Direttamente dall’evento a porte chiuse di Nintendo, che si sta tenendo a Milano in queste ore, il nostro Fabio Randi ci illustra i primi dettagli sul Gameplay di Yoshi per Nintendo Switch.

Il video presentato da Nintendo si apre con una schermata di caricamento allegra e carina realizzata con elementi paper-made, gli stessi che si riproporranno e si tramuteranno negli elementi di cartone e carta che compongono i livelli in cui si svolgerà l’azione. L’insieme si presenta molto ingenuo e colorato come i lavoretti di un pargolo delle scuole elementari, così come il doppiaggio dei versi di Yoshi riprende quello di un infante. Non bisogna farsi ingannare dal setting innocente e colorato (che riporta alla mente gli scenari di Little Big Planet). È bene ricordarci come il precedente Yoshi’s Woolly World si propose come un platform ben strutturato e parecchio ostico per i meno avvezzi al genere. Tutto l’ambiente si presenta come “concreto”, e quindi in qualche modo tangibile nella sua presenza scenica, senza che nessun elemento venga utilizzato come un banale disegno per riempire lo sfondo. I numerosi elementi mobili sparsi per i livelli contribuiranno, assieme all’ottima grafica in 2.5D, alla realizzazione di questa idea. Le prime immagini, che scorrono sullo schermo, mostrano un trenino che  corre per la mappa fino a giungere a una casetta in cartone che estende e ritrae i suoi appigli colorati in nome del platforming più semplice e ingenuo. Scopriremo solo più tardi l’origine del movimento di questi oggetti.

Yoshi comincia a muoversi sullo schermo utilizzando le sue uova per colpire i nemici sullo sfondo e gli elementi utili per ottenere monete e altri premi. Ad aiutarci nel lancio di queste ultime sarà presente un “mirino” in stile Yoshi’s Island, che ci indicherà con quali elementi a schermo potremo interagire. Come da tradizione il recupero delle particolarissime munizioni si baserà letteralmente sul divorare i nemici, anche se è stata inserita la possibilità di ottenerle tramite i classici cubi sospesi. Man mano che proseguiamo nel livello, alcuni piccoli elementi pop-art mutano in tempo reale, evolvendo e strutturando maggiormente il level design.

In seguito ci viene mostrata la meravigliosa modalità Flip Side, dove giocheremo con la telecamera impostata dal lato opposto della mappa. Scopriamo che l’erba è fatta con carta di giornale, delle mollette giacciono all’interno di una scatola di cartone che da vita a un edificio, mentre uno Shyguy tiene alta una farfalla di carta da dietro un cespuglio di cartoncino. Sullo sfondo, una finestra e dei cubi abecedari riempiono la visuale mentre il tutto riporta alla mente un asilo o una scuola elementare dove si trova questa dimensione cartonata dove Yoshi si muove. Scopriamo inoltre che i divertenti Shyguy animano gli elementi in cartone, proprio quelli che pochi fotogrammi prima creavano gli ostacoli semoventi. La modalità Flip Side ci mostra che affrontare il livello da un punto di vista opposto, ci permetterà di raggiungere nuove aree e i relativi premi ottenibili solo in questa modalità.

Con un breve video Nintendo è riuscita a conquistarci. Yoshi, dopo il suo coloratissimo e lanugginoso Woolly World, ha ritrovato un’identità tutta sua che mischia saggiamente elementi tratti da Kyrby e dai più classici Mario 2D unendoli a delle idee brillanti e a un level design fresco, colorato e sempre di altissimo livello. Mai come ora i primi mesi del 2018 sembrano lontanissimi.