Star Citizen Panorama

L’episodio dello scorso 9 novembre di Star Citizen: Around the Verse ci ha permesso di osservare ancora una volta l’andamento dei lavori in corso su questo titanico titolo. In compagnia del Vice Presidente del marketing Sandi Gardner e del fondatore e CEO del progetto Chris Roberts, il dev-diary di circa mezz’ora ci illustra i miglioramenti generali apportati e le modifiche al sistema di viaggio rapido noto come Quantum Travel.

BUG FIX

Ma cominciamo con la rubrica Burndown, che raccoglie nella prima metà del video una presentazione dei bug e delle migliorie apportate alla versione Alpha 3.0 di Star Citizen. Sono stati infatti apportati diversi miglioramenti alla stabilità del titolo, nonché alla grafica, all’estetica e al sistema di acquisto per gli oggetti e le astronavi. In breve, questi sono i bug più importanti che sono stati inseriti:

  • Missioni – Il tracking degli obiettivi necessari al loro completamento è stato reso più user-friendly. Sarà ora possibile tenere traccia dei propri progressi e del tempo rimasto per completare le missioni.
  • Navi – Richiamare una seconda nave in un hangar talvolta causava il freeze del server. Un problema bizzarro che necessitava di una soluzione in tempi brevi.
  • Transizioni – Reso più coeso e fluido il processo di transizione tra i diversi macro-ambienti del gioco, come ad esempio il passaggio tra superficie terrestre e atmosfera.
  • Sistemi di volo – È necessario che il feeling delle diverse navi stellari risulti altrettanto diverso per dare loro la giusta identità. In particolare sono stati rivisti alcuni movimenti legati alla tipologia di motori in uso e alla potenza dei relativi post-bruciatori. Motori singoli, doppi, da corsa o da combattimento risulteranno ora ben caratterizzati per meglio rappresentare il loro ruolo, potenza e peso del vascello.
  • Sistemi Radar – La strumentazione di bordo segnalerà diversi elementi, inclusa la presenza di altre navi. L’attuale miglioria pone il radar in relazione con la mappa stellare circostante. Il giocatore potrà comunque isolare l’uno o l’altro tipo di mappatura per evidenziare altre navi o corpi celesti.

METALLO IN TENSIONE

Per quanto riguarda il Quantum Travel, il sistema di viaggio rapido di Star Citizen, sono state apportate alcune migliorie con lo scopo di dare ai viaggi la giusta resa cinematografica. Innanzitutto, si è pensato bilanciare il comportamento dei motori alla distanza da coprire. Di conseguenza, un viaggio relativamente breve come può essere quello dalla Terra alla nostra Luna non porterà i motori a sviluppare la loro piena potenza. Si è così esclusa l’opzione di un immediato balzo in avanti in termini di velocità per favorire un effetto un sistema di accelerazione e decelerazione in 5 fasi. Solo con il raggiungimento della fase di picco massimo di potenza dei motori la nave entrerà all’interno del tanto apprezzato effetto tunnelling del campo stellare. Il risultato è indubbiamente più scenografico ed emozionante, anche grazie all’introduzione degli indicatori di temperatura, carburante e integrità strutturale all’interno della cabina di pilotaggio. Inoltre, è stato aggiunto un effetto lens-flare nelle fasi di entrata e uscita dal Quantum Travel, rendendo il tutto più autentico e in qualche modo simile all’estetica dei viaggi a curvatura Star Trek. Per raggiungere questi risultati i team di sviluppo hanno dovuto lavorare parecchio sul sistema di cinematiche, timeline e networking.

Star Citizen Quantum Travel

C’è ancora tanta strada da fare e dal gioco con il più alto crowdfunding della storia ci aspettiamo molto. Al momento il titolo di Cloud Imperium Games ha infatti raccolto circa 164 milioni di dollari, e nessuno dei suoi moduli di gioco ha ancora una data di pubblicazione ufficiale.

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Classe '89, mamma LucasArts lo alleva a spedizioni archeologiche e duelli a insulti mentre divora qualsiasi fumetto o libro gli capiti a tiro. Da qui sviluppa l'amore per la narrativa e per gli universi espansi, primi tra tutti quelli di Guerre Stellari e Halo che lo portano a conseguire una laurea in ambito affine. La sua ambizione è lavorare nel mondo editoriale per prendersi cura dei libri, delle storie e dei personaggi che tanto ama.