Martin O'Donnell - Destiny

Agli albori di Halo vi fu un uomo, le cui gesta vengono narrate ancor oggi. Un uomo degno di un posto tra i più grandi compositori contemporanei, le cui opere hanno conquistato i nostri sentimenti e risiedono nel profondo dei nostri cuori. Quest’uomo si chiama Martin O’Donnell, e questa è la sua ultima opera per Bungie, Music of the Spheres.

Come molti di voi ben sapranno, questo leggendario uomo della Pennsylvania è il compositore delle colonne sonore di Halo e di Destiny. Entrato a far parte di Bungie poco dopo la nascita della software house, O’Donnell ha realizzato brani che trasudano un eccelso livello artistico per la trilogia originale di Halo e non solo.

Bungie lasciò Halo in mano a Microsoft e a 343 Industries, per dedicarsi ad un nuovo progetto, che porta il nome di Destiny. Marty seguì Bungie e abbandonò anche lui l’universo al quale aveva dato un suo tocco unico.

Martin O'Donnell

Nel 2014, a seguito di controversie all’interno del team di sviluppo, il compositore fu cacciato dalla software, alla quale seguì una battaglia legale che vinse dopo non molto tempo.

Quest’oggi, siamo qui per portarvi il suo ultimo lavoro inedito per Bungie, grazie a Tlohtzin Espinosa. Music of the Spheres, che avrebbe dovuto veder la luce nel lontano 2012, è la fondazione di Destiny, ben otto colonne sonore per un totale di cinquanta minuti di musica. Dopo 5 anni dalla sua creazione finalmente possiamo ascoltare l’ultima opera compiuta insieme da Martin O’Donnell, Michael Salvatori e Paul McCarteny.

Lo stesso Marty, entusiasta dell’uscita di quest’opera, ha riferito che nei prossimi giorni rilascerà un post blog per raccontarci di tutta la storia di Music of the Sphere, quindi vi invitiamo a rimanere sintonizzati sul nostro sito e sui nostri social per rimanere aggiornati.