Di tantissimi giochi che portano il nome dell’italiano più famoso al mondo, la serie di Mario Party è quella che riunisce un po’ tutta la famiglia, dai più giovani ai più attempati.

Il meccanismo che trova tutti d’accordo si basa un classico senza tempo: il gioco dell’oca. Ma non banalizziamolo, Mario Party prende solo spunto dal classico gioco del XVI secolo, lo arricchisce di numerose sezioni e di innumerevoli mini-giochi.

La storia

Mario Party vede la luce per la prima volta sull’iconica Nintendo 64, nell’ormai lontanissimo 1998, sviluppato da Hudson Soft (Bomberman) e pubblicato da Nintendo.

mario-party-1

Il Nintendo 64 vanta ben 3 capitoli di questa divertentissima serie, che non usa sottotitoli particolari e si fregia solo del suo nome seguito dal numero progressivo. Quindi ben 3 titoli sviluppati dal 1998 al 2000 per l’ultima console casalinga a cartucce di Nintendo (escludendo Nintendo Switch ovviamente). Nel 2002 la serie sbarca su Nintendo GameCube, e anche sulla console viola vediamo 4 capitoli fino al 2005, per una cadenza quasi annuale. Anche la bestseller Wii vede fregiarsi di ben 2 Mario Party (8 e 9) rispettivamente nel 2007 e nel 2012, ma l’episodio che esce nell’anno delle catastrofi, vede l’abbandono di Hudson Soft e il subentro di Nd CUBE CO., Ltd. allo sviluppo. L’ultimo capitolo uscito della saga è del 2015 sulla sfortunata WiiU sempre a carico di Nd CUBE CO.

mario-party-10

Ma anche le console Nintendo portatili hanno beneficiato di alcuni capitoli di questa serie. Mario Party Advance esce per il GameBoy Advance proprio nel 2005 sempre con la firma di Hudson Soft che ci onora di un Mario Party DS per la neo console a doppio schermo di Nintendo nel 2007. Mario Party Island Tour esce invece per la bellissima Nintendo 3DS nel 2013, ma con la firma di Nd CUBE CO., che sforna un sequel l’anno scorso con il titolo di Mario Party Star Rush.

Il gioco

In tutti i Mario Party avremo a disposizione numerosi tabelloni/campi di gioco rappresentati dalle ambientazioni più disparate; il nostro compito sarà di volta in volta diverso (ogni episodio della saga cerca di reinventare sé stesso), ma vedrà muovere i personaggi che abbiamo scelto per rappresentarci, nelle caselle, collezionando stelle o qualsivoglia oggetto per farci primeggiare sugli altri. Alla conclusione di ogni turno ci scontreremo con i restanti partecipanti al gioco (per un massimo di 4 giocatori in Multiplayer locale) in un susseguirsi di mini-giochi che ci vedranno alle prese coi generi più disparati in modalità tutti contro tutti, 2vs2 o 3vs1.

minigioco

La vera essenza e divertimento è insito proprio nei mini-giochi, dove per ogni generazione di console, Nintendo ha sempre sfruttato tutta la tecnologia disponibile all’epoca. Ad esempio nell’era Wii ogni controller faceva largo uso del sensore di movimento interno, generando scontri e sudate al limite delle capacità fisiche umane. Con il WiiU, Nintendo rese imprescindibile l’uso innovativo dello schermo del controller e così via. Centinaia di mini-giochi che hanno visto mettere a dura prova grandi amicizie e hanno diviso famiglie fino ad allora molto unite. Scherzo, ovviamente, ma solo per farvi capire quanto la formula vincente sviluppata da Nintendo per la serie di Mario Party sia stata davvero una perla nel panorama videoludico mondiale, generando negli anni una serie numerosa di cloni.

Il massimo dello splendore la saga lo ha avuto per la generazione Wii, quando il multiplayer online era ancora acerbo e amici e familiari si riunivano tutti davanti ad uno schermo. Già con WiiU la saga di Mario Party ha subito una notevole flessione nelle vendite.

Riuscirà una versione per Nintendo Switch a riportare in auge la saga? Le opzioni in gioco sono tante: portabilità della console e possibilità di condividere il divertimento comunitario praticamente ovunque, ma lo scarso successo di giochi come 1-2 Switch fanno presagire che probabilmente i Mario Party siano conclusi. In ogni caso il desiderio di giocare un Mario Party portandocelo in giro non ci dispiace affatto e siamo certi che Nintendo un tentativo lo farà sicuro, magari inventandosi qualcosa di geniale. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti.