Le prossime release dei driver ufficiali per le schede video GeForce non supporteranno più i sistemi operativi a 32-bit. Già a partire dalla versione 390.xx, i driver per i sistemi Windows, Linux e FreeBSD dedicati alle schede Nvidia di qualsiasi architettura saranno disponibili esclusivamente nella versione a 64-bit.

After Release 390, NVIDIA will no longer release drivers for 32-bit operating systems for any GPU architecture. Later driver release versions will not operate, nor install, on 32-bit operating systems. Driver enhancements, driver optimizations, and operating system features in driver versions after Release 390 will not be incorporated back into Release 390 or earlier versions. This impacts the following operating systems:

Microsoft Windows 7
Microsoft Windows 8/8.1
Microsoft Windows 10
Linux
FreeBSD

NVIDIA intends to support critical driver security fixes until January 2019. For more details on product security, see http://www.nvidia.com/security.

In ogni caso sarà garantito fino al Gennaio 2019 il supporto agli aggiornamenti critici, quelli dedicati alla sicurezza del sistema in uso. Di fatto, il taglio del supporto si ripercuoterà solo sulle ottimizzazioni software necessarie, ad esempio, ai videogiochi per sfruttare al massimo le potenzialità di un certo hardware.

La scelta di Nvidia non stona affatto con i tempi attuali. Nel 2015, il 92.8% dei computer Windows montava un sistema operativo a 64-bit (fonte), figuriamoci quale sia la situazione ad oggi. Molti computer in commercio montano almeno 8GB di memoria RAM e nel caso dei computer da gioco lo standard si può considerare di 16GB.

Ricordate i tempi del lancio di Windows 10? Microsoft non era molto favorevole al rilascio della versione a 32-bit, anche se alla fine uscì. È comunque certo che l’architettura a 32-bit, ormai, è prossima alla scomparsa.