Qualche settimana fa siamo stati all’evento di lancio della nuova linea Surface, che ci ha permesso di testare il nuovo Surface Pro, il nuovo Surface Laptop e il nuovo Surface Studio direttamente a Casa Microsoft.
In attesa di potervi parlare più nel dettaglio del nuovo Surface Pro, però, vogliamo dare un po’ di spazio, prima che sia troppo tardi al suo predecessore, il Surface Pro 4, che ancora oggi si difende molto bene dai suoi successori.

Grazie al GeekCafé abbiamo avuto modo di testare con mano per circa un mesetto la versione top di Gamma della serie di Surface Pro 4, in particolare stiamo parlando della versione i7 con 512 GB di Hard Disk e 16 GB di Ram.

Esteticamente

Il device si presenta con un design molto elegante e lineare, donando al dispositivo quel feel premium che lo distingue dalla concorrenza nella stessa categoria.

Il device si presenta con un design molto elegante e lineare, donando al dispositivo quel feel premium che lo distingue dalla concorrenza nella stessa categoria.

Caratterizzato da un corpo in magnesio e l’iconico logo Microsoft con effetto specchiato, il tablet continua sulla linea vincente della linea Surface mantenendo le dimensioni del Surface Pro 3 con l’iconico kickstand reclinabile liberamente fino a 150° con dimensioni pari a 292,10 x 201,42mm ma riuscendo a diminuire in spessore con i suoi appena 8,45 mm.

Il dispositivo, al contrario del fratello più grande, presenta un display da 12,3 pollici con il classico aspect ratio della linea Surface di 3:2, ottimo per l’utilizzo del dispositivo in modalità Tablet e per essere utilizzato in verticale con una risoluzione pari a 2736 x 1824.

Tutto questo non impedisce tuttavia al dispositivo di riuscire a integrare una porta USB 3.0 Full Size sul lato destro del dispositivo, insieme al connettore Surface proprietario per la ricarica e una mini display port, lo slot Micro SD sotto il kickstand e la porta jack standard in alto a sinistra nel dispositivo.
Presenti anche le due fotocamere anteriore e posteriore rispettivamente da 5 e 8 Megapixel che consentono la cattura video in 1080p e il login con riconoscimento facciale tramite il sensore anteriore compatibile con Windows Hello.

Il modello da noi testato, al contrario della sua versione con processore m3, presenta inoltre le prese d’areazione sulla parte superiore della scocca per permettere al dispositivo di non superare le temperature massime, cosa che ci porta a parlare delle prestazioni.

La prova su strada

Parlando delle prestazioni del dispositivo, durante i nostri test siamo rimasti davvero piacevolmente sorpresi dalla potenza di questo relativamente piccolo dispositivo.

Il convertibile di casa Microsoft è stato in grado di sostituire perfettamente il nostro main device in tutte le nostre attività giornaliere, dal web browsing all’utilizzo della suite di Office come Word, Powerpoint o OneNote, per l’utilizzo multimediale come visione di video in streaming o la riproduzione musicale, per passare poi ad attività più intensive come photo editing e video editing che il dispositivo ha gestito senza rallentamenti o difficoltà.

Il convertibile di casa Microsoft è stato in grado di sostituire perfettamente il nostro main device in tutte le nostre attività giornaliere.

Cosa chiaramente non possibile da dire riguardo all’aspetto gaming. Se qualche gioco di vecchia data potrebbe sicuramente girare senza problemi su questo dispositivo, grazie all’avanzato processore e ai ben 16 GB di Ram, è facile intuire che questo non debba essere considerato come un dispositivo adatto al gaming, specialmente a causa dell’assenza di una GPU dedicata o di una Porta USB Thunderbolt che avrebbe permesso l’utilizzo di una Station con GPU esterna da utilizzare col dispositivo.

Malgrado ciò, il dispositivo riesce senza problemi ad affrontare ogni altro tipo di attività.

