Per moltissimi anni la community ha atteso una release ufficiale su PC dei capitoli classici della saga di Halo ma dopo il deludente porting di Halo 2 non vi fu altro. Pietre miliari come Halo 3, ODST o Reach rimangono ancora nel dimenticatoio, o in qualche oscuro cassetto segreto della divisione ONI presso 343 Industries a cui mi è inspiegabilmente precluso l’accesso. Intanto, la software house curatrice delle avventure di Master Chief ha spostato il suo focus su prodotti più recenti, come ad esempio il porting su Windows 10 del primo Halo Wars, del suo recente sequel e della Fucina di Halo 5: Guardians. Con l’enorme potenziale inespresso di un elemento fondamentale come la Master Chief Collection, è forse giunto il momento di rassegnarsi o potremmo invece spostare lo sguardo verso produzioni dai natali meno ufficiali?

IN MOD WE TRUST

L’utenza videoludica su PC e la sua community, si sa, sono da sempre la culla di meravigliose opere e il baluardo di appassionati creativi. I loro lavori sono spesso il risultato dell’incontro tra entusiasmo, sfida e una buona dose di umorismo. È in questo modo che nascono le mod migliori, quelle che ti sanno stupire, far lucidare gli occhi e sorridere orgoglioso allo schermo neanche guardassi tuo figlio partire per il college. Capita così che alcuni modder agiscano per diletto, spinti dallo stesso umorismo che ci ha regalato i clown in GTA San Andreas. Altre volte, i modder sono animati da spiriti più nobili, come nel caso degli eroi intenti a ripristinare Knights of the Old Republic II alla sua forma completa.

Naturalmente, e fortunatamente, la medesima sorte ha toccato anche Halo, palesemente bisognoso di qualche aiuto per ristabilirsi sul terreno PC. Quest’ultimo, ormai freddo dopo le incandescenti ore passate sul multiplayer di Combat Evolved, vide un inizialmente inatteso radunarsi di fan, strettisi gli uni accanto agli altri per condividere le loro abilità e le loro idee. L’obiettivo, neanche a dirlo, è quello di riportare Halo su PC, non importa in quale forma. Porting, nuove avventure, un multiplayer scattante e di successo sono tutte ottime idee che negli anni hanno portato a incredibili risultati.

DEWRITO, HALO: ANVIL ONLINE & ELDEWRITO

Halo_ElDewrito

La storia ci insegna che le gelide regioni della Russia non sono un luogo facile da conquistare ma Halo Online riuscì in qualche modo a far breccia nel duro nord dell’oriente. Il titolo fu pensato come un porting free-to-play dell’amato comparto multiplayer di Halo 3 e il suo rilascio fu pensato solo per il mercato Russo e i PC Windows con sistema operativo a 64 bit. La software-house russa Saber Interactive, già responsabile per il comparto grafico dei due capitoli Anniversary della serie, fu incaricata del suo sviluppo e nella primavera del 2015 avviò i test del client in versione alpha, proseguiti fino alla cancellazione e definitiva chiusura del progetto ufficiale nell’agosto del 2016.

Fortuna vuole che un team tattico di fan-ninja riuscì a mettere le mani sul floppy disk da 3,5 pollici contenente il client del gioco e a salvare così il mondo. Poco tempo dopo la release di Saber Interactive i fan erano già al lavoro per sviluppare il potenziale inespresso di Halo Online. Ciò che il publisher originale non aveva inserito, lo avrebbero fatto loro. Il primo pensiero fu diretto verso un generale miglioramento e la risoluzione di molti bug, inclusi quelli audio e grafici. Contemporaneamente si iniziò a pensare ad aggiungere mappe, modalità di gioco, features e oggetti, oltre a migliorare in generale la stabilità dei server online e la comunicazione tra i giocatori. Ma il Grande Scisma è dietro l’angolo poiché lavorare in molti senza avere la giusta coordinazione è controproducente. Infatti, dopo un’iniziale spinta di produttività i membri del team al lavoro sul titolo F2P si sono ritrovati divisi per motivi sia tecnici che personali. Dall’originale e umoristico Dewrito, nacquero così ElDewrito e Halo: Anvil Online, teste differenti di un medesimo progetto videoludico(Hail Hydra!).

Lo sviluppatore capo di Anvil lasciò successivamente il progetto e il materiale creato venne importato su ElDewrito. Ad oggi è attivo solo quest’ultimo e si rumoreggia che il nuovo, corposo update alla mod verrà rilasciato il 25 settembre 2017, decimo anniversario dalla release di Halo 3. Piano con i sentimentalismi, marine.

L’Update Ufficiale 0.6 è quindi in dirittura di arrivo, ma cosa porterà con sé?

