Razer

Durante l’autunno appena passato si è parlato veramente tanto del Razer Phone, uno smartphone che la nota azienda di periferiche gaming ha definito come il “primo smartphone per i gamers“. A tutti gli effetti si tratta di un telefono tecnicamente ottimo e con una scheda tecnica di tutto rispetto:

  • Display 5.7″ IGZO LCD 1440×2560 con refreshing a 120Hz UltraMotion e HDR
  • Processore Qualcomm Snapdragon 835
  • 8GB di RAM (dual channel LPDDR4 a 1866MHz)
  • Storage interno 64GB UFS ed esterno tramite MicroSD fino a 2TB 
  • Fotocamere: Dual 12MP posteriore e 8MP anteriore
  • Doppio speaker frontale con doppio amplificatore con DAC THX certificato
  • Batteria da 4000 mAh Quick Charge 4+

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Razer però, come ormai noto, non è marca da sedersi sugli allori ed ha presentato, durante il CES 2018, un prototipo che stando a quanto affermato alzerebbe nettamente l’asticella del gaming mobile e della produttività del loro Razer Phone.

Questo innovativo prototipo va sotto il nome di Project Linda, un accessorio che permette al Razer Phone di trasformarsi in un laptop completamente funzionante e basato sul sistema Android.

Di fatto su Project Linda non ci sono processori o sistema operativo, l’elaborazione viene lasciata interamente allo smartphone, che alloggia comodamente all’interno della scocca stessa del dispositivo fungendo sia da “parte pensante” che da trackpad e speaker per il laptop ibrido.

Inoltre lo smartphone stesso sarà uno dei trackpad più elaborati sul mercato, fungendo anche da secondo schermo per interagire con programmi di elaborazione o giochi, amplificando così le potenzialità di questa commistione fra smartphone e PC.

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Su Project Linda saranno invece presenti:

  • Display 13,3″ QHD touchscreen
  • Tastiera a membrana con retroilluminazione Chroma e tasti sistema Android
  • Batteria interna aggiuntiva (che ricarica anche il telefono connesso)
  • 200GB di storage aggiuntivo per giochi, file o backup del Razer Phone stesso

Non è il primo prototipo di questo tipo che si è visto nella storia degli smartphone, come ad esempio il vecchio Motorola Atrix con il suo annesso Lapdog, ma nel progetto di Razer ci sono due punti che lo rendono molto più interessante.

Prima di tutto il Razer Phone non costituisce solo la mente che si occupa di elaborare i dati, ma è parte integrante del design fungendo da trackpad e speaker dell’intero sistema, cosa che in prodotti precedenti non si era mai vista.

Razer inoltre è un brand noto per questi suoi prodotti al limite fra il wow ed il fantascientifico ma al tempo stesso è anche famoso per la sua affidabilità e l’impegno che mette nei suoi progetti, quindi la fiducia che Project Linda possa effettivamente diventare un prodotto fisico è decisamente alta seppur non vi sia al momento una data di uscita definita.

E voi cosa ne pensate? Ritenete che Project Linda sia un valido prodotto per coloro che amano il gaming in mobilità? Fateci sapere nei commenti e non dimenticate di seguirci sulle nostre pagine social e su 17kgroup.it per notizie sempre nuove!