La Paris Games Week è ufficialmente cominciata con la conferenza PlayStation tenutasi ieri pomeriggio. Sony aveva stuzzicato qualche giorno fa la nostra curiosità, dicendo che l’E3 aveva raccontato solo metà della storia. Prendendo atto di questa affermazione abbiamo seguito, con fiducia, la diretta streaming organizzata in occasione dell’evento parigino. Dopo circa un’ora di trailer e annunci vari possiamo dire che sì, ne è valsa la pena.

UN RITORNO A LUNGO ATTESO

Una volta terminato il pre-show, la conferenza si è aperta direttamente con un trailer. Niente introduzioni o convenevoli. Schermo nero, si aprano le danze: lo stile è ancora quello tipico di Sony. Dinanzi ai nostri occhi si susseguono immagini di quello che era il Giappone medievale, una voce fuori campo dice: “Samurai. Sei un guerriero, lo posso vedere. Ti sei allenato tutta una vita per questo”.

Era facile capire che si trattasse di una nuova IP, ma solo alla fine del trailer ci è stato rivelato il nome dello studio di riferimento: niente meno che Sucker Punch. L’ultima apparizione di questi risale al 2014, in occasione del lancio del DLC stand-alone di Infamous Second Son. Chi aveva sperato in una loro apparizione è stato indubbiamente accontentato. Così, ecco svelato Ghost of Tsushima, una nuova IP che narrerà in forma action e open-world le vicende di un samurai. La tradizione Giapponese da questo punto di vista offre innumerevoli spunti artistici e storici da cui attingere e sembra che Sucker Punch si stia cimentando in un’impresa notevole. Niente date però, che spetti alla PlayStation Experience porre rimedio a questo?

TRA ANNUNCI E PLAYSTATION VR

Dopo una breve apparizione di Jim Ryan, CEO della divisione europea di SCE, si è entrati nel vivo della conferenza con l’annuncio di altri due titoli in esclusiva PlayStation. Il primo è Concrete Genie, in arrivo nel 2018, il cui protagonista sembra essere un ragazzo capace di dipingere con un pennello magico la spenta cittadina in cui vive. In un mondo che ci fa facilmente pensare per l’atmosfera ad un romanzo di Conan Doyle, i nostri murales hanno la caratteristica peculiare di prendere vita: i giochi di colori e i contrasti che ne derivano sono stupendi.

In seguito è stato il turno di Erica, un’avventura ludica interattiva alquanto innovativa: si tratta di un gioco interamente in live action basato sulle scelte del giocatore. A questo proposito si è parlato del progetto PlayLink for PlayStation 4, una serie di giochi che vogliono avvicinare al medium coloro che sono più attratti dalla finzione cinematografica piuttosto che da quella creata mediante “poligoni altamente interattivi”.

A questo punto sono stati dedicati alcuni minuti ai giochi pensati apposta per PlayStation VR. Li elenchiamo per completezza, il trailer li mostra tutti quanti nel giro di poco più di due minuti: Ace Combat 7, il DLC Not a Hero di Resident Evil VII, Rec Room, Moss, Apex Costruet, Bow to Blood, League of War VR Arena, Stifled, Sprint, Smash Hit Plunder, Star Child, Transference, Ultra Wings, Dead Hungry, Eden Tomorrow e infine Monster of the Deep Final Fantasy XV. Anche in questo caso c’è stato un nuovo annuncio: Blood & Truth è uno sparatutto dallo stampo decisamente frenetico, pensato apposta per la fruizione in realtà virtuale e quindi interamente in prima persona.

IL MEGLIO DELLE TERZE PARTI

Sfruttando un po’ lo slancio acquisito nei primi venti minuti della conferenza, Jim Ryan torna sul palco per introdurre i contenuti successivi. Diverse aziende di terze parti collaborano con Sony per rendere migliore l’esperienza di gioco nell’ecosistema PlayStation e nel corso di questa conferenza sono stati dati ben sei esempi.

