Siamo stati alla Gamescom 2015, ed uno dei titoli che in assoluto ha sollecitato di più il nostro interesse è stato l’attesissimo Dark Souls 3 di From Software pubblicato da Namco Bandai. Il titolo era giocabile pubblicamente, ma noi abbiamo avuto il piacere di assistere ad una demo a porte chiuse nell’area dedicata della fiera.
La presentazione inizia chiarendo quali sono gli obiettivi del Team, Dark Souls 3 verrà infatti rilasciato esclusivamente su console di nuova generazione e contemporaneamente su PC nei primi mesi del 2016.

Nel realizzare il terzo capitolo, la parola chiave per il team è stata World Immersion; per realizzare dunque una maggiore immersione nel mondo del gioco sono stati revisionati con molta attenzione tutti i Modelli 3D focalizzandosi soprattutto nel dare al tutto la giusta scala, sia ai singoli nemici che alla mappa ed al mondo del gioco.
Anche gli effetti e l’atmosfera che circondano il titolo sono stati particolarmente curati: luce dinamica, particelle di polvere e vestiti ed armature molto più dettagliate (in particolare si evidenzia anche una maggiore fedeltà nella stoffa) strizzano l’occhio agli amanti dei dettagli, mentre un ambiente da un fascino decadente, come ad esempio il pallore del cielo coperto ma illuminato dal giallo di un sole tramontante, ci circonda e cattura in un mondo assolutamente degno del nome di From Software.Dark Souls 3 Scenario

Prima di passare al Gameplay vero e proprio, ci viene introdotto un velo di Trama. Dark Souls 3 sarà incentrato ancora una volta sul Signore dei Tizzoni, questo cercherà in tutti i modi di distruggere l’immagine dell’Eroe Oscuro, ovvero niente meno che il giocatore stesso. Come potrete aspettarvi, a parte questo, sono stati particolarmente vaghi invitandoci ad espandere la lore dietro il gioco nel tradizionale modo in cui tutti i fan della serie sono abituati.

Comincia così la demo vera e propria del gioco. I concetti base dietro al Gameplay sono stati evoluti, in particolar modo il concetto di difficoltà con conseguente senso di soddisfazione provocata dai singoli scontri.
Nei combattimenti vediamo l’introduzione di tantissime nuove animazioni e move-set specifiche per le varie armi e tipologie di armi, da cui dipenderà anche il nostro stile di gioco ed il nostro approccio ai combattimenti.
ReadyStanceArt_sample_1438786865In tal senso, interessantissima l’introduzione del “Ready Stance” delle armi. Adesso il nostro personaggio potrà infatti mettersi “in guardia” e prepararsi a colpire o contrattaccare con una particolarissima e devastante mossa specifica di ogni singola arma del gioco.
Andando in Ready Stance con una comune spada ad esempio potremo sferrare un potentissimo attacco capace tra le altre cose di rompere la difesa del nemico, con uno spadone in Ready Stance potremmo scagliare in aria il nemico, o ancora con una doppia scimitarra potremo fare delle giravolte spiazzando i nemici intorno a noi. Ovviamente ogni arma e combinazione avrà il suo personalissimo Ready Stance.SpinArt_sample_1438786869

Passando invece ai combattimenti veri e propri, notiamo da subito un IA migliorata, oltre che a delle proporzioni finalmente ben rese e dei nemici ben dettagliati nonostante la build del gioco ancora in Alpha. Tante imboscate e tante minacce si nascondono nel mondo del gioco, approcciare più nemici contemporaneamente, su Dark Souls 3, è ora diventato più pericoloso che mai e sottovalutare un nemico anche una volta aver raggiunto i livelli più alti potrebbe costarci molto caro.

Tutto è più frenetico, fluido e veloce con un gameplay comunque fedele alla saga ma interamente sviluppato per un hardware drasticamente più performante. E come notare i miglioramenti del titolo se non in una Boss Fight?Pursuer1_sample_1438786862
Dopo essere sopravvissuti a varie imboscate e pericolosi non-morti entriamo quindi nella zona del boss. Durante la demo è evidente, ma ci viene comunque sottolineato, come i movimenti del boss siano molto più naturali, veloci e imprevedibili.
Infliggendo un certo quantitativo di danno al Boss, le carte in gioco sono destinate a cambiare, così come le sue mosse e le sue abilità, insomma mai cullarsi o rilassarsi un secondo nonostante si pensi di aver compreso il proprio nemico.

Alla luce di tutto ciò, Dark Souls 3 sembra un promettente capitolo da un potenziale davvero fantastico. Il team artistico ha fatto un ottimo lavoro, così come il comparto animazioni e tecnico in generale. Dark Souls si evolve, con una ventata di aria fresca che non stravolge ma evolve il concetto base dietro il gioco e grazie al nuovo Hardware a disposizione su cui ha potuto lavorare From Software le nostre aspettative sono davvero alte.
Rimangono ancora un bel po’ di dubbi, su cui non vediamo l’ora di aver risposta. Ad esempio, è stato dedicato un bel po’ di focus sul sistema Multiplayer, ma che rimane ancora P2P e di cui non abbiamo potuto avere neanche un piccolo assaggio.

Concludendo, vasti ambienti interamente esplorabili, una trama intrigante, modelli 3D e mondo di gioco ancora più fedeli, nemici ancora più pericolosi ed un livello di sfida capace di farci esultare dopo una vittoria (con imprecazioni di contorno), sono i punti chiave che sfruttati a dovere potrebbero rendere Dark Souls 3 uno dei capitoli più apprezzati della fortunata saga.

Come già detto all’inizio, il nuovo titolo di From Software arriverà nei primi mesi del 2016 per PC, Xbox One e PlayStation 4. Non ci resta dunque che aspettare le novità che emergeranno nei prossimi mesi.