Canon Fodder #100

Canon Fodder #100! Roba da brividi, non è vero? È stata fatta moltissima strada da quando GrimBrother One decise di dar vita a un blog basato sulla fiction di Halo. Da allora ogni episodio del CF è andato ad arricchire gli articoli della Universe Encyclopedia, ma soprattutto ha arricchito quel senso di curiosità e conoscenza che i fan dell’universo narrativo di Halo desiderano espandere. Il Canon Fodder fu quindi pensato per i veterani della lore di Halo, ma anche per introdurre nuovi fan alle profondità di questa fiction.

Sin dal suo esordio nell’Halo Community Update nel lontano settembre 2014, il Canon Fodder è stato un versatile strumento per portare tutti noi su una sorta di viaggio d’esplorazione verso le nicchie più recondite della fiction. È la fonte di quelle informazioni più tecniche e oscure, come il nome di un nuovo modello di Banshee o le specifiche di un differente Battle Rifle.

La più grande eredità del Canon Fodder è l’interazione degli utenti, manifesta in espressioni di giubilo ed emozione, ma anche nella nascita di molti curatori dei contenuti canonici. Dal crudo terrore per il Flood all’eccitazione per la pubblicazione di nuovi romanzi e volumi della serie, e ancora fino ai caldi dibattiti sulla natura della Logic Plague e la morte di alcuni personaggi. Tutto ciò ha reso ogni numero del Canon Fodder meritevole dell’attesa e del lavoro compiuto, e oggi è bene celebrarlo.

Quindi oggi abbiamo alcune chicche che speriamo possiate trovare interessanti, inclusa la visualizzazione “definitiva” di alcune entità dell’universo di Halo, una sessione di Q&A, e tanto spazio alle creazioni della community.

Prima di cominciare, vogliamo consigliarvi di aprire le immagini tramite il loro link incorporato per ammirarle in tutta la loro potenza ad alta risoluzione.

DEEP LINKS

Uno degli elementi più importanti ad essere inclusi in queste pagine è quello dei “Deep Links”, ovvero quegli sguardi ravvicinati ai contenuti più oscuri dell’universo di Halo, provengano essi dai giochi, dai libri, o da altre fonti ancora. Per il centenario del CF è stato realizzato qualcosa di speciale, ovvero la creazione di alcuni nuovi contenuti di lore e la visualizzazione di alcuni elementi per riuscire finalmente a inquadrarli.

SUNRAY 1-1

La Squadra Sunray è stata la protagonista degli eventi di Halo Wars 2: Operation SPEARBREAKER, e ha affrontato i Banished in una pericolosa missione per impedire il lancio di un vascello dei Precursori. In un gioco di strategia è sempre un poco più difficile rappresentare accuratamente i personaggi durante il gameplay, e con la Squadra Sunray ci siamo innamorati al punto giusto da volerle dare la giusta attenzione in più. Il Direttore Artistico di Halo Wars 2 Jeremy Cook ha sfoderato i suoi pennelli per aiutarci a creare un pezzo d’arte degno del CF #100. Non sono degli Spartan, ma ODST genuinamente temprati che fanno di tutto per proteggere i proprio compagni di squadra e l’umanità tutta.

Aprite l’immagine sottostante per averne una versione in super alta risoluzione e continuate a leggere per saperne di più su alcuni dei dettagli da essa catturati. Pare proprio che i “vecchi pennelli” di Mr. Cook abbiano ancora molta magia in serbo! Ci sono parecchie chicche da scoprire per gli amanti della lore, e quindi speriamo che vi piaccia dare uno sguardo più approfondito a questi incandescenti Helljumpers.

Canon Fodder #100

Sunray 1-1 è la luce guida della Compagnia Boomerang, e una delle squadre di ODST più letali ed efficienti attualmente attive sull’Arca. Recentemente, la Sunray ha fermato un piano dei Banished che prevedeva la riattivazione di un vascello Precursoreo di classe Despair da utilizzare contro la UNSC Spirit of Fire.