Non ci è stato possibile determinare con esattezza le temperature del dispositivo, tuttavia al tatto dopo un utilizzo di qualche ora, è sicuramente facile notare un aumento delle temperature nell’area presumibilmente occupata dal processore, sia nel retro che nella parte anteriore del dispositivo, cosa che potrebbe essere un po’ fastidiosa qualora si stia utilizzando il dispositivo con la penna o con il touch, specialmente nella stagione estiva.

Per quanto riguarda la batteria, la durata varia ovviamente in base all’utilizzo, mediamente possiamo però giungere alla conclusione che questa non sia il pezzo forte del device poiché durante i nostri test essa ha fornito poco più di 3 ore di autonomia durante la riproduzione in streaming di video, sebbene sia importante notare che il test è stato effettuato con la luminosità del dispositivo settata al 100%.

Poco migliore la durata durante altro tipo di attività più leggere come il web-browsing o la stesura di documenti su Word o PowerPoint.
Come piccola curiosità, in compenso, il caricabatterie in dotazione del dispositivo presenta una doppia porta USB quindi è possibile caricare il tablet e un altro dispositivo come uno smartphone tramite lo stesso caricabatterie, cosa che ci è tornata utile durante i nostri viaggi.

Ed è proprio in questo campo che il dispositivo eccelle, la portabilità che offre senza dover sacrificare eccessivamente le performance che, soprattutto per quanto riguarda attività di photo editing, video editing e note-taking tramite OneNote, ci hanno sorpreso maggiormente poiché esse sono risultate parecchio facilitate grazie all’utilizzo della Surface Pen che rende il dispositivo molto intuitivo e facile da utilizzare.

I difetti dei convertibili

Il device, senza dubbio un ottimo device, rientra sicuramente in una categoria particolare, quella dei convertibili, non proprio tablet, ma nemmeno proprio laptop.
La prima cosa da notare è il form factor, il dispositivo, come già detto, ha una diagonale di 12.3 pollici, cosa che risulta un po’ inusuale per dei tablet, la cui dimensione standard si ferma all’incirca sui 10 pollici, ma risulta un po’ strana anche per i laptop, più comuni a partire dai 13 pollici.

Con questo la riflessione si pone sul fatto che l’ergonomia, sebbene il design sia eccellente, risente un po’ delle dimensioni, un po’ troppo grandi a nostro parere per un normale tablet ma che, se comparate a un laptop risultano un po’ troppo piccole per un utilizzo confortevole di tutte le funzionalità offerte da Windows 10 come lo split screen delle applicazioni.
Forse proprio a causa di questo essere inusuale, le applicazioni e i programmi presentano spesso un’interfaccia “voluminosa” non ottimizzata per questo genere di dispositivo, che se costretta da uno split screen su uno schermo di piccole dimensioni, lascia poco spazio all’effettiva area di lavoro.

Come quasi tutti i dispositivi di questa categoria, l’ergonomia del dispositivo risente un po’ delle dimensioni, troppo grandi per essere un Tablet ma troppo piccole per essere un PC.

L’utilizzo tablet, di contro, ne risente altrettanto, poiché le dimensioni e il peso del dispositivo, per quanto effettivamente rimarcabili per le prestazioni offerte, non risultano altrettanto confortevoli quanto quelle di un dispositivo più piccolo come può esserlo stato il precedente Surface 3.

Sebbene alcune delle critiche mosse al dispositivo possano rappresentare dei dealbraker per alcune persone, possiamo ben notare che però che il dispositivo perfetto, allo stato attuale, non esiste e le caratteristiche da noi notate, quali le dimensioni del dispositivo e alcuni piccoli accorgimenti nella scelta delle porte utilizzate, sono comuni pressoché a tutti i dispositivi della stessa categoria attualmente in commercio.
Al contrario di molti nella stessa categoria, però, questo dispositivo ha numerosissimi pregi quali l’essere privo di bloatware, le prestazioni sicuramente rimarcabili coadiuvate dal sistema operativo Windows 10 disponibile in tutti i tuoi aspetti, il design ben costruito e dal feel premium che distingue il dispositivo dalla massa e la serie di accessori del dispositivo ben ottimizzati e integrati alla linea che offrono funzionalità in più e personalizzazione.

