Il giorno dopo che Netflix e MRC hanno annunciato che il dramma politico House of Cards avrebbe finito la sua corsa con la sesta stagione, una nuova notizia arriva e annuncia che la produzione della serie è stata sospesa indefinitamente. Questo annuncio arriva dopo essere venute fuori le accuse riscosse contro la star Kevin Spacey dall’ attore di Star Trek: Discovery Anthony Rapp.

Parlando a Buzzfeed, Rapp ha detto che quando aveva 14 anni, Spacey ha fatto delle avanche sessuali indesiderati a lui durante una festa del 1986. Spacey aveva 26 anni al momento. Poco dopo che le dichiarazioni sono state rese pubbliche, Spacey si è scusato su Twitter, sostenendo di non ricordare l’incidente.

La produzione della sesta stagione era in corso quando le affermazioni di Rapp furono per la prima volta segnalate. Dopo una visita al set da parte dei dirigenti di Netflix e MRC – in un giorno in cui Spacey non era li a lavorare – è stato annunciato che la sesta stagione sarebbe stata l’ultima. In quel momento, le compagnie hanno dichiarato di essere “profondamente turbate” dalle accuse contro l’attore.

Ora, in una nuova dichiarazione (via Deadline), le aziende dicono: “Abbiamo deciso di fermare la produzione della sesta stagione di House of Cards, fino a nuovo ordine, per prenderci tutto il tempo utile ad analizzare la situazione attuale e rispondere a eventuali preoccupazioni del cast e della troupe.” Senza una timeline sulla sospensione, non si sa se la premiere della stagione finale sarà ritardata.

Al termine della quinta stagione si era assistito al passaggio di consegne che aveva portato Claire (Robin Wright) a ottenere il potere. Che ne pensate? Fatecelo sapere con un commento!