Al momento del loro ritorno dalla missione, i membri della Sunray non hanno perso tempo e si sono attivati per affrontare nuove sfide. Dispiegata nei più ostili territori occupati dai Banished sull’Installazione 00, Sunray ha affrontato in egual modo la resistenza ostile di Signori della Guerra Banished, di Sentinelle, e di altre forze Precursoree.

Le missioni più recenti affidate alla Sunray prevedono l’eliminazione di obiettivi sensibili Banished come i comandanti di Atriox, opportunamente identificati da Isabel per porre un freno ai tentativi nemici di impadronirsi del potere dell’Arca. Poco dopo SPEARBREAKER, il Maggiore Vaughn ha condotto la Sunray in un riuscito assassinio clandestino di un capitano Jiralhanae. Utilizzando tattiche riprese dagli archivi post-missione della Operation: GREY VEIL su Heian, il Caporale Appuntato Sparks ha sferrato un colpo letale che ben presto è diventato leggenda tra i tiratori scelti a bordo della Spirit of Fire.

Canon Fodder #100

Gruss porta con sé un intero set di bombole di biofoam, pronte per essere prontamente somministrate quando necessario.

Canon Fodder #100

Il Maresciallo Quinn impugna sicura di sé un Modulo d’Osservazione Frontale H-165 (o Designatore di Bersaglio) per marcare i luoghi e gli obiettivi di interesse chiave. Il suo H-165 è contemporaneamente connesso alla Spirit of Fire e al Drone di Supporto MQ-96 del Caporale Turpin, così da massimizzare il vantaggio tattico. Ad ogni modo, il suo WILLOWKEY TSCS, con i miglioramenti apportati da Isabel, è senza dubbio il pezzo più importante del suo equipaggiamento. 

Canon Fodder #100

L’elmetto ODST del Caporale Appuntato Sparks è equipaggiato con un modulo sensori SinoViet LCX-20V1. La combinazione dei suoi sensori e le informazioni fornite dal battlnet della Compagnia Boomerang sono vitali per fornire a Sunray 1-1 la valutazione delle minaccia e per tracciare i dati degli obiettivi multipli a lungo raggio.

Canon Fodder #100

Il Caporale Turpin impiega un tacpad MC5 ID/NT e un uplink battlenet rinforzato per tracciare e operare con il suo drone di supporto. I il suo pacchetto di sensori remoti può localizzare e designare i bersagli sia per il drone che per Spark stessa.

Canon Fodder #100

Soprannominato “Hank,” il Drone di Supporto MQ-96 del Caporale Turpin è equipaggiato con armi difensive leggere, ideali per fornire copertura ed eseguire ricognizioni. L’MQ-96 sfoggia un soprendente livello di compatibilità con un ampio raggio di sistemi ed equipaggiamenti complementari.

Canon Fodder #100

Il Maggiore Vaughn ha sempre a portata di mano delle luci chimiche di riserva per quei momenti dove altri metodi di segnalazione non sono utilizzabili o poco sicuri. Raramente parla delle piastrine che porta con sé, e gli ODST sanno di non dover chiedere.

Canon Fodder #100

Il lanciarazzi M41 SPNKr di Vaughn sfoggia un cavallo mustang disegnato a mano, emblema del suo primo periodo di carriera nelle fila dei Marine.

Canon Fodder #100

Amuleti per le armi, intrecciati a mano sul campo con pezzi casuali e materiali naturali. Un’attività utile sia per passare le lunghe ore di attesa che per rinforzare la concentrazione.

Canon Fodder #100

Lo Stanchion di Sparks è stato costruito sulla Spirit of Fire, ma il suo amato mirino con smart-link della Ohana Prescient Systems proviene da Marte. I dettagli apportati sono un poco più personali. 

Inoltre, per gli smanettoni delle wiki la fuori, qui sotto troverete gli scatti individuali di ogni membro della squadra da poter utilizzare per le relative immagini profilo delle pagine. A voi!

