Per chi non conosce il vecchio titolo del lontano 2005 della Pandemic Studios e Lucas Arts non potrà capire, ma questo Star Wars Battlefront 2 è una versione 2.0 di quella vecchia gloria che ha fatto la sua storia su Playstation 2 e PC. Per chi invece lo ha giocato noterà molti elementi che lo ricordano e questo non necessariamente è un male, l’importante è che le cose siano fatte bene, ma con DICE possiamo andare sul sicuro. Vediamo insieme quello che ci ha offerto questa beta, apprezzata dalla massa a tal punto da ricevere un prolungamento fino all’11 ottobre.

Nella beta potremmo usufruire sia del comparto Multiplayer che del comparto single player, ma non avremmo l’opportunità di provare la storia. Partendo dal comparto più povero di contenuti, il singleplayer, avremmo la possibilità di affrontare due missioni Player vs IA dove nella prima potremmo prendere i panni di Darth Maul, o di un Super Droide da Battaglia, invece nella seconda impersonaremo le solite classi multiplayer della Confederazione Galattica.
Per quanto riguarda la storia di Iden Versio ci sarà solo un video di presentazione; solo un piccolo contenuto per chi fosse interessato alla modalità storia.
Inoltre rimanendo sempre in tema, nella modalità Sfide, così vengono chiamate le missioni Player vs IA, possiamo notare che al lancio del gioco sono disponibili molteplici sfide sia per il lato chiaro (Cloni, Ribelli e Resistenza) che per il lato oscuro (Confederazione Galattica, Impero e Primo Ordine).

Il comparto multiplayer si può considerare il contenuto portante di questa beta, sebbene sia un po’ scarno. Avremmo la possibilità di giocare a tre modalità diverse con una sola mappa per ognuna e, nella beta provata avremmo un level cap molto basso ma facilmente nel giro di una decina di partite.
La prima modalità, quella che è sempre rimasta nei titoli Battlefront, è Galactic Assault con una mappa su Naboo a dir poco eccellente per quanto riguarda i dettagli. In questa modalità potremmo essere un droide CSI o un soldato repubblicano, nel caso del primo dovremmo proteggere il nostro “Cargo” fino al palazzo reale per poi conquistare un paio di punti di controllo, compresa la stessa stanza reale. Invece se saremo i soldati della Repubblica dovremmo eliminare più nemici possibili o fermare il “cargo” prima che arrivi al palazzo.
Una cosa che ci è piaciuta è stata l‘introduzione alla battaglia: molto scenografica soprattutto quando, finita la cut scene, si sente una delle tante colonne sonore di Star Wars pompata nelle orecchie mescolate ai rumori dei blaster che contribuiscono veramente a buttarti nel mondo di gioco, il tutto servito con una grafica eccelsa che rende veramente molto godibile l’esperienza di gioco sia in terza che in prima persona.

La seconda modalità che potremmo giocare è Starfighter Assault, che mancava nel precedente titolo DICE, dove potremmo giocare nei panni dei Ribelli o dell’Impero e, nel caso interpretare i primi, dovremmo distruggere determinati obbiettivi evitando di perdere meno giocatori possibili in squadra. Nel caso fossimo l’Impero, invece, sarà necessario eliminare i nemici il più velocemente possibile.
La battaglia spaziale è realizzata magnificamente con un ottimo level design e con dettagli scenici a dir poco sorprendenti. L’unica magagna è il sistema di guida che all’inizio sarà difficoltoso da padroneggiare, ma una volta presa la mano sarete tutt’uno con la navicella spaziale. Molto migliorato il gunplay rispetto a Star Wars Battlefront rendendolo più godibile e più fluido, sopratutto nelle scene concitate con più di 5 player nemici a fronteggiarvi.
In caso diventaste dei piloti provetti vale la pena usufruire della prima persona. Sarà più difficile orientarsi, sopratutto quando si dovrà attaccare un nemico o si dovrà fuggire dalla struttura spaziale, ma offre un livello di immedesimazione molto alto e vi farà sentire proprio come un Pilot Trooper contro la feccia Ribelle o viceversa.

