Mancano circa 3 mesi all’uscita del gioco piratesco più irriverente pubblicato da Microsoft e sviluppate da Rare; Sea of Thieves non si appresta a ridefinire un genere, ma lo crea ex novo gettando le basi di un’esperienza videoludica fresca ed elettrizzante.

Sin dal suo annuncio all’E3 2016 il gioco raccolse numerosi consensi sia da parte della critica che dagli utenti. Pochi mesi dopo fece seguito un lunghissimo periodo di closed alpha durante il quale Rare inseriva sempre più contenuti e ottimizzazioni. Adesso il gioco è in open alpha ancora per poche settimane prima dell’uscita globale prevista per il 20 marzo 2018. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, Sea of Thieves è un MMO Co-op online dove possiamo collaborare con una ciurma di 4 pirati. Nel gioco potremo fare letteralmente tutto quello che ci si aspetta da un titolo del genere, comprese sessioni PvP contro altre ciurme: battaglie navali e arrembaggi in puro stile piratesco.
Il tutto è condito da una bellissima grafica caricaturale e una colonna sonora epica. Per approfondire il discorso, e se siete possessori di una Xbox One o un PC, iscrivetevi alla open alpha cliccando qui. Mentre numerosi articoli e video li potete trovare cliccando sul nostro sito e usando la barra di ricerca.

Ad ogni modo, per gli amanti della navigazione o per gli appassionati del genere Piratesco, può essere interessante approfondire un’aspetto mai troppo sottovalutato: il gergo dei Pirati, che non differisce molto dal gergo marinaresco, ma lo esalta, gli dona connotati unici che gli hanno permesso di entrare di diritto anche nel modernissimo linguaggio internettiano. I termini del genere Piratesco, infatti, non solo sono usati per scimmiottare o per rendere una discussione più “leggera”, ma sono anche usati come sinonimi nel lessico moderno: pirata, corsaro, bucaniere, filibustiere, hanno invece differenti significati nell’ambito della cosiddetta “età d’oro” della pirateria, quella del Mar dei Caraibi tra il 16º e 17º secolo: l’epoca che, dalle opere della narrativa ottocentesca alle più recenti produzioni cinematografiche di ambientazione “piratesca”, passando per gli iconici videogames come Monkey Island, più ha lasciato della figura avventurosa del pirata all’immaginario collettivo contemporaneo.

 Microsoft ha lanciato in preorder una versione in tiratura limitata del pad per Xbox One, utilizzabile anche su PC, completamente personalizzato a tema Sea of Thieves.

Possiamo prenotarne uno cliccando qui.

I Pirati

Ma chi sono i Pirati? Notate che ho scritto sono e non erano, perché la pirateria esiste ancora oggi e non differisce molto da quella di 500 anni fa.
Dunque i pirati erano, e sono, predoni che svolgono l’attività illegale di attaccare e depredare le navi in mare, oppure le città costiere, per solo profitto personale: in pratica sono comuni fuorilegge più o meno organizzati che agiscono per conto proprio.

Sea of Thieves
Monkey Island – Nel gioco la famosa bevanda dei pirati viene chiamata Grog, ed è imbevibile.

La pirateria è un’attività antica quanto la navigazione e tuttora praticata in alcune zone del mondo, soprattutto nell’Oceano Indiano (Golfo di Aden, Stretto di Malacca, Singapore) ed intorno al Corno d’Africa, ma che saltuariamente si ripresenta anche lungo le coste del Mediterraneo e del Sudamerica. Per la legge britannica promulgata durante il regno di Enrico VIII (1509 – 1547) era definito “pirata” chiunque compisse un qualsiasi crimine in mare o in un luogo ricadente nella giurisdizione dell’Ammiragliato; quindi anche i porti ed i corsi d’acqua fino al segno di alta marea, linea oltre la quale i rei diventavano competenza dei tribunali civili. I pirati dei Caraibi erano quei marinai che, in cerca di facile guadagno, spinti dalla miseria o ancora sotto costrizione (quando venivano rapiti da altri pirati), si dedicavano alla pirateria ossia a depredare navi mercantili di passaggio ed insediamenti costieri. Erano organizzati in gruppi numerosi e democratici: il capitano veniva eletto a maggioranza e poteva essere destituito, tra i membri dell’equipaggio vigeva l’uguaglianza e tutti avevano diritto ad eguale parte del bottino. Le loro navi erano contraddistinte da una bandiera rossa o nera con un simbolo distintivo del capitano: era il cosiddetto “jolly roger”, oggi comunemente rappresentato con un teschio sovrastante due ossa incrociate ma del quale esistevano in realtà numerose varianti.

Sea of Thieves
One Piece – In questo anime i Pirati incarnano esempi di rettitudine e Rivalsa.

A questo punto, direte voi, dov’è il romanticismo o l’eroismo dei Pirati che abbiamo visto nell’immaginario moderno? Semplicemente non esiste, i Pirati non combattono ne combattevano per alcun ideale, a meno che non consideriate l’odio come tale; né erano i rappresentati di una ribellione verso un regime oppressivo. Pensavano solo alla ricchezza, a ubriacarsi e altre cose cui è meglio non scriverne qui; inoltre il più delle volte non vivevano abbastanza da godere ciò che avevano accumulato. Ma il connotato saliente di un vero pirata era il suo linguaggio osceno condito da una buona dose di violenza gratuita.

Tuttavia non mancavano eccezioni come per il caso del pirata gentiluomo, Capitano Jennings, divenuto un famoso “uomo comprensivo e di buon rango” secondo gli storici dell’epoca (come il britannico Cordingly).