COMBATTIMENTO IN VOLO

Seguono le rappresentazioni dell’immaginario di Halo fornite da Chase Toole ispirate da alcuni dei più famigerati boss della Warzone. Al loro fianco, alcune “hero art” dal passato delle forze aeree Covenant.

MVON ‘SRAOM

Canon Fodder #100

Mvon ‘Sraom fu uno dei più rinomati piloti Sangheili all’interno del Covenant, una leggenda le cui abilità ai controlli di miriadi di vascelli aerei lascio un marchio indelebile su coloro che volarono al suo fianco e contro di lui. Al comando di un Banshee battezzato “Saban’amnsir” (ovvero Red Fang), Mvon fu responsabile di innumerevoli caduti umani, e la sua spietatezza colpì in egual misura obiettivi civili e militari. Sebbene non conoscessero il suo nome, la distintiva livrea del Red Fang era ben nota all’UNSC, e gli analisti dell’intelligence iniziarono presto a prendere particolare nota sulla prossima posizione in cui il temuto “Barone” sarebbe apparso in seguito.

Il velo di mistero che circondava Mvon e il suo Red Fang non poté che crescere ulteriormente quando parve svanire in seguito agli eventi del Grande Scisma. Nel corso degli anni seguenti pare che rapporti sparsi provenienti da avamposti e colonie distanti descrivano il peculiare vascello di Mvon e la sua livrea. Ciononostante, nessun di questi rapporti è mai stato indipendentemente confermato.

TARASQUE HEAVY FIGHTER

Canon Fodder #100

All’apice del regno del Covenant, la flotta dell’impero conteneva miriadi di vascelli eterogenei, tutti pensati per utilizzare i loro doni e abilità intrinseche per realizzare la volontà dei Profeti. Il venerabile vascello d’attacco pesante Tarasque ha a lungo servito come messaggero di distruzione per coloro che scoraggiavano i sacrifici necessari per compiere il Grande Viaggio, e come messaggero inviato tra le flotte il cui compito era porre nuove specie sul sentiero della salvezza.

Nonostante il Terrasque sia diventato meno onnipresente nell’Era corrente, il successo del suo schema di design getta una lunga ombra sopra i suoi successori e cucini, come ad esempio la nave da sbarco Phantom. In particolare, i raffinati ed efficienti sistemi di controllo del Tarasque sono ancora uno standard di misurazione per molti vascelli d’attacco Covenant, e molte tute di volo Sangheili sono prodotte con connettori d’interfaccia e cyberlink di traduzione necessari per sincronizzarsi con questi vascelli.

NUOVE FRONTIERE

Il Lead Concept Artist di 343 Darren bacon ci fa dono di questo meraviglioso pezzo d’arte che pone il suo focus sull’umanità nei suoi sforzi dopo la guerra, con gli occhi speranzosamente fissi verso un futuro più luminoso e spesso inatteso.

Canon Fodder #100

Ci sono poche cose che catturano l’immaginario umano più delle immagini dei pionieri che rivendicano diritti e costruiscono un nuovo futuro presso le nuove frontiere. Ciononostante,  il recupero dei mondi devastati dalla Guerra Covenant richiederà decenni di duro lavoro e ingegnose nuove modalità di applicazione della tecnologia di terraformazione. I duri ingegneri, i sopravvissuti, e i soldati che compongono gli equipaggi degli avamposti che scavano una nuova vita nel vetro arrivano da ogni luogo e da ogni storia, ma sono tutti uniti per creare la loro condivisa visione di un futuro per l’umanità tra le stelle. 

Tra i loro tenaci strumenti troviamo il TurboGen Spade. Trae il suo nome da un robusto erbivoro nativo di Reach ed è progettato per le operazioni su aspri mondi coloniali che possiedono solo le minime infrastrutture. Lo Spade e i suoi familiari presenti alla frontiera condividono parti – e caratteristiche di maneggevolezza – con il famoso Warthog, il che significa che molte reclute erano già abili con le basilari operazioni di mantenimento e guida fuori strada prima che arrivassero ai centri di addestramento UNSC.