Terza e ultima modalità è Strike,  potremmo far parte o del Primo Ordine o della Resistenza con il compito di prelevare un carico e portarlo a destinazione subendo meno perdite possibili nella squadra. La mappa presentata è la locanda (esterno e interno) presente nel settimo film di Star Wars; abbiamo potuto notare per che la planimetria della struttura è del tutto simile a quanto visto nel film.
La modalità in sè risulta molto divertente e per niente semplice, per entrambi i fronti. Dovremmo collaborare il più possibile con i nostri compagni per poter arrivare alla vittoria e sarà dura vincere se ognuno gioca per se, soprattutto se scegliamo il Primo Ordine.
Un dettaglio che ci ha particolarmente colpito è che se saremo delle truppe del Primo ordine e vicino a noi esploderà una bomba, noi ci sporcheremo: sia l’arma che l’armatura saranno macchiate di fango.
Una piccolezza pressoché inutile ma bella da condividere per chi ama i dettagli.

Il gameplay è basato dal ritorno alle origini vista la scelta delle classi base (assalto, pesante, comandante e specialista) da effettuare liberamente, mentre altre sono acquistabili attraverso i Punti Battaglia accumulati in partita. Le classi speciali variano da fazione a fazione e in Galactic Assault e Starfighter Assault avremmo pure la possibilità di usare ben due eroi, ovviamente a un costo molto alto. Tutte le unità avranno le possibilità di aumentare di livello attraverso l’esperienza accumulata in battaglia e più alto esso sarà, più carte stellari potremmo avere; funzione ripresa dal precedente Battlefront, ma leggermente variata: infatti le carte non saranno più acquistabili attraverso i crediti, ma si otterranno con l’acquisto di crate contenenti: carte, pezzi di ricambio (unità di gioco che ci permette di modificare le armi), pose di vittoria ed emoticons. Questo ha fatto molto discutere i fan perché potrebbe portare il gioco in una sorta di pay-to-win. Argomento del quale stiamo stendendo un articolo.

Riferendoci all’emote ecco (sotto) un immagine che mette a confronto questo easter egg su un poster di Star Wars Epidosio 3: La vendetta dei Sith.

Il comparto sonoro e grafico è ineccepibile. Star Wars: Battlefront 2 è uno dei migliori titoli, a livello tecnico, del momento, sebbene sia solo una beta. I suoni sono ben fatti e perfettamente adattati alle armi e alle situazioni con, finalmente aggiungerei, l’implementazione di maggiori colonne sonore prese dalla saga, che saranno presenti nei momenti concitati nelle varie partite. Lo ribadiamo; la grafica non ha pecche: pulita, nitida e di alta qualità con texture di altissimo dettaglio e modelli modellati finemente con una particolare cura dei dettagli.

Per quanto riguarda il lato puramente tecnico non ci soffermeremo molto, perché essendo soltanto una beta, potrebbero migliorare o peggiorare in seguito, tuttavia la beta ha presente dei bug e dei glitch che, anche se pochi, potrebbero dare fastidio a molti.
Un piccolo appunto per il PC: nel titolo avevamo la possibilità di avere un largo margine di personalizzazione che consente anche al giocatore che ha un PC di fascia bassa di giocare tranquillamente a 60 FPS, ovviamente con i giusti compromessi.

Queste erano le nostre considerazioni sulla Beta di Star Wars: Battlefront 2, che sebbene sia molto povera di contenuti, alla fine ci ha fatto rimanere incollati allo schermo per tutti e cinque i giorni facendoci divertire per molte ore.
Prima di concludere vi ricordiamo che abbiamo giocato e trattato di una Beta e pertanto non è sicuro che nel gioco finale avremmo gli stessi contenuti.

Prima di lasciarci vi ricordiamo che Star Wars: Battlefront 2 uscirà per Playstation 4, Xbox One e PC il 17 novembre 2017 e, se vorrete essere aggiornati sul gioco, continuate a seguirci.

Inoltre se siete interessati a vedere altre immagini di questa Beta, ecco qui sotto degli Screenshot freschi che abbiamo fatto solo per voi!

Tutti gli Screenshot presenti sono stati fatti durante sessioni di gioco multiplayer e pertanto la qualità grafica in alcune immagini non rappresentano l’immagine effettiva che si può vedere in game.
Gli Screenshot sono stati effettuati su un PC a dettaglio grafico alto e tutte le immagini presenti sono proprietà del 17K Group.