Dopo dato il via ai pre-order per le versioni digitali su pc e console, sul canale ufficiale di Jurassic World Evolution è stato pubblicato un lungo video gameplay della demo mostrata alla stampa.

E’ ancora presto ovviamente per dare dei giudizi, ma da questo primo sguardo emerge un gestionale piuttosto ricco di attività e soprattutto con una discreta varietà di specie di dinosauri da sviluppare, considerando anche la possibilità di ibridarle tra loro.

Il video ci permette inoltre di riportare alcune curiosità emerse rispetto ai film e soprattutto ai libri di Michael Crichton, da cui la saga cinematografica ha avuto origine.

Le cinque Morti

Il gioco sarà ambientato su tutte le isole citate negli scritti di Crichton, non solo sulle due principali, Isla Sorna e Isla Nublar, ma anche sulle altre quattro: Isla Muerta, Isla Matanceros, Isla Tacano e Isla Pena.

Perché chiamarle cinque morti, se in realtà sono sei isole? E’ presto detto: in realtà Isla Nublar, dove si sono svolte le vicende di Jurassic Park, non appartiene all’arcipelago, a differenza per esempio di Isla Sorna, il sito B de Il Mondo Perduto.

 

L’arcipelago delle cinque morti in base ai dati presenti sui libri di Michael Crichton.

E’ importante sottolineare come questo arcipelago sia totalmente frutto dell’immaginazione dello scrittore. Nessuna di queste isole esiste realmente, le riprese dei film infatti sono state effettuate prevalentemente alle Hawaii, per la precisione a Kauai e Oahu per Isla Nublar e a Korulu ed Eureka per Isla Sorna, e in alcune zone della California e della Repubblica Dominicana. Sarà interessante come Jurassic World Evolution ci permetterà di sfruttare tutte le diverse location e come ognuna di esse sarà ricreata. Isla Nublar, per fare un esempio, prende il suo nome a causa di una fitta coltre di nebbia che la circonda permanentemente.

Siti di scavo

Un elemento che non può che far piacere ad ogni appassionato di dinosauri è rappresentato senza alcun dubbio dai riscontri reali a livello scientifico. In Jurassic World Evolution prima di poter creare correttamente una nuova specie dovremo organizzare delle spedizioni dirette ad alcuni dei principali siti di scavo presenti nel mondo.

Questi siti esistono realmente, e nel gioco sarà presente una piccola descrizione in cui ci verranno esposte le informazioni più importanti come per esempio le specie ritrovate in quella zona. Nel video gli sviluppatori inviano una spedizione a Hell Creek, nel Montana, una località famosa tra i cacciatori di ossa di dinosauri, in cui sono stati ritrovati resti di Triceratopi e Tirannosauri.

Dov’è la capra?

Un piccolo spunto che non potrà non far sorridere gli amanti della saga. Durante la demo un carnivoro, il Ceratosauro, viene spostato in un nuovo recinto, e per sfamarlo viene posizionata una botola da cui spunta una capretta bianca. In Jurassic Park la prima apparizione del Tirannosauro è legata, sia nel libro sia nel film, all’uso di una malcapitata capretta come esca.

Buon appetito!

Anche in Jurassic World assistiamo ad una scena del genere, e a quanto pare in Jurassic World Evolution ricorreremo ancora a questo escamotage per attirare i carnivori dove il pubblico possa vederli.

Con l’uscita prevista per il 12 giugno, è presumibile attendersi molte altre notizie legate al gioco, magari potremo saperne di più sull’ibridazione o sulle calamità che dovremo fronteggiare per tenere al sicuro i nostri ospiti. Nel frattempo, che opinione vi siete fatti su questo Jurassic World Evolution? Quale dinosauro vi piacerebbe ricreare? Fatecelo sapere nei commenti!