Circa un mese fa, Bungie ha lanciato su PlayStation4 e Xbox One l’attesissimo Destiny 2, titolo che l’utenza attendeva con ansia e, soprattutto, con grandi aspettative dato il successo ottenuto dal predecessore.
Trenta giorni dopo molti utenti risultano scontenti, insoddisfatti e un po’ demoralizzati da alcune decisioni prese da Bungie riguardo l’infrastruttura del titolo, le meccaniche dell’end game e il comparto PvP.
Destiny 2 è una vera e propria occasione sprecata? C’è ancora tempo e modo di rimediare agli errori?

L’EVOLUZIONE DEL LEVEL CAP E DELL’END-GAME

I giocatori di Destiny 1, dotati di una memoria di ferro, ricorderanno che nei primi mesi di vita del titolo –mi riferisco al periodo che va dall’uscita nel settembre 2014 fino al rilascio del dlc “L’Oscurità dal Profondo” nel mese di dicembre dello stesso anno- arrivare al level cap era una vera e propria impresa. L’Incursione, l’amata e sempre lodata Volta di Vetro, era piuttosto stitica con il drop di armi e armature, impedendo a molti giocatori di raggiungere il livello luce massimo. In tal senso, fu provvidenziale lo Stendardo di Ferro, evento PvP di durata settimanale, che fornì un’ulteriore via per ottenere i tanto agognati equipaggiamenti level cap.
Una domanda potrebbe sorgere spontanea nelle menti di coloro che non hanno giocato Destiny sin dal day-one: arrivare al livello massimo portava vantaggi concreti oppure era solo un semplice “sfizio”? La risposta è sì, portava vantaggi concreti: affrontare le attività più impegnative (Incursione, Cala la Notte e Stendardo di Ferro) a livello 30, il massimo a quei tempi, faceva effettivamente la differenza sia per quanto concerne la resistenza dei nostri guardiani sia per i danni che venivano inflitti ai nemici.
Questo fatto poteva però risultare stimolante e frustrante allo stesso tempo, coloro che non riuscivano ad ottenere equipaggiamenti top di gamma per mera sfortuna, potevano sentirsi svantaggiati e più “deboli”; ciò indusse Bungie a cambiare il radicalmente le modalità per raggiungere il level-cap, in particolare con il secondo dlc “Casato dei Lupi”.

Sia nella prima grande espansione “Il Re dei Corrotti” sia nei “Signori del Ferro”, il level cap (ora diventato “livello luce”) non era più fondamentale per svolgere le attività più impegnative, bastava avvicinarsi ad esso per essere già efficaci nell’Incursione, nel Cala la Notte e nelle modalità PvP cje prevedevano i vantaggi di livello abilitati. Il tutto venne agevolato da un drop-rate più generoso e dall’aumentare di attività che garantivano equipaggiamenti di livello massimo.
Destiny 2 ha seguito tale filosofia fatta di drop-rate abbondante nonché level cap sostanzialmente inutile, un obiettivo per i più accaniti ma nulla di necessario. Questa tendenza ha lasciato perplessi numerosi giocatori, soprattutto dopo l’annuncio che l’incursione “Il Leviatano” in modalità autorevole non porterà un innalzamento del livello di potere massimo, garantendo drop fino a 305 punti potere come altre attività/imprese/engrammi. Lo stesso ragionamento vale per il Cala la Notte in modalità autorevole.
Buona parte dell’utenza avverte la sgradevole sensazione che, dopo un mese di gioco più o meno intenso, Destiny 2 abbia ben poco da offrire, soprattutto per quanto concerne la difficoltà e la sfida per le proprie abilità. Come dargli torto?

IL COMPARTO PvP: UN PASSO INDIETRO?

Per ora abbiamo focalizzato l’attenzione sul concetto di level cap e attività end game, trattando soprattutto il comparto PvE (players versus enviroments): le critiche però non risparmiano nemmeno il Crogiolo di Destiny 2. Cerchiamo di capire perché e cosa potrebbe fare Bungie per accontentare l’utenza insoddisfatta.
Alcuni giocatori hanno espresso insistenti lamentele riguardo lo stato attuale del PvP, ritenuto poco competitivo e privo di alcuni pilastri fondamentali. Tutti noi abbiamo notato la mancanza delle partite private, a cui eravamo ormai abituati sin dall’uscita dell’ultima espansione di Destiny circa un anno fa. L’utenza è rimasta piuttosto stupita, in senso negativo, dal fatto di non poter organizzare partite con gli amici o tornei, per non parlare del fatto che alcuni speravano nell’arrivo di partite personalizzate in stile Halo dove dar sfogo alla fantasia sfruttando modificatori e limitazioni varie.
Altra nota dolente è la mancanza di un sistema di classificazione o di ranking, ciò favorisce anche il caos nella fase di matchmaking, dove è possibile incontrare giocatori molto più forti contro cui giocare diventa quasi frustrante.
L’unica vera nota positiva è l’introduzione del 4v4 al posto del 6v6, ciò ha favorito un minore “caos” sulle mappe nonché una riduzione dei problemi di lag; certo, alcuni rimpiangono le modalità 3v3, ma ciò appare come una mancanza secondaria.
La ciliegina sulla torta del malcontento verso il Crogiolo è l’abolizione dei vantaggi di livello: tale scelta è frutto della decisione di Bungie di favorire i giocatori che hanno meno tempo libero da dedicare a Destiny 2.
Risulta innegabile che affrontare giocatori di livello luce più alto durante le Prove di Osiride in Destiny potesse essere frustante e snervante, tuttavia in Destiny 2 questo fenomeno non si sarebbe riproposto in maniera diffusa dato che, come abbiamo detto poche righe fa, ottenere equipaggiamenti di potere alto è piuttosto facile e non richiede ore su ore passate davanti alla console.
L’opinione generale dell’utenza è che le Prove dei Nove siano meno ispirate e competitive rispetto alle Prove di Osiride, molti giocatori rimpiangono le dinamiche di questa attività che fu un vero e proprio cardine dell’esperienza di Destiny (basti pensare al successo che gli streaming di Osiride avevano su piattaforme come Twitch).