B POSITIVO

Come molti di voi sapranno, l’autore Matt Forbeck è al lavoro su un nuovo romanzo intitolato Halo: Bad Blood, un diretto seguito alla sua avventura originale Buck-centrica. Oggi, vogliamo condividere con voi una speciale preview della copertina del libro, illustrata dall’illustre Isaac Hannaford. Speriamo vi piaccia quanto piace a noi!

Canon Fodder #100

COMMUNITY Q&A

Un altro dei favoriti della community è lo spazio dedicato al Q&A, quindi non poteva mancare in questo celebrativo #100!

XxDerpy117xX: Di quale classe era il vascello UNSC Atlas?

A: L’UNSC Atlas fa parte della famiglia dei vascelli pesanti Epoch-class. Tieni a mente che la visualizzazione di alcuni questi dettagli a volte può variare da un media all’altro.

TheTrekspert: I numeri di serie degli scafi UNSC sono consecutivi? Ad esempio, la FUD 106 FFGs è precedente alla Aegis Fate?

A: In genere si, all’interno di una serie. Ma le serie di numeri possono avere dei salti per molti motivi, come ad esempio navi pianificate mai costruite, intoppi burocratici, ecc. Alcuni vecchi numeri di serie vengono riutilizzati per le nuove navi per “ereditare” in qualche modo l’identità di un vascello considerato particolarmente storico.

Unikraken, e letteralmente ogni membro del team Sins of the Prophets : Per favore, caro signore, dicci la dimensione ufficiale della UNSC Cradle, okay?

A: Attenendoci strettamente alle fonti (Halo: The Fall of Reach, p. 182) la UNSC Cradle è approssimativamente lunga 35 metri e larga 30. Più seriamente, la lunghezza non è stata esplicitata ufficialmente sulla Story Bible, ma le nostre misure attuali la collocano a circa 1800×600 metri di grandezza.

Un’ombra attraversò la visuale della videocamera frontale dell’Iroquois mentre la stazione riparazioni Cradle manovrò avvicinandosi. La Cradle era essenzialmente una larga lastra quadrata con dei motori. Larga era dire poco, poiché misurava più di 1 chilometro quadrato. Tre distruttori potevano essere eclissati dalla sua ombra. Lavorando a pieno regime, la stazione poteva occuparsi di 6 distruttori contemporaneamente, 3 dalla superficie inferiore e 3 da quella superiore, nel giro di ore. [Halo: The Fall of Reach, 2010; pg. 182]

JP: Qual’è il colore dell’armatura dell’Arbiter in Halo 3: oro o argento?

A: Argento, sebbene prenda assuma qualche tonalità dorata nelle condizioni di luce calda presenti in Halo 3.

DAI CREATIVI

Celebrando questo Canon Fodder #100, non poteva mancare la partecipazione, diretta o meno, di alcuni membri di 343 che hanno avuto un impatto chiave sulla narrativa di questo universo. Abbiamo quindi con noi Kenneth Peters (Franchise Writer) e Nick Ardizzone (Narrative Designer, Grunt Gab-god), creatori di molti momenti memorabili.

Quali sono i tuoi aspetti preferiti dell’universo di Halo, siano essi personaggi specifici, luoghi, fazioni, periodi temporali, o altro?

KENÈ una domanda difficile…direi che ciò che al momento preferisco di più di Halo è il periodo temporale tra il tardi XXI° secolo e il XXVI°. Ci sono un sacco di svolte nella storia dell’umanità e del Covenant durante quei cinque secoli, e che ci portano dal mondo come lo conosciamo ora a un universo più ambio, con cyborg verdi che piazzano i loro stivali in fondoschiena alieni su antichi mondi ad anello. Siamo riusciti a compilare una panoramica di questo periodo in Halo: Mythos, ma attendo altre opportunità per esplorare quell’era.

