Fortnite Battle Royale

Con 3,4 milioni di giocatori connessi simultaneamente, la Battle Royale di Fortnite ha di recente spodestato Playerunknown’s Battlegrounds dal trono. Il segreto del suo successo? Sicuramente una buona parte del merito spetta al fatto che la componente Pvp del titolo di Epic Games sia Free to Play, gli unici elementi a pagamento consistono in personalizzazioni come skin o costumi e un pass stagionale che da diritto a più ricompense, sempre di natura estetica, per ogni avanzamento di livello. Un secondo elemento decisivo consiste nelle costruzioni. Raccogliere risorse da sfruttare per costruire un riparo, un passaggio sull’acqua o una scala per raggiungere un punto più elevato è una parte fondamentale del gioco tanto che, come vedremo più avanti, spesso anche avere l’arma migliore per potenza di fuoco e rarità non costituisce una garanzia di vittoria negli scontri.

I PRIMI PASSI

Si parte da un pulman volante. Che si giochi in solo, in duo o in team il consiglio è sempre lo stesso: scegliete già nella sala d’attesa il luogo dove atterrare, e cercate sempre di avere pronta una seconda opzione. Questo perché La traiettoria che seguirà il nostro pulmino/mongolfiera è randomica per ogni partita, ma dopo la patch 3.0 è possibile osservarla sulla mappa nella lobby pre-partita. Ovviamente la decisione della landing zone seguirà il vostro stile di gioco preferito.  

Pronti..? 3…2…1… lanciooo

Se siete votati all’attacco, scegliete una zona che intersechi la traiettoria del pulmino, magari ricca di edifici, come i Pinnacoli Pendenti, e buttatevi in picchiata verticale, in modo da scendere il più velocemente possibile. Sui tetti spesso è sempre disponibile del loot, ma state attenti: la vera natura dell’oggetto sarà distinguibile solo quando sarete piuttosto vicini, inoltre altri giocatori potrebbero atterrare proprio vicino a voi per rubarvelo. Come per la zona di atterraggio, mentre scendete cercate di darvi una priorità sul punto preciso da dove iniziare, nel caso notaste uno o più giocatori in vantaggio su di voi verso l’edificio puntato, potreste entrare dal piano terra o atterrare sul tetto di fianco.

Siete alla ricerca di azione ed emozioni forti? Lasciatevi rapire dalla vita di Pinnacoli Pendenti!

Se preferite uno stile più cauto, la mappa offre molti spunti interessanti. Diversamente da come detto precedentemente, in questo caso è preferibile scegliere una zona lontana dalla traiettoria del pulman, per arrivarci dovrete solo aprire e richiudere ripetutamente il vostro paracadute: in questo modo scenderete poco di quota, vi muoverete orizzontalmente e potrete raggiungere aree più remote della mappa, meno popolate da altri giocatori che potrebbero interferire nella fase iniziale di ricerca del loot.

IL LOOT

La fase più importante durante la Battle Royale di Fortnite consiste nella ricerca del miglior loot possibile, ma prima di ogni altra cosa bisogna sapere dove cercare. In Fortnite abbiamo una grande varietà di oggetti: materiali da costruzione, armi e munizioni, oggetti cura, pozioni e trappole. Come già spiegato, alcuni di questi possono essere trovati sui tetti degli edifici, ma è possibile ottenerli anche nei sottotetti, nei seminterrati, nelle stanze nascoste e a volte anche semplicemente a terra all’esterno, il consiglio è sempre quello di esplorare a fondo la zona intorno a dove atterrate, sfruttando il piccone per cercare eventuali stanze nascoste.

Un bagliore in lontananza può voler dire solo una cosa: una cassa! Ma fate attenzione, qualcuno potrebbe arrivare prima di voi…

Spesso e volentieri tuttavia il bottino migliore lo si può trovare all’interno delle casse. Come per il semplice loot, le casse si possono trovare negli stessi luoghi, ma attenzione: ci accorgeremo della presenza di una cassa da aprire dal suono che produce, il consiglio è quindi di utilizzare sempre un paio di cuffie per giocare, inoltre spesso si trovano nei sottotetti, cercate di capire in quale porzione di pavimento si trovi dall’intensità del suono che avvertite, altrimenti rischiate di distruggere sia il pavimento che la cassa.

