Fedeli lettori di Destiny Italia e del 17KGroup, ecco a voi il quinto articolo della nostra rubrica dedicata alla lore di Destiny, o per meglio dire di Destiny 2.
In questo episodio, vi parlerò del protagonista della II espansione di Destiny 2, la Mente Bellica, ossia il misterioso Rasputin, la più potente arma del Sistema Solare.

LA NASCITA DELLA MENTE BELLICA

Sin dagli albori di Destiny abbiamo imparato a conoscere Rasputin, una letale mente bellica creata durante l’Età dell’Oro per proteggere la Terra e l’Umanità intera. Dotato di bunker, di warsat e di armi dalla potenza immane, Rasputin continuava a difendere il Cosmodromo anche a secoli di distanza dal Crollo.
Una domanda rimaneva, tuttavia, in sospeso: chi sono i creatori della mente bellica?
In la Mente Bellica abbiamo finalmente avuto risposta a questa domanda: la famiglia Bray, nella gigantesca installazione Clovis Bray su Marte, creò Rasputin e una serie di sotto-menti belliche tra cui Charlemagne, come spiegato da Bungie nell’anteprima narrativa, con l’obiettivo di proteggere l’intero Sistema Solare da qualsiasi minaccia.
Cito un passo del Grimorio (Rasputin-Alleati Grimorio) a riguardo della diffusione e la crescita di Rasputin:

Le leggendarie menti belliche vigilavano
sulle nostre colonie dell’Età dell’Oro come vaste intelligenze,
sparse attraverso migliaia di warsat e installazioni compatte.

Rasputin, e le relative sotto-menti belliche, vennero dislocate un po’ ovunque, basti pensare che noi visitiamo installazioni non solo sulla Terra ma anche su Io, la luna di Giove inserita in Destiny 2 e, ovviamente su Marte come abbiamo appreso già nel primo Destiny per quanto concerne il Palazzo della Polvere e annessi scuoiatori psionici.
Il cuore di Rasputin, il suo nucleo e processore centrale, rimase sempre sul suo pianeta rosso come possiamo vedere nella cutscene finale di la Mente Bellica.

RASPUTIN E IL CROLLO

Nonostante la grande potenza di calcolo di Rasputin e l’imponenza dei suoi sistemi difensivi, nemmeno lui riuscì a salvare il genere umano dall’attacco dell’Oscurità e dal Crollo che segnò la fine dell’Età dell’Oro.
Secondo quanto si legge nel Grimorio (Alleati-Frammento di Spettro: Rasputin 5), è possibile che Rasputin abbia preparato, e forse persino attuato, un protocollo atto ad arrestare qualsiasi tentativo di fuga da parte del Viaggiatore. Rasputin giudicava la presenza del Viaggiatore come necessaria per la sopravvivenza dell’Umanità, ragion per cui non avrebbe mai permesso che lasciasse il Sistema Solare.
Vi riporto un passaggio interessante riguardo questa vicenda:

Se i disponibili ISR e OSSERVATORIO BELLICO indicano
una partenza imminente [O]*

>allora la partenza [O] comprometterà la sopravvivenza umana/neoumana e la strategia epocale
Attivare CORONA LOKI
Eseguire autorizzazione negabile: piena emissione caedometrica e noetica
Prevenire la partenza [O] con ogni mezzo disponibile

 

*Il simbolo [O] indica il viaggiatore

A seguito del Crollo tutto sembrava perduto. La mancanza di informazioni portò persino a pensare che anche le menti belliche fossero state distrutte o eccessivamente danneggiate. In realtà Rasputin, che perso però le sue sotto-menti, riuscì a rimanere operativo anche se frammentato e diviso.
Una parte della sua “coscienza”, che Ana Bray definisce come una semplice traccia del passato, rimase attiva nell’area del Cosmodromo sulla Terra dove l’Avanguardia tentò ripetutamente di contattare Rasputin con risultati alterni.
A volte la mente bellica aggrediva e uccideva chiunque provasse ad avvicinarsi alle sue installazioni -attaccò anche i Signori del Ferro come raccontato Lord Saladin nell’espansione i Signori del Ferro-, in altri casi invece accettò volentieri l’aiuto dei guardiani contro le minacce esterne, Alveare e Caduti su tutti. Qualche esempio? L’attacco di Omnigul, la violazione eseguita dai Corrotti, l’infiltrazione di D.A.G.A. e la crisi della SIVA (altra invenzione dei Bray, realizzata sempre su Marte, che finì fuori controllo).

In generale gli sforzi dell’Avanguardia di comunicare con Rasputin si rivelarono vani anche perché, come spiegato poc’anzi, Rasputin non era realmente attivo sulla Terra.
L’imprevedibilità della mente bellica -uccise persino una squadra di guardiani- è alla radice della scarsa fiducia che Zavala ripone nei suoi confronti, il comandante teme infatti che la mente bellica possa rappresentare sia un potente alleato quanto un terribile nemico; ad ogni modo la sua tutela è un obiettivo fondamentale dell’Avanguardia: nessun nemico della Luce dovrà mai mettere le mani sulla tecnologia della mente bellica.

IL CUSTODE DEL COSMO

Con il DLC la Mente Bellica assistiamo finalmente alla consacrazione definitiva di Rasputin, sia come personaggio sia a livello di lore. Mi riferisco, nel dettaglio, al finale della campagna di la Mente Bellica che, seppur breve, ci regala comunque qualche spunto davvero interessante.
Rasputin, liberato dalla minaccia rappresentata dalla divinità larvale Xol e dalle sue schiere di Alveare glaciale, può finalmente riprendere a esercitare le sue funzioni di custode dell’Umanità grazie anche al supporto di Ana Bray, sua portavoce e tramite tra lui e il mondo dei guardiani. Ana raccoglie così l’eredità della sua influente famiglia, diventando un alleato ancora più prezioso.
Rasputin, riattivando la sua rete di warsat, monitorerà qualsiasi minaccia che intende violare il Sistema Solare, spingendosi anche oltre, ma lo farà alle sue condizioni: non ascolterà Zavala, non accetterà limitazioni dall’Avanguardia, sarà lui a decidere come e cosa fare per il bene di tutti.

Che ruolo avrà la potente mente bellica nel futuro di Destiny 2?
Appare davvero probabile che sarà lui ad avvisarci dell’imminente arrivo di Savathûn (gli indizi riguarda la venuta della sorella di Oryx sono sempre più concreti in la Mente Bellica) e probabilmente sarà sempre Rasputin a rilevare l’avvento delle misteriose Navi Piramide che abbiamo visto attivarsi a seguito del risveglio del Viaggiatore. L’aiuto di Rasputin, a mio modesto parere, si rivelerà prezioso contro qualsiasi minaccia si profilerà all’orizzonte della Torre.
Il custo del Cosmo è tornato e non ha nessuna voglia di farsi schiacciare!

Come giudicate la figura di Rasputin all’interno del panorama loristico di Destiny? Vi è piaciuto il suo ruolo in Destiny 2?