NICK: Penso che la mia parte preferita di Halo sia il modo in cui possiamo contrapporre l’umanità a una galassia piena di minacce aliene. Amo avere questi personaggi umani complicati con un passato militare e il fatto che possiamo porli contro un ampio schieramento di specie aliene.

Qual’è il tuo progetto di Halo preferito tra quelli a cui hai lavorato personalmente?

KEN: La Halo: The Master Chief Collection. Halo 2 è il mio gioco preferito nella serie, e aver potuto mettere mano al modo in cui è stato portato rimasterizzato e portato nel presente è un sogno divenuto realtà. Non vedo l’ora di vederlo su Xbox One X.

NICK: Sebbene sia stato meraviglioso dare la voce al raffinato e dignitoso Yayap IL DISTRUTTORE in Halo Wars 2, devo dire che il titolo su cui mi è piaciuto di più lavorare è stato Halo 5: Guardians. È sempre una gioia dare corpo alle specie non-umane, e abbiamo avuto la possibilità di fare molte cose per gli Elite e i Grunt. È difficile non amare un mondo dove uno scienziato Grunt specula se gli umani si avvolgono in bozzoli di seta.

Riassumi, se puoi, cosa più ti è piaciuto creare nell’universo di Halo.

KEN: Non c’è modo di farlo nello spazio a disposizione. A rischio di essere un poco criptico, direi che l’opportunità di essere un catalizzatore per le energie creative di Halo e i fan dello sci-fi è per me estremamente gratificante ed è la ragione per cui sono contento di arrivare a lavoro ogni giorno.

NICKÈ incredibilmente appagante essere in grado di dare uno sguardo sotto la superficie di questa galassia in guerra e notare le piccole storie che nascono al di sotto di questa’ultima. L’universo di Halo ha molti momenti umani, autentici, come i messaggi dai coloni su Meridian, così come le grandi storie di guerra come la sconfitta del Covenant su Sunaion. Tutti questi momenti si mescolano assieme in un modo stranamente meraviglioso come la poesia di Vel ‘Trokaik.

FROM COMMUNITY

Una delle cose migliori a riemergere durante gli scorsi due anni è la presenza delle community concentrate sul discutere, dissezionare, investigare, e inevitabilmente vangelizzare, quegli angoli della fiction ricchi di mondi, personaggi, veicoli, armi, ed eventi che tutti noi adoriamo.

Abbiamo voluto dare a questi titani della community e della lore la possibilità di condividere i loro pensieri a proposito dell’universo di Halo. Dai loro siti, video, canali, forum, e podcast, sono ora qiu riuniti per parlare con noi.

HALO CANON

La lore, sebbene non fosse il mio primo contatto con l’universo di Halo, fu il mio portale primario per accedervi. Giocai ad Halo 2 non molto dopo la sua release, ma allora i miei parenti erano fermamente contro la presenza di un sistema per videogiochi in casa, e così dovetti trovare un altro modo per immergermi in questo fantastico universo sci-fi. Potete immaginare la mia emozione quando un altro amico mi introdusse ai libri.

Appena presi Halo: La Caduta di Reach, ne fui rapito, e al suo completamento il mio destino da fanatico della lore di Halo fu segnato. Da allora, sebbene abbia preso e giocato ad ogni titolo di Halo, il mio amore principale risiede ancora nella lore. Di conseguenza, quando il Canon Fodder fece il suo ingresso in scena nel tardo 2014 ero decisamente emozionato nel vedere un blog dedicato alla lore. Rappresentava un nuovo modo per ottenere le risposte a molte domande scottanti, ma anche un modo per iniziare una conversazione sui veicoli con altri fan, e soprattutto un modo per incrementare l’interesse verso la lore dell’universo narrativo di Halo.

