatori per mostrarsi nella sua totale complessità. Non ci resta quindi che attendere pazientemente il 26 gennaio 2018 per goderci la caccia su Xbox One, Playstation 4, e successivamente su PC. Vi ricordiamo inoltre che il titolo sfoggerà un sistema di distribuzione del loot particolare e che avrà differenti modalità grafiche su PS4 Pro.