Tra avventure grafiche, esperienze VR e giochi horror, tra gli indie italiani c’era una vasta quantità di giochi veramente interessanti, ma un altro titolo presente al Milan Games Week ci ha interessato: Albedon Wars.

La curiosità ci ha spinto subito a provarlo perché il gioco unisce le meccaniche di un RPG tattico a quelle di un card game con una trama fantasy. Vediamo un po’ questo lavoro di Firemill Games.

La versione che abbiamo potuto provare era un’ alpha con la sola possibilità di giocare uno scontro e, per tanto, valuteremo solo quello da noi visto: il gameplay e la grafica degli scontri.

Gli scontri si basano sulla conquista di zone della mappa che, per ognuna di esse, consentiranno risorse per il combattimento o “punti vittoria”. Quest’ultimi permetteranno di vincere una determinata modalità di gioco solo accumulandoli in più dell’avversario. Anche se secondarie, le altre risorse hanno una certa importanza per la vittoria di una partita. Infatti queste risorse permetteranno di avere più mana così da compiere un azione più potente.

In ogni partita noi avremmo un determinato numero di personaggi disposti sul campo, con un massimo di 2 per ogni zona, e ognuno con due tipologie di attacchi: ravvicinati o a distanza. I ravvicinati consistono in un attacco che può avvenire soltanto nella zona di appartenenza dell’attaccante, invece quelli a distanza consistono in attacchi che possono avvenire solo in zone diverse da quelle dell’attaccante.
Ogni personaggio avrà un danno effettuabile che sarà variabile, anche se non di molto, e questo permette di “aggiungere un po’ di strategia” alle varie partite. Un esempio banale è in una situazione dove un nostro personaggio ha un attacco pari a 2/3 e un personaggio nemico ha 3 di vita. Noi in quel caso avremmo il 50% delle probabilità di uccidere il personaggio nemico, ma un altro 50% che rimanga in vita e quindi avremmo sprecato il turno.

Per “sprecato il turno” intendiamo che per ogni turno noi avremmo solo una mossa da fare per personaggio, che sia di spostamento o di attacco, e sotto alcuni punti di vista potrebbe essere un fattore limitante, invece questo permette al giocatore di pensare con astuzia sul da farsi nelle variegate situazioni e cercare di prevedere le mosse dell’avversario, un po come una partita a scacchi.
Inoltre il gioco ha un intelligenza artificiale sviluppata in base alle scelte più tattiche possibile, infatti nella nostra prova abbiamo avuto la fortuna di avere un paragone tra l’IA sviluppata nel gioco e la scelta dello che mostra quanto essa possa imparare i vari stili di gioco e simularli. Questo è soltanto un pregio tra i tanti di questo gioco, come anche il fatto dell’implementazione delle carte al gameplay.

Le carte hanno, per adesso, solo una funzione di supporto alle partite e se si riesce a sfruttare bene il proprio mazzo, ogni vittoria è sempre avvantaggiata. Infatti le carte ci potranno consentire delle mosse in più, un movimento o un attacco raddoppiato ma di conseguenza un malus su molte altre azioni.

Il gioco è composto da ottime scene animate e disegni realizzati completamente dagli sviluppatori a mano.

Vi ricordiamo che questo gioco è solo un alpha e quindi potrebbe ricevere qualsiasi tipo di cambiamento, sebbene non troppo radicale. Gli sviluppatori stanno cercando persone come betatester del gioco e quindi, se siete interessati, date un occhio al sito di Albedon Wars.

Il gioco ci è piaciuto e siamo curiosi di sapere come andrà avanti il progetto, sperando in futuro di trattarlo in maniera più dettagliata. Se vi piace il gioco e siete interessati ad esso continuate a seguirci per futuri aggiornamenti o supportate il gioco seguendoli sui loro social di Facebook e Twitter.