Quindi, un felice Canon Fodder #100! È stato un bel viaggio arrivare fin qui, e auguri per la strada che verrà fatta. Un ringraziamento a Grim e a 343 che hanno permesso la nascita di questo spazio dedicato alla lore.

HIDDEN XPERIA

HARUSPIS

Ciò che fa funzionare tutte le mie elucubrazioni sulla complessità di Halo è veramente semplice. Si racchiude tutto al momento di inizio della seconda missione di Halo 1, quando esci dal guscio di salvataggio ed è come se improvvisamente l’intero gioco si apra di fronte ai tuoi occhi. Tracci una linea lungo la vallata, oltre la cascata, e poi all’orizzonte un nastro curva verso l’alto, sopra la tua testa, e poi torna indietro rivelando un mondo come nessun altro.

A quel punto avrai accidentalmente messo piede oltre il bordo del precipezio, o avrai clamorosamente mancato di notare che i Covenant sono atterrati, accorgendoti troppo tardi che quel drappo d’erba bruciata da una granata al plasma un tempo eri tu.

Quello è stato il momento in cui Halo è venuto alla vita. L’intera premessa della serie racchiusa in un piccolo guscio, sia essa un gioco, un libro, un fumetto, o un audio drama…dall’era dei Precursori fino all’ascesa dei Banished, quel senso di meraviglia, mistero, e pericolo è, è stato, e sempre sarà il nettare e l’ambrosia di Halo.

THE HALO ARCHIVE

Halo ha una lunga storia di ricchezza e diversità che si espandono attraverso i videogame, i romanzi, i fumetti, e altro ancora. Con tutti quei contenuti, gli incredibilmente appassionati fan si sono stabiliti in differenti community, prosperando nell’esplorazione dei grandi temi e delle grandi storie della serie.

In The Archive, ci siamo specializzati nel facilitare la qualità delle discussioni e dei dibattiti riguardo l’universo di Halo, dove le teorie si costruiscono, potenti storie vengono registrate, e dove continuiamo a impegnarci per una community forte e dall’atmosfera accogliente per i fan della lore.

Apprezziamo la vastità di questo universo che fornisce spunti di discussione, occasioni di interazione e analisi, e sostiene le comunità con la nostra stessa passione. Negli anni si è dimostrato un grande viaggio poter testimoniare e partecipare nella ricca e profonda narrazione che Halo ha da offrire, e ci impegneremo anche per il suo futuro. – The Archive

We appreciate the vastness of this universe provides which allows discussion, interaction, and analysis that sustains communities and passions like ours. Over the years it’s been a great journey to witness and partake in the rich storytelling and depth Halo has offered and we remain committed to its future. – The Archive

FORWARDUNTODAWN.COM

L’universo di Halo diffonde a tal punto di questi tempi che pare vi sia un numero infinito di gruppi di fan ad abitarlo. In Forward Unto Dawn ci concentriamo sulla storia, i luoghi, i personaggi che amate, e le scene di cui volete parlare con altri. A volte sono i momenti di tranquillità.

Per un genere intriso di sci-fu pulp militare, esplorare l’universo con la trilogia dei Precursori di Greg Bear è stato grandioso poiché fa capire le proporzioni e la scala dell’universo di Halo pagina dopo pagina. Come alieno e meraviglioso può essere l’universo ancora anni dopo il primo gioco. In quanto fan della storia, a volta sfidiamo le nostre aspettative. Se sono appagate, l’universo diventa infinitamente più grande, e le pagine si girano da sole. E infine, l’universo di Halo diventa il posto che ci siamo abituati a chiamare casa per molto anni. -Dani e David

COVENANT CANON

Ciò che amo di più dell’universo di Halo e come si espande in continuazione, introducendo nuovi personaggi, mondi, tecnologie, e specie. Si espande persino dalle culture di quelle fazioni e razze già ritratte. Inoltre amo il fatto che la fiction non ha una vera e propria divisione tra bianco e nero per quanto riguarda l’organizzazione delle differenti organizzazioni presenti nel suo universo. L’ONI ne è un chiaro esempio. La mia più grande passione è esplorare il Covenant, i gruppi da esso derivati, le sue specie, soprattutto i Sangheili. Semplicemente amo osservare la loro cultura e osservare quante civiltà differenti hanno dato l’ispirazione nello sviluppare tale razza-guerriera che tutti noi conosciamo e amiamo.

