cuphead

Non c’è bisogno di fare introduzioni in merito: Cuphead, di recentissima pubblicazione, non è di certo passato in sordina. Tutti ne parlano, tutti vogliono giocarci, e praticamente tutti ne parlano bene (anche noi), elogiandone i molteplici pregi, fra cui spicca assolutamente lo stile grafico che lo rende un fuoriclasse, un titolo completamente fuori dal comune in un epoca in cui il medium del videogame, specialmente attraverso i titoli AAA, punta su una grafica pomposa, puntando al fotorealismo, il tutto in ambienti open world condito di elementi sandbox.

Le critiche positive a Cuphead si sprecano, perfino su Metacritic, conosciuto per essere in eccellenza il luogo dove i giocatori riversano il proprio odio e veleno, il metascore degli utenti è altissimo; anche per queste cose, un gioco del genere si può definire un vero e proprio evento storico.

Cuphead sta anche avendo un considerevole successo su Steam, dove, secondo SteamSpy, ha raggiunto quasi 400.000 copie vendute. Di fronte a questo successo meritatissimo, abbiamo deciso di dedicargli un episodio della nostra rubrica.

Ecco dunque le 10 migliori recensioni su Steam per Cuphead:

“Se non vi piace andare incontro a un certo livello di sfida, potrebbe non essere come bersi una tazza di tè”

“Cosa ho creduto di comprare: un divertente passatempo in stile cartone animato anni ’30 per tutta la famiglia.
Cosa ho realmente comprato: il fottuto Dark Souls 4″

“Una tazzina che va oltre il Metal Gear. 1930/10”

“Ricordate, quando eravate bambini e vi siete ammalati? Saltavate la scuola e rimanevate a guardare cartoni animati tutto il giorno, ma a fine giornata la malattia era peggiorata. Avevate la febbre e una volta addormentati, i cartoni venivano a tormentarvi con incubi dai colori surreali. Questo gioco è esattamente quello che vedevate in quelle notti.”

“Non mi son mai divertito tanto nel perdere in qualcosa”

Avete Cup-ito il concetto?

“La grafica sembra un po’ datata.”

“Questo gioco è come un Dark Souls britannico.”

“CUP SOULS: Prepare For Tea Edition”

“Ho superato il tutorial, posso essere un giornalista di videogame ora?
AGGIORNAMENTO: mi hanno assunto a IGN, grazie gente”

Quest’ultima recensione merita una menzione a parte. Scorrendo la pagina delle recensioni di Steam per Cuphead, innumerevoli facevano riferimento a questa cosa, di cui chi ha seguito il titolo sarà sicuramente al corrente; si tratta del caso del giornalista Dean Takahashi, già noto per aver recensito negativamente il primo Mass Effect, che però aveva saggiamente giocato senza investire i punti abilità, a dir poco vitali nel gioco; in seguito la recensione è stata rimossa e Dean ha porto le proprie scuse alla community, visto anche come il gioco metta in evidenza con un messaggio sullo schermo di considerevoli proporzioni la presenza di punti abilità non investiti.

Ebbene, il medesimo Dean si è messo all’opera, giocando a Cuphead alla Gamescom e dimostrando una brillante mancanza di qualsivoglia abilità nel gioco, nemmeno in grado di seguire le semplici istruzioni del livello tutorial.

Insomma, questo avvenimento ha causato un vero e proprio tumulto, spingendo tantissima gente sui social network ad affermare che i giornalisti di videogame siano degli incapaci e sentendosi giustificati nel dirlo proprio grazie alla meravigliosa performance del giornalista precedentemente citato.

Non puoi prendere brutte recensioni se i giornalisti non riescono a superare il tutorial.

Da una parte forse è anche merito di questo scivolone se oggi Cuphead è così popolare: la tempesta di critiche che è seguita alla pubblicazione del video potrebbe aver spinto molti a informarsi sul gioco o a mettersi alla prova con il suo livello di sfida proprio per dare sostegno alle affermazioni di cui l’ultima delle recensioni da noi riportate si fa paladina.

Per concludere l’argomento, sapete qual è un altro aspetto divertente? La recensione menziona l’arci-sbeffeggiata IGN, che non centra assolutamente nulla visto come Dean sia attualmente impiegato come Lead Writer presso GamesBeat; anzi, IGN ha astutamente pubblicato un video di gameplay in cui un giocatore decisamente più abile combatte contro i boss del primo mondo.

E qui si conclude l’appuntamento della nostra rubrica dedicato a Cuphead. Auguriamo agli sviluppatori di StudioMDHR il successo che si meritano e di fare altri titoli di considerevole impatto in futuro.

Se siete interessati a seguire il resto della nostra rubrica, potete trovare i precedenti appuntamenti qui.