Fedeli lettori di Destiny Italia e del 17KGroup, ecco a voi il terzo articolo della nostra rubrica dedicata alla lore di Destiny, o per meglio dire di Destiny 2.
In questo episodio, vi parlerò della storia di Dominus Ghaul, grande antagonista della campagna di Destiny 2, nonché personaggio dall’interessante passato.

GHAUL, IL REIETTO

Ghaul appare in Destiny 2 come una figura maestosa, un nemico dalla stazza colossale che comanda un’agguerrita schiera di temibili guerrieri, ciecamente fedeli al loro abile comandante. Ghaul il conquistatore di mondi un tempo fu un reietto e un emarginato. La motivazione? Ghaul è un cabal albino, lo possiamo capire dal colore bianco della sua pelle e dal rossore dei suoi occhi, ciò evidentemente lo rendeva troppo “strano” agli occhi dello società cabal, ragion per cui fu costretto a vivere come un vero e proprio reietto. La società cabal poteva davvero essere molto spietata.
L’emarginazione formò il carattere del giovane Ghaul che imparò a non arrendersi mai e ad affrontare le difficoltà con grande determinazione; la sua crescita intellettuale venne completata dall’incontro con il Console, di cui parleremo tra poco.
Nel suo passato, Ghaul combatte anche come gladiatore nelle arene dell’impero cabal (risulta sempre più forte collegamento tra cabal e l’impero romano), dove riusciva a vincere grazie all’astuzia. Egli, infatti, faceva sfiancare gli avversari più forti, spingendoli a commettere errori. L’imperatore Calus scommetteva spesso sulla vittoria del giovane Ghaul, il quale riusciva a vincere contro ogni pronostico, permettendo al sovrano di riscattare ingenti poste in palio dalle tasche degli aristocratici che avevano perso le scommesse.
Calus provava un certo affetto nei confronti di Ghaul, un giovane così abile costretto a vivere come un’essere inferiore. Come segno di stima, Calus nominò Ghaul Primus della Legione Rossa, avviando così la sua scalata al potere.

GHUAL, IL RIFORMATORE

Come dicevo poche righe fa, l’incontro con il Console segnò una svolta fondamentale nella vita di Ghaul. Facciamo un passo indietro, chi è il Console? Egli fu un influente ideologo cabal che intendeva risanare e riformare il tessuto sociale dell’impero che, a suo dire, era troppo debole e corrotto. Il responsabile di tale debolezza altri non era che l’imperatore Calus, sovrano lascivo e dedito all’ozio invece che alla guerra e alle virtù militari.
Il Console cominciò ad arringare la folla contro la nobiltà, generando tumulti e sommosse che rischiavano di travolgere il trono dello stesso Calus, il quale decise di condannare all’esilio il Console che incarnava una minaccia troppo seria. Da quello che possiamo cogliere, molti cabal non erano soddisfatti della politica di Calus, e questo Calus lo sapeva fin troppo bene.
L’esilio permise al Console di incontrare il giovane Ghaul, che divenne subito un suo discepolo. Ghaul condivideva la visione del Console, lui avrebbe guidato i cabal verso un futuro glorioso, basato sui valori della marzialità e della meritocrazia guadagnato sul campo.
Il Console parlò a Ghaul anche della Luce e del Viaggiatore, suscitando il suo interesse verso i poteri dei guardiani.

GHAUL, IL DOMINUS

Ghaul e il Console radunarono intorno a sé schiere di cabal, inclusi gli psionici che ricordiamo appartengono a una razza differente, divenendo il leader incontrastato della potente e temibile Legione Rossa. La Legione Rossa divenne celebre per essere efficiente, letale e soprattutto sempre vincente, Ghaul guidava i suoi uomini alla vittoria, pianeta dopo pianeta, sistema dopo sistema. Se qualcuno osava opporre resistenza, l’Onnipotente, la macchina distruggi soli di Ghaul, veniva azionata per distruggere completamente il sistema ribelle.
Ghaul venne acclamato come Dominus, un titolo che denota il suo potere superiore ai Valus e ai Primus, un potere paragonabile a quello dell’imperatore stesso, ma derivante dal valore militare e non dalla mera politica di corte.
Il sogno del Console si stava realizzando: riformare la società cabal vendicandosi, allo stesso tempo, del debosciato Calus. La Legione Rosse invase il palazzo di Calus che venne fatto prigioniero, tuttavia riuscì a scappare e a rifugiarsi sul Leviatano, dove radunò i suoi lealisti.
Ghaul militarizzò pesantemente la società cabal, inaugurando una lunga stagione di campagne militari.

GHAUL, IL PRESCELTO

Qui inizia la storia di Ghaul che conosciamo, ossia la sua decisione di invadere il nostro sistema per conquistare la tanto agognata Luce, o quanto meno sfruttare i poteri del Viaggiatore. Ghaul, inoltre, aveva ricevuto un rapporto sulla crisi delle forze cabal nel Sistema Solare, dopo la morte dei fratelli di sangue avvenuta, per mano dei guardiani, sull’Astrocorazzata di Oryx.
Possiamo notare come Ghaul e il Console avessero visioni differenti riguardo il Viaggiatore: Ghaul intendeva farsi scegliere dalla grande macchina per dimostrare, una volta per tutti, di essere il migliore; il Console voleva usare il Viaggiatore come arma miracolosa, come segreto della Legione Rossa per spazzare via Calus e i suoi lealisti. Il Console, infatti, vorrebbe spostare il Viaggiatore al centro dell’impero di Ghaul, divenendo il consigliere dell’imperatore stesso (Ghaul appunto).
Il Dominus però non diede ascolto al vecchio mentore questa volta: Ghaul, animato da una sete di riscatto che affondava le sue radici nel passato da reietto, voleva evitare a tutti i costi di “forzare” il Viaggiatore. Un litigio riguardo questo argomento risultò fatale per il Console che venne ucciso da Ghaul in un momento d’ira.
Ghaul alla fine scelse di ottenere la Luce con la forza, ma il Viaggiatore non accettò la sua scelta, decidendo di distruggerlo una volta per tutte.

A mio modesto parere, Ghaul avrebbe meritato più spazio all’interno di Destiny 2, la sua storia risulta davvero intrigante, ragion per cui sarebbe stato interessante saperne ancora di più.
Vi è piaciuta la figura di Ghaul o lo avete trovato troppo “banale”?