Circa 5 anni fa, in data 20 settembre 2012, veniva pubblicato da Runic Games Torchlight II, un action-RPG  cooperativo con visuale dall’alto, molto ispirato alla serie Diablo, sequel diretto di un primo Torchlight che già riscosse considerevole successo. La serie, pubblicata durante il l’arco protrattosi oltre un decennio fra il secondo e il terzo Diablo, riscosse successo grazie al suo appeal molto simile alla serie di Blizzard, tuttavia a vincere i pubblico furono la qualità più che considerevole per un gioco indie, una propria identità forte, con un eccellente sistema di generazione dungeon e ambienti aperti procedurali, una considerevole rigiocabilità grazie a un sistema di progressione personaggio eccellente e non interamente reversibile, infine anche in merito a un sistema di modding che permette di vivere esperienze molto diversificate, il cui uso è incentivato dagli sviluppatori stessi.

Tutto questo era offerto ad un prezzo decisamente accessibile, rendendo rapidamente Torchlight un cult tra i fan del genere e portando Torchlight II a vendere oltre due milioni di copie in poco meno di un anno.

Torchlight II
Uno degli ambienti generati proceduralmente da Torchlight II

Bando alle ciance e agli sfoggi, parliamo di sostanza: che cosa ha reso Torchlight II un’esperienza degna ti tale nota, esiste qualche aspetto del gioco o del suo sub-folklore che fa come da firma, un pò come il dilemma della freccia del ginocchio in Skyrim o il fatto che in Dishonored il giocatore può commettere una vera e propria mattanza per riuscire a dimostrare di non essere colpevole di regicidio? Esiste un aspetto strano come la capacità di convertire navi al cristianesimo in Age of Empires o l’eccesso di ascensori del primo Mass Effect?

Beh, nel caso di Torchlight II bisognerebbe cercare nelle piccole cose, come ad esempio il tipo di nemici che si combattono, le micro-dinamiche quali la gestione del bottino o del proprio famiglio; un insieme di piccole cose che, se ci si ferma un attimo a pensare bene come funzionano, è inevitabile lasciarsi scappare un sonoro “ma che cazzo?”.

Ecco dunque quelle che abbiamo valutato essere le 10 migliori recensioni su Steam per Torchlight II:

“Sono andato in giro a saccheggiare robaccia per dieci minuti. Poi mi son reso conto in verità erano passate 10 ore.”

“Ho ucciso una spada maledetta e questa ha droppato un arco lungo.”

“E’ come Diablo, ma puoi andare a pesca”

“Io e un mio amico giocavamo assieme, facendo tutto allo stesso tempo e cercando di fare le stesse missioni, in modo da evitare di livellare l’uno in modo diverso dall’altro. Poi ha visto che ero a due livelli sopra pur avendo fatto la stessa roba, si è incazzato e non ha più voluto giocare.
E’ stato allora che ho notato di avere un’armatura con bonus XP.
10/10 perderei di nuovo un amico.”

“Non lasciatevi ingannare: questo gioco non ha nulla a che fare
né con torce, né con luci.”

“Sono andato a pescare nel giro di un paio d’ore di gioco, e ho pescato uno squalo nelle fognature; l’ho dato al mio Panda, che si è trasformato in uno scarafaggio, così ora è brutto proprio come me. Io e il mio panda siamo diventati i migliori amici di sempre, poi lui ha deciso che era meglio ‘rimanere solo amici’. 11/10 andrei ancora a pesca”.

“Ho insegnato a un Panda come lanciare palle di fuoco ed evocare zombie esplosivi. Il miglior gioco di sempre.”

“E’ come Skyrim con l’autismo”

“I MIEI AMICI PASSANO PIÙ TEMPO
A VISUALIZZARE L’INVENTARIO CHE A GIOCARE”

E ovviamente, l’immancabile recensione che “la butta lì” sulle centinaia (per non dire migliaia) di ore investite sul gioco:

“Ci ho giocato un filo… è stato divertente.”

E anche questo episodio è giunto al termine. Se siete interessati alla serie Torchlight, dovete affidarvi necessariamente al PC, in quanto non è mai stato rilasciato per nessuna console; fortunatamente, il prezzo è decisamente accessibile ed è facile trovarlo scontato durante i saldi di Steam.

Per quanto riguarda il futuro della serie, Runic ha affermato di non voler competere con Diablo III e di aver preferito strade diverse: il prossimo 26 settembre verrà pubblicato Hob, il loro prossimo videogame, un action-adventure; sarà disponibile su Playstation 4 e PC.

Se siete invece interessati ad altri episodi della nostra rubrica sulle recensioni di Steam, potete trovarli qui.