Lasciando da parte per un attimo il mondo del gaming e soffermandoci più sull’utilizzo e la praticità dei dispositivi che si integrano perfettamente con la vita quotidiana, non possiamo fare altro che pensare alle migliorie proposte da Plantronics. Il produttore americano vanta un percorso di tutto rispetto, fin dai lontani anni ’60 e iconica fu la nota foto di Neil Armstrong mentre indossava un particolare modello di headset creato appositamente per la NASA, specialmente nelle missioni Apollo. Senza prendere Shuttle o diventare astronauti, Plantronics ha utilizzato il suo know-how e lo ha reso fruibile a chiunque. Nel campo degli auricolari Bluetooth, siamo in presenza di un marchio di qualità, dove competenza e affidabilità regnano in una sfera che vede l’essere umano sempre in contatto con i suoi simili attraverso i dispositivi mobili. Ovviamente Plantronics ha espanso il suo supporto anche verso canali relativi all’intrattenimento, sport e gaming, ma il nuovo modello di punta strizza l’occhio ai recenti dispositivi indossabili e nella fattispecie prende la forma delle Voyager 6200 UC.

Voyager 6200 UC

 

Caratteristiche

Le Voyager 6200 UC rappresentano le prime cuffie auricolari Bluetooth messe in commercio da Plantronics, arricchendo in questo modo la categoria delle periferiche wearable. La soluzione con archetto che avvolge la nuca è senz’altro studiata per garantire una praticità e facilità nell’utilizzo di tutti i comandi presenti nel dispositivo. Abbandonato lo stile delle precedenti 5200 UC, dove l’auricolare rappresentava il classico standard Plantronics, questo nuovo modello aggiunge un confort che renderà piacevole il suo utilizzo. Passiamo però a capire nello specifico quali particolarità accompagnano le Voyager 6200 UC.

  • Audio di qualità professionale con DSP (Digital Signal Processing) ottimizzato;
  • Avviso di chiamata in arrivo;
  • Avviso dinamico di esclusione microfono;
  • Bluetooth di Classe 1 con portata wireless di 30 metri;
  • Cancellazione attiva del rumore su richiesta;
  • Compatibile con le comunicazioni unificate;
  • Fino a 9 ore di autonomia di conversazione;
  • Opzioni di chiamata e supporto personalizzabili;
  • Pulsante MUTE (esclusione microfono) dedicato;
  • Stereo Hi-Fi e cancellazione del rumore passiva con la cuffia;
  • Supporto audio a banda larga e telefonia stereo;
  • Versatilità integrata in un sostegno dietro la nuca con cuffia.

Specifiche tecniche

  • Tempo di ascolto/conversazione/standby: fino a 16 ore di ascolto, 9 ore di conversazione e 14 giorni di tempo di standby;
  • Raggio d’azione: fino a 30 metri;
  • Capacità della batteria: 340 mAh;
  • Risposta in frequenza di ricezione: 20 Hz – 20 kHz (dispositivo stereo Hi-Fi e telefono);
  • Controlli multimediali: esclusione microfono, riproduzione, pausa e brano successivo/precedente;
  • Comandi per le chiamate: tasto di risposta/fine chiamata, esclusione microfono e volume selettivo;
  • Avvisi vocali: informano sull’autonomia di conversazione residua, sull’esclusione del microfono, stato della connessione e controllo volume. Sostegno dietro la nuca che vibra per avvisare di una chiamata in arrivo;
  • Profili audio: A2DP (Advanced Audio Distribution Profile) 1.2, AVRCP 1.5;
  • Codec: classic; a bassa latenza, APTx;
  • Protezione uditiva SoundGuard® DIGITAL: protegge dai suoni superiori a 118 dBA. L’anti-shock acustico G616 (durante le chiamate) rileva ed elimina eventuali picchi improvvisi nel livello del segnale. La misurazione della media ponderata nel tempo impedisce che l’esposizione media giornaliera ai rumori non superi gli 85 dBA;
  • Peso: 56 g;
  • Applicazioni supportate: Plantronics Hub su PC, iOS e Android;
  • Suite Plantronics Manager Pro supportate: Asset, Usage, Conversation e Acoustic;
  • Prestazioni audio di ricezione Cancellazione del rumore attiva (ANC);
  • Microfono e tecnologia Quattro microfoni con DSP (Digital Signal Processing) senza asta;
  • Dispositivo certificato per Skype for Business. Realizzato per applicazioni UC e softphone di Avaya, Cisco, Skype e altri produttori;
  • Garanzia limitata globale 1 anno in Nord America, 2 anni in Europa e Africa, 2 anni in Asia-Pacifico e Medio Oriente.