Possa la luce di Urs risplendere su tutti voi, compagni guerrieri!

-Kaidon Nakai ‘Vodar (Covenant Canon)

HALOPEDIA

Salve gente, io sono CIA391, un admin di Halopedia (ma molti mi conosceranno un po’ da ovunque l’ambiente). Amo aiutare le persone nell’imparare a conoscere l’universo di Halo, e creare risorse che possano essere di aiuto a tutti.

Se dovessi descrivere Halopedia, direi che è un infinito dominio di informazione dove potete scavare per ore trovando nuova roba dell’universo di Halo di cui non avete mai sentito parlare prima. AD esempio, avete mai sentito parlare dei migliori personaggi di sempre, Spock il gatto e Keiichi-047? Tutti sono i benvenuti per unirsi ad Halopedia nel modo che più preferiscono, dal sito stesso, al nostro profilo twitter, facebook, e anche Discord.

Se dovessi dire quale sia la mia parte preferita della fiction di Halo, direi che sono le parti più oscure, quelle che devo scavare per trovare. Come ad esempio siti web scomparsi che un tempo custodivano informazioni di lore interessanti, e anche tradurre il linguaggio dei Precursori. Di quest’ultimo sono riuscito a tradurre i contenuti di Halo 4 da solo.

Diventare un admin per Halopedia è stata la scelta migliore che abbia mai fatto, aprire le porte in amicizia con molte altre community e luoghi che condividono lo stesso amore la lore di Halo è fantastico.

HALO NATION

Sebbene abbiamo tutti opinioni e gusti differenti, c’è una cosa che i miei compagni editori di Halo Nation e io condividiamo: la passione per il franchise di Halo e specialmente la sua lore. Non posso parlare per tutti sulla wiki, ma personalmente amo l’universo di Halo per la sua incredibile vastità e realizzazione complessiva. Ogni angolo racchiude un intrigante dettaglio, l’occasionale mistero, e il sempre presente potenziale per raccontare storie interessanti. Non sono mai entrato in contatto con una parte di questo universo che non volessi conoscere meglio!

Amo specialmente quei pezzi di media come Dirt, Hunt the Truth, e Broken Circle, dove la moralità del bianco e il nero, il “bene contro il male”, è sovvertita esplorando le ragioni degli insurrezionisti o dei membri del Covenant (e delle sue fazioni rimanenti), approfondendo inoltre i lati più sinistri dell’ONI e dell’UNSC.

Dal mio umile punto di vista, l’universo di Halo va ben oltre ciò che gli viene richiesto e ciò che ci si aspetterebbe da esso in quanto videogioco. È molto più che un contenitore per le storie dei giochi e, per me, è un universo fittizio a tutti gli effetti, capace di ergersi tra i più grandi quali quelli della Terra di Mezzo e Star Wars.

PODCAST EVOLVED

Costruire una qualsiasi creazione e un universo espanso consente di avere infiniti angoli da esplorare e testare, fornendo così ai lettori, ai videogiocatori, e agli artisti ogni sorta di storie e personaggi da scoprire e fare propri. Questo è il cuore dietro ciò che Podcast Evolved cerca nell’universo di Halo. Nel fare ciò, l’universo espanso di Halo ha fatto più che creare libri, fumetti, e giochi: ci ha connessi. Espande le nostre amicizie e il nostro coinvolgimento in quanto community a livello internazionale. Abbiamo fatto amicizia e incontrato così tante meravigliose persone attraverso la nostra visione condivisa della serie.

