Inauguriamo oggi una nuova rubrica sulle pagine di 17K Group dedicata alle console passate: The Bit Age. Sarà a cadenza bimensile. Sceglieremo di quale console parlare attraverso dei sondaggi interni, ma qualora dovesse riscuotere un discreto successo estenderemo il sondaggio anche ai i nostri lettori.

Le console di cui parleremo non saranno discusse in ordine cronologico, ma la scelta sarà esclusivamente casuale e decisa di volta in volta; tuttavia cercheremo di dare la precedenza a quelle più conosciute per passare a quelle più rare ed esotiche solo in seguito.

Bando alle ciance e iniziamo subito! La prima console a fare parte di questa rubrica sarà il SEGA Master System o SEGA SG-1000. Fa parte della seconda era a 8 bit di periferiche per il gioco elettronico insieme a: Colecovision, AdventureVision, Vectrex, Hanimex 2650, Sinclair Spectrum, Acorn BBC B, Commodore C64, VT Creativision, Atari 5200, Sharp X1, Oric-1, MSX, NES, Epoch Super Cassettevision, Commodore 16 & Plus/4, Atari 7800 e Amstrad CPC.


Storia

SG-1000

SEGA (SErvice GAmes) comincia la sua carriera nel mondo delle console casalinghe proprio con SG-1000 conosciuto nel nostro paese come Sega Master System. Il Master System era il successore temporale del SG-1000 e SG-1000 II che arriva in Italia 3 anni dopo la versione Giapponese e Statunitense .

L’intento di SEGA era quello di raccogliere una buona fetta di mercato di utenti in procinto di acquistare il Nintendo NES (Famicon in Giappone) che dominava il mercato di quegli anni.

Nonostante le numerose versioni del Master System, l’hardware era praticamente sempre lo stesso, solo piccole modifiche, l’idea era di conquistare gli acquirenti anche per un Design più accattivante. Purtroppo non riusci mai a spodestare il rivale NES, ma riusci in ogni caso e vendere bene.

In Europa nel 1992 venne prodotta una versione migliorata chiamata SEGA Master System II, tra le nuove caratteristiche spiccava un nuovo chip Audio (Yamaha YM2413) migliorato, un Design più compatto e un gioco integrato: Alex Kidd in Miracle World.

Parliamo comunque di 10 Milioni di unità vendute, 300 giochi prodotti e una carriera durata dal 1983 al 1995.


Cronistoria e Varianti

SG-1000 II
SG-1000 II
  • 1983 SG-1000. Prima Console SEGA (Case Bianco, Joypad con cavo e stick invece di una pulsantiera direzionale) che aveva un Hardware molto simile al Colecovision e MSX. Possedeva 1K o 2K di Video RAM, ma non aveva scrolling hardware degli sprites. Prezzo iniziale 15.000 Yen e disponibile solo in Giappone, sebbene qualche esemplare arrivo anche in italia distribuito da Melchioni.
  • 1983 SC-3000. Un Home Computer fratello del SG-1000, costava il doppio ed era disponibile in tre colorazioni: nero, rosso e bianco. Aveva una tastiera meccanica e ben 18K di RAM e 16K di VRAM il tutto per circa 33.000 Yen, anche questo modello arrivo in italia seppur in pochi pezzi, sempre distribuito da Melchioni..
  • 1983 Othello Multivision. Tsukada mise in vendita questa versione molto rara del SG-1000, disponibile solo in Giappone. Era specificamente disegnata per funzionare con il gioco Othello, molto popolare a quei tempi e disponeva di una tastiera alfanumerica con tasti da A a H collegata con filo.
  • 1984 SG-1000 II. Ridisegnata completamente all’esterno e con il doppio della RAM, due porte per i controller e un alloggiamento ingrato per riporli. Era disponibile un porta per collegare una tastiera proprietaria e trasformarla in un Home Computer.
  • 1985 Mark III. Terza console SEGA con a bordo il famoso ZiLOG Z80. Molto simile alla SG-1000 II, disponeva della MyCard port per collegare la tastiera e aveva un hardware adeguato per supportare lo scrolling degli sprites, inoltre disponeva di uno slot opzionale per inserire un dispositivo FM. Venne venduta con OutRun nella versione Giapponese.
  • 1987 Master System. Praticamente una Mark III pensata per L’europa, con un case nero e leggermente più compatto. In Giappone aveva un costo di 16.800 Yen. Erano disponibili versione con integrato il gioco Hang On.
  • 1990 Master System II. L’ultima versione prodotta da SEGA di questa console ad 8 bit. Aveva in più una porta per periferiche esterne, un tasto reset e un led di stato. Furono vendute con Alex Kidd Miracle World e Sonic The Hedgehog.

