Sin dall’annuncio all’E3 del 2015 e dopo averlo mostrato per la prima volta durante il medesimo evento del 2016, Sea of Thieves ha sempre fatto parlare molto di sé, tra i dubbi sul successo del progetto e le elucubrazioni mentali su come avrebbe dovuto essere.
Poco più di un anno fa Rare apri il programma Insider a numero chiuso, attraverso il quale, in fase Alpha, il gioco passava sotto la prova cinica dei giocatori occasionali sparsi per il globo. Dopo la registrazione sul sito, era Rare stessa ad invitare i papabili tester in gruppi di numero sempre maggiore; prima per solo un weekend al mese e poi sempre più spesso.

La piattaforma scelta per l’Alpha era la Xbox One, concludendo, all’alba di questa Closed Beta, con l’integrazione indolore della della piattaforma PC.
I cambiamenti che Rare introduceva ad ogni appuntamento erano quasi sempre molto evidenti: dai miglioramenti estetici, ai cambiamenti al gameplay. Non sempre alcuni cambiamenti piacevano e, attraverso il forum ufficiale, Rare riusciva a sapere con il giusto tempismo cosa mantenere e cosa andava eliminato.

Sea of Thieves

Il risultato ottenuto e che abbiamo potuto vedere in questa Closed Beta è il frutto di un anno di duro lavoro e di feedback ricevuti. Ma veniamo al dunque e vediamo cosa è possibile fare in Sea of Thieves e sopratutto come farlo.

Il gioco

Sea of Thieves è un action-adventure co-op (per adesso limitiamoci a chiamarlo solo così), di natura Open World a istanze (un po’ come Destiny, per fare un esempio), dove la cooperazione di tutto il team, composto al massimo da 4 giocatori, è necessario per potare a termine gli obiettivi.

Il nostro alter ego in SoT è un pirata, maschio o femmina, bello o brutto, magro o grasso, il tutto è affidato al caso, non essendoci ancora un editor del personaggio, almeno per quanto riguarda questa beta. La visuale è rigorosamente in prima persona, sebbene in caso di attivazione di emote gestuali, vedremo il nostro alter ego in una terza persona classica.

Sea of Thieves

All’inizio di ogni avventura dovremo scegliere la dimensione del nostro team in base a tre scelte principali: singolo, in coppia o in un team di 4 persone. Questa scelta determinerà la dimensione della nostra imbarcazione. Da semplice imbarcazione a vela a un galeone vero e proprio. Una volta creato il party, il gioco userà il matchmaking alla ricerca dei componenti restanti della ciurma al fine di completarla nel caso fossimo in numero inferiore o volessimo usare un galeone.

Il gioco ci farà spawnare in un classico rifugio piratesco, più precisamente in un osteria dove troveremo una simpatica signora di mezza età pronta a riempire il nostro boccale di un intruglio alcolico, ogni qualvolta glielo presentiamo vuoto. Berlo, comporterà un’inevitabile sbronza con conseguenti barcollamenti vari, piuttosto esilarante e da sconsigliare a bordo della nostra nave, onde evitare di cadere in mare (episodi accaduti a dire la verità).

Intorno a noi, sull’isola troveremo una vasta quantità di botti contenti: banane, palle di cannone e assi di legno. Le prime ci serviranno a recuperare la nostra salute, le seconde ad essere usate con i cannoni, mentre le assi serviranno a rattoppare le falle del nostro galeone, nel caso in cui lo danneggiassimo o venissimo colpiti da cannonate altrui.

Dopo aver preso confidenza con l’insediamento sull’isola, facciamo la conoscenza di alcuni NPC fissi che troveremo su tutti le isole outpost (le isole sulle quali iniziamo e dove torneremo per il proseguo di alcune fasi) del gioco. Oltre alla locandiera che ci fornisce il grog (per citare una bevanda famosa tra i pirati), ci saranno mercanti di vestiari (per poter personalizzare il nostro pirata) e mercanti di oggetti (per arricchire ulteriormente il nostro inventario).

Sea of Thieves

Ma cosa è in grado di fare il nostro personaggio? E’ presto detto; tenendo premuto LB (su Xbox One) apriremo un menù a selezione radiale attraverso il quale avremo accesso ad una serie di oggetti: una Pala (vorrei vedervi a scavare tesori a mani nude, eh), una bussola (casomai non possiate vedere il sole o la stella polare), 2 strumenti musicali (sì, potete anche ballare), un secchio (no, non vi servirà per il vomito), un cannocchiale (più utile di quanto crediate), una lanterna (perché la notte può essere molto buia), un boccale (per restare sbronzi al punto giusto, non vorrete che qualcuno vi scambi per un uomo normale?!), un orologio (non certo per sapere quando è l’ora del tè), e tre oggetti consumabili: banane (no, non potete darle alla nave o alla vostra scimmia, servono a voi), Palle di cannone (ehm) e assi di legno utili anche per la “passerella”.

