Nel 2004 uscì per la prima volta un titolo della serie Tales of in Europa, esordendo su Nintendo Gamecube: si trattava di Tales of Symphonia, destinato ad essere uno dei JRPG più importanti della piattaforma e di quella generazione di videogiochi, al punto che ancora oggi è riconosciuto come uno dei massimi vertici raggiunti dalla serie.

Tales of Symphonia era eccezionale per una moltitudine di aspetti: il suo stile artistico cartoonesco molto armonioso, il suo sistema di combattimento in tempo reale, una storia ricchissima di colpi di scena, complessa eppure molto coerente con sé stessa ed un sistema di relazioni del protagonista Lloyd Irving con gli altri membri del party in grado di influenzare anche in modo significativo il corso della storia.

Così, in occasione dello sbarco della serie su PC con a Tales of Zestiria, Bandai Namco ha deciso di pubblicare all’inizio di febbraio 2016 anche un porting PC di Tales of Symphonia, reso disponibile gratuitamente a coloro che avessero preordinato la versione Steam di Zestiria; ed è qui che la storia si fa interessante, tuttavia è necessario fare una piccola premessa.

Innanzitutto, Tales of Symphonia ricevette già un trattamento d’onore in passato, venendo distribuito anche in versione Playstation 2 esclusivamente per il Giappone; successivamente, un sequel (Dawn of the New World) e il porting di un’edizione estesa per Playstation 3 sono stati pubblicati in un bundle definito “Chronicles”.

Ora: se non fosse chiaro, significa che Tales of Symphonia da una versione Gamecube in grado di girare a 60 fps, è stato portato prima su PS2 a 30 fps, poi basandosi su quella versione, su Ps3. Praticamente un porting di un porting, che girava con framerate azzoppata su una console molto, molto più potente; e indovinate un pò, che piano geniale può aver attuato Bandai Namco, se non quello di basare la versione Steam a sua volta su un porting della versione Ps3?

Il risultato era un porting di un porting di un porting, più o meno come il tentativo di tradurre dalla pittura rupestre all’italiano moderno senza neppure prestare particolare attenzione al fatto che la cosa avesse senso tanto per cominciare; e infatti il lancio di Tales of Symphonia su PC è stato piuttosto disastroso, con molti giocatori comprensibilmente incazzati quando han scoperto che il loro gioco, fra le varie cose palesemente non funzionanti, era bloccato internamente a 720p e 30 fps, arrivando a crashare frequentemente; a questo va aggiunto il fatto che diversi modder si sono adoperati a sistemare il gioco, senza riuscire mai a rompere in modo definitivo il limite dei 30 frame al secondo, perché i tentativi davano esiti piuttosto scoraggianti, come quello nel video seguente:

Fortunatamente Bandai Namco non è rimasta con le mani in mano e ha pubblicato diverse patch che hanno abilitato maggiori risoluzioni native, introdotto un migliore supporto ai menù (che non funzionavano col mouse, inizialmente) ed una serie di miglioramenti che comunque rendono Tales of Symphonia su Steam perfettamente giocabile. Ovviamente questo non è bastato a compensare lo sdegno iniziale, visto come oggi, anche con un bilancio di recensioni complessivamente più che positivo, si può praticamente nuotare nelle recensioni negative che criticano proprio la qualità del porting.

Come consuetudine, abbiamo fatto un giro fra le recensioni per il titolo (non solo quelle negative, chiaramente) e abbiamo raccolto quelle più degne di nota. Andiamo dunque a vedere le 10 migliori recensioni su Steam per Tales of Symphonia:

“-Attacco unisono-
Affondo sonico + Affondo sonico =
Doppia penetrazione padre-figlio ( ͡° ͜ʖ ͡°)”

“Nella prima ora di gioco:

Una maestra dice agli studenti di rimanere in classe mentre lei indaga sul trambusto alla torre.

I ragazzi decidono che è meglio andare a controllare, incontrano dei mostri, ovviamente, poi uno spadaccino misterioso appare per salvarli.

Sconfitti i mostri e liberata la torre, la maestra trova lì i ragazzi, ne sculaccia uno e tira un calcio in faccia all’altro.

10/10 E’ così che i giochi insegnano ad essere degli ottimi genitori”

E’ come incontrarsi con un vecchio amico che non vedi da anni, ma lui ha perso entrambe le gambe durante la grande guerra e ora non potete più fare sport assieme. Ah, ed è pure un alcolizzato.

“Unisciti a Cristo e i suoi discepoli in un viaggio per la rigenerazione del mondo. In questo viaggio incontrerai miscredenti, sarai tradito e molti proveranno a ucciderti, ma tutto ciò sarà superato grazie al potere conferito al messia dal suo padre nei cieli.”

In caso ve lo steste chiedendo: no, non è la trama della Bibbia. La precedente, seppur striminzita, è davvero la trama (del primo arco narrativo) di Tales of Symphonia.

“Tales of Unoptimizia”

La cantilena che ogni giocatore è costretto a subire quando in campo vi sono degli spadaccini

“E’ il primo Tales of a cui abbia mai giocato. Inizialmente era modesto, fino a quando non è entrato nel party Zelos, che dispone di un’abilità che mi fa ottenere roba gratis parlando con le ragazze. Ora mi diverto a giocare ottenendo roba gratis dalle donne che lui ha sedotto.

10/10 sedurrei ancora donne per ottenere banane gratis”

“Il più grande colpo di scena in questo gioco è quando Lloyd ha detto che il tè invece era freddo”

“7 tazzine di ingannevole caffè su 10”

“Un porting fatto con pigrizia merita una recensione fatta con pigrizia”

Ed è tutto per questo appuntamento dedicato a Tales of Symphonia. Se siete interessati alla serie Tales of, abbiamo avuto il piacere di recensirne l’ultima aggiunta, Tales of Berseria, rivelatosi un titolo tranquillamente annoverabile fra i migliori mai visti nel genere.

Se siete invece interessati alla nostra rubrica per le recensioni degli utenti su Steam, abbiamo recentemente fatto un episodio speciale di rassegna del primo anno. Il resto degli appuntamenti lo trovate qui.