Il link condiviso poco sopra descrive solo alcune delle più importanti aggiunte e migliorie apportate al titolo nell’ultimo anno. Tra le più importanti troviamo la customizzazione del personaggio, un sistema di veto in stile Halo 3 e Reach, gli equipaggiamenti, una Interfaccia Utente migliorata, ma soprattutto il compianto Dual Wielding.

Trovate i link alla pagina ufficiale del progetto e al download del client in descrizione al video. Inoltre, a questo indirizzo potete trovare un riassunto più completo della storia di Anvil ed ElDewrito.

Trivia:

  • Il nome Dewrito nasce dall’unione del nome di due brand molto popolari nella scena videoludica-competitiva di oltreoceano, la Mountain Dew e i Doritos. L’idea nacque dalle menti geniali dei membri originali del team, che si incontrarono a cavallo tra il 2014 e il 2015. ElDewrito divenne poi la sua evoluzione, questa volta volendo fare l’occhiolino a El Dorado, la mitica città d’oro del continente sudamericano.
  • Al contrario, Anvil Online nasce con l’intento di essere un nome più serio, da proporre per la futura release finale del progetto. In questo caso, anche le sue origini sono meno umoristiche e fanno riferimento all’incudine, strumento comune nelle fucine.

SPV3

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Quattordici anni. Quattordici, lunghi, anni. La Single Player Version 3, nota ai più come mod SPV3, ha richiesto un periodo di gestazione apparentemente interminabile. I più pensarono che il progetto fosse morto mentre altri lo sapevano alla deriva nello spazio, in criostasi. Ma con un colpo di scena inaspettato, questa epica mod per Combat Evolved ha visto la luce lo scorso 19 agosto 2017 con somma sorpresa ma soprattutto piacere di moltissimi fan del titolo. Un’impresa del genere è la perfetta incarnazione dell’amore e dello spirito di incrollabile dedizione che una persona può infondere in un progetto a essa molto caro.

Lo scopo di SPV3 e del suo creatore, Masterz1337, è quello di raccogliere le novità e le migliorie aggiunte nel corso degli anni alla saga di Halo e inserirle in modo coeso ed efficace nel primo capitolo. I giocatori di vecchia data che hanno già avuto familiarità con le mod della Halo: Custom Edition, sono già al corrente delle potenzialità di quest’ultima ma questa revisione omnia del titolo sarà senz’altro una novità. Nuove armi, nemici, missioni, texture e musiche si riuniscono da ogni angolo dell’universo di Halo per creare una delle opere videoludiche più ambiziose di sempre, il tutto in 1080p a 60 fps. Ma un trailer di lancio vale più di mille parole, soprattutto se potete guardarlo in 4K.

È decisamente un buon momento per possedere una key valida di Halo: Combat Evolved per PC, requisito minimo necessario per poter installare e avviare la SPV3. Come se non bastasse, la mod è semplicissima da installare e potete trovare le istruzioni dettagliate e gli strumenti necessari per farlo in questo thread ufficiale su Reddit. Se tutto questo non bastasse a farvi venire l’acquolina in bocca e volete una panoramica più dettagliata della situazione, potete seguire il walkthrough dello youtuber KryZeePlays.

Non avete già voglia di prendere a calci un’intera armata Covenant in nuovi, deliziosi modi?

INSTALLATION 01

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Tra i progetti attualmente attivi è comunque possibile trovare chi svia dalla strada maestra e si addentra verso l’impervio cammino di creazione di contenuti originali. In lavorazione dal 2013, Installation 01 è un FPS gratuito che si prefigge l’ambizioso obiettivo di riportare il feeling della trilogia originale sui sistemi operativi Windows, Mac OS X e Linux. Il titolo inserisce nei suoi comparti single-player e multiplayer vari asset provenienti dal franchise di Halo ed è animato dal popolare e versatile motore di gioco Unity 5. Nonostante non abbia ancora una data di rilascio precisa, lo scorso maggio 2017 il canale Youtube ufficiale del progetto ha condiviso il suo primo cinematic-trailer.

Nonostante alcuni anni burrascosi, ad oggi il team di sviluppatori attivo sul progetto è in continua crescita e conta tra le sue fila numerosi programmatori e artisti, tutti dedicati alla produzione di contenuti originali. Tra questi ultimi, spiccano molteplici concept art e tracce audio per la colonna sonora, creazioni che potete apprezzare meglio grazie ai weekly update rilasciati sul sito ufficiale di Installation 01. Inoltre, pochi mesi fa il team ha messo a disposizione su YouTube un utile video dove risponde alle domande dei fan che seguono i lavori. Si tratta sostanzialmente di un ViDoc con informazioni relative al livello di customizzazione del personaggio e alla direzione creativa del progetto. Contemporaneamente, è possibile apprezzare la tenacia e l’impegno che sostengono un progetto così intrigante.

Installation 01 è quindi una mod in forte crescita ma dai pixel ancora acerbi. Ciononostante, è indubbiamente un viaggio di cui vale la pena seguirne con interesse gli sviluppi.