Nel menù radiale accessibile con RB invece avremo accesso a mappe del tesoro e indizi ad esso riferenti; inoltre premendo il tasto Y potremo switchare tra una spada a lama ricurva, una pistola a colpo singolo senza mirino e un fucile con tanto di ottica che useremo per colpire nemici distanti e che caricheremo ad ogni colpo; ogni arma da fuoco dispone di un massimo di 5 colpi, che una volta terminati andranno recuperati a bordo della nave.

Sea of Thieves

Le navi più grandi, accessibili solo ad una ciurma di 4 personaggi dispongono di 4 cannoni per lato della nave e vanno ricaricati ad ogni colpo, ma se dovessimo terminare le palle di cannone a nostra disposizione possiamo recuperarne altre nelle casse a bordo del vascello oppure, nei casi più disperati, usare un pirata (o anche noi stessi) come proiettile, il fine è ovviamente quello coprire distanze notevoli nel minor tempo possibile.

Gameplay

Nonostante sia solo una beta, i nostri pirati non possono fare molte cose, pur avendo un approccio del tutto non lineare. La logica più naturale per un pirata è quella di accumulare tesori, ma anche spenderli, sempre che riusciamo a trovarli o perlomeno, guadagnarli.

All’inizio della nostra avventura, e su ogni isola Outpost dell’universo di Sea of Thieves ci sarà un ex pirata, dall’occhio vitreo, situato sotto una sgargiante tenda che ci offrirà mappe del tesoro; alcune gratuite, altre a pagamento e altre ancora solo dopo aver raggiunto una certa “esperienza“. Una volta ottenute le mappe, toccherà andare sulla nostra nave e mettere ai voti quelle che più aggradano alla maggioranza del nostro allegro quartetto. Una volta deciso, apparirà il titolo dell’avventura collegata alla mappa scelta, e nel menù radiale accessibile tramite RB potremo vedere una raffigurazione dell’isola del tesoro con tanto di X su dove scavare; il nostro primo compito sarà quello di individuare sulla cartina interattiva situata sotto coperta, nel nostro galeone, quella che apparentemente ci somiglia di più, visto che non avremo altri indizi. Una volta deciso quale possa essere l’isola più papabile, dovremo decidere in quale direzione navigare, levare l’ancora tramite l’argano, issare le vele e orientarle nella giusta direzione del vento.

Sea of Thieves

A questo punto del gioco è fondamentale dividere i compiti della ciurma, tenendo presente che il timoniere ha il compito di governare una grossa nave e ha una visibilità ridotta data dalle vele gonfie dal vento; dovrà quindi affidarsi alle indicazioni di un secondo pirata che farà la spola tra la vedetta e la prua della nave indicando al timoniere eventuali ostacoli, come secche o scogli, che possono danneggiare gravemente la nostra nave. Un terzo pirata sarà sulla mappa interattiva per controllare che la direzione presa dal timoniere sia quella giusta e avvertirlo di eventuali pericoli indicati sulla stessa. Il quarto pirata libero, generalmente si occuperà orientare le vele alla direzione del vento in modo da massimizzare la velocità della nave; nei momenti liberi o in caso di danneggiamenti alla nave toccherà a lui riparare le falle e usare il secchio per svuotare d’acqua il nostro vascello.

Raggiunta l’isola oggetto della nostra mappa del tesoro, dovremo comprendere dove possa trovarsi il tesoro intuendolo dalla X sulla stessa. La pala in questo caso sarà fondamentale, e quando un pirata avrà scavato il tesoro, verrà notificato a tutta la ciurma. A questo punto la nostra missione potrebbe essere completata, altrimenti dovremo cercare altre isole o scavare in altri punti. Ad ogni modo quando la missione sarà conclusa, non ci resterà che tornare ad una qualsiasi isola outpost per consegnare il tesoro e ottenere una ricompensa in monete d’oro.

Sea of Thieves

L’oro guadagnato verrà equamente ed automaticamente diviso tra l’equipaggio, e servirà ad acquistare oggetti e decorazioni per il nostro personaggio, oltre che nuove mappe.

Longevità

Ad un occhio poco esperto potrebbe risultare tutto molto ripetitivo, tuttavia potrebbe non essere proprio così. Innanzitutto non è sempre facile come sembra trovare l’isola giusta e, sopratutto, individuare i tesori su di essa; nei livelli più avanzati non otterremo mappe disegnate, bensì indizi e indovinelli che ci obbligheranno ad esplorare a fondo determinate isole (alcune davvero molto grandi e articolate) e individuare punti notevoli associabili agli indizi.
Una volta individuate le casse del tesoro (chest), alcune di esse possono darci qualche grattacapo, ad esempio: ce ne sono di piagnucolanti, che ci obbligheranno a svuotare di continuo la nostra nave per via dei litri di lacrime che versano (tralasciando i detestabili piagnistei), altre ci faranno barcollare nel trasportarle, come se fossimo ubriachi, con tutti gli svantaggi del caso.