Ma veniamo ai 10 consigli per impersonare il pirata che oggi ci si aspetterebbe di trovare.

Regola N.1

Mai, in nessun caso, dovete sembrare saccenti e superiori. I pirati rappresentano la feccia, quindi Brontolate, borbottate e assumete toni accigliati: ricordate che spesso i pirati sono ubriachi e biascicano le parole.

Regola N. 2

Imparate il linguaggio Piratesco, che è “un evoluzione” di quello marinaresco. Siate sempre sicuri di voi (per quanto è possibile visto che siete ignorantoni): niente timidezza.
Mai usare linguaggi moderni ma assimilare le espressioni tipiche del loro linguaggio, ecco una serie di esempi da adottare:

Ecco le classiche, cioè l’armamentario di base:

Ahrrrrr! (Usato al posto di “sì comandante!”)
Corpo di mille balene!
Beh, per la barba di Achab!
-Per tutti i bucanieri!
-Per mille spingarde!
-Per la benda di barbanera!
-Yo ho ho!

Per poi passare a espressioni più elaborate e note a pochi:

Ahoy! (Espressione di sorpresa)
Avast! (“Sicuramente!”)
Ahoy ahrrr matey! (Forma composta, come molte altre in questo dialetto)
Yahrrrrrr! (variante del classico “Ahrrr!”)

E infine, i modi di dire composti in lingua straniera (essendo stata la maggior parte dei pirati di lingua inglese):

Shiver me Timbers! (“Accidenti!”)
-Belay! (“Fermo!”)
-He’s gone to Davy Jones’ Locker! (“E’ morto!”)
-Fore! (“Avanti tutta!”)
-Fire in the hole! (Avvertimento che sta come “Spara quel cannone!”)
-No prey, no pay! (“Niente arrembaggio, niente pagamento!” Sta a significare uno dei maggiori stili di vita pirateschi, secondo il quale la ciurma non veniva pagata ma il bottino era condiviso fra tutto l’equipaggio)
-Dead men tell no tales.  (“Gli uomini morti non raccontano storie”, tipica scusa per non lasciare… sopravvissuti)
-Sea Legs! (L’abilità di qualcuno al timone, anche nei mari più tempestosi)
-Shark bait (“Amo per squali”, gettare un membro fuori bordo per insubordinazione)
-Wench (“Ragazza”)
-Ye! (“Tu!”)

Se masticate un po’ di inglese potete trovarne altre qui.

Sea of Thieves
I Pirati dei Caraibi – Il Colossal cinematografico è pieno di cliché e gergo piratesco!

Regola N.3

Sebbene non ci siano racconti di pirati di origine italiana, sopratutto meridionale, un vero pirata gesticola assai. Preparatevi a recuperare qualche film di Totò per prendere esempi validi di gesticolazione, ma sopratutto fatevi venire qualche tic. Un esempio per tutti è il barcollamento ondeggiante di Jack Sparrow in Pirati dei Caraibi.

Regola N. 4

Fate baccano e parlare a vanvera. Dato il basso lignaggio di codesti elementi, è difficile pretendere di fare discorsi interessanti, quindi ripetete spesso le stesse cose e non fate troppi discorsi arguti, a meno che non vogliate farvi capitano, eh!

Regola N. 5

Usare il pronome “me” al posto di “io; anche l’uso della terza persona per indicare se stessi potrebbe tornare utile per caratterizzare il vostro Pirata. Ad esempio, la frase: “ho affondato la marina britannica“, potrebbe diventare: “arrr, me e la mia ciurma di pirati assetati di sangue abbiamo fatto inabissare la bagnarola di quei bastardi inglesi, crivellandola di cannonate!“.

Regola N. 6

Abbellite le frasi. Non diremo solo “Oggi abbiamo avvistato una grande balena”, ma “Me e la ciurma abbiamo avvistato una balena oggi. Per la benda di Barbanera! Era la bestia più grande che avessi mai visto, la madre di tutte le balene, sembrava il Kraken!”.

Regola N. 7

Il nome di un Pirata deve incutere timore! Prendete esempio da creature leggendarie prese da un qualsiasi Bestiario di D&D oppure lavorate di fantasia partendo dai nomi di pirati famosi come: “Calico” Jack Rackham, Bartholomew Roberts, Edward England, Edward Teach detto Barbanera, Francis Drake, François l’Olonnais, Henry Morgan, Jean Lafitte, John Hawkins, Stede Bonnet e William Kidd.
Oppure quelli leggendari come Davy Jones, Il Kraken, Il Leviatano, Olandese Volante o il Capitano Falkenburg.
Alcuni di essi si sono comportati in modo davvero inusuale, come il purtroppo poco noto Henry Morgan, l’unico pirata ad aver mai seppellito il suo tesoro, mentre tutti gli altri lo sperperavano in modi bagordi.

Sea of Thieves
Black Sails – LA Serie TV sui Pirati che possiamo trovare su Netflix

Questo è tutto per oggi, nei prossimi articoli approfondiremo le differenza che intercorrono tra Pirati, Corsari, Bucanieri, Filibustieri e tanti altri. E non mancheremo di approfondire i trascorsi, veri o esagerati, di quelle figure leggendarie che tutti conosciamo come: Davy Jones, Il Kraken, ecc.

Concluderemo il percorso parlando anche dei videogiochi Pirateschi, dei film e le serie TV che affondano il loro background nelle vite di queste leggendarie figure.

Fateci sapere se vi è piaciuto quello che avete letto!

Se cercate ciurme cui unirvi o marinai per la vostra banda di bucanieri entrate nel gruppo e nella pagina FB di Sea of Thieves Italia, gestita da noi del 17K Group.