Il contenuto della custodia con sigla PLT comprende:

  • Cuffia auricolare Bluetooth Voyager 6200 UC;
  • Adattatore Bluetooth USB modello BT600 per collegamento PC;
  • Cavo di connettività/ricarica USB per PC o power bank;
  • Base per ricarica;
  • Quattro ricambi per auricolari.

Galleria fotografica

La nostra prova

Nonostante la forma, come detto in precedenza, non assomigli ad un auricolare tradizionale, è bene ricordare che le cuffie Voyager 6200 sono orientate ad una clientela professionale, dove il lavoro d’ufficio rappresenta il target ideale. Per questa ragione abbiamo utilizzato gli auricolari in pieno regime lavorativo, in modo da poter utilizzare anche l’adattatore USB, fornito nella confezione.

Portando con sé la connettività Bluetooth, abbiamo associato le cuffie con ogni dispositivo, dal normale smartphone al PC, fino ad arrivare anche ad un’associazione con televisore Panasonic P60VT60. Ovviamente sono auricolari passivi ed al posto di un cavo jack da 3,5mm, saremo liberi da ogni ingombro con la connessione senza fili, senza rinunciare al piacere di ascoltare un suono limpido e quasi perfetto. Gli auricolari hanno una forma precisa per offrire il massimo confort durante l’utilizzo, grazie anche al peso complessivo di 56 grammi. Abbiamo passato anche 6 ore di fila, senza togliere gli auricolari dai padiglioni, col risultato di aver terminato la giornata con ancora la voglia di ascoltare della musica durante il rientro dall’ufficio.

VoyagerOrecchio confortevole a parte, l’archetto non funge da mero accessorio estetico, ma al contempo (sarà anche bello da vedere) racchiude in sé tutta la potenza degli auricolari. Nell’associazione tramite smartphone, utilizzandolo la cuffia per chiamate vocali, non si avrà più l’opportunità di utilizzare con mano il dispositivo mobile. Una vibrazione emessa dall’archetto ci invierà l’impulso di una chiamata in arrivo, facendoci tremare la nuca, mentre l’avvisatore vocale ci dirà chi sta chiamando (ovviamente se il contatto è presente in rubrica). A quel punto potremo rifiutare la chiamata o accettarla tramite tasto predisposto all’interno dell’archetto, sulla nostra destra. Il volume si trova sulla stessa parte, ma posto in superficie, in posizione strategica ed arrivarci richiederà solo l’istinto. Sulla sinistra invece, nella parte superiore vi è il tasto MUTE che ci consentirà di escludere il microfono fino alla sua riattivazione (sempre con avviso vocale). Inutile ricordare che tenendo premuto il tasto abilitato alla risposta delle chiamate, questo può essere utilizzato per inviare comandi vocali allo smartphone. La risposta nei comandi e la precisione si attestano su ottimi livelli e non c’è mai stato bisogno di ripetere l’operazione una seconda volta. La durata delle Voyager 6200 UC si attesta sulle 9 ore di conversazione ed effettivamente corrisponde a realtà, forse anche con qualche minuto in più; alla fine, la batteria ha ceduto al raggiungimento di 11 ore con volume medio. Oltre la gestione delle chiamate, abbiamo utilizzato gli auricolari in sistema ibrido, tra comunicazione telefonica ed intrattenimento con musica compressa e videogiocando su un Razer Phone. La qualità audio è ottima, ma il volume non consente di spingere troppo l’impianto acustico. Dopotutto le Voyager sono state concepite per un utilizzo più “lavorativo che di puro intrattenimento, compreso il gaming (anche se con il giusto compromesso si può godere comunque di entrambe le fasi). La batteria si è comportata bene ed il suo duraturo supporto ha consentito l’utilizzo dell’archetto per intere giornate, alternando telefonate ad ascolto musicale.