Sea of Thieves

In aggiunta a ciò, sulle isole troveremo dei nemici che non esiteranno un istante ad farci fuori, costringendoci a combattere; nella beta provata abbiamo avuto a che fare soltanto con squali e scheletri, ma è piuttosto scontato che non sarà così nella versione finale.

Durante il viaggio tra le isole potremo imbatterci in tempeste, o in casi peggiori in maelstrom (fenomeni conosciuti più nei mari del nord che in quelli simil caraibici), che metteranno fuori uso la bussola, la navigazione e potranno danneggiare la nostra nave, portandoci fuori rotta. Ci troveremo spesso ad evitare fortezze piratesche che spareranno a vista e zone rocciose o atolli che non aspettano altro che farci affondare.

Ma la componente più frizzante del tutto è quella PvP; si avete capito bene, non saremo soli a solcare i mari. Spesso ci imbatteremo in altri pirati come noi, non guidati dall’intelligenza artificiale, ma da altre persone, che, vi possiamo assicurare, non esiteranno un istante a mostrare lo spirito giusto da bucaniere, affondare la nostra nave e prendere i tesori accumulati (sì, in quest’ordine).
Ne incontreremo alcuni intenti a cercare tesori su un isola, che ci terranno impegnati in combattimenti degni di uno sparatutto in soggettiva, altri li ingaggeremo durante le traversate e, come ogni buon pirata, ci lasceremo andare ad inseguimenti navali degni di un buon James Bond e spareremo cannonate che in confronto gli amici di Jack Sparrow sono dilettanti.

Sea of Thieves

Ogni isola poi offre un ampio ventaglio di territori: da quelle basse e sabbiose a quelle rocciose e alte come il Mauna Loa, che ospitano intricati dungeon e passaggi segreti.

Se nemmeno questo possa convincervi della buona longevità di Sea of Thieves tenete conto che è solo una Beta e offre solo una piccola parte dei contenuti cui disporremo con la versione finale. Come lo sappiamo? Un po’ l’intuito e l’esperienza di settore accumulata in tanti anni, un po’ sono i rumor recenti che hanno mostrato in un datamining una notevole quantità di contenuti non esistenti in questa beta, ma presenti nel codice; quindi ci saranno raid, personalizzazioni delle navi, kraken, sirene, arpioni, noci di cocco ananas e tanto altro.

Tecnica

Seguiamo il gioco sin dalla sua prima Alpha, avendo avuto il piacere di esservi inclusi, e i miglioramenti tecnici e grafici succedutosi sono stati piuttosto notevoli, portando il gioco, all’alba di questa Closed Beta, a livelli davvero molto elevati. Dal punto di vista estetico gli shader e l’illuminazione in generale sono i migliori mai visti; Sea of Thieves ha senza dubbio il miglior mare mai creato in un videogioco, il realismo è impressionante e albe, tramonti e notti stellate sono uniche è di una bellezza disarmante. I modelli poligonali hanno un taglio deformed con colori pastello che non dispiacciano affatto, buona la fattura. La varietà delle isole e del paesaggio è abbastanza buona, restando comunque credibile. Le animazioni e i movimenti in generale, così come la fisica sono ottimi, nonostante le necessarie esagerazioni.

Sea of Thieves

Un plauso va agli effetti audio, molto convincenti e con un’ottima spazialità. Colonna sonora piacevole, che miscela brani originali a pezzi conosciuti del repertorio marinaresco con mano sapiente.

Conclusioni

Pochi giochi sono riusciti a creare l’alchimia perfetta tra i giocatori. Laddove MMO vari danno una maggior importanza a skill e abilità, Sea of Thives abbatte tutti gli schemi creando un gruppo dove ognuno trova facilmente il suo posto, anche se privo di particolari skill. L’atmosfera scanzonata, il PvP innovativo, le dinamiche solide e leggermente ridondanti, gli imprevisti ambientali, creano una miscela di puro divertimento, che mette in secondo piano ogni questione tecnica.

Sea of Thieves

Il gioco non è certamente esente da difetti, ma il meccanismo complesso e mai complicato, creato da Rare appiana i difetti. Il dubbio resta solo sulla quantità effettiva di attività da portare a termine che troveremo nella versione finale e che possono determinare il successo, sopratutto in relazione al prezzo d’acquisto. Tuttavia vi ricordiamo che il gioco sarà disponibile gratuitamente al day one per tutti i sottoscrittori di Xbox Game Pass.

Qualche dubbio rimane sulla scelta del numero massimo di componenti di un team, francamente 4 ci sembrano un po’ pochi, ma non è escluso che con la versione finale o in futuro, le cose possano cambiare.

A noi è piaciuto parecchio e se non ci credete date un’occhiata alle nostre stream su Twitch in compagnia di Kikachan87, qui e qui. Risate e divertimento!

PRO CONTRO
  • Tecnicamente Ottimo
  • Dinamiche innovative e interessanti
  • Alchimia Co-Op unica
  • PvP divertente
  • Qualche problema di collisione poligoni.
  • Poche cose da fare in questa Beta
  • Qualche problema con i server negli orari più affollati.
  • Non è disponibile una modalità per 3 giocatori.