Tra di noi, storie quali Midnight in the Heart of the Miltholian, Halo: Ghost of Onyx, Halo: Silentium, Halo: Last Light, la Halo Graphic Novel, tutte condividono il tema che rende l’universo di Halo ciò che le unisce, pur fornendoci storie molto differenti, capaci di intrattenere i fan più appassionati e aprire alla discussione con quelli nuovi.

SINS OF THE PROPHETS

Dalla miriade di giochi, libri, fumetti, e altri progetti, l’universo di Halo è un medium così ampio e intricato che ha consentito non solo la nascita ma anche la crescita di un numero enorme di piccole comunità di appassionati. La narrativa attorno al combattimento spaziale di Halo è così dettagliata e avvincente in sé che ha dato vita al mio personale prodotto d’amore, una mod per l’RTS Sins of a Solar Empire chiamata Sins of the Prophets, incentrata sul combattimento spaziale tra l’UNSC e le fazioni aliene.

Ogni anno nuovi contenuti arricchiscono Halo e mantengono il mio team appassionato e occupato ad aggiornare il nostro progetto con le informazioni più recenti provenienti da una community di decine di migliaia di fan che si uniscono per discuterne e giocare. Sento che il feeling unico dell’universo di Halo permetta di avere un gameplay che non si può ottenere altrove. Siamo incredibilmente emozionati di vedere dove Halo andrà da ora in poi, e come sarà possibile per noi integrare le sue evoluzioni nelle nostre avventure. -Unikraken

GUARDIAMO AVANTI

Gli ultimi anni ci hanno fatto dono di alcuni momenti incredibilmente memorabili, nonché di notevoli aggiunte alla fiction di Halo. E mentre ci soffermiamo a scrutare il futuro, è bene avanzare con una sana prospettiva. Ci sono alcune scintillanti nuove avventure nel futuro della narrativa e dello storytelling di Halo, che distribuiscono un’ampia gamma di media differenti attraverso la linea temporale di Halo. Alcune di queste avventure saranno tra noi prima che ve ne accorgiate, mentre altre sono ancora ben lontane all’orizzonte. Ci sarà spazio per emozioni familiari e inattese esplorazioni. Gli anni passati ci hanno dato un considerevole ammontare di argomenti di cui parlare, e gli anni a venire faranno certamente lo stesso. Non vediamo l’ora di condividere questi viaggi con voi.

Prima che vada, alcuni importanti ringraziamenti vanno alle persone che hanno intrattenuto le mie nozioni riguardo la serie e mi hanno permesso di andare avanti. Persone come Corrinne Robinson, Frank O’Connor, Che Chou, Joshua Davis, Rob Semsey, e Andy “Bravo” Dudynsky, che mi hanno tutte supportato nel trarre il proverbiale dado per un progetto inizialmente fruito solo da un piccolo (ma appassionato) sottoinsieme di persone della fanbase. Senza il supporto loro e di altri membri fondatori voi oggi non stareste leggendo queste parole, tre anni dopo e un centinaio di episodi dopo.

E questo chiude il nostro Halo Canon Fodder #100. Speriamo che come noi vi siate emozionati a seguire questo pazzo viaggio nel canon di questa fiction. Non posso ringraziare abbastanza i lettori per la loro passione , dedizione, e per le conversazioni fatt nel corso di questi anni. È stato assolutamente fantastico e ha significato molto.

Fino alla prossima volta…vivete bene, giocate ad Halo, fate festa, e siate eccellenti gli uni con gli altri.

<3

GRIM

Con le emozionanti parole di Grim, giunge al termine il Canon Fodder #100. È stato un viaggio intenso, pieno di rischi ma soprattutto di passione, di idee, di speranza. In un certo modo anche noi del 17K non possiamo far altro che ammirare il passato con soddisfazione e sorridere speranzosi al futuro di Halo. Qualunque cosa il futuro riservi a tutti noi della community, vi auguriamo il meglio, e speriamo continuerete questo fantastico viaggio al nostro fianco.

-Legion out