Far Cry 5 si palesa in un trailer specifico per la modalità “Amici Mercenari”, che permetterà ad un amico di unirsi alla partita per aiutarci a creare confusione nello stato del Montana made-in-Ubisoft. Sicuramente vi è arrivata voce della presentazione de La Maledizione di Osiride, prima grande espansione di Destiny 2 in arrivo il prossimo Dicembre e completamente incentrata sul mentore di Ikora. Capcom sta lavorando su Monster Hunter World. Il trailer in questo caso è stato accompagnato da due annunci a tema. Il primo è che i giocatori PlayStation potranno giocare al titolo nei panni di Aloy, protagonista di Horizon Zero Dawn, realizzando così un interessante incrocio; il secondo è, che solo su PlayStation, sarà resa disponibile una beta il prossimo 9 dicembre. Call of Duty World War II ha fatto la sua apparizione con un breve trailer, così come Onrush e Star Wars Battlefront II.

ESCLUSIVE DI PUNTA

L’ultima sezione della conferenza PlayStation è stata dedicata a quei titoli già annunciati che possono essere considerati senza alcun dubbio le esclusive di punta per la console nipponica. Spider Man, l’eroe Marvel, si mostra con un trailer pieno zeppo di personaggi già noti ai fan, in modo da stimolarne la curiosità più che volere anticipare i contenuti del gioco. Insomniac Games conta di lanciare il gioco il prossimo anno, come è possibile vedere dal 2018 stampato alla fine del teaser.

Detroit Become Human fa la propria apparizione con una nuova sequenza. Senza allontanarsi affatto dallo stile dei trailer precedenti, ciò che colpisce maggiormente di Detroit è la libertà di scelta che viene offerta al giocatore. Le nostre scelte possono influenzare notevolmente l’esito di una vicenda. Sta a noi saperci orientare nel mondo architettato dai ragazzi di Quantic Dream. Anche God of War era una presenza quasi scontata in questa conferenza e Sony evidentemente non si è voluta tirare indietro nel mostrare una piccola sequenza di gameplay con protagonista Kratos e il figlio Atreus.
A circa una settimana dal lancio, Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds si presenta per l’ultima volta ad un grande evento – prima del lancio – anche se solo con un breve gameplay trailer.

Per concludere questa carrellata di grandi esclusive PlayStation, ecco che sul palco viene mostrato Shadow of the Colossus, il remake del capolavoro di Ueda. Notevole, ancora una volta, è il lavoro di miglioramento che il gioco sta subendo: lo si vede nei movimenti più fluidi di Agro così come nella peluria sul dorso del colosso sul quale il protagonista riesce agilmente a salire.

TIRANDO LE SOMME

Con una conferenza di questo tipo e con questi contenuti è difficile non rimanere soddisfatti. Mentre ci è sembrato che Sony non avesse messo troppo impegno nel pianificare lo showcase tenutosi in occasione dell’E3, questa volta la conferenza ha presentato ritmi ben strutturati e contenuti di indubbia rilevanza. PlayStation ha dimostrato di avere veramente grandi giochi in serbo per il prossimo anno, il che non ci ha fatto sentire la mancanza di un Death Stranding o di Days Gone o di un nuovo gioco From Software o Ready at Dawn. Non dimentichiamo anche i piccoli annunci fatti durante il pre-show, primi tra tutti l’annuncio del seguito di Guacamelee e della data di uscita finale di Loco Roco 2 Remastered (9 dicembre 2017).

Così come è avvenuto alla PlayStation Experience 2016, in conclusione della conferenza è stato proposto un nuovo trailer per The Last of Us Parte II. Brutale e intenso così come pochi trailer riescono ad essere, questo è solamente il nostro secondo sguardo sul seguito del gioco che alla conclusione della scorsa generazione si è imposto come un capolavoro e come esclusiva di punta PlayStation. L’attesa per quest’ultima fatica di Naughty Dog è alta, ma nel frattempo ci sono molti altri giochi da godersi sulla console Sony, non trovate?