Albion Online è un interessante progetto, giunto ormai nelle fasi finali, sviluppato dal 2012 dal team di Sandbox Interactive. Lo scopo dichiarato degli sviluppatori è quello di tornare alle origini degli MMO, perché sì, è di un MMO di cui stiamo parlando, quando ancora la componente social e di cooperazione era basilare ed essenziale per godersi il gioco e progredire all’interno di esso. Alla Gamescom 2016 abbiamo avuto l’occasione di incontrare direttamente gli sviluppatori per poter dare uno sguardo più da vicino su quello che è il loro progetto.

STRAIGHT OUTTA OLD SCHOOL

Stando alle parole del team di sviluppo, il genere degli MMORPG si sta allontanando dalle sue radici, offrendo sempre più titoli “casual”, dove il rischio e la difficoltà vengono sempre più messi da parte per favore la ricompensa del giocatore e la sua glorificazione tramite il successo spesso scontato. Albion Online vuole invece percorrere una strada diversa, tornando verso un’impostazione più classica del genere, dove la componente social e il brivido del vecchio stile la fanno da padrone. Dark Age of Camelot e EVE Online sono alcuni dei titoli che sono serviti da ispirazione ai ragazzi e ragazze di Sandbox Interactive nella loro realizzazione di Albion Online, una solida base di riferimento da cui partire.Final Beta Loading Screen Art

Albion Online è attualmente nelle fasi finali della Beta e il rilascio è attualmente previsto per la fine del 2016. Da sottolineare il fatto che non sia un Free to Play ne tantomeno un Pay to Win. Attualmente Sandbox Interactive non è supportata da alcun publisher e si può considerare a tutti gli effetti indipendente, finanziando il proprio lavoro con la sottoscrizione dei giocatori che, tramite l’acquisizione dei Founder’s Pack, si granatiscono l’accesso alla Beta. Ne abbiamo di tre tipi divisi su tre fasce di prezzo diverse, ciascuno con un quantitativo maggiore di contenuti bonus per il gioco. Attualmente sono già 170.000 coloro che hanno deciso di suportare Albion Online tramite l’acquisto dei già citati Founder’s Pack e questo fa ben sperare per il successo che il gioco potrà avere una volta pubblicato.

BE WHAT YOU WANT

Albion Online è un gigantesco, unico Sandbox: la storia, il mondo stesso, è fatto dai giocatori, tutto è craftabile, tutto è costruibile. Non troveremo oggetti o loot in giro per il mondo, solo risorse ed artefatti che potranno essere usati per fabbricare il nostro personale equipaggiamento. Inoltre, non esistono classi, il nostro ruolo in battaglia lo deciderà il nostro equipaggiamento. Le magie, i poteri, le abilità e quant’altro sono decise dal nostro gear, ogni particolare oggetto ci può fornire un’abilità diversa, dandoci l’occasione di creare quindi personaggi multiclasse. La personalizzazione dello stile di gioco che deriva da questa scelta è immensa, consentendo davvero ad ogni giocatore di essere ciò che vuole. Un Mago in armatura pesante? Perché no!

Guild vs Guild (2)

E non solo, tutta la terra di Albion si regge sull’economia, ogni ruolo, ogni giocatore è fondamentale in questa scacchiera, dal soldato al contadino, dal minatore al fabbro. La divisione del mondo in biomi serve a favorire questo tipo di commercio, alcune zone saranno ricche di particolari materiali rispetto ad altre, offrendo occasioni vantaggiose di compra-vendita, il tutto allo scopo di ottenere equipaggiamento per la propria gilda. L’intero sistema infatti poggia sulle gilde, unioni di giocatori che controllano una fetta del territorio di Albion. Le gilde possono formare imperi, combattere le une contro le altre, costruire città e villaggi, raccogliere risorse e commerciare tramite grandi carovane con i territori distanti per aumentare la propria ricchezza e il proprio potere. Le gilde potranno combattere in grandi battaglie da 5v5, 10v10 o 20v20, in un sistema di combattimento che si ispira a quello dei MOBA. Albion Online è infatti un gioco accessibile a moltissimi giocatori ma con una curva di difficoltà che raggiunge livelli molto hardcore nei combattimenti tra gilde o in determinati raid, garantendo così un’offerta sia ai giocatori meno esperti che a quelli più veterani in cerca di una sfida maggiore.