PROJECT CARTOGRAPHER

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Trattiamo ora di un progetto solo apparentemente meno importante dei precedenti ma il cui valore strategico è pari a quello di una gatling a munizioni tranquillanti in una sala studio universitaria durante la sessione estiva.

Era il 2007 quando Microsoft rilasciò Halo 2 Vista per l’omonimo sistema operativo e per il circuito online del defunto Games for Windows Live. Quest’ultimo aveva l’obiettivo di porsi come un ponte tra gli utenti PC e gli utenti console in modo simile alla attuale app Xbox su smartphone e Windows 10. Ciononostante, alla sua morte cessò il supporto alle funzionalità online di tutti quei titoli a cui era legato, incluso Halo. Già in partenza il porting del titolo si dimostrò tristemente instabile e senza alcune importanti features online come la modalità cooperativa. Inoltre, la chat vocale assente al lancio costringeva il giocatore a ricorrere a programmi secondari per poter comunicare agevolmente. Nel 2015, la pessima ricezione del pubblico nei confronti di Windows Vista e la chiusura di Games for Windows Live causò quindi lo spegnimento definitivo dei server dedicati e il relativo supporto. Nel 2016, nacque così Project Cartographer, interessante progetto con l’obiettivo di ristabilire e migliorare l’esperienza multiplayer di Halo 2 su PC.

Un obiettivo semplice solo in apparenza poiché il browser ufficiale dei server soffriva di latenza, filtering e il sistema di gruppo con gli amici era supportato proprio dal Live. Con tutte le pressioni fatte dalla community, lo sviluppatore della mod ha deciso di prendersi il suo tempo e gestire il progetto un passo alla volta. Questo significa che tutte le meccaniche in più rispetto al contenuto originale, come ad esempio nuove mappe e modalità, tarderanno ad arrivare per poter garantire prima di tutto un’esperienza di gioco solida alle fondamenta. Intanto, conclusi gli ultimi ritocchi al sistema di switch-party, direi di goderci insieme il match-preview di quella che sarà la modalità Infection!

Continueremo a seguire con interesse gli sviluppi di questo progetto pregno di abnegazione tramite il blog ufficiale della mod.

UN TIEPIDO BENVENUTO

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Si pensa spesso alle meraviglie che una mod può portare ma molto poco ai problemi non solo tecnici ma legali in cui si incorre nell’utilizzare contenuti e proprietà intellettuali di una software house. Questi ultimi sono infatti coperti da copyright e sta al loro proprietario stabilire se vi è stata una violazione legale, cosa che una mod potrebbe rappresentare.

È quindi naturale osservare con una certa curiosità la reazione e l’approccio di Microsoft e 343 Industries a simili progetti. Generalmente, al momento, non vi sono stati problemi particolari con nessuna delle mod sopracitate. Al contrario, con una di esse vi è stato un piacevole sviluppo che ha portato i ragazzi dietro Installation 01 a comunicare con 343i.

A giugno 2017, il team di Installation 01 ha annunciato la sua presente comunicazione con 343 Industries e Microsoft. Il team è stato completamente trasparente con 343 riguardo ai piani per il gioco. La software house ha confermato che gli sviluppatori “non sono di fronte a una immediata minaccia legale”. Lo sviluppo di Installation 01 cade sotto le Regole di Utilizzo dei Contenuti dei Giochi Microsoft, almeno finché il gioco rimarrà senza fini commerciali.

In tempi più recenti, gli sviluppatori hanno rilasciato un altro annuncio.

Installation 01 ha mantenuto un certo livello di contatto con 343 Industries durante gli ultimi mesi. Inizialmente ci siamo avvicinati a un rappresentante dell’azienda e gli abbiamo chiesto di poterci mettere in contatto con il dipartimento legale di 343 e Microsoft per rispondere ad alcune domande riguardo la legalità del nostro progetto. Da allora, il loro rappresentante è stato una sorta di collegamento tra il nostro team e 343 e abbiamo mantenuto un alto livello di trasparenza riguardo i piani di Installation 01, i suoi traguardi e come in qualità di team intendiamo supportare questi obiettivi nel lungo termine.

Anche nel caso di SPV3 vi sono stati parecchi dubbi dal punto di vista legale, ma ancora una volta Microsoft e 343 hanno dimostrato supporto nei riguardi dei modder e dei loro progetti. Pare quindi che vi sia un generale spirito di cameratismo nei confronti della community di Halo, almeno finché non vengano sviluppati software a pagamento utilizzando contenuti coperti da copyright.

Per quanto mi riguarda, continuerò a seguire il procedere dei lavori su PC come i vecchietti davanti ai cantieri navali di Reach. Tenete d’occhio il nostro sito in attesa di altri contenuti interessanti!