Gli indispensabili accessori

La penna stessa è stata incredibilmente migliorata rispetto alla versione precedente, non solo grazie al design rivisitato, l’aggiunta della funzione gomma al tasto superiore e l’ergonomia migliorata grazie al lato piatto, ma la punta della penna è ciò che più ci ha fatto apprezzare questa nuova esperienza.

A livello di funzionalità, sebbene i livelli di pressione della stessa siano stati aumentati, a fare la differenza maggiore, nei nostri test, non è stata tanto la precisione, sicuramente riscontrabile dall’occhio più attento di un artista, ma quanto il feel della punta sul vetro del tablet.

Sono proprio Penna e Type Cover a fare la differenza che dovrebbe portare alla scelta di questo genere di dispositivo piuttosto che optare per un qualunque tipo di laptop della stessa fascia di prezzo e prestazioni.

La nuova punta (per altro sostituibile da un set di punte che dovrebbero simulare l’effetto della diversa durezza della penna come nel caso delle matite 2B, HB e così via), presenta una finitura in gomma più morbida che conferisce alla penna un attrito maggiore, cosa che rende l’esperienza d’uso molto più realistica, precisa e piacevole.

Parlando della tastiera, invece, questa risulta anch’essa migliorata rispetto alla versione precedente, la spaziatura tra i tasti è aumentata, essi stessi adesso sono retroilluminati e anche il trackpad in vetro è stato ingrandito e migliorato sostanzialmente, rendendo più semplici le gesture integrate con Windows 10.

Secondo la nostra esperienza, sono proprio questi accessori a fare la differenza che dovrebbe portare alla scelta di questo genere di dispositivo piuttosto che optare per un qualunque tipo di laptop.

Cosa che ci porta a parlare della cosa fondamentale…

Per chi è quindi, il Surface Pro 4?

Il Surface Pro 4 come tutti i dispositivi di questo genere è per tutti coloro che vogliono un dispositivo capace di svolgere tutte le attività giornaliere con maggiore focus però sull’aspetto del passaggio al digitale. Il device è pensato principalmente per chi viaggia spesso ma ancor di più per studenti e lavoratori che vogliono abbandonare la carta e utilizzare il dispositivo per prendere appunti con la penna senza sacrificare il feel dello scrivere a mano e con la comodità di avere tutti i propri documenti a portata di mano ovunque e su qualunque dispositivo.

 

L’utilizzo della penna e la Type Cover rendono il dispositivo quanto più simile a un quaderno o un blocco appunti, l’aspetto della scrittura a mano e della possibilità di avere Windows 10 completo di tutte le sue funzioni è infatti il principale fattore che dovrebbe portare il consumatore alla scelta di questo dispositivo. Considerato il suo costo elevato rispetto a laptop dalle stesse prestazioni, queste sono le funzioni che davvero lo distinguono dalla controparte laptop che dovrebbero rappresentare il fattore decisivo al momento della scelta.

PRO CONTRO
  • Ottime Performances
  • Ottimo Design
  • Versatilità
  • Ottima integrazione con gli accessori
  • Temperature un po’ elevate
  • Battery Life un po’ bassa per un utilizzo multimediale
  • Dimensioni troppo grandi per un tablet e troppo piccole per un laptop
  • Prezzo troppo elevato

 

Conclusione
Surface Pro 4
8.5
CONDIVIDI
Articolo precedenteFantastica Custom Nintendo Switch in stile Zelda: Breath of the Wild
Prossimo articoloAnnunciata una serie animata di Assassin’s Creed
Sono una ragazza a cui piace moltissimo la cultura. Adoro leggere, scrivere, l'arte in generale e la musica che assume un ruolo di primo piano nella mia vita. Studio Lingue e Letterature Straniere a Pisa ma talvolta mi piace divertirmi a giocare ai videogames. Sono parte dello staff dietro il 17K Group fin dalla sua fondazione, e spero che la passione dietro esso riesca ad arrivare fino a voi! ;)