BUILD YOUR OWN WORLD

In Albion Online, tutto è costruibile dai giocatori, inclusi villaggi e città. Un fabbro avrà sicuramente da costruire il proprio laboratorio, così come un contadino la fattoria. Inoltre ogni giocatore dispone di un’isola privata, dove, al contrario del resto del mondo, può accedere solo lui o inviare gli amici. Sull’isola sarà possibile costruire la propria casa e personalizzarla esattamente come si vuole. La nostra isola sarà un porto felice, ideale per ritirarsi dal mondo quando si vuole staccare il fiato dal complesso mondo di Albion.

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FOUR LEVELS OF DEATH

Come già accennato, il mondo di Albion Online comprende anche il PvP, i combattimenti tra i singoli giocatori. La mappa è divisa in quattro zone di colore diverso, verde, giallo, rosso e nero, dalla più pacifica alla più pericolosa. La zona verde è quella sicura, dove si torvano le città, strutturati come grandi hub, nella quale nessuno potrà attaccarci e dove potremo trovare le risorse di livello più basso. Man mano che ci addentriamo nelle terre selvagge, le cose iniziano a farsi pericolose. La zona gialla offre risorse di livello maggiore, e dove il PvP è permesso. In caso di morte, però, non perderemo il nostro equipaggiamento. Nella zona rossa, invece, i combattimenti si fanno molto più seri, dove avremo a disposizione risorse di livello ancora maggiore e la possibilità di spogliare i giocatori sconfitti dei loro oggetti. Il rischio aumenta ma così anche la ricompensa. Tuttavia attaccare gli altri giocatori nella zona rossa comporterà ad una perdita della nostra reputazione che, quando verrà raggiunto un certo limite, ci impedirà l’accesso alle aree comuni delle città. L’ultima, la zona nera, è la più selvaggia e pericolosa di tutte, ma proprio per questo la più remunerativa: risorse di livello massimo e nessuna regola, nessuna penalità per l’aggressione agli altri giocatori. Se siete degli impavidi giocatori pronti a rischiare tutto pur di saccheggiare l’equipaggiamento di coloro che avranno la sfortuna di incrociare il vostro cammino, allora la zona nera è ciò che fa per voi.

Final Beta The Outlands

A WORLD OF POSSIBILITIES

Albion Online non offre una main quest, la storia del mondo infatti viene decisa e scritta dai giocatori. Esistono incarichi, missioni secondarie e ricompense da riscattare ma nulla è scritto, tutto è costruito dai giocatori e dalle gilde che si fanno largo nella spietata concorrenza per la supremazia. Essendo un MMO, non potevano poi mancare dungeon e raid, anche questi pubblici. Il che significa che mentre stiamo affrontando un dungeon dovremo guardarci non solo dai bot nemici ma anche da eventuali altri giocatori, venuti a rubarci la gloria. Se vogliamo invece affrontare sfide con il nostro privato gruppo di amici, esistono particolari boss che, una volta uccisi, ci portano all’interno di un “dungeon privato” dove potrà accedere solo il nostro gruppo. Inoltre attraverso la mappa di gioco, potranno spammare casualmente dei demoni che, una volta uccisi, aprono un portale per l’inferno dove sarà possibile affrontare un boss speciale. Attenzione però, il boss è comune per tutti e i demoni che generano il portale sono molteplici, quindi potrebbero arrivare altri giocatori nemici proprio mentre siamo impegnati nella battle-boss. Tutto ciò permette di unire il PvP al PvE, in battaglie multiple in larga scala.

Group Dungeon PvE

Albion Online, nonostante sia pensato per PC, offre anche una versione Android e, dopo il rilascio ufficiale, sarà disponibile anche quella iOS. Ovviamente le tre piattaforme saranno connesse tramite cross-play. Rircordiamo che l’uscita di Albion Online non ha ancora una data precisa ma è prevista per la fine dell’anno in corso.

 

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Classe '94, è un grandissimo appassionato di Halo, Borderlands e A Song of Ice and Fire. Adora leggere, scrivere, disegnare ed, ovviamente, videogiocare. Studente di Illustrazione vorrebbe un domani lavorare nel mondo dei videogiochi. Collaboratore di Halopedia ed ora del 17K è pronto a dare il massimo per aiutare i meno fortunati a conoscere il verbo di Halo, oltre che ad indirizzarli a diventare dei veri Cacciatori della Cripta e ad venerare l'Unico Vero Re, Stannis della Casa Baratheon.