Ricordate inoltre di controllare sempre gli scaffali in metallo, le zone dietro ai cassoni in legno e sotto le scale: spesso si possono trovare delle munizioni. Qualsiasi tipo di munizione voi vediate, raccoglietelo. In alcune fasi della partita potreste dover cambiare arma in maniera precipitosa e avere una buona scorta di tutti i proiettili (e razzi…) può fare la differenza.

È importante sottolineare che la qualità del loot determinerà in maniera massiccia le vostre chance di arrivare in fondo alla partita, ma lo sarà ancora di più se il vostro equipaggiamento sarà bilanciato, con pozioni, cura, una buona scorta di materiali e armi dalla corta e media distanza. valutate bene gli oggetti che trovate lungo la strada, non sempre avere un’arma di categoria superiore rappresenta un vantaggio, specie se per prenderla si rinuncia a un oggetto cura. Durante una partita in duo o a squadre, una buona idea potrebbe essere dividersi le tipologie di oggetti: un giocatore raccoglierà le pozioni scudo eccedenti, un altro i medikit e un terzo le bende per esempio, in questo modo potrete gestire l’inventario più liberamente, anche se sarete costretti a giocare in squadra più ravvicinati.

Le pozioni scudo sono fondamentali, fatene sempre scorta se potete, specie di quelle piccole: forniscono meno scudo ma impiegano meno tempo per essere bevute.

Se siete alle prime armi cercate sempre di avere una risposta ad ogni situazione, tendendo un paio di slot del vostro zaino dei cinque disponibili a disposizione per le pozioni e gli oggetti cura, e giostratevi le armi con i tre rimanenti.

Nel caso invece siate giocatori con più esperienza e uno stile di gioco votato all’attacco, potreste valutare una sorta di sistema a doppia arma: sistemate consecutivamente nello zaino, vi permetterà di sparare due caricatori addosso al nemico più velocemente di quanto fareste ricaricando.

Infine i materiali. Su Fortnite alberi, rocce, veicoli ed edifici sono interamente e liberamente distruttibili per ottenere legno, pietra e metallo, necessari per costruire pavimenti, muri, scale e tetti nelle varie configurazioni. Una volta atterrati, fate immediatamente scorta di materiali, distruggendo con il vostro piccone quello che vi trovate intorno, ma state attenti: il rumore provocato durante la raccolta coprirà i passi dei nemici, lasciate sempre qualche riparo in piedi come copertura per un eventuale scontro a fuoco.

Raccogliete quanti più materiali potete, vi serviranno soprattutto durante la fase finale.

Nella scala di punti vita disponibili, il ferro rappresenta il materiale più durevole, seguito dalla pietra e infine dal legno, tuttavia non rappresenta l’opzione migliore per la costruzione per vari motivi, primo tra tutti è la scarsa quantità ottenibile rispetto al legno e alla pietra, e secondariamente per via dei pochi punti vita disponibili nella fase iniziale della costruzione. Cercate quindi di ottenere più pietra e legno possibili, da rocce e dagli alberi, senza abbattere totalmente quelli più grandi: la scomparsa di un grosso albero rivelerà la vostra posizione agli altri giocatori anche a grande distanza, e potreste rischiare di perdere un potenziale effetto sorpresa.

RUNNING SIMULATOR

Gran parte dell’andamento della partita è condizionato dal ridursi della safe zone. A intervalli di tempo regolari questa si restringerà sempre di più, spingendo i giocatori a convergere verso un’area sempre più stretta. Quale che sia la vostra posizione di partenza rispetto alla zona sicura è bene tenere in considerazione che ad ogni nuovo restringimento la tempesta causerà sempre più danni alla vostra barra di salute (diversamente invece lo scudo non verrà intaccato), e che anche il tempo a disposizione entro cui dovrete raggiungere la safe sarà di volta in volta sempre più esiguo.

“mai una gioia…”

Se però vi trovaste nella spiacevole (e piuttosto frequente per chi vi scrive, accidenti) situazione di atterrare in una porzione di mappa molto lontana dalla safe zone non occorre farvi prendere dal panico o dallo sconforto. Cercate di lootare il più possibile nell’immediata zona dove atterrate, e cominciate a correre in stile Forrest Gump. Potete anche attendere una trentina di secondi per controllare che il campo sia libero, ma fatto questo dovrete iniziare a muovervi velocemente verso la zona sicura, sfruttando gli edifici che incontrerete lungo la strada per il loot e sfoltendo qualche roccia e qualche albero per garantirvi una minima scorta di materiali. Concedetevi più tempo per cercare risorse lungo la strada soprattutto nella prima fase, questo perché nel caso la tempesta vi dovesse raggiungere vi toglierà non più di un punto vita al secondo.