Oltre all’associazione su smartphone ed un suo utilizzo pressoché giornaliero, abbiamo impiegato gli auricolari su PC, attraverso l’adattatore BT600. Il dispositivo si auto-installa, rafforzando il concetto di plug and play ed una volta riconosciuto il dispositivo, basterà associarlo all’archetto tramite apposito tasto; tutto sarà subito operativo e funzionante. Con ogni software di videochiamata, gli auricolari hanno risposto benissimo, sia come qualità fornita in ingresso che dal punto di vista del microfono. I tasti di interazione restano invariati, tranne il supporto per i comandi vocali (ovviamente sfruttabili in ambito mobile). Anche in questo utilizzo, l’autonomia delle Voyager ha consentito lunghe sessioni e non tenendo conto del conteggio delle ore, abbiamo ricaricato l’archetto al terzo giorno.

La nota dolente passa per l’utilizzo in full entertainment. Tramite uno Smart TV accennato in precedenza, abbiamo avuto modo di ascoltare suoni provenienti da una sorgente differente e con differenti utilizzi. Il risultato non è cambiato (in versione intrattenimento) in quanto ci basterà modificare un minimo di amplificazione per avvertire distorsioni negli auricolari. Per questo motivo le Voyager 6200 UC possono comunque essere utilizzate in ogni ambito, ma le prestazioni ottenute non saranno mai quelle di altre periferiche dedicate (ricordiamoci che son sempre degli auricolari).

VoyagerLa ricarica è sbalorditiva. Le caratteristiche specificano un tempo di rigenerazione della batteria di 1,5 ore. Dalle nostre prove effettuate, sia con base che con solo cavetto USB, la ricarica completa (a meno di 10 minuti di conversazione residua) è stata ottenuta in meno di 30 minuti. Gli avvisi vocali ci ricorderanno, una volta accese le cuffie, della loro autonomia oltre all’associazione col dispositivo. A tal proposito, la lingua di default è settata in inglese, ma attraverso l’utilizzo di Plantronics Hub (software opzionale da scaricare) si può modificare in italiano. Attraverso l’interfaccia sarà possibile cambiare le impostazioni delle Voyager, nonché aggiornare il firmware rilasciato da Plantronics. Risulta parecchio interessante l’utilizzo di questa interfaccia per modificare gli shock acustici dei suoni di alto volume, oppure cambiarne il comportamento per le chiamate in arrivo, compresa la vibrazione dell’archetto. Ogni dispositivo Plantronics può essere gestito dall’Hub in modo da configurarlo perfettamente in base alle esigenze. Oltre ad un utilizzo prettamente lavorativo, una caratteristica che potrebbe far vacillare l’acquisto sicuro potrebbe essere rappresentato dal prezzo, fissato a 279,95 euro.

PRO CONTRO
  • Design accattivante
  • Materiali eccellenti
  • Confort e facilità di utilizzo
  • Ricarica rapida
  • Ottima qualità audio
  • Buona personalizzazione delle impostazioni
  • Inadatte per un utilizzo più “estremo”
  • Prezzo non accessibile a tutti
Conclusione
Voyager 6200 UC
8.8
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Programmatore, analista software e scrittore, appassionato del mondo videoludico e cinematografico fin dalla tenera età. Iniziando con un Vic-20 ho cavalcato tutta l'evoluzione fino alla next-gen, riuscendo a mettere a disposizione tutta l'esperienza al servizio dei 17K.