SBAGLIANDO SI IMPARA

Se da un lato è fondamentale ascoltare le critiche mosse dall’utenza, dall’altro è necessario mantenere la calma e ragionare con lucidità sul futuro di questo Destiny 2.
Come dicevamo in apertura, Destiny 2 è uscito solo un mese fa, Bungie ha tutto il tempo per rimediare ai propri “errori”, garantendo un’esperienza di gioco che soddisfi sia i giocatori saltuari sia i più incalliti, coloro che cercano una vera e proprio sfida per le proprie abilità.
Bungie ha già annunciato da mesi che sono previste due espansioni, una a tema Osiride l’altra incentrata sulle Menti Belliche, che arricchiranno Destiny 2 con nuovi contenuti.
Il successo di queste espansioni diventa, giorno dopo giorno, sempre più fondamentale per il futuro di questo secondo capitolo (ricordiamo che Destiny sarà un triologia): non solo dovranno aggiungere nuove attività da svolgere, ma dovranno cercare di sopperire ai difetti più palesi che stanno attualmente affliggendo Destiny 2.
Bungie merita fiducia? Guardando al passato, sì può dire che la meriti dato che ha saputo ascoltare la community riguardo gli aspetti meno graditi.


Una cosa è certa: risulta un po’ sconfortante guardare già alle espansioni per un titolo uscito poco più di trenta giorni fa; la sensazione che questo Destiny 2.0 sia un’occasione sprecata aleggia sopra tutti i giocatori più attenti.
Cosa pensate dell’end-game di Destiny 2 e del comparto PvP? Siete soddisfatti del lavoro svolto da Bungie oppure guardate già al futuro sperando in un netto miglioramento?

  • Andrea Spiriti

    ecco le mie impressioni:
    PVP: chiedo di sapere quali differenze ci sono tra una partita veloce in pvp e lo stendardo di ferro…. niente … stessa modalità di gioco ma su singola mappa… livello disabilitato…drop identico al crogiolo, nessun armamento pesante… solo un nome diverso
    la scomparso? ma quando mai….a chi non è capitato di sparare ad un avversario e rimanere stupito dalla mancanza di danno inflitto per poi morire sanza capire il perché? se implementassero il replay di 5 sec. alla morte come in altri giochi si caspirebbero tante cose… come i ritardi immani che sij hanno e che il sw cerca di mitigare con scarso successo.
    è delle partite dove per trovare avversari devi attendere anche 10 minuti? come e possibile che con milioni di giocatori online non si trovino le combinazioni? è poi se un pg perde la connessione, nello stendardo non puoi più entrare, per buona pace della squadra che si ritrova in tre senza possibilità di far entrare un altro giocatore neanche in modalità mathmathing
    PVE: lasciamo perdere … avventure che finita la storia nessuno farà mai visto che non ti danno nulla … non si adeguano alla tua luce o Potenza… arrivi al martedì ti fai quelle 4 pietre miliari e torni a domandati?ed ora .. ora siamo ancora al martedì….bisogna aspettare un’altra settimana…
    RAID: fortuna che io gioco poco, quindi ancora posso passare del tempo nel capire ke due meccaniche… ma vallo a dire a chi lo finisce in 25 minuti…. sempre il martedì Si capisce…..poi???? è se mi dite che quelle squadre si contano su un palmo vi dico che è vero .. ma 80% degli altri che giocano lo finiscono entro mercoledì….
    lasciamo perdere poi gli assalti… che non si è ben capito a cosa servono dato che non troppo nulla di utile …
    fate vobis

  • Toni

    Completamente d’accordo con te aspettare mesi che esca e poi giocare 1-2 giorni alla settimana quando viene fuori il reset poi per un giocatore solitario come me gia arrivare a 293 luce e stato duro adesso droppare solo roba da 283 e frustrane…il pvp ha senso solo con i amici quello che trovi spesso…beh finisci con spegnere di colpo la console pve una noia senza senso…speriamo per il futuro..

  • franco

    con destiny 2 mi sono trovato molto bene, sicuramente meglio del primo! sono arrivato a luce 305 senza nemmeno fare il raid e nel pvp non ho riscontrato problemi di sorta..aspetto il dlc per altri pianeti e missioni della storia che ho trovato molto ben curata rispetto al passato..tra qualche settimana proverò il raid anche se non lo ritengo una parte importante, preferisco gli assalti!

  • futurerave

    Il Raid che è la cosa più importante tu la metti in secondo piano?anzi nemmeno…bho i gusti son gusti ma secondo me ti stai perdendo molto.

  • Fabrizio Geppo

    Manco ad avere la sfera di cristallo, ho lasciato il primo col dlc del casato dei lupi, non ne potevo piu di stare 3 ore in orbita sperando che si liberasse un posto per fare qualcosa…destiny 2 manco preso in considerazione, certo hanno tempo di rimediare gli errori, ma quanti player avranno la pazienza di aspettare?? Nel 2018 usciranno fior di giochi, tra cui anthem che ha tutte le carte in regola per fare le scarpe a destiny…