Non abbiate paura della tempesta, anzi, cercate di sfruttarla a vostro vantaggio, tenetevi a ridosso del confine più stretto con la safe zone, in modo da usarla per coprirvi le spalle, oppure muovetevi poco dietro di essa: subirete dei danni ma sfruttando l’elemento sorpresa potrete attaccare degli ignari giocatori che non si aspettano qualcuno sbucare alle loro spalle proprio dalla tempesta.

GLI SCONTRI

Per quanto cauti, silenziosi, carini e coccolosi siate, arriverà un momento della vostra partita in cui per arrivare in fondo dovrete agire e aprire il fuoco contro altri giocatori, che lo facciate per attaccare o per difendervi.

In Fortnite non vince solo chi ha il grilletto più veloce, anche una cazzuola può fare la differenza. Le costruzioni non saranno fondamentali solo per ripararsi, raggiungere un punto più alto o una cassa all’interno di una soffitta, ma determineranno un vero e proprio vantaggio tattico: un costruzione elevata e un buon fucile da cecchino vi garantiranno visuale e capacità offensiva dalla lunga distanza, costruire velocemente un muro e una scala in uno scontro frontale può offrirvi copertura e una posizione vantaggiosa da cui sparare. Una trappola piazzata nel punto giusto invece potrebbe rivelarsi utile nei momenti più inaspettati, o proteggervi da incursioni nel vostro riparo.

Le armi ovviamente hanno comunque un ruolo cruciale. Fortnite presenta 5 indici di rarità, ognuno caratterizzato da un colore: bianco per le armi comuni, verde per quelle non comuni, blu per le rare, viola per l’armamento epico e oro per quello leggendario.

Eureka!

Non fatevi però ingannare o scoraggiare dal colore dell’arma trovata, in uno scontro anche il tempismo fa la sua parte. Un buon consiglio in ogni momento della partita è sicuramente quello di non buttarsi a precipizio contro altri giocatori che combattono tra loro. Nel caso non avessero ancora notato la vostra presenza, una buona tattica può essere attendere la fine delle ostilità per sorprendere il vincitore mentre raccoglie il loot del nemico abbattuto oppure mentre si cura, ignaro di essere osservato. Prendetevi il tempo necessario soprattutto per controllare l’area intorno alla battaglia: potreste non essere i soli ad aspettare il momento propizio.

È fondamentale controllare l’area prima di avvicinarsi a un Air-Drop: poco dopo aver scattato questo screen infatti… beh ho deciso di spegnere perché ero stanco, era tardi e… mi sembrava carino lasciare tutto al cecchino che mi teneva d’occhio…

Moltissima attenzione occorre anche quando avvistiamo un Air-Drop. Preannunciati da un suono simile a quello del motore di un aereo, questi lanci di casse porteranno sul terreno di gioco un’arma di grado oro e altri oggetti utili come materiali, munizioni e oggetti cura. La cassa contenente il loot scenderà lentamente e dolcemente al suolo grazie a un pallone aerostatico, che la renderà quindi visibile anche da grandi distanze e l’esca perfetta per un’imboscata. Perlustrate la zona prima di avventarvi su una di queste casse e cercate di costruirvi un riparo intorno alla zona di atterraggio della mongolfiera nel caso decideste di tentare la sorte, in modo da garantirvi un minimo di copertura.

Prudenza e attenzione devono essere le vostre priorità, specialmente se siete alle prime armi, tuttavia cercate di provare anche approcci diversi, inaspettati: Fortnite vi offre molte opzioni diverse in base all’equipaggiamento e all’ambiente intorno a voi. Ricordate che rischiare qualcosa a volte paga e soprattutto vi darà maggior soddisfazione in caso di successo.

La Battle Royale di Fortnite ha scalato le classifiche delle preferenze tra i giocatori, Epic Games sta dimostrando grande impegno nel supportare il gioco con aggiornamenti continui. Nei prossimi mesi avremo modo di capire se gli sviluppatori sapranno tenere vivo l’interesse della comunità di giocatori sul titolo, magari con nuove modalità oppure nuove mappe, nel frattempo il consiglio più grande che chi vi scrive può darvi è questo: lanciatevi nella mischia, e divertitevi!