Stranger Things è una serie tv prodotta e uscita nella piattaforma di streaming Netflix il 15 luglio 2016. Subito dopo la sua release si è fatta subito notare ricevendo recensioni su recensioni da parte della stampa entusiastiche e anche il pubblico ne ha parlato subito positivamente.

Per chi ancora non sa cosa parli questa serie e non l’ha ancora vista, la trama ufficiale di Stranger Things dice:

“Nell’idillica cittadina di Hawkins, nell’Indiana del 1983, le vite ordinarie di un piccolo gruppo di giovani nerd, delle loro famiglie danneggiate e di una comunità sonnolenta sono stravolte in modi diversi dalla scomparsa di un dodicenne, Will. Mentre amici, familiari e una polizia a corto di risorse e spirito d’iniziativa portano avanti le ricerche, talvolta sconfinando l’uno nel territorio dell’altro, attorno al caso si muovono inquietanti forze misteriose che coinvolgono esperimenti governativi top-secret, presunte creature mostruose e una strana bambina con un nome e un appetito ancora più strani.

Chi ha visto e amato Stranger Things, probabilmente avrà avvistato alcuni omaggi dedicati ai film degli anni ‘80 disseminati in tutta la serie tv. Oltre a questo, grazie ad un articolo pubblicato su IGN scopriamo che anche i videogiochi hanno influenzato la serie prodotta da Netflix.  Volete sapere quali sono? Allora mettetevi comodi perché si parte!

Recentemente IGN ha parlato con i creatori Matt e Ross Duffer e gli hanno anche chiesto quali videogiochi hanno influenzato la Stagione 1.

Silent Hill è il videogioco che ha più notato il pubblico e che ha influenzato questa serie,” la risposta di Ross. “Perché questo lo si può notare con il look della Upside Down e con tutta la nebbia e il gocciolamento della foresta. Ovviamente ci stavamo basando su quel gioco per la visualizzazione di quest’ altro mondo, quindi questo è stato grandioso “.

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L’Upside Down in Stranger Things

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Silent Hill: Downpour

The Last of Us“, ha aggiunto Matt. “Mi piace quel gioco e anche la narrazione e l’immaginario. Siamo grandi, grandi fan dei giochi Dark Souls e c’è qualcosa su quando si sta giocando Dark Souls – immediatamente quando sei in quel mondo, hai a che fare con l’immaginario, hai a che fare con il sound design e vai subito molto a disagio. Volevamo farvi sentire in questo modo quando si è nell’Upside Down.

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The Last of Us

Matt ha continuato: “Ci sono un sacco di influenze diverse e alcuni di loro difficilmente vengono notate. So solo che noi giochiamo e ho sempre giocato un sacco di videogiochi quindi mi sento come se ci fosse un sacco di citazioni nella serie tv.

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Dark Souls 3

Al di là di tutti quei riferimenti cinematografici degli anni ‘80, i fratelli hanno anche rivelato che hanno reso omaggio a un film del 1992 nella sequenza dell’episodio di apertura.

Matt ha spiegato: “Fin dall’inizio, quando lo scienziato girà lo sguardo all’insù – il fotogrammo esatto dello scienziato – è esattamente come l’inquadratura del  ragazzo prima di essere preso in Alien 3. Perché Fincher ha avuto una grande influenza su di noi. Siamo sempre alla ricerca guardando i suoi film.

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Alien 3

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Stranger Things

Dopo questa intervista possiamo capire meglio il perché questa serie sia piaciuta alla stampa e anche al pubblico. Oltre ai riferimenti ai film degli anni ’80, la serie tv, quindi, ha avuto molta influenza anche dai videogiochi horror classici ma anche da quelli più recenti per quanto riguarda l’atmosfera. Che dire? Complimenti ai creatori Matt e Ross Duffer che sono riusciti a creare quest’ottimo mix nello show.

Stranger Things, come già detto all’inizio dell’articolo, è disponibile su Netflix  e se notate altri riferimenti insoliti, fatecelo sapere nei commenti qui sotto.