Specifiche Tecniche

SEGA Master System
SEGA Master System

Questo era l’hardware del modello venduto in italia.

  • CPU: 8-bit 3.579545 MHz ZiLOG Z80
  • Grafica: VDP (Video Display Processor) derivata dal Texas Instruments TMS9918
  • Fino a 32 colori simultanei da una palette di 64 (che potevano essere visualizzati contemporaneamente con un trucco software)
  • Risoluzione dello schermo 256×192 e 256×224
  • 8×8 or 8×16 pixel sprites, massimo 64
  • Scrolling orizzontale, diagonale, verticale, e misto
  • Suono (PSG): Texas Instruments SN76489
  • 4 canali mono
  • 3 generatori di suoni, 4 ottave, 1 generatore di rumore bianco
  • Suono (FM): Yamaha YM2413
  • 9 canali mono FM
  • ROM: 64 kbit (8 kB)
  • RAM: 64 kbit (8 kB)
  • Video RAM: 128 kbit (16 kB)
  • Game Card slot

I Giochi

SEGA Master System II
SEGA Master System II

Come per il NES anche il SEGA Master System poteva godere di un nutrito numero di Giochi di altre SH (Third Parties), che rendevano la console più appetibile e longeva. Tra i giochi più importanti e rappresentativi di questa iconica console possiamo citare:

  • After Burner – Combattimenti tra aerei, nella carlinga di un F-14 Tomcat.
  • Alex Kidd in Miracle World e Shinobi World – Un Platform dove siamo nei panni di un ragazzo. Bestseller fino all’era 16bit.
  • Double Dragon – Picchiaduro a scorrimento, presente anche nei cabinati da sala giochi.
  • Ecco: The Dolphin – Gioco d’azione a scorrimento orizzontale che ci vede nei panni di un delfino.
  • Ghouls ‘n Ghosts – Platform a scorrimento orizzontale che ci vede nei panni di un cavaliere, fu un successo anche in sala giochi.
  • Golden Axe – Picchiaduro a scorrimento con armi bianche simil Conan il Barbaro. Un grande successo, in sala giochi si poteva giocare in coppia.
  • Hang-On – Gioco di corse con Moto Arcade. Incluso in alcune versioni delle console.
  • Ninja Gaiden – Vestiamo i panni di Ryu Hayabusa, un ninjia. Platform che ebbe un grande successo anche su NES.
  • Out Run – Famoso gioco di corse con auto Arcade. Molto popolare anche in sala giochi.
  • Phantasy Star – GDR giapponese iconico.
  • Safari Hunt – Gioco di caccia che faceva uso della pistola acquistabile separatamente.
  • Sonic The Hedgehog – Platform a scorrimento orizzontale molto famoso sulle console SEGA, non ha bisogno di presentazioni.
  • Wonder Boy – Un altro coloratissimo platform con ambientazione Fantasy.

Curiosità

Il Master System ebbe un grande successo in Brasile, tanto che nel 1995 SEGA produsse una versione solo per quel paese: il SEGA Master System III che aveva ben 75 giochi inclusi. Tra il 1994 e il 1997 fu prodotta una versione portatile chiamata Master System Compact che era piuttosto avanzata per l’epoca: funzionamento a batteria e connessione wireless al TV.